22 Gennaio 2019

Poesia, come imparare la libertà e il coraggio in versi

scritto da

      Di cosa hanno bisogno le ragazze adolescenti, oggi? Di coraggio, secondo le curatrici di questa raccolta di poesie, il cui titolo originale infatti è “Courage: daring poems for gutsy girls”. E come si fa a infondere coraggio nei loro animi? Con un incantesimo. Gli incantesimi sono parole che racchiudono un potere. Quindi serve la poesia. Perché cos’altro è la poesia se non parola che sprigiona il suo potere? Ecco come nasce questa raccolta, voluta e curata da tre poetesse: Karen Finneyfrock, insegnante; Rachel McKibbens, attivista e drammaturga; Mindy Nettifee, autrice. Hanno messo insieme quelle che per loro...

16 Gennaio 2019

Tratta di esseri umani, parte il bando da 24 milioni

scritto da

      Donne sfruttate sessualmente, altre costrette a lavorare a lavori faticosi. Altre ancora, come nel caso di Irina, sfruttate due volte, di giorno nella faticosa raccolta dei pomodorini, di notte nel giro della prostituzione. E’ la piaga delle vittime della tratta, una forma di schiavitù che esiste oggi in Italia, coinvolge soprattutto donne, ma anche uomini e transessuali ed è, purtroppo, diventata un fenomeno rilevante. In attesa del secondo piano nazionale anti-tratta, entra nel vivo il bando da circa 24 milioni del Dipartimento delle Pari opportunità che scade l’11 febbraio. Domani ci sarà l’Infoday rivolto...

07 Gennaio 2019

La Frontiera di Alessandro Leogrande, per capire cos’è la migrazione

scritto da

    Mi sono spesso chiesta, negli ultimi tempi, che cosa avrebbe detto Alessandro Leogrande sulle vicende degli sbarchi negati, delle chiusure dei porti, dell’arresto del sindaco di Riace Mimmo Lucano. In questa Italia sconquassata di inizio 2019 manca una voce come la sua, e tanto. I fortunati che hanno avuto modo di conoscerlo e di ascoltarlo sanno bene a che cosa mi riferisco. Chiunque sui social si riempie la bocca sulla questione dei migranti dovrebbe leggere “La Frontiera” (Feltrinelli, 2015) prima di sputare sentenze, improperi, anatemi. Chiunque lavori – a qualsiasi livello – su questa dolorosa e difficile...

17 Dicembre 2018

Per Antonio e per chi crede nell'Europa, noi Millennials non ci fermeremo

scritto da

    Antonio Megalizzi aveva un sogno. E quel sogno era in Europa. Voleva fondare una radio senza frontiere fatta da giovani e studenti di ogni Paese. Base a Bruxelles perché i ragazzi e le ragazze potessero controllare e raccontare quello che succede nel cuore comune del continente. Antonio era preoccupato per la recrudescenza dei nazionalismi, per i muri che potevano dividere. Ma credeva fermamente in quel suo sogno, l’avrebbe realizzato. Un atto terroristico lo ha colpito a Strasburgo la settimana scorsa, nei giorni dell’ultima assemblea plenaria dell’anno del Parlamento Europeo. Un proiettile alla testa ha spezzato...

16 Novembre 2018

Sofia Viscardi: «Abbiamo mille possibilità e troveremo la nostra stabilità»

scritto da

    «Proviamo paura per ciò che ci sarà dopo il liceo, ma abbiamo anche voglia di scoprire che cosa ci riserverà il futuro e quanto sarà diverso dal mondo in cui viviamo oggi. Un mondo che tra l’altro è già senza precedenti perché la tecnologia ha cambiato tutto ed è impossibile dire come evolveranno certe innovazioni, quante opportunità ci daranno e con cosa telefoneranno i nostri figli, se con uno smartphone come quello che uso io oggi oppure con uno strumento che ancora non esiste». Quello di Sofia Viscardi è uno sguardo che si apre fiducioso sul mondo con tutta la frenesia e la voglia di vivere di chi al mondo...

14 Novembre 2018

Voci di donne dalle periferie, dove della violenza non c'è neanche consapevolezza

scritto da

  “Mi metteva le mani al collo, piuttosto che dare un calcio alla sedia e farmi volare dalla sedia o graffiarmi, mi tirava, mi voleva far uscire dalla macchina perché me le voleva dare, mi sbatteva a terra”. Tutto questo avveniva davanti agli occhi della figlia grande, “la piccola, per fortuna, era troppo piccola”. A raccontare è Lucia, di Palermo, 35 anni, separata con due figli.  Le sue sono parole pesanti come macigni, parole che suscitano rabbia e che sono il grido di aiuto proveniente da una delle periferie d’Italia. Una delle voci di donne raccolte da We World, onlus impegnata da vent’anni nella difesa di...

06 Novembre 2018

Politica, è crisi di democrazia per un italiano su due

scritto da

    “Le parole sono importanti” diceva Nanni Moretti, in una celebre scena del film Palombella Rossa. Si potrebbe mutuare questa frase, che è ormai diventata un cult, per commentare il risultato della ricerca “Democrazia e Populismo” commissionato dalla Fondazione Bellisario a Euromedia Research. Già, perché stando ai risultati dello studio, presentato appena qualche settimana fa, pare che ultimamente ci sia un po’ di confusione tra il significato delle parole “democrazia” e “populismo”. Non solo. Secondo il 53,3% del campione intervistato è in atto una vera e propria crisi di democrazia, contro il...

05 Novembre 2018

L’incubo di “Vox”. Se si toglie la parola alle donne

scritto da

    «Sono diventata una donna di poche parole»   è l’amara constatazione che fa di se stessa, sin dalle prime battute, Jean McClellan la protagonista di “Vox”, distopia femminista narrata dalla linguista Christina Dalcher. Le prime pagine di "Vox" sono un vero e proprio pugno diretto allo stomaco. Fanno talmente male da indurre a interrompere la lettura. Dalcher ci porta in un futuro che non sembra poi così tanto lontano. In questa dimensione temporale a tinte fosche, la destra fondamentalista religiosa del Movimento della Purezza, partito conservatore, misogino e omofobo, conquista pian piano ogni singolo stato a...

15 Ottobre 2018

#moltopiùdi194, la manifestazione di Verona per difendere il diritto all’aborto

scritto da

    Erano in tantissime e tantissimi. Una marea di oltre 5 mila persone ha riempito il centro di Verona sabato per partecipare alla manifestazione di protesta #La194nonsitocca della rete femminista Non Una di Meno contro la mozione antiabortista approvata dal consiglio comunale della città scaligera. Un impegno collettivo e massiccio che ha unito donne e uomini, associazioni, collettivi studenteschi e LGBTQI provenienti da tutta Italia scesi in piazza per l’iniziativa a favore dell’aborto libero e sicuro. Non Una di Meno a livello nazionale ha aperto uno stato di agitazione permanente. Verona è la prima tappa di una...

12 Ottobre 2018

Perché è un privilegio poter indossare la cravatta

scritto da

        Il Parlamento italiano non ha un dress code (regole di abbigliamento) per le donne, perché non erano previste. Questo dà una “divisa” agli uomini (giacca alla Camera, giacca e cravatta al Senato) e lascia libere le donne di vestirsi come vogliono. E di non avere una divisa. Che effetto fa la divisa? Rende più facile il riconoscimento dei propri simili, rendendoli immediatamente visibili e creando un “effetto squadra”. Chi non la indossa ha più difficoltà a farsi riconoscere e di conseguenza a essere incluso. Come evitare questa forma di esclusione? Tremo all’idea di un dress code per le donne nelle...