28 Aprile 2021

Vittime femminicidio, serve una rete per restituire il futuro agli orfani

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  “Ci sono stati momenti difficili in cui ho rischiato di crollare, ma ho trovato dentro di me una grandissima forza. Ho sempre pensato che quando la vita ti pone davanti a traumi così grandi, bisogna trasformare il dolore in qualcosa di positivo. Sono io che ho deciso come affrontare la situazione, ogni giorno ho cercato di tirare fuori il meglio. Mi sono laureata da poco in ostetricia per essere vicina alle donne, nella gravidanza e non solo”. Ida ha 23 anni, ne aveva 12 quando sua mamma è stata uccisa. Lei e suo fratello hanno vissuto con la zia - la sorella di sua mamma -, lo zio e i due cugini. “Sono stati la nostra...

19 Marzo 2021

Recovery fund, Commissione femminicidio chiede priorità per la lotta alla violenza

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    La pandemia da Covid, con le sue conseguenze economiche e sociali, ha avuto un impatto più forte sulle donne. Il Recovery fund varato dall’Europa per aiutare la ripresa deve essere l’occasione per cambiare il ‘paradigma culturale’ alla base della diseguaglianza di genere e fermare così anche l’escalation dei femminicidi e della violenza di genere. Sulla base di queste considerazioni, la Commissione femminicidio del Senato, presieduta da Valeria Valente (Pd), ha approvato una lettera in cui si focalizzano i campi prioritari di azione su cui intervenire indirizzata ai presidenti delle Commissioni che stanno...

04 Febbraio 2021

Orfani di femminicidio, dopo tre anni la legge italiana resta l’unica in Europa

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                    Tre anni fa, il 16 febbraio 2018, entrava in vigore in Italia la legge a favore degli orfani di femminicidio. Una legge - unicum nel panorama europeo - che ha introdotto per la prima volta tutele per i bambini e i ragazzi rimasti soli dopo l'uccisione della madre da parte del padre. Punti essenziali: l’accesso al gratuito patrocinio, l’assistenza medico-psicologica, la sospensione per l’omicida della pensione di reversibilità e del diritto all'eredità, la possibilità per l’orfano di modificare il cognome. Sul fronte economico, prevista l’assegnazione alle famiglie...

25 Novembre 2020

Orfani di femminicidio, arrivano i primi fondi alle famiglie

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Per la prima volta dall’entrata in vigore della legge 4 a febbraio 2018, lo stato eroga i fondi a favore delle famiglie affidatarie di orfani di femminicidio, quei bambini rimasti soli dopo l’uccisione della madre per mano del padre. Al momento a beneficiare del sostegno economico sono due famiglie - su una stima in Italia di 1700/1900 orfani tra 0 e 18 anni - che riceveranno ogni mese 300 euro a minore, per un importo di 14.200 euro per il periodo gennaio 2019/dicembre 2020. Così prevede il regolamento in vigore dal 16 luglio, che rende operative una serie di norme a favore degli orfani di crimini domestici. Tra le misure...

03 Luglio 2020

Orfani di femminicidio, arrivano i fondi dello Stato per lo studio e il lavoro

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    Il sostegno dello Stato allo studio, alla formazione e all’inserimento nel mondo del lavoro per gli orfani a causa di femminicidio e di crimini domestici sta per diventare realtà: è approdato il 1 luglio in Gazzetta ufficiale il regolamento che fissa i criteri per l’erogazione dei fondi previsti già nella legge di Bilancio 2017. Si tratta di un decreto del ministro dell’Economia di concerto con i ministri dell’Istruzione, dell’Interno, del Lavoro e della Salute che entrerà in vigore il prossimo 16 luglio. In base a queste norme, gli orfani potranno fruire di borse di studio e della gratuità (totale o...

15 Maggio 2020

La Garante per l'Infanzia: per gli orfani di femminicidio fondi ancora bloccati

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15 “Il tempo trascorso è tanto: ci sono ragazzi che non hanno avuto la possibilità di accedere alla formazione professionale o di portare avanti gli studi. E’ urgente adottare disposizioni che consentano di avere accesso ai fondi”. Così spiega ad Alley Oop - Il Sole24ore Filomena Albano, la Garante per l'infanzia e l'adolescenza, che ha "sollecitato più volte" l’adozione del decreto per lo sblocco dei fondi a favore degli orfani di femminicidio, previsti dalla legge 4 di gennaio 2018. Risorse che non sono ancora arrivate, nonostante l’annuncio sei mesi fa del ministro dell’economia, Roberto Gualtieri. “I soldi non...

20 Febbraio 2020

Caso Manduca, risarcimento a rischio per gli orfani di femminicidio

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“I ragazzi credono nella giustizia, il 10 febbraio erano tutti su una panchina in piazza Cavour ad aspettare la discussione in Cassazione. Ma se la Corte deciderà di chiudere la vicenda così, tutto sarà inutile: non dovremo più dire alle donne di denunciare”. A parlare è Licia Damico, avvocata di Carmelo e Paola Calì, la coppia che 13 anni fa ha accolto in casa, insieme ai loro 2 bambini, i 3 figli di Marianna Manduca, cugina di Carmelo, uccisa dall’ex compagno. La famiglia ha ottenuto in primo grado un risarcimento di 259mila euro dalla Presidenza del Consiglio, condannata per non aver protetto la donna nonostante le 12...

23 Dicembre 2019

Uccise la moglie 5 anni fa, annullata la condanna. Si va verso lo sconto di pena

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“Nessuna condanna potrà far tornare mia figlia ma io voglio giustizia per lei e per i miei 4 nipoti. Combatto per loro”. Rosetta Origlia è la mamma di Mary Cirillo, la donna di 31 anni uccisa dal marito il 18 agosto 2014 a Monasterace (Reggio Calabria). A trovare il cadavere la figlia di 10 anni. L’omicida, Giuseppe Pilato, a novembre 2016 è stato condannato in primo grado all'ergastolo, pena ridotta a 26 anni due anni dopo in secondo grado. Pilato è stato dichiarato capace di intendere e di volere ma è stata esclusa la premeditazione, movente: la gelosia. Assolto dai reati di violenza sessuale pluriaggravata e detenzione...

20 Giugno 2019

Femminicidi, la denuncia delle famiglie: siamo stati lasciati soli

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Renza Volpini ha 67 anni, 12 anni fa sua figlia Jessica Poli - 32 anni - è stata uccisa dal marito. Era il 13 febbraio 2007, suo nipote O. aveva 4 anni. Lei e il nonno – a cui O. era legatissimo - lo hanno accolto in casa. “Forse lo abbiamo viziato un po’”, ci racconta Renza, che dallo Stato non ha mai ricevuto nessun aiuto. All'inizio il Comune le dava 180 euro al mese. Lei spendeva 80 euro alla settimana solo per due sedute dalla psicologa che si “è messa la mano sul cuore”. Ma quando suo marito è morto nel 2011 non è più riuscita a sostenere i costi e si è rivolta agli assistenti sociali. Ora O. ha 16 anni ed è in...