12 Settembre 2021

Corpo, meno stereotipi e più "parole proibite". Femminismi in tre libri

scritto da

Il femminismo della seconda ondata ne ha fatto simbolo di rivoluzione, quello della quarta le fa cantare “Libera di osare” in uno spot pubblicitario: la vagina torna preponderante nel dibattito sui corpi delle donne, cruciale punto di partenza di lotte e rivendicazioni. Body positivity, sex positivity, self confidence, self e basta: nel marasma di definizioni che si confondono nel femminismo pop che infiocchetta e impacchetta, il “personale è ancora politico?  La celebrazione del corpo – e della vagina – restituisce il senso di una battaglia sempre più intersezionale? Nel 1996 Eva Ensler debuttava in un teatro di...

18 Giugno 2021

Ilena Ilardo, con "Megazinne" sfida la censura sui corpi delle donne

scritto da

  Censura, stigma, eros, empowerment: nella vita di Ilena Ilardo, editor e founder del progetto "Megazinne", il personale è assolutamente politico. Nata e cresciuta a Latina, 29 anni, gli ultimi dei quali trascorsi a Londra per “seguire quello che mi ha sempre attratto” e imparare quello che serve su editoria e giornalismo. E quello che serve, per Ilardo, è una rivoluzione culturale che liberi i corpi delle donne in tutti i campi: non una rivendicazione âgé del femminismo anni Settanta, ma una battaglia che attraversa tempi e generazioni e che, nel frattempo, ha imparato a parlare linguaggi diversi. Megazinne è un...

11 Giugno 2021

Maternità, rimuovere gli ostacoli non basta

scritto da

    Sul tema della maternità abbiamo chiaro il bisogno, ma adesso ci sono anche le risorse e l’occasione per portare il nostro Paese in una nuova epoca, per ridefinire che cosa significhi essere madri oggi in Italia. Dico madre e non genitore, dico madre e non padre per un motivo: laddove è ormai anacronistico pensare che i figli siano un “carico” solo materno – ma incredibilmente si discute ancora su se e quanto congedo dare ai padri – nel disegnare il futuro non possiamo prescindere dallo status quo. Neutralizzare lo status quo nel tentativo di scavalcarlo è il rischio più grande che si corre quando si...

13 Ottobre 2020

"Step", come evitare gli stereotipi per cambiare il racconto della violenza

scritto da

    Squarciare il velo degli stereotipi e dei pregiudizi che distorcono la narrazione della violenza di genere nei tribunali, tra le forze dell'ordine e sui giornali. Il progetto Step, condotto dall'Università della Tuscia come capofila, in partnership con l'associazione Differenza donna, e sostenuto dal Dipartimento Pari opportunità della presidenza del Consiglio - è nato con questo obiettivo. E si è tradotto in due risultati concreti: da un lato un'ampia ricerca che ha analizzato 16.715 articoli pubblicati nel triennio 2017-2019, per un totale di 15 quotidiani analizzati, e 250 sentenze; dall'altro un programma di...

19 Settembre 2020

Podcast, una maratona al Festival Tramedautore

scritto da

    Perchè un Festival dedicato alla drammaturgia teatrale internazionale inserisce nel programma una maratona di podcast? C’entra qualcosa il teatro con il podcast? Per gli addetti ai lavori la risposta è chiaramente sì, ma anche per i fruitori, per il pubblico, la connessione è evidente anche se forse meno consapevole. Non esiste un solo tipo di podcast, ma le istanze che li accomunano sono più o meno le stesse: intrattenimento e informazione, che si intrecciano con modalità narrative più o meno dichiarate. Il podcast si sta evolvendo sempre di più verso un utilizzo della narrazione e del racconto come veicolo di...

27 Ottobre 2019

Io sono Morgana. Chi può dire di non esserlo?

scritto da

      È il 1964. Una ragazza di 22 anni del sud Italia emigra in Svizzera per lavorare in fabbrica. Qui conosce un ragazzo abruzzese, si innamorano. Fanno le cose “come si deve” e si fidanzano in casa, fanno conoscere i rispettivi genitori e ottengono la benedizione del papà di lei. Dopo qualche tempo, lei lo lascia. La narrativa familiare tramandata vuole che lui sia troppo succube delle sorelle e delle loro vessazioni, lei gliene chiede conto, si sente già oppressa e pensa che dopo potrà solo peggiorare, così lo lascia. Contro il volere di tutti, contro le insistenze dei genitori, contro ogni pregiudizio sociale...

11 Gennaio 2018

Otto italiani su cento in povertà assoluta. Ci vorrebbe il Che?

scritto da

«Abbiamo sentito la necessità di sederci con una certa regolarità attorno a un tavolo per ricordarci chi siamo e sfidarci nel costruire narrazioni, storie di uomini che parlano ad altri uomini, sempre attuali perché universali, attraverso mostre innovative e itineranti. Per questo abbiamo creato Simmetrico Cultura». Ormai disabituati ad ascoltare il pensiero liberarsi e librarsi al di sopra dei temi più prosaici, le parole di Daniele Zambelli, ceo di Simmetrico Network, possono sembrare naif.     Eppure, la qualità della narrazione, il rigore scientifico della ricostruzione storica e il livello d’innovazione...