Jacopo Pasetti

Sono diversamente ingegnere e follemente innamorato delle mie passioni: i miei figli, mia moglie, il mio lavoro e la mia pallanuoto. Noi diversamente ingegneri scopriamo presto di non essere come gli altri che hanno studiato con noi. Io, ad esempio. ho intuito di amare le imperfezioni delle aziende e la non linearità delle persone. Insomma sono affascinato dal valore della diversità più che dal rigore dell’uguaglianza. Faccio il consulente in ambito risorse umane e cerco di aiutare le persone a riconoscere le proprie caratteristiche personali, le proprie competenze e le proprie passioni per crescere nel proprio lavoro; cerco, insomma, di aiutare chi lavora a farlo nel posto migliore per se stesso. I miei figli, Matteo, Filippo, Pietro e Tommaso sono stati i primi a farmi notare come da origini identiche si manifestano diversità tanto affascinanti e mia moglie, Marzia, scegliendo me, mi ha insegnato quanto si possono amare le imperfezioni. La pallanuoto è invece la passione che mi ha mantenuto agli studi, che mi ha portato a giocare nei massimi campionati nazionali ed internazionali e che formando alcune capacità ha contribuito a creare il mio mix di diversità.
04 Marzo 2021

Perché assumiamo e promuoviamo chi è simile a noi?

        Diciassette anni di spogliatoi tra Serie A1 e A2 di pallanuoto, quante volte mi è capitato di vedere giocatori che non rappresentavano lo stereotipo del campione… Uno su tutti, il più forte, Manuel Estiarte non era di sicuro un “armadio”, come la maggior parte delle persone definiscono i pallanuotisti. Il suo essere “piccolo e agile” permetteva però al suo talento di mostrarsi attraverso tecnica e velocità e, nello sport, quando riesci a vincere, convinci oltre ogni pregiudizio. Purtroppo, quel “quando riesci a vincere” non è così comune. Questo costringe molti ragazzi e ragazze non...

25 Febbraio 2021

Equità o uguaglianza? L'inclusione parte dal valore della diversità

                                Si può comprendere la diversità senza prima aver fatto proprio il tema dell’uguaglianza?   Partiamo dall'inizio: essere uguali significa avere gli stessi diritti: di vivere, di essere rispettati, di sentirsi liberi, di esprimere il proprio pensiero, di cercare il proprio modo di sentirsi realizzato/a. Se partiamo dall'inizio, partiamo dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, firmata nel 1948, a tre anni dalla fine della seconda guerra mondiale: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti”, recita l'articolo 1....

21 Gennaio 2021

Talenti in fuga? Danielle Madam rappresenta quelli che sognano di vincere da italiani

      Quanto è importante per uno sportivo poter vestire la maglia del proprio Paese? Quanta gratificazione c’è nel poter rappresentare i colori della nazione in cui si è cresciuti e di cui si condividono valori e tradizioni? Cosa rappresenta il nostro Paese per gli atleti, nati "stranieri", che competono e vincono per i colori italiani? La domanda sembra apparire retorica, ma così non è. La pluricampionessa italiana di getto del peso, Danielle Madam, vive sulla propria pelle una situazione complessa. Per lei il valore di sentirsi italiani può andare addirittura oltre il sogno di ogni atleta di partecipare alle...

14 Gennaio 2021

Smart working, servono regole nuove per non rimanere schiacciati dal superlavoro

      Quanta voglia di “smart working” avevamo prima del lockdown? Quanto ci incuriosiva questa possibilità di lavorare da casa con (all’apparenza) più tempo libero? E oggi com’è la situazione? Quello che la maggior parte di noi, diciamolo, sta sperimentando dall’inizio della pandemia ad oggi non è un vero e proprio smart working, ma una sorta di telelavoro privo di regole e confini, in questo periodo gli studi e le ricerche sul tema 'lavoro da casa' unito al confronto avuto con amici, colleghi, clienti e fornitori che si occupano di risorse umane ha evidenziato pareri anche molto distanti. C’è chi non...

07 Gennaio 2021

Sport&Leadership, il Papa parla di coach e partite

    “Nel momento della vittoria di un atleta non si vede quasi mai il suo allenatore: sul podio non sale, la medaglia non la indossa, le telecamere raramente lo inquadrano. Eppure, senza allenatore, non nasce un campione: occorre qualcuno che scommetta su di lui, che ci investa del tempo, che sappia intravedere possibilità che nemmeno lui immaginerebbe. Che sia un po’ visionario, oserei dire. Non basta, però, allenare il fisico: occorre sapere parlare al cuore, motivare, correggere senza umiliare. Più l’atleta è geniale, più è delicato da trattare: il vero allenatore, il vero educatore sa parlare al cuore di chi nasce...

24 Dicembre 2020

Come farà Babbo Natale a consegnare i regali in piena pandemia?

      Certo che consegnare vagonate di regali in una notte non è un’impresa facile…mi sono sempre chiesto come facesse Babbo Natale a percorre tutte le strade del mondo alla Vigilia. E sono certo di non essere l’unico a domandarselo. Anche la scienza se n’è preoccupata: la teoria della relatività ci conferma che, viaggiando alla velocità della luce, la slitta trainata dalle renne potrebbe sfruttare una dilatazione temporale che farebbe scorrere il tempo molto più lentamente, rendendolo “quasi infinito”. In questo modo Babbo Natale potrebbe portare a termine la sua faticosa missione. E quest’anno come...

17 Dicembre 2020

Innovazione, 5 passi per puntare sull'immaginazione

    In un anno come il 2020 dove le parole cambiamento, ripartenza ed innovazione sono state usate più del triplo degli anni precedenti, quali sono le reali basi che le  generano e le sostengono? Quanto il processo ideativo verso il nuovo concilia esperienza ed immaginazione? Quanto possono essere le persone più esperte a diventare un blocco l’innovazione? Spesso si tende a pensare che affidandosi ai principali conoscitori e ai maggiori esperti della materia si possa generare la migliore innovazione su uno specifico tema. Il rischio è però che l’esperienza porti con sé la presunzione di conoscenza rispetto ad...

10 Dicembre 2020

Lavoro, per imparare dobbiamo prima disimparare!

    Negli ultimi anni in tema di sviluppo e di crescita professionale si è spesso parlato di meta-apprendimento e della capacità di imparare ad imparare. Ma quanto spazio abbiamo per poter continuare a imparare? E’ forse necessario anche capire come “disimparare” per poter continuare ad apprendere? Cosa vuol veramente dire “disimparare”? Il primo dei miei quattro figli è un appassionato di sport e un giocatore di pallanuoto. Ha iniziato come attaccante e nonostante i risultati apparissero buoni e i suoi progressi fossero evidenti, ha perso interesse per il ruolo decidendo che la sua strada era quella del...

19 Novembre 2020

QI medio in diminuzione: stiamo diventando progressivamente meno intelligenti?

      A chi non è mai capitato di desiderare di conoscere il proprio quoziente intellettivo (QI)? In quante organizzazioni questo indicatore è stato considerato predittivo delle possibilità di successo? Per molte persone è stato, ed è ancora, il simbolo delle proprie capacità, del proprio potenziale e delle proprie possibilità di sviluppo. Ma è davvero così? Da anni la definizione di intelligenza è una sfida che appassiona numerosi scienziati e luminari in diverse discipline di studio: dalla psicologia alle neuroscienze, dalla biologia alla medicina ci si interroga su come declinare al meglio questo...

05 Novembre 2020

#Postcovid, le aziende che assumono quali caratteristiche cercano?

    Stiamo tornando, chi più o chi meno, in una condizione di lockdown! Sarà una chiusura diversa dalla precedente ma ritorna fortemente dibattuto il tema del remote/smartworking. Lo scenario che incontriamo, che già sembrava prendere questa direzione, appare sempre più caratterizzato da relazioni, sapere e apprendimento completamente affidati alla tecnologia digitale. Se all'inizio dell'anno di fronte al primo momento di  chiusura la complessità appariva esser centrata sulla scarsa abitudine a relazioni lavorative e modalità di confronto filtrate dagli strumenti tecnologici, da allora qualcosa è sicuramente cambiato....