18 Gennaio 2022

Stupro sottovalutato: meno del 40% delle donne cerca aiuto, pochi dati

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  Le violenze sessuali di Capodanno a Milano sono tra gli ultimi emblematici episodi: il segno di un problema che non accenna a essere risolto. I dati lo confermano: una donna su tre, secondo l'Oms, nel mondo subisce violenza fisica o sessuale, da parte di un partner o di uno sconosciuto. Numeri che sono rimasti perlopiù immutati nell’ultimo decennio. Sullo stupro, in particolare, è difficile ottenere statistiche realistiche e confrontabili, visto che la maggior parte delle vittime di violenza sessuale sceglie, per paura, imbarazzo, sensi di colpa, di non denunciare. Il 2021 si è chiuso in Italia con una lunga sfilza di...

05 Ottobre 2021

Il piano contro la violenza sulle donne è in ritardo: la politica sottovaluta?

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    Il piano anti violenza manca da nove mesi. Il progetto triennale 2017-20, con cui si tracciava per la prima volta un approccio onnicomprensivo alla lotta alla violenza maschile sulle donne, basato sulle tre P della Convenzione di Istanbul (prevenzione del fenomeno, punizione del colpevole, protezione delle vittime), è infatti scaduto a dicembre scorso. Nel frattempo il lavoro sul nuovo piano è andato avanti, ci sono stati i  tavoli tematici con tutti gli stakeholder, le parti sociali e datoriali, le associazioni. Il lavoro fatto è stato poi portato in Cabina di regia per la valutazione da parte delle autorità politiche...

28 Maggio 2021

Corte europea: Italia eviti stereotipi sessisti nelle decisioni dei tribunali

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  Strasburgo condanna l’Italia per violazione della vita privata e familiare di una giovane ventitrenne, presunta vittima di stupro, nel corso dell'iter giudiziario. La Corte europea per i diritti dell’Uomo, reputando ricevibile il ricorso presentato dalle avvocate della vittima, Titti Carrano e Sara Menichetti, mette in luce la presenza, in particolare nella sentenza della Corte di Appello di Firenze che ha ribaltato la condanna di sette giovani per stupro di gruppo nei confronti di una ventitreenne, di stereotipi contro le donne, vittimizzazione secondaria, passaggi irrispettosi della vita privata, commenti ingiustificati e...

30 Aprile 2021

Serena Dandini, "nella violenza le parole sono come pietre"

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    Una rivoluzione culturale contro gli stereotipi sessisti e la cultura patriarcale. Una rivoluzione che parta dalla scuola e porti a un mondo dove le donne sono libere di esprimersi e di essere. Un mondo dove gli uomini “non costringano le donne a fare quello che dicono loro”, afferma Antonella Veltri, presidente di D.i.Re-Donne in rete contro la violenza. In un mondo così, la violenza contro le donne avrebbe poco spazio, non troverebbe il suo nutrimento e non avrebbe le sue fondamenta. Il Festival “Libere di essere”  che apre i battenti il 7 maggio, organizzato da D.i.Re in collaborazione con Hero e con la...

24 Febbraio 2021

Violenza sulle donne: D.i.Re, 2021 ancora senza nuovo piano, rafforzare la governance dei fondi

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                    Fondi insufficienti per i centri antiviolenza, governance delle risorse “sbagliata” e un 2021 che parte senza il nuovo piano anti violenza, visto che quello precedente è scaduto nel 2020. Sono le lacune nella lotta alla violenza sulle donne che Antonella Veltri, presidente di D.iRe-Donne in rete contro la violenza, mette in luce in un’intervista a Alley Oop Il Sole 24 Ore, di fronte a un mutato scenario politico, una ministra delle Pari opportunità, Elena Bonetti, riconfermata ma senza portafoglio, e ancora criticità, acuite dal Covid, nella gestione finanziaria dei centri...

14 Dicembre 2020

Violenza sulle donne, servono mediatrici culturali per salvare le migranti

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  L’integrazione delle donne migranti, rifugiate o richiedenti asilo, che hanno subito violenza o sono vittime di tratta, passa per una figura, quella della mediatrice culturale che va formata e incrementata. Più di un interprete, la mediatrice parla con donne spesso completamente a digiuno di lingua italiana, e riesce a inserirle in un contesto più ampio, che passando dalla comprensione del linguaggio  arriva alla conoscenza e alla dimestichezza di regole, usanze, costumi. Spiegando  le differenze, aiutandole le vittime a integrarsi, a seguire  i propri figli in un Paese dove spesso non capiscono quello che viene loro...

15 Settembre 2020

Violenza contro le donne, più risorse e nuova governance per centri e case rifugio

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Aumentare le risorse per l’intero sistema di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, semplificare e velocizzare il percorso dei finanziamenti rendendolo a cadenza triennale, verificarne l’effettiva erogazione ai centri antiviolenza e alle case rifugio attraverso un sistema in grado di premiare esperienza ma soprattutto specializzazione, potenziare la governance centrale del sistema, istituire un Osservatorio nazionale permanente con compiti di valutazione indipendente. Sono gli impegni principali per il governo contenuti in una risoluzione bipartisan proposta dalla Commissione di inchiesta sul femminicidio,...

13 Maggio 2020

Violenza sulle donne: nel lockdown boom (+73%) di chiamate al 1522

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Conclusa la fase uno dell’emergenza coronavirus, è tempo di bilanci e riflessioni, in modo da ripartire nel modo migliore nelle fasi che seguiranno. E questo vale anche e soprattutto per situazioni delicate come quelle che riguardano le donne che subiscono violenza. A lanciare l’allarme sulla condizione di donne e bambini per i quali la casa non è un posto sicuro è stato, già nel pieno dell’emergenza, il Grevio (il gruppo di esperti sulla violenza di genere del Consiglio d’Europa), che ha esortato i Paesi firmatari della Convenzione di Istanbul a rispettare gli standard anche nei tempi della pandemia. Grevio ha richiamato...

06 Aprile 2020

Centri anti violenza: "Fondi insufficienti, con il Covid-19 strutture a rischio"

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Lo sblocco dei 30 milioni destinati alla lotta alla violenza è positivo. Ma per i centri anti violenza non basta, non è sufficiente. La violenza contro le donne, l’emergenza nell’emergenza pandemia, purtroppo non si ferma, e anzi assume connotati diversi e preoccupanti. Le donne vittime di violenza, infatti, a differenza delle altre persone che trovano nella casa un rifugio in questi giorni di paure, nell’ambito domestico sono doppiamente in pericolo. E i centri anti violenza, che si occupano di loro, sono ancora in affanno. Mancano i fondi per la sanificazione, mancano mascherine e presidi sanitari di base, ci sono i costi...