24 Marzo 2020

Covid-19, carenza di medici anche per le altre malattie

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      Il 9 marzo 2020 è stato il nostro 11 settembre. Il giorno in cui il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ha annunciato che l’Italia, tutta l’Italia, sarebbe diventata una grande, enorme “zona protetta”. Tutti uniti da Milano a Reggio Calabria, da Trieste a Ventimiglia, isole comprese, ad affrontare un nemico comune. Una data che rimarrà nella storia e che le generazioni future leggeranno sui libri. Purtroppo non conosciamo ancora la fine di questo periodo di emergenza, anche se dai balconi alle pagine social cerchiamo tutti di essere ottimisti. Una cosa siamo certi rimarrà nei nostri...

17 Marzo 2020

Covid-19, i racconti di medici e infermieri in prima linea

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        Sotto i camici e le mascherine ci sono degli esseri umani preoccupati per i loro pazienti, per i loro cari e, se resta loro il tempo, anche per se stessi. Alla lotta di medici e infermieri contro il coronavirus, da nord a sud, qualche giorno fa è stato dedicato un applauso corale dai balconi, un’inattesa manifestazione di solidarietà comunitaria, una testimonianza collettiva di partecipazione. Perchè tutti ci rendiamo conto che sono loro oggi in prima linea e che senza la loro tenuta non avremmo armi contro il virus. Professionisti che ogni giorno entrano negli ospedali e fanno al meglio il loro lavoro,...

02 Marzo 2020

Covid-19, ecco come vivono coloro che hanno già altre patologie

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        Ci sono state cose che in questi ultimi 10 giorni di reclusione forzata nelle zone gialle non ci hanno stupito più di tanto, forse perché ci chiamano ‘pazienti’ e siamo abituati a seguire le direttive mediche, soprattutto quando ci rendiamo conto che è finito il tempo di scherzare con Dr. Google. O forse perché i casi della vita ci avevano già addestrato ad avere dodici backup plan di fronte alla salute incerta. E’ stato così che molte famiglie con un giovane con disabilità hanno affrontato il diffondersi del Coronavirus in Italia. Qualche esempio di cose a cui ci avevano già abituati? •...

23 Settembre 2019

Ambra Masi (cardiologa): un imbuto formativo blocca il numero di medici in Italia

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      Da bambina voleva fare la magistrata, poi ha capito che il destino le riservava, sì, una divisa ma non si trattava di una toga da giudice. Oggi Ambra Masi, tarantina classe 1988, è specializzanda in cardiologia e vicepresidente del Segretariato italiano giovani medici (Sigm). "Un giorno - confida ad Alley Oop - interrogandomi su chi sarei stata a 50 anni mi sono vista con un camice: tra i miei pazienti nelle corsie di un ospedale. Sentivo che non sarei potuta essere altro". Oggi la dottoressa Masi si divide tra Sassari dove porta avanti la sua specializzazione, ora nel reparto pediatrico, e Oxford – la migliore...

06 Febbraio 2018

Nessun bambino dovrebbe essere mascherato da malato

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                Ci siete mai entrati in un reparto di oncoematologia pediatrica? Avete mai incrociato gli occhi di un bambino malato? Di un bambino che trascorrerà le feste di Natale, Carnevale e probabilmente pure la Pasqua e il suo compleanno alle prese con i crampi allo stomaco della chemioterapia? Che ha i globuli bianchi così bassi che se inciampa nello starnuto di uno sconosciuto rischia la polmonite? In un bambino con la cuffietta in testa a riparare un cranio completamente glabro, lucido di una pelle che ha la stessa sfumatura di grigio della sua faccia? Avete mai sentito quella sensazione di...

27 Novembre 2017

Brexodus, storia malinconica di una partenza

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    Il commento che ricevo immancabilmente quando spiego di essermi trasferita qui a Bruxelles dopo 13 anni di vita in Inghilterra é: “Ah, immagino a causa della Brexit”. Benché non sia stato cosi – una nuova offerta lavorativa mi ha spinto a fare questo passo – è difficile convincere chi vive nel cuore dell’Europa che i motivi della mia partenza non siano né senso di tradimento provato il giorno del referendum sulla Brexit né l’insicurezza riguardo al nostro destino come cittadini europei in UK. Da due settimane sono diventata una dei tanti europei che hanno deciso o stanno considerando di lasciare il...

23 Febbraio 2017

Storia di un aborto

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Ada ha 21 anni e sta per laurearsi all’Università di Siena. La gravidanza non l’aveva prevista né voluta, è arrivata come un brutto sogno. Al suo risveglio, però, è ancora lì. Tra le lacrime e il malessere fisico, decide di abortire. E’ una decisione che sembra impossibile, eppure spetta a lei, che è ancora una ragazza, e lei la prende. La intervisto davanti a un cappuccino e sembra una persona spezzata. Lo ha già fatto: ha abortito. Quel bambino che non è stato, lei non lo sentiva e non lo voleva, non era suo. Lo ha "interrotto" quando per la legge erano ancora solo cellule, anche se ben combinate. La dottoressa che...

04 Gennaio 2017

Una buona ragione per scegliere un medico donna

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Me lo ha fatto notare di recente mia figlia: mamma, ma noi abbiamo solo medici donne? In effetti, ho sempre avuto una predilezione inconscia per le dottoresse: la ginecologa, l'oculista, l'ortopedica, la pediatra dei bambini e naturalmente il medico di famiglia. Ora il mio istinto ha anche un motivo razionale che lo supporta: i pazienti curati da medici donne hanno meno probabilità di morire di quelli curati da medici uomini. Lo dice il direttore - uomo - del Global Health Institute dell'Università di Harvard. La ricerca del professor Ashish Jha è stata pubblicata sul Jama Internal Medicine e si basa sullo studio di oltre un milione...