Jacopo Pasetti

Sono diversamente ingegnere e follemente innamorato delle mie passioni: i miei figli, mia moglie, il mio lavoro e la mia pallanuoto. Noi diversamente ingegneri scopriamo presto di non essere come gli altri che hanno studiato con noi. Io, ad esempio. ho intuito di amare le imperfezioni delle aziende e la non linearità delle persone. Insomma sono affascinato dal valore della diversità più che dal rigore dell’uguaglianza. Faccio il consulente in ambito risorse umane e cerco di aiutare le persone a riconoscere le proprie caratteristiche personali, le proprie competenze e le proprie passioni per crescere nel proprio lavoro; cerco, insomma, di aiutare chi lavora a farlo nel posto migliore per se stesso. I miei figli, Matteo, Filippo, Pietro e Tommaso sono stati i primi a farmi notare come da origini identiche si manifestano diversità tanto affascinanti e mia moglie, Marzia, scegliendo me, mi ha insegnato quanto si possono amare le imperfezioni. La pallanuoto è invece la passione che mi ha mantenuto agli studi, che mi ha portato a giocare nei massimi campionati nazionali ed internazionali e che formando alcune capacità ha contribuito a creare il mio mix di diversità.
19 Novembre 2020

QI medio in diminuzione: stiamo diventando progressivamente meno intelligenti?

      A chi non è mai capitato di desiderare di conoscere il proprio quoziente intellettivo (QI)? In quante organizzazioni questo indicatore è stato considerato predittivo delle possibilità di successo? Per molte persone è stato, ed è ancora, il simbolo delle proprie capacità, del proprio potenziale e delle proprie possibilità di sviluppo. Ma è davvero così? Da anni la definizione di intelligenza è una sfida che appassiona numerosi scienziati e luminari in diverse discipline di studio: dalla psicologia alle neuroscienze, dalla biologia alla medicina ci si interroga su come declinare al meglio questo...

05 Novembre 2020

#Postcovid, le aziende che assumono quali caratteristiche cercano?

    Stiamo tornando, chi più o chi meno, in una condizione di lockdown! Sarà una chiusura diversa dalla precedente ma ritorna fortemente dibattuto il tema del remote/smartworking. Lo scenario che incontriamo, che già sembrava prendere questa direzione, appare sempre più caratterizzato da relazioni, sapere e apprendimento completamente affidati alla tecnologia digitale. Se all'inizio dell'anno di fronte al primo momento di  chiusura la complessità appariva esser centrata sulla scarsa abitudine a relazioni lavorative e modalità di confronto filtrate dagli strumenti tecnologici, da allora qualcosa è sicuramente cambiato....

29 Ottobre 2020

Postcovid: abbiamo bisogno di onesti oppositori più che di leccapiedi

    Proteste in piazza, papiri sui social e partecipazione ad interviste per dichiarare il proprio appoggio o dissenso a fronte delle decisioni del governo. Il cambiamento che stiamo vivendo e le proposte per renderlo migliore scatenano sentimenti differenti e reazioni di varia intensità in chi li vive sulla propria pelle. Ma siamo davvero sorpresi che le persone reagiscano in modo così differenziato al cambiamento? Che tipo di risposta ci saremmo aspettati? Come possiamo rappresentarla? Ricordo uno dei tanti campionati di pallanuoto, in cui la mia squadra a pari merito con un’altra si giocava la promozione in A1. Era una...

22 Ottobre 2020

Se anche i leader sono stati presi in contropiede, chi guida ora il cambiamento?

      Perché i leader in questo periodo di cambiamento faticano più che mai a trovare seguito? Perché le loro scelte sembrano esser condivise da pochi? Come mai il modo di promuoverle e sostenerle non appare fermo e convinto? La completa inesperienza con cui i capi politici, i decisori aziendali e le figure di riferimento sociale si sono trovati ad affrontare l’emergenza Covid ha sicuramente messo in mostra come il tessuto sociale non sia pronto ad accettare che anche chi guida possa avere dei dubbi. Di solito le persone sono abituate a vivere dei cambiamenti che sono stati interiorizzati e poi proposti da chi poi...

08 Ottobre 2020

Lavoro, le persone con disabilità emergono quando il viaggio è “alla pari”

      Avete mai pensato al viaggio che accompagna le persone disabili nel mondo del lavoro? Vi siete mai chiesti quale sia il percorso di carriera di un lavoratore con disabilità? Perché quello che conta, in realtà, è sentirsi alla pari con chi, quel viaggio, lo affronta insieme a te. Daniele Regolo ha fondato Jobmetoo, la prima agenzia online per il lavoro dedicata esclusivamente alle persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette. Cresciuto con una sordità profonda che ha condizionato il suo percorso di carriera, Daniele ha raccontato #AlleyTalks, il nostro spazio di confronto su Instagram, la sua...

01 Ottobre 2020

Smart working o rientro in ufficio: per costruire il futuro serve una strategia

    Il 2020 sarà per i lavoratori un nuovo anno zero? Nelle agende aziendali avremo un 2021 o un anno 1 D.P. (dopo pandemia)? Sebbene la domanda appaia come un'iperbole priva di risposta reale, apre invece il campo all'innegabile sensazione che questo periodo abbia segnato e stia segnando una svolta per la maggior parte delle persone; una rivoluzione che in qualche modo prevede una ripartenza da vivere in modo meno emotivo/reattivo e affidandosi ad una strategia. Accanto alle preoccupazioni sanitarie ed economiche che hanno correttamente preso il centro della scena durante questo periodo, ha suscitato molta attenzione il...

17 Settembre 2020

Scuola, il mio corso di sopravvivenza con 4 figli dalla materna al liceo

        Non c'è dubbio. La mia famiglia potrebbe fare da tester per il ministero dell'Istruzione. Abbiamo un figlio per ogni grado scolastico dalla scuola dell'infanzia alle superiori. E in questo inizio d'anno ho scoperto come proprio l'inizio della scuola possa essere un vero e proprio percorso formativo per imparare a pianificare ed organizzare, oltre ad essere il metodo migliore per crescere nella gestione dello stress. E dire che nella mia esperienza di consulente e formatore mi è stato chiesto più volte quale potesse essere un percorso di crescita delle persone all'interno delle aziende. Ma non avevo mai pensato...

10 Settembre 2020

Smart working, dopo l'emergenza resterà fra le scelte delle aziende

      Qual è stato l’impatto della crisi sulle aziende italiane ed europee? Quali sono le strategie più efficaci per superarla e ripartire? Domande che rimbalzano nella testa di tantissimi lavoratori, manager ed imprenditori italiani da ormai qualche mese. Abbiamo provato a chiederlo a Simone Del Bianco, managing partner e presidente di BDO Italia. Le sue risposte sono frutto sia dell’esperienza diretta di chi si sta preoccupando di dare continuità ad un’azienda che in Italia ha oltre 800 dipendenti, sia dell’indagine che BDO ha condotto su 244 senior manager di aziende europee di differenti settori in 8 Paesi...

03 Settembre 2020

La nuova sfida della leadership: gestisci il tuo capo!

    Ogni volta che una persona inizia a lavorare, a meno che non apra una propria azienda, ha sicuramente un capo. Potrebbe non avere colleghi o collaboratori, ma ha sicuramente un superiore. Magari qualcuno che non si è potuto scegliere o che non piace e con cui il rapporto potrebbe risultare particolarmente delicato. Ma allora perché il focus in quasi tutte le organizzazioni è puntato maggiormente sulla gestione dei collaboratori? Perché non si parla più frequentemente di gestione del proprio capo? Non è possibile pensare ad una modalità di coordinamento dei propri boss? Non so a quante persone potrebbe sembrare...

27 Agosto 2020

6 spunti per ripartire evitando l'oppressione della fretta di "fare"

      “Ho sbagliato più di 9mila tiri nella mia carriera. Ho perso quasi 300 partite. 26 volte, mi hanno dato la fiducia per fare il tiro vincente dell’ultimo secondo e ho sbagliato. Ho fallito più e più e più volte nella mia vita. È per questo che ho avuto successo”. Michael Jordan   La serenità e la consapevolezza di chi può permettersi di sbagliare 26 tiri fondamentali, continuando a sentire la fiducia della squadra, sono lontani anni luce dalla frenesia di chi l’ultimo tiro se lo è preso per l’urgenza di dover assolutamente recuperare…e, forse anche per questo, lo ha sbagliato. In un’estate...