Letizia Giangualano

Nata nel 1979 a Milano, dove ancora vivo. Diplomata in fisica, laureata in lettere. Credo basti questo a spiegare che non sono una persona lineare. Ho lavorato nell'editoria, nel teatro e ho insegnato, con una piccola incursione vanesia nella ristorazione. Ora ho un figlio che mi sta rimescolando tutte le carte in tavola. Letteralmente. Qui racconto storie di Xennial.
18 Maggio 2022

Ricerca scientifica, all'Italia quindici finanziamenti Advanced Grants

    Ancora una conferma per la ricerca italiana: lo European Research Council ha annunciato i vincitori degli Advanced Grants destinati a finanziare progetti innovativi e ad alto rischio, in grado di aprire nuove direzioni nei rispettivi campi di ricerca e in altri settori. Dopo gli Starting Grants dello scorso gennaio, dedicati ai giovani ricercatori a inizio carriera, in cui su 397 ricercatori premiati erano 58 quelli di nazionalità italiana, ora su 253 ricercatori esperti sostenuti dai fondi, sono 27 quelli gli italiani. Si consolida il trend delle eccellenze prestate ai centri di ricerca stranieri: il 44% sono infatti...

08 Maggio 2022

Nominare per esistere: Parwana Fayyaz racconta le donne afghane

La tomba degli imperi: così è soprannominato l’Afghanistan secondo un vecchio cliché, sia perché in molti hanno provato a conquistarlo senza riuscirci, sia perché, come nel caso dell’Unione Sovietica, invadere questo Paese incastonato nel cuore dell'Asia, crocevia di tradizioni e conquiste, fu l'ultimo atto prima del crollo definitivo. Dopo una lunga occupazione, durante la quale i sovietici non riuscirono domare la resistenza, sostenuta anche dagli Stati Uniti, le truppe si ritirarono nel 1989 e lasciarono un Afghanistan lacerato dai conflitti interni, politicamente radicalizzato e socialmente stremato dalla povertà. Nel...

06 Maggio 2022

Maria Montessori, l'innovazione pacifista e nonviolenta

  Secondo il Time, Maria Montessori è una delle cento donne più influenti degli ultimi cento anni. Accanto a lei, Simone De Beauvoir, Grace Hopper, Rachel Carson, le sorelle Mirabal. Eppure ancora oggi, a settant’anni dalla sua morte, il suo pensiero non sembra essere stato pienamente recepito. Quanti ancora associano il nome Montessori a una tipologia di asilo oppure a un certo scaffale del negozio di giocattoli, quando non a un mobile, che sia il lettino o la libreria Montessori? Come mai manca la curiosità di scoprire e valorizzare la figura di questa donna, una delle prime donne laureate in medicina in Italia? Scienziata,...

05 Maggio 2022

Una corsa nel vuoto: "Tapirulàn", l'esordio di Claudia Gerini alla regia

  “Quando corro, semplicemente corro. In teoria nel vuoto. O viceversa, è anche possibile che io corra per raggiungere il vuoto” (da “L’arte di correre” di Haruki Murakami) Si apre così, con questo esergo, il debutto alla regia di Claudia Gerini: “Tapirulàn”. Nonostante la grafia quasi giocosa, il tapis rulant del titolo è in realtà un luogo di fuga, uno strumento che la protagonista usa per costringersi a guardare avanti, ad andare avanti, pur trascinandosi appresso i pesi di un passato che non smette di perseguitarla. La protagonista è Emma, interpretata da Claudia Gerini stessa, psicologa che dai...

21 Aprile 2022

Progettare spazi urbani inclusivi: l'Atlante di genere di Milano

All’inizio degli anni ‘90, a Vienna vennero condotti una serie di interventi urbani con una prospettiva di genere: tutto cominciò con una mostra, nel 1991, intitolata “To whom does public space belong? Women’s everyday life in the city” (A chi appartiene lo spazio pubblico? La vita quotidiana delle donne in città), seguita nel 1992 da un concorso, rivolto a sole donne, per la realizzazione di un complesso residenziale di social housing. Il percorso di riorganizzazione degli spazi urbani, portò all’istituzione del “Women’s Office”, coordinato per prima dall’urbanista e femminista Eva Kail. L’ufficio raccolse...

17 Aprile 2022

Storia, dove sono le donne? Quattro libri per trovarle, dalla preistoria al web

"L'archeologia di genere ribalterà i codici", promette Marylène Patou-Mathis, storica francese specializzata nel comportamento dei Neanderthal. Il motivo per cui c'è bisogno di un'archeologia di genere è presto detto: "Il ruolo della donna, la sua condizione e i suoi comportamenti, così come i manufatti e l'arte preistorica, sono analizzati ricorrendo in maniera sistematica all'essenzialismo, in particolare attraverso la lente dello sguardo maschile". È quanto scrive nel suo saggio "La preistoria è donna. Una storia dell'invisibilità delle donne", tradotto da Bérénice Capatti per Giunti, pubblicato in Francia con un titolo...

05 Aprile 2022

"La figlia oscura", come la maternità può depredare il sé in modi irreparabili

  “Il non detto parla più del detto”. È una delle frasi che la protagonista del romanzo di Elena Ferrante, “La figlia oscura”, usa per descrivere il proprio rapporto con le figlie. Ed è la stessa frase che guida l’andamento del romanzo stesso, costruito per giustapposizioni di immagini del presente e del passato, sempre filtrate attraverso lo sguardo della protagonista, prima persona e punto di vista del racconto, ma anche e soprattutto monolitica coscienza che plasma le immagini oggettive e le distilla attraverso la memoria, evocando percezioni ed emozioni che sgretolano la trama nel suo svolgersi. La sfida...

12 Marzo 2022

Se i crimini di guerra restano impuniti. L'allarme di Amnesty International

    Lo scorso 2 marzo, la Corte Penale Internazionale ha ufficialmente avviato un’indagine per i crimini di guerra commessi dalla Russia durante l’invasione dell’Ucraina. Il governo russo, dal canto suo, non ha inviato nessun rappresentante alla prima udienza all'Aja.  Procede intanto il lavoro di raccolta delle prove di abusi, iniziato già il 28 febbraio, che non riguarda solo i crimini di guerra nel territorio ucraino sotto assedio, ma anche la popolazione russa. Amnesty International ha denunciato infatti la campagna che vede coinvolte le autorità russe contro il giornalismo indipendente, contro il movimento...

08 Marzo 2022

Ripresa, dalla She-cession alla She-recovery serve una strategia a lungo termine

    “She-cession” è il termine ormai sdoganato per indicare la recessione post-Covid, che sta impattando pesantemente sull’occupazione femminile. A differenza delle crisi economiche precedenti, infatti, questa volta il più coinvolto è stato il settore dei servizi, nel quale la maggior parte delle donne lavoratrici sono occupate, duramente colpito dalle misure restrittive. A partire dai posti di lavoro persi, passando per il crescente divario salariale, fino ad arrivare all'aumento dei lavori di cura non retribuiti e ad un welfare sempre più assente, la pandemia non ha fatto che accentuare le problematiche preesistenti,...

11 Febbraio 2022

Donne e Stem: non possiamo disperdere i talenti femminili

    Il gender gap nel settore scientifico rischia di tenere in scacco le donne. Perché se è vero che sarà proprio negli ambiti tecnologico-scientifici che si genererà maggiore occupazione, è altresì vero che il futuro occupazionale delle donne è strettamente correlato al loro accesso nelle aree Stem. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Unesco, il 28% dei ricercatori in tutto il mondo è donna. Solo il 30% di tutte le studentesse sceglie i campi legati alle Stem nell’istruzione superiore. A livello globale, l’iscrizione delle studentesse è particolarmente bassa nei settori delle ICT (3%), delle scienze naturali,...