18 Gennaio 2022

In Rai niente più dibattiti senza donne

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  Convegni, dibattiti, trasmissioni radio-televisive dove sono solo uomini a parlare equivalgono a un racconto fuorviante della società. La Rai ha deciso di partecipare al cambiamento e di aderire al memorandum d’Intesa “No Women No Panel – Senza donne non se ne parla” per una rappresentazione paritaria ed equilibrata nelle attività di comunicazione. L'annuncio sarà fatto oggi in diretta streaming. Anche per la televisione di Stato è arrivato il momento di affrontare un tema ormai comune per tutti gli organizzatori di convegni, confronti, festival: una corretta rappresentanza delle competenze e delle esperienze nei...

23 Ottobre 2021

Geena Davis Institute: "Nei media ancora sottorappresentate le diversità"

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  Se c’è un’eredità che gli ultimi 19 mesi ci hanno lasciato, questa riguarda certamente il drastico cambiamento su quanto ci connettiamo, sul modo in cui comunichiamo e quello in cui creiamo e consumiamo contenuti, mediatici e di intrattenimento. Allo stesso tempo, ne esce profondamente rafforzata l’importanza cruciale di valori quali la diversità, l’equità, l’inclusione. Le società e i creativi che hanno investito nello sviluppo di una cultura inclusiva sono perciò destinati a prevalere nella “nuova normalità”. Ecco perché la nostra ricerca quest’anno concentra l’attenzione sull’ultimo quinquennio di...

05 Marzo 2021

Le nostre vite non vanno più bene neanche per un film?

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                  Nelle mie sempre più frequenti serate davanti alla TV, inizio a sentirmi a disagio. Anche i film e le serie più recenti non parlano più di noi: del mondo in cui viviamo oggi. Sono film in cui nessuno indossa la mascherina, le persone si toccano, vanno a cena fuori, viaggiano. Se film così erano normali sei mesi fa, oggi sembrano foto di un mondo antico: sembra che registi, attori e sceneggiatori siano rimasti a vivere su un altro pianeta, dove la pandemia non c’è. Un pianeta fortunato: il pianeta del passato o – e sorge il dubbio che questa sia la speranza che vogliono tenere...

09 Ottobre 2020

Perché ai media serve un correttore di pregiudizi

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    I pregiudizi sono necessari per comprendere la realtà. I pregiudizi sono mappe che ci guidano in territori sempre più complessi e mutevoli: senza pregiudizi non potremmo nemmeno pensare, tale sarebbe la quantità di informazioni che dovremmo processare in ogni momento della nostra vita. Dobbiamo costantemente "pre-giudicare" ciò che ci circonda: solo se il 99% delle informazioni che ci raggiungono è già pre-classificato come noto, sicuro, associato a qualche significato nel nostro cervello, potremo dedicarci al restante 1% per decidere come comportarci.   La capacità di trasmettere la conoscenza tra le generazioni...

11 Novembre 2019

Rugby femminile, in diretta su Rai Sport la sfida al Giappone

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      Calato il sipario sulla Coppa del mondo di rugby di Giappone 2019, la palla ovale torna su Rai Sport con la Nazionale femminile di rugby. Il canale tv trasmetterà il primo dei due test match autunnali dell’Italdonne, quello contro il Giappone che si giocherà sabato 16 novembre allo stadio Tommaso Fattori dell’Aquila. Il calcio di inizio è in programma per le 14.30 e la partita sarà visibile in chiaro in diretta su Rai Sport e in simulcast sul sito ufficiale della Rai. Le Azzurre di Andrea Di Giandomenico iniziano così la preparazione in vista del prossimo Sei Nazioni Femminile (che si giocherà a febbraio-marzo...

23 Maggio 2019

Bambini piccoli davanti allo schermo: è la tecnologia il vero problema?

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E’ ormai ricorrente la diffusione di linee guida e raccomandazioni sui modi e i tempi dell’utilizzo delle tecnologie da parte dei bambini, con singoli esperti e accreditate istituzioni che indicano a mamme, papà, nonni e altre figure educative come sia meglio comportarsi. Le ultime sono quelle dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che a fine aprile ha rilasciato il documento Guidelines on physical activity, sedentary behaviour and sleep che, tra le altre questioni, definisce il numero di ore che i bambini di età inferiore ai cinque anni dovrebbero trascorrere davanti ad uno schermo (smartphone, tablet, computer,...

12 Febbraio 2018

I social salveranno il Festival di San Remo dall'estinzione?

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      Siamo arrivati alla 68 esima edizione del Festival di Sanremo e io da buon millenials non posso averle viste tutte, almeno non dal vivo. Perchè sì, approfittiamone per sfatare questo falso mito, i millenials non sono coloro nati dopo il 2000 bensì coloro nati fra i primi anni ottanta e i primi duemila, quindi io, Gianluca Gazzoli, che di anni ne ho 29 sono un millenial e soprattutto guardo il Festival di Sanremo. Faccio outing anche se outing non è, l'ho confessato più volte anche pubblicamente quanto ami questo grande evento, cosa significhi per me e sopratutto è stato indescrivibile aver partecipato a...

21 Luglio 2017

Quanto sessismo in pubblicità: ecco dove scovarlo (e come eliminarlo)

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    Prepariamoci a goderci la TV e i giornali senza pubblicità. Se infatti, in un impeto di buona volontà e reale intenzione di risolvere la disparità di genere che ci affligge, l'Italia decidesse di imitare il Regno Unito, potremmo adottare regole simili a quelle introdotte in questi giorni dalla ASA, l’ente che vigila sugli standard pubblicitari britannici, e resteremmo praticamente senza annunci pubblicitari. Dopo aver già vietato le pubblicità con riferimenti sessuali oppure che mostrassero donne “pericolosamente magre”, la ASA ha infatti appena rilasciato delle nuove regole, tese a impedire che la pubblicità...

13 Febbraio 2017

Giulia Bevilacqua: la donna è l'eccezione alla regola del protagonista maschile. Non solo al cinema e a teatro

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Sono cambiati i tempi, è vero. E sulla scena non ci sono più solo madri o casalinghe. Oggi possiamo interpretare anche le donne in carriera, quelle che studiano, e anche quelle che scelgono che il lavoro conta per loro più della famiglia. Ma protagoniste no. Protagoniste non lo siamo ancora. O raramente. Siamo più spesso le compagne, le madri, le mogli, le figlie e le sorelle di qualcuno che, guarda caso, è un uomo ed è pure il protagonista della storia. Ancora oggi si scrive, infatti, soprattutto di uomini e per gli uomini. Così, chi fa il mio lavoro si trova spesso nella condizione di interpretare ruoli, anche...

15 Marzo 2016

Ombretto e fatica, fard e ironia. Il trucco di Clio: “Le cose girano quando impari a volerti bene” 

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«Quando rivedo le vecchie foto è sempre un colpo al cuore». È capitato a tutte di voler nascondere le vecchie immagini; sapere che succede anche a Clio Zammatteo - 33 anni, bellunese da nove anni a New York,  guru del trucco con 2 milioni e passa di fan su Facebook e un blog con 12 milioni di pagine viste al mese - le attenuanti per chi medita di bruciare i reperti in cui non ci si riconosce più aumentano. Pochi conoscono il suo cognome: per tutti lei è Clio MakeUp, conosciuta prima su Youtube, poi in Tv e nei mille altri canali che padroneggia a colpi di palette e mascara. Il primo canale è stato aperto nel 2008: oggi la...