17 Settembre 2018

“L’ha scritto una femmina”, su Facebook uno sguardo diverso sulla letteratura

scritto da

      «Mio caro signore desidero dirle perché la sua recensione mi ha tanto afflitto: non per la critica tagliente o per i severi rimproveri, non perché abbia lesinato gli elogi, bensì perché, dopo aver sottolineato che desideravo essere valutato in quanto autore e non in quanto donna, lei ha rozzamente impostato la sua critica proprio su una questione di genere».   Così Charlotte Brontë, una delle più grandi scrittrici della letteratura di ogni tempo, scriveva a George Henry Lewis che aveva recensito il romanzo Shirley incentrando la sua critica sul fatto che lei, l’autrice, fosse una donna. Sono passati due...

03 Settembre 2018

Io (non) viaggio da sola per dire no alla violenza

scritto da

      È notte fonda quando una ragazza viene aggredita. All’improvviso, mentre sta dormendo, sente qualcuno che la tocca. Il torpore del risveglio dura un attimo. In un brevissimo battito di tempo realizza. La mano che le percorre il corpo non è quella del fidanzato assopito vicino a lei, ma di un uomo che la molesta aggredendola mentre riposa su una delle poltrone da viaggio della nave che la sta portando a Messina. Lei lo guarda, lui con un gesto si porta l’indice alla bocca e le intima di stare zitta. La ragazza, invece, cerca di ricacciare indietro la paura di quei momenti e chiede aiuto. Lo descrive al comandante...

20 Agosto 2018

Millennials, un nuovo modo di essere freelance

scritto da

    Sognava di fare la pilota di aerei, è diventata invece imprenditrice. «Ho esaudito in un altro modo quel desiderio che avevo da bambina. Volevo viaggiare e avere la libertà di muovermi nel mondo. Ho pensato così la mia startup. Me la sono cucita addosso. Flessibile, senza confini e capace di creare opportunità» dice Emma Perrotta, classe 1982, origini calabresi, laurea in architettura, ha poi scelto nella sua vita di occuparsi di marketing digitale per grandi aziende internazionali. Spirito gitano, ora abita a Londra, una delle capitali mondiali delle startup. Fulminata dall’esperienza dello smart working, la...

29 Giugno 2018

Ho pianto, e non me ne vergogno

scritto da

      Al recente incontro di Giovani Confindustria Forlì Cesena, dal titolo “Coniugare genitorialità e imprenditoria è possibile? Le storie di chi ci è riuscito”, un’imprenditrice di successo ha iniziato a piangere mentre raccontava come aveva messo insieme tutto lei: la sua azienda, i suoi bambini e una separazione. La sala, già scaldata dal tema del dibattito che invitava a guardare al binomio vita-lavoro in modo diverso, è scoppiata in un applauso affettuoso e l’imprenditrice ha così potuto condividere altre emozioni, insieme ad alcuni importanti insegnamenti su come l’animo umano sia sempre in gioco e...

11 Aprile 2018

Beatrice e la nostra incapacità di liberarci dai modelli

scritto da

    Sabato scorso durante il serale del programma televisivo Amici, la ballerina Lauren, che partecipa al talent ideato da Maria De Filippi, è stata attaccata dalla maestra di ballo Alessandra Celentano. Lauren, fisico e muscoli scolpiti dalla ginnastica artistica, secondo l’insegnante è in sovrappeso, non ha la forma fisica adeguata per il lavoro che sogna di fare: la danzatrice professionista. Un’affermazione forte che ha portato la ragazza a sfogarsi in diretta Tv dopo aver ballato in un modo splendido sulle note della canzone resa famosa da Marilyn Monroe “Diamonds are girl’s best friends” : «Prima di questo...

19 Marzo 2018

Diritti civili: battaglia popolare o questione d’élite?

scritto da

    Una delle analisi più ripetute dopo l’esito delle elezioni politiche del 4 marzo, sostiene che in Italia la sinistra si sia trasformata da partito popolare, a partito di élite, votata dai ceti più abbienti del centro storico, e quasi ignorata nelle periferie. Tra le argomentazioni usate per sostenere questo mutamento, quella che più colpisce riguarda principalmente il Partito Democratico, che ha governato l’ultima legislatura. Secondo alcuni avrebbe smesso di occuparsi dei problemi dei cittadini più in difficoltà, (specialmente al sud), per fare invece battaglie più “fighette” e da salotto bene, come i...

28 Dicembre 2017

Compiti per il 2018: ricordati di te

scritto da

    Le aziende che corrono su filo dell’innovazione stanno adottando sempre più modelli organizzativi orizzontali, dove le gerarchie lasciano spazio a una leadership diffusa che rende il processo decisionale ben più veloce e dove si lavora per team multidisciplinari flessibili e funzionali al progetto e all’obiettivo da perseguire. Tale trasformazione si accompagna a una responsabilizzazione, autonomia e, anche, autoimprenditorialità delle persone, che si traduce in modelli di lavoro improntati a una maggiore libertà di movimento nello spazio e nel tempo. Le nuove modalità di smart working e anche di welfare...

01 Maggio 2017

"Anche io vorrei essere più gay". Perché è giusto trasformare la rabbia in felicità.

scritto da

"Sai Fra, a volte anche io vorrei essere più gay". E' la frase che Matteo, un giovane tecnico, “eterosessualissimo” nei gusti, modi e linguaggio, mi ha buttato lì, al rientro di una breve pausa passata scherzando, di una comune e faticosa giornata lavorativa. Segue mia faccia basita, a cui segue sua precisazione: "No no aspetta, mi piace sempre la…, però vorrei essere più leggero, capace di scherzare di più, come fate voi, perché io quando lavoro con voi sto benissimo". Preciso. Io ho la fortuna di fare un lavoro creativo, uno di quelli in qui “ciò che sei”, il tuo modo di essere, caratterizza e qualifica anche...

30 Gennaio 2017

Millennials: libertà e condivisione battono possesso e status symbol

scritto da

Ascoltano musica su Spotify. Si spostano con Blablacar. Fanno la spesa su Amazon, il più grande negozio al dettaglio che non possiede articoli ma potenzialmente ti spedisce a casa di tutto. Sono la generazione che preferisce condividere (o affittare) che possedere. Sono i cosiddetti “Millennials”, nati tra gli anni 80 e i 2000. Se c'è una caratteristica che li distingue dalle generazioni precedenti è il disinteresse per gli status symbol del passato. Casa e auto, in cima alla lista. I Millennials hanno vissuto la crisi economica del 2008 e ancora oggi devono fare i conti con i suoi riflessi. Questo li ha resi più prudenti nello...