Jacopo Pasetti

Sono diversamente ingegnere e follemente innamorato delle mie passioni: i miei figli, mia moglie, il mio lavoro e la mia pallanuoto. Noi diversamente ingegneri scopriamo presto di non essere come gli altri che hanno studiato con noi. Io, ad esempio. ho intuito di amare le imperfezioni delle aziende e la non linearità delle persone. Insomma sono affascinato dal valore della diversità più che dal rigore dell’uguaglianza. Faccio il consulente in ambito risorse umane e cerco di aiutare le persone a riconoscere le proprie caratteristiche personali, le proprie competenze e le proprie passioni per crescere nel proprio lavoro; cerco, insomma, di aiutare chi lavora a farlo nel posto migliore per se stesso. I miei figli, Matteo, Filippo, Pietro e Tommaso sono stati i primi a farmi notare come da origini identiche si manifestano diversità tanto affascinanti e mia moglie, Marzia, scegliendo me, mi ha insegnato quanto si possono amare le imperfezioni. La pallanuoto è invece la passione che mi ha mantenuto agli studi, che mi ha portato a giocare nei massimi campionati nazionali ed internazionali e che formando alcune capacità ha contribuito a creare il mio mix di diversità.
29 Aprile 2021

L'inclusione delle diversità in azienda è possibile

      L’approccio alla diversità ci pone spesso di fronte alla dicotomia tra i concetti di discriminazione ed inclusione: ma conosciamo realmente il significato del  termine “inclusione”? “Includere” indica l’atto di accogliere e favorire l’inserimento e la permanenza di un “elemento” all’interno di un gruppo o di un insieme. Si può ritrovare questo significato in numerosi contesti, dalla scienza alla matematica, dalla retorica al linguaggio gergale, ma l’ambito su cui soffermarci per il contenuto particolare che questa parola assume è sicuramente l’ambito sociale: appartenere a qualcosa, ad...

22 Aprile 2021

Colloquio di lavoro: ecco gli autogoal e gli scivoloni da evitare

        “Ho sentito dire che in quest’azienda i social network non sono bloccati, vorrei avere la certezza che l’azienda non controlli i dipendenti che li usano. Me lo conferma?” questa inusuale domanda rivoltami durante un colloquio di selezione mi ha lasciato basito. La persona di fronte a me si era dimostrata brillante e preparata durante la prima parte dell’intervista e ho sinceramente pensato che stesse trovando un modo scherzoso per comunicarmi la sua non volontà a proseguire il percorso. A mia domanda diretta, la risposta è stata ancor più stupefacente: “La posizione mi interessa assolutamente, ma non...

15 Aprile 2021

Gender gap: in selezione i ruoli di leadership sono proposti meglio agli uomini che alle donne

        La modalità in cui viene presentata una opportunità, a volte, genera più motivazione dell'opportunità stessa. Allo stesso modo il coinvolgimento di una persona in un progetto può essere stroncato attraverso una comunicazione non adeguata o disincentivante. Come in uno sliding doors, il modo (più che la sostanza dell'offerta) possono cambiare le sorti di una carriera o di una selezione. Nel mio percorso da sportivo professionista il passaggio da attaccante a difensore non appariva una grande opportunità per chi, come me, sognava di segnare goal a ripetizione. "Le azioni partono dalla difesa e da lì...

07 Aprile 2021

Siamo seri: 9 motivi per cui ridere al lavoro fa davvero bene

    "Basta continuare a ridere! Tutto questo sghignazzare non vi aiuta a stare attenti! Forza studiate e fate i compiti. Avreste dovuto vedere al lavoro da me: tutti concentrati, non volava una mosca!". Questi erano spesso gli argomenti con cui i nonni intervenivano nei pomeriggi di studio miei e dei compagni di scuola. Immaginavo l'ambiente di lavoro come un posto cupo e alle volte triste dove il sorriso era il principale nemico dei risultati e dove una risata era più pericolosa di un colpo di tosse ai giorni del covid-19. Per fortuna il confronto con i miei genitori ha presto cambiato quella visione terroristica...

18 Marzo 2021

Festa del Papà: il piacere di essere genitori (im)perfetti!

        Ma quando e come si impara a fare i genitori? Si è sempre fatto nello stesso modo? I modelli che abbiamo avuto possono ancora essere i nostri esempi? Quali sono le caratteristiche su cui puntare per sentirsi a proprio agio in un ruolo che sembra essersi “ribaltato” negli ultimi decenni? Queste le domande che mi accompagnano nell'essere papà di Matteo, Filippo, Pietro e Tommaso. Sono cresciuto negli anni in cui, in Italia così come in moltissimi altri Paesi, la cura dei figli era culturalmente e tradizionalmente affidata alla donna, in maniera quasi esclusiva. Non ancora trentenne mi sono ritrovato ad...

11 Marzo 2021

Nello sport come nel lavoro vincere non basta. Ecco perché

      Ben famosa è la frase “chi vince festeggia, chi perde spiega” attribuita a Julio Velasco, allenatore della generazione dei fenomeni della pallavolo italiana. Altrettanto famoso è il motto “imparare dalle sconfitte”, basti pensare che digitando questa frase sui motori di ricerca appaiono quasi un milione e mezzo di risultati! Imprenditori ed imprenditrici di tutto il mondo, così come manager e professionisti hanno spesso fatto propri questi due concetti, attribuendo un’importanza motivazionale alle vittorie e un valore formativo alle sconfitte. Ma è proprio vero che dietro alla vittoria ci sia soltanto un...

04 Marzo 2021

Perché assumiamo e promuoviamo chi è simile a noi?

        Diciassette anni di spogliatoi tra Serie A1 e A2 di pallanuoto, quante volte mi è capitato di vedere giocatori che non rappresentavano lo stereotipo del campione… Uno su tutti, il più forte, Manuel Estiarte non era di sicuro un “armadio”, come la maggior parte delle persone definiscono i pallanuotisti. Il suo essere “piccolo e agile” permetteva però al suo talento di mostrarsi attraverso tecnica e velocità e, nello sport, quando riesci a vincere, convinci oltre ogni pregiudizio. Purtroppo, quel “quando riesci a vincere” non è così comune. Questo costringe molti ragazzi e ragazze non...

25 Febbraio 2021

Equità o uguaglianza? L'inclusione parte dal valore della diversità

                                Si può comprendere la diversità senza prima aver fatto proprio il tema dell’uguaglianza?   Partiamo dall'inizio: essere uguali significa avere gli stessi diritti: di vivere, di essere rispettati, di sentirsi liberi, di esprimere il proprio pensiero, di cercare il proprio modo di sentirsi realizzato/a. Se partiamo dall'inizio, partiamo dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, firmata nel 1948, a tre anni dalla fine della seconda guerra mondiale: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti”, recita l'articolo 1....

21 Gennaio 2021

Talenti in fuga? Danielle Madam rappresenta quelli che sognano di vincere da italiani

      Quanto è importante per uno sportivo poter vestire la maglia del proprio Paese? Quanta gratificazione c’è nel poter rappresentare i colori della nazione in cui si è cresciuti e di cui si condividono valori e tradizioni? Cosa rappresenta il nostro Paese per gli atleti, nati "stranieri", che competono e vincono per i colori italiani? La domanda sembra apparire retorica, ma così non è. La pluricampionessa italiana di getto del peso, Danielle Madam, vive sulla propria pelle una situazione complessa. Per lei il valore di sentirsi italiani può andare addirittura oltre il sogno di ogni atleta di partecipare alle...

14 Gennaio 2021

Smart working, servono regole nuove per non rimanere schiacciati dal superlavoro

      Quanta voglia di “smart working” avevamo prima del lockdown? Quanto ci incuriosiva questa possibilità di lavorare da casa con (all’apparenza) più tempo libero? E oggi com’è la situazione? Quello che la maggior parte di noi, diciamolo, sta sperimentando dall’inizio della pandemia ad oggi non è un vero e proprio smart working, ma una sorta di telelavoro privo di regole e confini, in questo periodo gli studi e le ricerche sul tema 'lavoro da casa' unito al confronto avuto con amici, colleghi, clienti e fornitori che si occupano di risorse umane ha evidenziato pareri anche molto distanti. C’è chi non...