02 Ottobre 2019

Hello, quanto è in ritardo l'Italia sull'inglese?

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      Nel mondo sono gli svedesi (secondo gli ultimi dati disponibili) quelli che, pur avendo un’altra lingua madre, meglio si esprimono, capiscono e comunicano in inglese. Hanno superato i Paesi Bassi, da anni al primo posto di una classifica dominata da nazioni del nord Europa. Le ragioni sono svariate e vanno dalla radice germanica che le accomuna – dal danese, all’islandese, al norvegese - alla necessità di farsi capire al di fuori della propria spesso limitata cerchia di concittadini. In definitiva queste nazioni contano ciascuna pochi milioni di abitanti. A ben vedere però, rispetto alle lezioni impartite sui...

09 Settembre 2019

Il primo giorno di scuola al di qua della cattedra

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L’inizio, per insegnanti e alunni, si celebra a settembre quando l’anno solare non è ancora terminato, eppure è sempre qui che ritrovo il mio capodanno. Continua, per molti, il percorso scolastico intrapreso  e per altri sarà un passo verso il futuro, verso un nuovo grado di scuola. Per tutti sarà, come sempre, un nodo alla gola e un brivido dietro la nuca, segno di attesa, aspettativa, di timore e insieme  voglia di ripartire. Alla vigilia del “nostro” capodanno, tante domande affollano la mente: ce la farò? Sarò in grado di affrontare le difficoltà? Troverò ostacoli? Saranno superabili? Sarà un anno...

01 Luglio 2019

L’Italia è il Paese europeo più analfabeta nel digitale

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          In Italia una persona su quattro non ha alcuna esperienza nell’uso del computer, e questa quota si abbassa solo di poco (da 24% a 17%) per le persone delle classi centrali di età (35-44 anni). In media, nei Paesi OECD, le percentuali sono nettamente più contenute (rispettivamente 9% e 5%), e in Svezia, Norvegia e Finlandia si azzerano, quanto meno per i più giovani. Essere al primo posto in graduatoria rappresenta un problema serio per il nostro Paese, perché le prospettive di occupazione per queste persone caleranno tanto più rapidamente quanto più scarse diventeranno le attività per le quali non...

13 Giugno 2019

Giulia, ragazza Stem innamorata dell'informatica alla prova del Digital Lab

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    Giulia ha 16 anni, frequenta il liceo statale Volterra di Ciampino, da grande vorrebbe laurearsi in ingegneria aerospaziale perché  “non conosciamo ancora l’universo totalmente” e lei vorrebbe “collaborare a nuove scoperte”. Intanto si è appassionata all’informatica, e dopo aver partecipato a ‘Coding girl’ , un programma dedicato alle bambine e ragazze per colmare il digital gender gap, durante quasi tutto l’anno scolastico appena concluso ha partecipato, con la sua classe, all’Ericsson Digital Lab. Nell’ambito dei progetti di alternanza scuola-lavoro,  Ericsson insegna infatti la programmazione...

13 Gennaio 2019

Notte dei Licei Classici, i ragazzi protagonisti fra miti greci e arte

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    Quanto mi sarebbe piaciuto essere ancora studentessa di liceo classico per una notte! Tornare a respirare l’atmosfera in classe, seguire un cineforum, discutere dell’attualità di Antigone o del pensiero di Rousseau. Quella tra venerdì 11 e sabato 12 gennaio é stata la Notte Nazionale del Liceo Classico, l’iniziativa giunta alla sua quinta edizione che ha visto coinvolti 433 licei classici dalle 18 fino alla mezzanotte. Nata da un’idea del prof. Rocco Schembra, docente di Latino e Greco presso il Liceo Classico Gulli e Pennisi di Acireale (CT) e con l’approvazione ministeriale, la notte è  un’immersione...

18 Ottobre 2018

Siamo proprio sicuri che "prima gli italiani" ci convenga?

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    Io vivo da così tanto accanto a gente di tutti i colori che non riesco neanche più a ricordarmi come fosse prima. Alle medie avevamo in classe un solo ragazzo di origine straniera, John Colombo si chiamava. Se ne stava sempre zitto, come fosse finito lì per una qualche forma di stregoneria. Era indiano ed era stato adottato. Ci guardava come dei marziani e noi facevamo lo stesso con lui. Parlava italiano a fatica e in più era schivo di suo. A volte è persino uscito con noi o è venuto a giocare a calcio, anche se era una pippa di proporzioni cosmiche. Credo abbia fatto non più di un paio di sorrisi e biascicato un paio...

13 Settembre 2018

La valigia della maestra

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Settembre è arrivato, è tempo di fare la valigia. No, non per andare in vacanza, ma per cominciare un lungo viaggio, quello che da molti anni intraprendo alla fine dell’estate. E quando tutti tornano, io parto. Come ogni volta, mi sembra di cominciare da zero, non so come sarò, dove arriverò. Poi mi ripeto che il senso del viaggio è il cammino, non tanto la meta. E’ durante il percorso che si scoprono nuove prospettive, nuove amicizie, nuovi scorci. Mentre vai avanti, ti concentri sul presente e allora il futuro arriva quasi per magia, come un regalo inatteso. Pensi di poter programmare tutto, di avere...

12 Settembre 2018

Bambini cresciuti all’aria aperta? A scuola saranno avvantaggiati

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        A scuola chi ha sviluppato o possiede buone capacità mnemoniche ha sicuramente più facilità e velocità di apprendimento: impiega meno tempo a imparare le poesie e le tabelline, si ricorda con maggior facilità di ciò che ha detto la maestra e ha un approccio diverso alla matematica. Ma da cosa dipende lo sviluppo della memoria del bambino nei primi anni di scuola? Negli anni gli studiosi hanno analizzato molti fattori diversi, ma solo recentemente un gruppo di esperti della University College di Londra ha pubblicato uno studio sul British Journal of Educational Psychology che ha preso in considerazione...

07 Giugno 2018

Suona la campanella, scuola finita. Bilancio di un anno di formazione e di errori

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Lo so, i bilanci solitamente si fanno alla fine di un anno solare, oppure il giorno del compleanno. Ma quando esco dalla classe, resto un po’ maestra anche nella vita e un’insegnante, si sa, le riflessioni, si ritrova a farle a giugno. Tra qualche giorno suonerà l’ultima campanella di quest’anno scolastico e mi sembra ancora, dopo tanti anni, davvero strano il pensiero di lavorare nel silenzio di una classe vuota e inanimata. Sono abituata a riflettere attraverso le voci dei bambini, a programmare e riprogrammare la giornata lavorativa più volte, perché la rotta la conosco, ma viene rivista continuamente a fronte...

22 Febbraio 2018

Tempo di pagelle: "Io quanto valgo?"

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    Come valutare un bambino a scuola? Il dibattito sul tema è sempre aperto e rappresenta il tavolo di confronto fra pedagogisti, insegnanti, esperti e genitori. Voti sì, voti no? Giudizi? Commenti? I metodi sono diversi e cambiano nel tempo a seconda delle teorie pedagogiche che prevalgono. Siamo alla fine del primo quadrimestre di quest' anno scolastico, tempo di un primo bilancio per gli studenti. E non per tutti è un momento affrontato con serenità. Ma in realtà, alla base delle delusioni, delle gioie o delle aspettative raggiunte o mancate, c’è una domanda: “Quanto valgo?”. I bambini, soprattutto,  leggendo...