Valeria Valente

Ho iniziato ad occuparmi di donne quando, già all’età di 18 anni, nei coordinamenti dei movimenti studenteschi di cui ero coordinatrice ho toccato con mano le prime discriminazioni. Provare ad essere leader donna, in un mondo di leader uomini. Una difficoltà che ho sentito ancora più grande quando ho avuto l’onore di sedere nel consiglio comunale della mia città, Napoli: unica donna, tra i 60 uomini di cui si componeva il consiglio. Ancora, l’esperienza da Assessore alle pari opportunità mi ha fatto incontrare una rete di donne che si battevano per altre donne, una rete preziosa per la mia crescita e la mia formazione anche per gli incarichi che poi sono stata chiamata a ricoprire nel corso degli anni. Lo è stato per la mia candidatura a Sindaco, per il mio mandato da deputata e lo è, infine, tutt’ora, nella mia veste istituzionale di Presidente della commissione femminicidio al senato.
11 Febbraio 2020

Cultura e prevenzione, così si sconfigge la violenza sulle donne

        C'è un dato che fotografa plasticamente che cos'è oggi la violenza contro le donne in Italia. Dalle analisi ISTAT sappiamo che una donna su tre è vittima di violenza nell'arco della propria vita, ma di queste solo una donna su dieci denuncia la violenza subita. Davanti a questo fenomeno, ancora in grandissima parte sommerso e sconosciuto, per quanto in evoluzione anche grazie ai numerosi interventi normativi di questi anni, abbiamo il compito non facile di definire politiche pubbliche adeguate a combatterlo. Le principali direzioni da seguire restano quelle individuate nella Convenzione di Istanbul, in...