Jacopo Pasetti

Sono diversamente ingegnere e follemente innamorato delle mie passioni: i miei figli, mia moglie, il mio lavoro e la mia pallanuoto. Noi diversamente ingegneri scopriamo presto di non essere come gli altri che hanno studiato con noi. Io, ad esempio. ho intuito di amare le imperfezioni delle aziende e la non linearità delle persone. Insomma sono affascinato dal valore della diversità più che dal rigore dell’uguaglianza. Faccio il consulente in ambito risorse umane e cerco di aiutare le persone a riconoscere le proprie caratteristiche personali, le proprie competenze e le proprie passioni per crescere nel proprio lavoro; cerco, insomma, di aiutare chi lavora a farlo nel posto migliore per se stesso. I miei figli, Matteo, Filippo, Pietro e Tommaso sono stati i primi a farmi notare come da origini identiche si manifestano diversità tanto affascinanti e mia moglie, Marzia, scegliendo me, mi ha insegnato quanto si possono amare le imperfezioni. La pallanuoto è invece la passione che mi ha mantenuto agli studi, che mi ha portato a giocare nei massimi campionati nazionali ed internazionali e che formando alcune capacità ha contribuito a creare il mio mix di diversità.
06 Agosto 2020

AAA cercansi storie di disabilità in azienda

    Guardando le aziende italiane mi chiedo spesso se ci sia davvero tutta l'apertura che esiste nel mondo dello sport e dello spettacolo verso la disabilità e la diversità. Ci sono molte leggi a tutela ma sono realmente efficaci per coinvolgere le persone e favorire l’espressione del potenziale di tutti? Nei mondi paralleli di sport e spettacolo ci sono esempi virtuosi che possano ispirare il contesto lavorativo. Lo scorso 21 giugno abbiamo realizzato una diretta Facebook (che si può vedere qui) con Simone Barlaam, Federico Morlacchi, Angela Procida e Giulia Ghiretti, due allenatori, Massimiliano Tosin e Federica...

30 Luglio 2020

Flow sportivo, 7 regole per viverlo anche sul lavoro

    “Sono rimasto concentrato fino alla fine, la moto era fantastica e mi sono divertito.” Valentino Rossi. Queste parole mi risuonavano in mente a luglio 2013, quando dopo una grande cavalcata in solitaria durante il campionato di serie A2 di pallanuoto e dopo aver vinto i play off, mancava una sola partita per tornare nell'olimpo dell'A1. Volevo quella partita da almeno sei mesi, ero carico e concentrato e non avevo mai perso il focus. Sentivo la squadra e me stesso muoversi all'unisono e solo ora capisco che abbiamo davvero giocato alla grande, abbiamo vinto ma soprattutto: è stata una emozione pazzesca! Questi sono...

29 Luglio 2020

Alex Zanardi, gli atleti cantano "Don't stop me now" (video)

    Una canzone e un video per sostenere Alex Zanardi. Questa l'iniziativa lanciata dal Comitato italiano paralimpico e raccolta da tanti campioni di ogni disciplina. Martina Caironi e Nicole Orlando, Viola Strazzari e Simone Barlaam, Luca Mazzone e anche il presidente Luca Pancalli, sono solo alcuni dei volti e delle voci che vedrete in questo video e che a diverso titolo ricordano il campione e atleta, ora ricoverato al San Raffaele a Milano dopo un incidente nel senese lo scorso 19 giugno. Molti di questi atleti sono stati protagonisti di iniziative di Alley Oop e in tutte le occasioni in cui li abbiamo incontrati una...

23 Luglio 2020

Scuola e formazione a singhiozzo: il rischio della dispersione del talento

      La lontananza, anche temporanea, dalla scuola avrà un impatto negativo sulle performance future dei ragazzi? E la riduzione delle attività formative che peso avrà su quelle dei lavoratori? E quali saranno gli effetti del mancato riconoscimento e sviluppo del talento? Come padre di 4 figli e professionista che lavora nell'ambito dello sviluppo delle persone, da quando è iniziata la pandemia mi interrogo spesso su questi temi. Con la professoressa Luisa Rosti, docente di economia del personale e di genere all'Università di Pavia, qualche tempo fa ho discusso riguardo all'impatto che il talento individuale può...

16 Luglio 2020

Rischio nuova pandemia: indietro non si torna, nemmeno per prendere lo slancio!

      “Indietro non si torna, nemmeno per prendere la rincorsa”, che sia una frase di Che Guevara o di Andrea Pazienza, il risultato non cambia. Questa è la certezza che accomuna lo stato d’animo di imprenditori e manager, di smartworker e cassaintegrati, di studenti e disoccupati. In questo non caldissimo luglio 2020, dopo mesi di lockdown, tutti abbiamo iniziato a intravedere qualche segnale di ripresa e fiduciosi abbiamo incominciato a sognare una definitiva riapertura. Purtroppo abbiamo invece visto quasi scomparire gli incoraggianti disegni arcobaleno che ci spronavano a pensare “Andrà tutto bene!” ed è...

09 Luglio 2020

Allenereste Cristiano Ronaldo in difesa?

    È meglio massimizzare l’efficacia delle skill già forti o migliorare i punti deboli? Mi trovo davanti a questa domanda in tantissime occasioni nelle quali, dopo un percorso di valutazione e consapevolezza professionale, si parla di crescita delle persone. Avevo 19 anni e il mio viaggio verso la serie A1 di pallanuoto stava per cominciare. Arrivavo dalla serie C con una gavetta in promozione e serie D; in quelle categorie, avevo la certezza un po’ sfacciata di poter giocare in tutti i ruoli. La mia forza era la difesa, ma durante gli anni nelle serie minori avevo detto la mia anche in attacco. Durante le partite di...

24 Giugno 2020

Serena Ortolani: “A mia figlia: sarai una donna, impara a conquistare ciò che vuoi!”

    La domanda arriva a metà intervista, da una ascoltatrice: “Serena, quale è il più importante insegnamento che lo sport ti ha trasmesso e che vorresti passare a tua figlia?”. Campionessa di pallavolo, al centro di un movimento sportivo femminile che in Italia ha saputo portare ori europei e medaglie mondiali, Serena Ortolani ha esitato a rispondere ad alcune domande, ma non a questa: “Lo sport mi ha insegnato ad andare a prendermi le cose che voglio, questo è il messaggio che intendo trasmettere a Gaia!” In una pandemia in cui sono state le donne le grandi escluse, lasciate fuori da commissioni e task force,...

14 Giugno 2020

#Trustyourself: placcare gli ostacoli, per vincere le paure

      “Come mai sai giocare a football americano? Ma sei una ragazza!”. Questa domanda, che anche a scriverla appare alquanto assurda, viene rivolta in un parchetto milanese a Nausicaa Dell’Orto, capitana della nazionale italiana femminile di football americana che il 15 giugno sarà ospite dell’evento #trustyourself. Nel placcaggio “virtuale” che la nostra capitana riserva al richiedente, un po’ sprovveduto e preda di stereotipi, c’è tutta la forza e la fiducia in se stessa di una grande atleta che ha saputo costruire il movimento femminile del suo sport in Italia e che è riuscita ad entrare nell’olimpo...

11 Giugno 2020

Manager e sportivi: è il coraggio di sbagliare un rigore che ci rende campioni

    Alle volte in squadra c’è un campione. C’è un giocatore che vuole la palla nelle situazioni difficili, quando “scotta”. A lui tutti guardano nei momenti complessi della partita. È lui che tira il rigore a tre secondi dalla fine quando si è sul pareggio. È lui che segna, lui che fa vincere la squadra… quasi sempre! Quasi, perché ci sono delle volte in cui sbaglia, quelle volte in cui gli altri ringraziano il cielo di non esser stati loro a tirare. Ma lui, il campione, sa che può sbagliare! Questo lo rende ancora più campione. Gli errori possono capitare nello sport come nella vita professionale, la...

04 Giugno 2020

Nello sport si festeggiano i successi, perché in azienda si cercano i colpevoli?

    Pallanuoto, campionato 2013. Dopo una stagione di serie A2 sempre al comando, la mia Como Nuoto sta per tornare in A1. Abbiamo vinto il primo play-off e stiamo giocandoci la finale. Sono a fine carriera e questa sarà per me l’ultima partita. Questa finale è la chiusura di un percorso partito dalla serie A1, che sta riportando la mia squadra del cuore là dove mi aveva accolto da giovane all'inizio del mio viaggio. Sono il più vecchio del gruppo, ma resto in campo ancora tanti minuti. Sentire, ad ogni giocata riuscita, il sostegno dei miei compagni e l’urlo del pubblico mi toglie metà della sensazione di fatica....