26 Marzo 2020

Basket, per la presidente del Brescia Leonessa è giusto fermare lo sport

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    "L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo sta impattando in modo sostanziale su tutti gli ambiti della nostra vita e ha già cambiato le nostre abitudini radicalmente. Proprio per questo motivo, sono convinta che sia stato assolutamente corretto decidere di fermare anche lo sport, senza nessuna distinzione". Graziella Bragaglio, imprenditrice attiva nel bresciano e presidente della Basket Brescia Leonessa, sa bene cosa sta affrontando la sua città e l'intero Paese dal momento che opera proprio in ambito sanitario ed è amministratore unico del Poliambulatorio Oberdan. "Non dobbiamo fuggire dal problema, ma piuttosto...

16 Marzo 2020

Covid-19, lo stop allo sport non ferma le campionesse italiane

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    Tutto lo sport italiano è fermo per decreto della presidenza del consiglio dal 9 marzo scorso, per far fronte all’emergenza coronavirus. Prima di allora, comunque, l’attività aveva già avuto diverse ripercussioni. Il primo stop registrato è probabilmente quello della partita Italia-Scozia, valido per la terza giornata del Sei Nazioni femminile. L’incontro, in calendario per il 23 febbraio 2020 alle 18.10 a Legnano, è stato rinviato a data da destinarsi a poche ore dal calcio di inizio e a soli due giorni da quando - il 21 febbraio - è stato riscontrato quello che è considerato il primo paziente in Italia, il...

29 Febbraio 2020

Covid-19, la vita al mio rientro a Londra dall’Italia

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  Un’italiana, una giapponese e un banker si incontrano a Londra. Di cosa parlano? Del coronavirus, naturalmente. L’altra mattina, come tutte le mattine, dopo aver salutato mio figlio, ho scambiato due chiacchiere con gli altri genitori alla fermata dello scuolabus. E’ del 27 febbraio la notizia che il Giappone chiuderà tutte le scuole del Paese per oltre un mese, aggiungendo all’angoscia per un possibile contagio quella di come gestire i figli per i genitori che comunque dovranno continuare a lavorare e che non hanno una famiglia allargata a portata di mano su cui appoggiarsi. E’ un vero problema, dice la mamma...

22 Febbraio 2020

Da Desio a Tokyo: il volo delle farfalle della ritmica verso i Giochi2020

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        La loro meta, come per quella Madame Butterfly esaltata dal canto dell'immensa Maria Callas, è il Giappone. Le chiamano infatti le farfalle per la leggiadria dei loro movimenti; ma i loro sono gli occhi delle tigri, per la determinazione e la fame di vittoria che puoi leggerci dentro. Sono le ragazze della nazionale azzurra di ginnastica ritmica, che anche a Tokyo andranno a caccia del podio olimpico. 5 atlete, due esercizi, uno con 5 palle, l'altro con 3 cerchi e 4 clavette, cinque minuti in tutto, in gioco i sacrifici di un'intera carriera. In testa ritmo, tempi d'esecuzione, posizioni da rispettare,...

14 Febbraio 2020

La coppia dei sogni fra la maternità e le Olimpiadi di Tokyo 2020

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      Nel 2017, dopo una carriera sportiva all’apice, decidemmo di dare ancora più forma alle parole Amore e Famiglia. Una scelta decisamente azzardata, ma con un forte senso di responsabilità e convinzione. Noi, chiamati e conosciuti come “La Coppia Dei Sogni”, volevamo fortemente un figlio. Già, perché anche due persone con disabilità possono amarsi, avere figli ed avere una famiglia. Lo sport per noi è stato lo stimolo che ci ha permesso di affrontare la nostra disabilità con ancora più determinazione e di non fermarci davanti alle difficoltà, è stato anche il viatico della nostra storia d’amore che...

11 Febbraio 2020

Olimpiadi, nello sport si impara più dalle sconfitte che dalle vittorie

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      BUON COMPLEANNO ALLEY OOP! Che piacere e che onore poter essere blogger per un giorno. Mi presento brevemente: mi chiamo Eleonora Giorgi, come l’attrice, ma sono una marciatrice. Ho partecipato a due Olimpiadi, Londra 2012 e Rio 2016 ed ora mi sto allenando per la mia terza partecipazione a Tokyo 2020. Detengo i record italiani su 3 km indoor, 5 km e 20 km ed il record europeo sulla 50 km di marcia. Il 2019 per me è stato un anno magico: vittoria in coppa Europa e bronzo ai Mondiali di Atletica Leggera a Doha in condizioni climatiche estreme (40 gradi percepiti con un tasso di umidità dell’80%). Mi...

26 Dicembre 2019

Letizia Paternoster, pedalando verso Tokyo 2020

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        Una vita passata sulle due ruote. Letizia Paternoster, classe 1999, ha sempre avuto la passione per la bicicletta. Non ricorda un momento della sua vita in cui non abbia amato il ciclismo e anche i suoi genitori dicono che l’amore per le due ruote sia nato con lei. «I miei genitori mi hanno detto che ho sempre avuto questa passione. Loro non erano sportivi, non praticavano il ciclismo però io chiedevo sempre un triciclo, una bicicletta, infatti ho iniziato a pedalare fin da subito senza rotelle», racconta ad Alley Oop in occasione del lancio dei nuovi prodotti Segafredo. La giovane sportiva, che pratica...

18 Dicembre 2019

Florinda Trombetta (paratleta): "Lo sport è un microcosmo dell’inclusione"

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      «Lo sport è inclusivo in sé e il canottaggio è l’emblema dell’inclusione, un microcosmo ideale dal quale prendere ispirazione». Florinda Trombetta, classe 1981, vede lontano, anche se i suoi occhi li ha spenti quella patologia maledetta che è la retinite pigmentosa. Ma non ha spento la sua voglia di vita, la sua lucidità, il suo amore per lo sport: è stata oro mondiale nel canottaggio nel 2012, ha partecipato a due edizioni dei Giochi paralimpici, nel 2012 a Londra e nel 2016 a Rio de Janeiro. Dallo sport al lavoro Florinda ricorda come «su una barca ci sono quattro vogatori, due uomini e due donne,...

03 Dicembre 2019

Laura Rogora conquista il pass olimpico per Tokyo e scala un sogno verticale

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        Il fuoco d’Olimpia le aveva già riscaldato il cuore e illuminato lo sguardo a Buenos Aires. Era l’autunno del 2018 e lei, Laura Rogora, romana classe 2001, 147 centimetri di grinta ed energia pura, aveva rappresentato l’Italia ai Giochi Olimpici Giovanili. Ma vuoi mettere quanto possa essere ancor più abbagliante il ‘vero’ fuoco dei Giochi, quello dei ‘grandi’, quello che Laura vedrà accendersi il 21 luglio prossimo nello stadio Olimpico di Tokyo? Sì, perché l’atleta azzurra è la prima donna italiana ad essersi qualificata per le Olimpiadi nell’arrampicata, disciplina che proprio in Giappone...

01 Novembre 2019

Eleonora Giorgi: "Ho attraversato il deserto di Doha e vinto una medaglia inseguita da tanto

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      Sul suo comodino c’è il volume Storie della buonanotte per bambine terribili. Eleonora Anna Giorgi, milanese, 30 anni, non è più una bambina per l’anagrafe ma per lo spirito e il suo stato mentale di sognatrice professionista è una bambina a tutto tondo ed è anche terribile, tenace, indistruttibile come ha dimostrato nella 50 km di marcia del Mondiale di atletica che si è svolto a Doha dal 27 settembre al 6 ottobre. Un calvario fra i grattacieli della capitale del Qatar, un massacro di fatica, di paura di non arrivare in fondo, di vomito e nervi da imbrigliare: Eleonora ha conquistato il traguardo e un bronzo...