21 Maggio 2020

Il regalo della solitudine: fermarsi per ripartire

scritto da

      Viviamo costantemente con la paura della solitudine e in una società in cui si evita ad ogni costo di ritrovarsi soli ,ecco che una pandemia scoppia all’improvviso e lascia tutti chiusi dentro quattro mura in compagnia di se stessi e del proprio Io. In questi giorni ho osservato, attraverso i social network, il comportamento dell’essere umano di fronte ad una condizione di solitudine forzata e analizzando attentamente non posso che arrivare ad una sola conclusione:”L’incontro del proprio sé spaventa la maggior parte degli individui.” Nella prima settimana di reclusione in molti si sono affannati alla...

17 Aprile 2020

PostCovid, dobbiamo stare distanti, ma solo fisicamente

scritto da

      Non possiamo stare lontani gli uni dagli altri: moriremmo, o comunque saremmo a grave rischio di problemi psicologici e fisici. La solitudine cronica, spiega il professor Jamil Zaki dell’università di Stanford, produce un rischio di mortalità pari a quello di fumare 15 sigarette al giorno. Non sono un’esperta, ma credo che il fumo abbia un rischio di mortalità più alto di quello del covid-19 – secondo l’organizzazione Mondiale della Sanità, oltre la metà dei fumatori muore per cause legate al fumo: otto milioni di persone all’anno nel mondo (di cui oltre 1 milione per fumo passivo). Quindi il...

06 Aprile 2020

Covid-19, ecco i numeri per il supporto psicologico gratuito

scritto da

      Sentirsi soli, in momenti di ansia, rabbia, stress, smarrimento, in difficoltà nella convivenza a casa. La quotidianità di coppia o familiare può fare paura. In periodo di emergenza Coronavirus, i bisogni delle persone possono essere diversi dal punto di vista emotivo, e può essere d'aiuto l'ascolto "competente" di uno psicologo. Alley Oop segnala tre iniziative messe in campo a livello nazionale: quella del Consiglio nazionale dell’ordine degli psicologi (Cnop), che ha istituito un motore di ricerca (accessibile dal sito Cnop) per prenotare un teleconsulto gratuito con lo psicologo che si trova più vicino a...

30 Marzo 2020

Covid-19, parliamo sul serio di diritti dei bambini?

scritto da

Ai bambini fa bene prendere aria, fare una passeggiata e stare al sole? Impossibile non rispondere di sì, ovviamente. E' un po' come chiedere se fa bene bere acqua o respirare aria pura invece che inquinata. E' il momento di stabilire per decreto che a tutti i bambini sia concesso uscire di casa per un'ora al giorno accompagnati da un adulto? In questo caso dire di sì non è affatto scontato e il discorso si fa complesso. In questi giorni le misure di contenimento nel nostro Paese sono ancora molto rigide: i positivi al coronavirus sono oltre 97mila, si continua a morire al ritmo di 750 persone al giorno. In alcune regioni,...

05 Gennaio 2020

Alda Merini, mia madre. La poetessa raccontata dalla sua primogenita

scritto da

Sono nata il ventuno a primavera ma non sapevo che nascere folle, aprire le zolle potesse scatenar tempesta”. Con i versi forse più noti di quella che è considerata la poetessa più amata del Novecento italiano si apre “Alda Merini, mia madre” in libreria dal 25 ottobre scorso. Poco più di duecento pagine in cui Emanuela Carniti, primogenita delle sue quattro figlie, traccia a dieci anni dalla morte un ritratto dell’artista e della donna, per Manni Editori. E succede che la dimensione intima e quella pubblica di Alda Merini provano in questo libro, forse per la prima volta, a ricomporsi. Rivive come in penombra...

27 Luglio 2019

Dee Caffari in vela controvento e contro l’inquinamento negli oceani

scritto da

        Dee Caffari è la prima donna ad aver navigato in solitario e senza soste intorno al mondo in entrambe le direzioni ed è l'unica donna ad aver navigato non-stop intorno al mondo per tre volte. Sole queste righe potrebbero bastare per far riflettere sulla potenza di questa donna. In verità quando risponde al telefono è di un’umiltà quasi imbarazzante, così calma e serena che si fatica a immaginarsela da sola e contro i spaventosi venti dell’oceano. Risponde mentre è a Venezia in occasione del suo intervento all'evento di Alto Partners, dove è stata salutata con una standing ovation. Dee ha...

07 Ottobre 2018

Mamme con la partita iva. Chi sono e come se la cavano?

scritto da

    “Ho sempre invidiato un pochino chi lavora in un posto che sa di caffè del dopo pranzo preso insieme ai colleghi mentre si chiacchiera di cosa fare nel fine settimana: ero, e sono, abituata a lavorare da sola; e il caffè bevuto da soli resta amaro anche se ci si affoga dentro un’intera piantagione di canna da zucchero.”   Accompagno il mio bimbo all’asilo, lo lascio con il labbrino tremulo in braccio all’educatrice che mi saluta dicendomi “buon lavoro”! Grazie, anche a te. Poi torno a casa. No, non si è sbagliata a dirmi buon lavoro. È che io a casa ci lavoro. Rientro nel mio appartamento concentrandomi...

08 Marzo 2018

Capotondi nel ruolo di Nina, che ha il coraggio di denunciare le molestie

scritto da

  Dopo il personaggio di Lucia Annibali, interpreta Nina, un'altra donna forte che riesce a rialzare la testa, stavolta dopo le molestie subite nel luogo di lavoro. Parliamo di Cristiana Capotondi, classe ’80, attrice (nonchè registra e doppiatrice) poliedrica che nella sua già lunga carriera ha prestato il suo volto ai ruoli più diversi, sempre riuscendo a coglierne le varie sfumature. L’8 marzo, giorno della festa della Donna, torna sul grande schermo con il film “Nome di donna” sul problema delle molestie sessuali per la regia di Marco Tullio Giordana e la sceneggiatura di Cristiana Mainardi. Un problema antico,...

07 Aprile 2017

Dietro le sbarre. Storia di Ombretta che restituisce dignità umana

scritto da

Questa storia inizia così. Con una mail gentile, inviata a me e Nicoletta Carbone, con la quale ho la fortuna e il piacere di condividere a Radio 24 la conduzione del programma quotidiano Cuore e denari. “Sono una insegnante di alfabetizzazione presso il carcere di Rebibbia. Ascolto il vostro garbato programma e accolgo gli stimoli di riflessione che proponete. Penso a quella parte di popolazione detenuta, così deprivata sia dal punto di vista umano che culturale, con la quale mi confronto ogni giorno. In modo molto diretto trovo il coraggio di chiedervi libri (o qualsiasi materiale in esubero che magari rimane inutilizzato) per...