12 Ottobre 2018

Caro Moccia, la violenza non è un romanzo d'amore

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Parlare di violenza contro le donne, denunciare il fenomeno, riflettere, è certo utile. Ma se si fa con le parole sbagliate, forse è meglio lasciar perdere. Perché le parole creano le idee, modellano il pensiero, fanno la differenza. E allora, con le parole serve prestare attenzione, su un tema come questo che riguarda la vita e, purtroppo, la morte. Per noi giornalisti per esempio esistono delle regole, delle indicazioni precise. Ne abbiamo parlato in maniera dettagliata in un capitolo dell'ebook #Hodettono, ci sono linee guida dettate dall'Ordine dei giornalisti, esiste il Manifesto di Venezia a cui attenersi. Insomma, le...

11 Ottobre 2018

Tablet e smartphone ai bambini, cosa rischiamo?

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    Quanti di noi si rivolgono ai pediatri per avere consigli? Meno di quanti pensiamo. Solo 3 su dieci genitori si rivolge al medico dei bambini. Un'occasione persa, considerato che su tanti temi possono essere degli utili alleati nella crescita dei nostri figli. Come nel caso, ad esempio, dell'uso di tablet e smartphone da parte dei nostri pargoli. A riguardo la Società Italiana di Pediatria si è espressa con un documento ufficiale sull’uso dei media device (cellulare, smartphone, tablet, pc ecc.)  per i bambini da 0 a 8 anni di età. Il documento non è affatto a senso unico: sono stati presi in esame sia gli effetti...

05 Ottobre 2018

Tre cose per consentire davvero agli italiani di "fare i papà"

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        C’è un disegno di legge (il ddl 735) che vuole obbligare gli uomini a fare qualcosa che nessuno gli ha mai chiesto prima: passare almeno 12 giorni al mese con i figli. Attenzione: qui non si intende solo esserci la mattina per portarli a scuola e la sera per il bacio della buonanotte, ma la gestione totale dell’agenda filiale per 12 interi giorni al mese. Vuol dire sapere dove sono in ogni momento della giornata, coordinarne spostamenti e appuntamenti, accertarsi che mangino, facciano i compiti, arrivino a destinazione, curare le relazioni con i genitori dei loro amici, conoscere i nomi dei loro insegnanti e...

03 Ottobre 2018

Roia, il giudice anti-violenza: “Il ddl Pillon è incostituzionale”

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        “Il ddl Pillon potrebbe sollevare un serio conflitto di costituzionalità”. Parola di Fabio Roia, presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano, voce tra le più autorevoli nel panorama del contrasto alla violenza di genere. Profondo conoscitore del fenomeno, ha seguito il tema della tutela dei soggetti deboli prima in procura, poi dal 1991 come presidente di collegio. Suo il lavoro “Crimini contro le donne, politiche, leggi e buone pratiche” (Franco Angeli, 2017), un volume che raccoglie anni di studio e di esperienza in tribunale. Dottor Roia, che idea si è fatta del ddl...

02 Ottobre 2018

Nonni italiani: tappabuchi o familiari insostituibili?

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      Amilcare, 40 anni di carriera nelle costruzioni e tre figli sistemati, non manca un giorno davanti al cancello della scuola elementare Gianni Rodari. Al suono della campanella gli volano fra le braccia una Viola e le sue trecce e un Matteo alle prese con la prima nota sul diario. Sono i suoi nipoti, a cui dedica tutti i pomeriggi, dal lunedì al venerdì, tutto il suo tempo disponibile. Fa parte dei 12 milioni di nonni che in Italia si occupano di offrire a nuore e generi i loro beni più preziosi: tempo e affetto familiare. Oggi 2 ottobre li si celebra con una Festa a loro dedicata. Nel nostro immaginario la parola...

28 Settembre 2018

Lasciarli correre, lasciarli cadere: tre buone ragioni per festeggiare quando i nostri figli sbagliano

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      Il bambino, avrà quattro o cinque anni, corre avanti e a un certo punto inciampa e cade. La mamma lo raggiunge in un attimo e, mentre lo tira su, lo rimprovera: “Ti avevo detto di non correre! Lo vedi che sei caduto e ti sei fatto male?!”.   Quante volte assistiamo – o siamo protagonisti – di scene così? Qual è la lezione: non correre perché ti farai male? Secondo la psicologa Stephanie O'Leary, che ha recentemente pubblicato un libro dal titolo “Essere genitori nel mondo reale: le regole sono cambiate”, facendo così stiamo privando i nostri figli di alcune risorse essenziali alla loro...

27 Settembre 2018

Figli virtuali: i dieci comandamenti per sopravvivere al mix adolescenza-web

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        Il primo Rapporto Auditel-Censis su convivenze, relazioni e stili di vita delle famiglie italiane, presentato al Senato contiene numeri ansiogeni; se non per tutti, almeno per molti. Il rapporto, come si può leggere sul Sole 24 Ore,dice che il 17,6% dei bambini tra i quattro e i dieci anni possiede il cellulare, il 6,7% utilizza il pc fisso, il 24,2,% il portatile, il 32,7% il tablet e il 49,2% è connesso al web. L'ansia, ovviamente, non sta tanto in queste cifre comunque clamorose - difficile spiegarsi a cosa possa servire un cellulare, un pc o un tablet a un bambino di 4 anni se non a svolgere il ruolo di...

26 Settembre 2018

Da mamma non posso misurare il merito solo con il mio lavoro

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    Qualche giorno fa, mentre attendevo il mio turno incolonnata in auto, di ritorno dal lavoro, mi sono ritrovata ad ascoltare un'intervista di Sebastiano Barisoni a Paolo Crepet. L'argomento era incentrato sui figli, la scuola, l'educazione, la dedizione ed il sacrificio, il merito e l'elite. La sera, dopo aver sistemato la casa, preparato la colazione ed il pranzo per l'indomani ed aver messo a letto la bimba, ne ho parlato a mio marito. Lui, seduto in poltrona, ed io sul divano. Ho ragionato all'educazione che avevo ricevuto da bambina ed a come i miei genitori mi abbiano insegnato il sacrificio con leggerezza, senza...

25 Settembre 2018

Ddl Pillon: dialogo fra papà, impegnati e non

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        In questa foto vedete due splendidi esemplari di papà moderni, premurosi, impegnati, attenti, presenti, affettuosi. Entrambi hanno fatto del loro essere padri quasi una cifra stilistica nelle rispettive attività professionali. Quello a destra ha due figli da due donne diverse (mo’ sta con una terza donna che gli/ci darà presto nuova e fresca prole italica, come da regolare e solenne impegno sottoscritto nel glorioso contratto di governo) e ci ricorda un giorno sì e l’altro pure che tutta la sua azione politica è pensata e attuata (senza arretrare di un millimetro) in quanto ministro e ”in quanto...

24 Settembre 2018

Quel periodo pazzesco in cui ho fatto il "mammo" e mi chiamarono in tv

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    Fu un periodo pazzesco. Talmente pazzesco che mi invitarono in televisione a raccontarlo. Era una trasmissione della domenica pomeriggio, su una rete nazionale, e io ero ospite in qualità di “mammo”. Avevo fatto presente alla cortese redattrice che mi contattò che non ero affatto un “mammo”, ma dalla redazione non avevano voluto sentire ragioni. Serviva un mammo, quella domenica pomeriggio. E sarei stato io. Anche in diretta, me lo chiesero. - Francesco, perché ti da così fastidio che ti chiamino “mammo”? - Perché “mammo” è proprio una brutta parola. Basterebbe iniziare a dire bene...