02 Gennaio 2021

La Sicilia per l'Italia. Per dire con una canzone che c'è vita oltre la pandemia

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https://www.youtube.com/watch?v=x6iy6ZMmAVo&feature=youtu.be Mentre la pandemia è ancora là fuori, mentre cominciano a distribuirsi tra operatori e operatrici sanitarie le prime dosi del vaccino prodotto da Pfizer e il Paese si interroga perfino sul contenuto delle fiale, ha preso forma dalla volontà di alcuni artisti una raccolta fondi. Deve servire a dimostrare com’è la solidarietà quando si fa concreta. Il progetto si chiama Sicilia Per L’Italia e ha prodotto una canzone di Natale con dentro nomi di primo piano, come Carmen Consoli, Roy Paci, Nino Frassica, Rosario Fiorello, Mario Biondi, Mario Venuti, Suor Cristina,...

21 Ottobre 2020

Sanità, tante donne in reparto poche ai vertici

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    Il 75% degli iscritti al corso di Laurea in medicina e chirurgia è donna. Ma solo 45 dottoresse su 169 ricoprono la posizione di direttore di struttura semplice, dipartimentale o di struttura complessa. Solo a 3 donne è stato assegnato il ruolo di professore ordinario in Oncologia e una sola dirige la di Scuola di specializzazione. Questa la fotografia che emerge dalla prima indagine sulla percezione della discriminazione di genere, condotta da Women 4 Oncology. In chirurgia, professione maschile per tradizione, va anche peggio: a fronte di un progressivo aumento delle iscritte alle scuole di specialità chirurgiche...

05 Aprile 2020

Rivera: "Credo che il campionato finirà, perché i calciatori continuano ad allenarsi"

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    Gianni Rivera, ex calciatore ed ex politico. Nato ad Alessandria il 18 agosto 1943, quando ancora andava in scena la Seconda Guerra Mondiale. Oggi a tediare il mondo c’è un’altra guerra, quella contro un avversario invisibile, un virus difficile da combattere. Gianni vive a Roma insieme a sua moglie Laura, una milanese preoccupata per la sua Lombardia. Entrambi rigorosamente chiusi in casa. Eppure la loro storia d’amore iniziò in un posto molto affollato... “Ci siamo conosciuti proprio quando avevo appena smesso di giocare. Laura non è mai stata appassionata di calcio, quindi non capiva quanta fosse...

30 Marzo 2020

Covid19, le voci di medici e infermieri che lottano in corsia

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      “Quando uno torna a casa sa ogni giorno del rischio di poter essersi inconsapevolmente contagiato e quindi di poter infettare il proprio figlio. Sono quindici giorni che non saluto più i miei due figli adolescenti se non da molto lontano, non gli do un bacio né una carezza. Non voglio rischiare di passargli l'infezione”.  Al di là della fatica fisica, c’è quella familiare, anche a casa #distantimauniti: "molti miei colleghi hanno scelto di vivere in stanze separate dal resto della famiglia" racconta ad Alley Oop Fabio Piscaglia, medico che ora dirige un reparto che ospita i malati Covid19 positivi...

24 Marzo 2020

Covid-19, carenza di medici anche per le altre malattie

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      Il 9 marzo 2020 è stato il nostro 11 settembre. Il giorno in cui il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ha annunciato che l’Italia, tutta l’Italia, sarebbe diventata una grande, enorme “zona protetta”. Tutti uniti da Milano a Reggio Calabria, da Trieste a Ventimiglia, isole comprese, ad affrontare un nemico comune. Una data che rimarrà nella storia e che le generazioni future leggeranno sui libri. Purtroppo non conosciamo ancora la fine di questo periodo di emergenza, anche se dai balconi alle pagine social cerchiamo tutti di essere ottimisti. Una cosa siamo certi rimarrà nei nostri...

17 Marzo 2020

Covid-19, i racconti di medici e infermieri in prima linea

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        Sotto i camici e le mascherine ci sono degli esseri umani preoccupati per i loro pazienti, per i loro cari e, se resta loro il tempo, anche per se stessi. Alla lotta di medici e infermieri contro il coronavirus, da nord a sud, qualche giorno fa è stato dedicato un applauso corale dai balconi, un’inattesa manifestazione di solidarietà comunitaria, una testimonianza collettiva di partecipazione. Perchè tutti ci rendiamo conto che sono loro oggi in prima linea e che senza la loro tenuta non avremmo armi contro il virus. Professionisti che ogni giorno entrano negli ospedali e fanno al meglio il loro lavoro,...

02 Marzo 2020

Covid-19, ecco come vivono coloro che hanno già altre patologie

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        Ci sono state cose che in questi ultimi 10 giorni di reclusione forzata nelle zone gialle non ci hanno stupito più di tanto, forse perché ci chiamano ‘pazienti’ e siamo abituati a seguire le direttive mediche, soprattutto quando ci rendiamo conto che è finito il tempo di scherzare con Dr. Google. O forse perché i casi della vita ci avevano già addestrato ad avere dodici backup plan di fronte alla salute incerta. E’ stato così che molte famiglie con un giovane con disabilità hanno affrontato il diffondersi del Coronavirus in Italia. Qualche esempio di cose a cui ci avevano già abituati? •...

23 Settembre 2019

Ambra Masi (cardiologa): un imbuto formativo blocca il numero di medici in Italia

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      Da bambina voleva fare la magistrata, poi ha capito che il destino le riservava, sì, una divisa ma non si trattava di una toga da giudice. Oggi Ambra Masi, tarantina classe 1988, è specializzanda in cardiologia e vicepresidente del Segretariato italiano giovani medici (Sigm). "Un giorno - confida ad Alley Oop - interrogandomi su chi sarei stata a 50 anni mi sono vista con un camice: tra i miei pazienti nelle corsie di un ospedale. Sentivo che non sarei potuta essere altro". Oggi la dottoressa Masi si divide tra Sassari dove porta avanti la sua specializzazione, ora nel reparto pediatrico, e Oxford – la migliore...

06 Febbraio 2018

Nessun bambino dovrebbe essere mascherato da malato

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                Ci siete mai entrati in un reparto di oncoematologia pediatrica? Avete mai incrociato gli occhi di un bambino malato? Di un bambino che trascorrerà le feste di Natale, Carnevale e probabilmente pure la Pasqua e il suo compleanno alle prese con i crampi allo stomaco della chemioterapia? Che ha i globuli bianchi così bassi che se inciampa nello starnuto di uno sconosciuto rischia la polmonite? In un bambino con la cuffietta in testa a riparare un cranio completamente glabro, lucido di una pelle che ha la stessa sfumatura di grigio della sua faccia? Avete mai sentito quella sensazione di...

27 Novembre 2017

Brexodus, storia malinconica di una partenza

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    Il commento che ricevo immancabilmente quando spiego di essermi trasferita qui a Bruxelles dopo 13 anni di vita in Inghilterra é: “Ah, immagino a causa della Brexit”. Benché non sia stato cosi – una nuova offerta lavorativa mi ha spinto a fare questo passo – è difficile convincere chi vive nel cuore dell’Europa che i motivi della mia partenza non siano né senso di tradimento provato il giorno del referendum sulla Brexit né l’insicurezza riguardo al nostro destino come cittadini europei in UK. Da due settimane sono diventata una dei tanti europei che hanno deciso o stanno considerando di lasciare il...