03 Giugno 2020

Solo l'elogio dell'imprecisione ci può salvare

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Prima o poi vorrei scrivere un libro su questo tema, la bellezza dell’imprecisione. Non ho ancora avuto tempo, tanto meno in questo periodo. Perché non so voi, ma io non ero pronta a questo homeworking. A questo quadruplice lavoro di mamma insegnante di sostegno e apprendista colf, oltre a libero professionista. Nel tempo del “prima” questi ruoli li condividevo con grande piacere e spirito di collaborazione con la scuola, la mia adorata tata, le mamme dei compagni e i nonni ma ora ricade tutto sulle mie spalle – con l’aiuto del prezioso marito (che c’è tuttora!) - in un presente continuo dove è difficile definire tempi...

22 Maggio 2020

Lockdown, cosa abbiamo imparato dei nostri cari?

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        Ho appena finito di parlare con oltre 1.000 tra genitori e bambini. Al posto del classico “bimbi in ufficio”, quest’anno impossibile da realizzare, le loro aziende hanno infatti deciso di proporre alle famiglie un webinar da fare insieme: tutti intorno al tavolo a scoprire cose nuove. Si può fare? E’ davvero possibile per delle aziende proporre della “gioco-formazione” che sia occasione di incontro e scoperta per genitori e bambini? Come spesso succede, l’idea e la proposta è nata dalle aziende stesse; o meglio, dalle persone che in quelle aziende portano il cappello “HR” (o “personale”) e...

18 Maggio 2020

Under30, la generazione dimenticata in Fase2

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    “In fondo sto bene. Per ora lavoro da casa, ho un computer aziendale e anche questo mese ho pagato l’affitto. Ma sono l’eccezione a una regola sbagliata e ingiusta”. Sara ha 25 anni e vive a Roma da 6. Una laurea triennale conquistata in 36 mesi giusti, con la magistrale già da frequentare, “per non aspettare un altro anno. Un anno di tasse, affitto e libri”. Nata nel 1994 e figlia del 2008. La parola crisi non l’ha conosciuta con il covid-19, ma ha imparato ad associarla ad una nuova: pandemia. Tra i grandi assenti della ripartenza, c’è Sara. Con la sua generazione. La generazione Y, la generazione...

07 Maggio 2020

Covid-19, la solitudine del calzino primo

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C’è sempre un calzino solo, che ha perso la sua metà e attende tristemente di ritrovarla. Un po’ come nel magnifico libro di Paolo Giordano “La solitudine dei numeri primi” c’è un senso di ineluttabilità, di impotenza e al tempo stesso di legame con l’altra metà. Ai tempi del Covid-19, anche fare lavatrici può assumere allora un senso metafisico. Nonostante la regola della casa “i calzini entrano in due in lavatrice ed escono in due dall’asciugatrice”, non succede mai. In un presente continuo dove ora la cesta della biancheria si riempie automaticamente appena la svuoti, i calzini dovrebbero essere insieme,...

04 Maggio 2020

Viaggiare con le lingue nonostante il lockdown

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Dover stare a casa tutto il giorno può diventare un'ottima occasione per prendere nuove buone abitudini come leggere, cucinare o imparare una nuova lingua. Proprio lo studio potrebbe essere un’attività salvifica per questi tempi dilatati. In un articolo pubblicato sul New Yorker intitolato “The Retreating Horizon of Time in Quarantine” Dan Chiasson parla dei benefici dell’auto-miglioramento in lassi di tempo che sembrano sprecati o quanto meno sospesi. Fare e imparare cose nuove, dice l’autore, è un buon metodo per salvare e rendere proficui questi momenti. Chiasson porta anche alcuni esempi. Il cancelliere d'Aguesseau...

01 Maggio 2020

Primo maggio 2020: una festa senza festeggiati?

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Il 1° maggio è la “Festa dei lavoratori” in molti Paesi del mondo occidentale – quasi tutti tranne gli Stati Uniti, curiosamente, visto che è da lì che questa data trae origine, per una manifestazione dei lavoratori tenutasi nell’Illinois nel 1867 – ma quest’anno che sapore ha? Inutile dire che i lavoratori sentono di non avere molto da festeggiare nel 2020. La festività avviene in un clima di incertezza senza precedenti, in cui viviamo il paradosso per cui molti dei diritti guadagnati hanno fatto un passo indietro davanti all’imprevisto più grande, quello che minaccia il nostro bene (apparentemente) più caro:...

28 Aprile 2020

Postcovid, per ripartire davvero le donne devono contare di più

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      Stiamo entrando nel vivo della Fase2, dopo quella dell’emergenza da Coronavirus. Siamo tutti consapevoli che questa pandemia avrà conseguenze di enorme portata e segnerà un prima e un dopo. Ma perché la ripartenza sia anche un’occasione di rinascita, di cambiamento e di innovazione, un’opportunità per correggere quei limiti dell’economia e dell’organizzazione sociale che questa crisi straordinaria sta mettendo in evidenza, è assolutamente prioritario che le donne entrino nei luoghi delle decisioni e che questi siano contaminati in modo virtuoso da un pensiero femminile e femminista. Non solo per una...

27 Aprile 2020

Postcovid, l'Europa del Nord che riapre le scuole (se le ha chiuse)

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Dopo Danimarca e Norvegia anche i Paesi Bassi riaprono le porte delle scuole. L’11 maggio, con classi ridotte, ricominceranno le lezioni del ciclo primario, cioè per i bambini da 4 ai 12 anni. Contemporaneamente riapriranno le strutture di cura infantile, mentre i diversi percorsi scolastici superiori (dovrebbero) ripartire il 2 giugno. Nel nord Europa, dove non sono state introdotte misure altrettanto restrittive come quelle italiane o spagnole, si iniziano così a “rilassare” alcune regole introdotte con l’emergenza. La prima a rimettere gli studenti sui banchi a metà aprile è stata la Danimarca; a seguire l’annuncio...

23 Aprile 2020

Postcovid, come siamo cambiati di fronte alla minaccia del virus?

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Sembra di vivere in un racconto di Buzzati, cantore per eccellenza della sosta davanti all’ignoto. Come i protagonisti del racconto “Le mura di Anagoor”, ce ne stiamo accampati fuori dalle porte della città, in attesa che si aprano. «Ah, ci sono delle porte?» «Ce ne sono moltissime, di grandi e di piccole, forse più di cento. […] Non vengono aperte quasi mai. Però si dice che alcune si apriranno. Stasera, o domani, o fra tre mesi, o fra cinquant’anni, non si sa, è appunto qui il grande segreto di Anagoor». Dopo il confinamento e lo stravolgimento della quotidianità, prima fase dell’emergenza, in cui la vita...

21 Aprile 2020

Quarantena da separati con figli: storie di piccole rivoluzioni

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    Si è parlato di famiglie, durante questa pandemia. Ma poco di famiglie diverse da quelle tradizionali. Eppure sono quasi 100mila in Italia i minorenni figli di coppie separate o divorziate. E per loro gli effetti della quarantena sono stati ancora più dirompenti, se non altro perché spesso il lockdown ha costretto a un ripensamento generale delle "regole d'ingaggio". Piccole o grandi rivoluzioni, come quando mamma e papà hanno scelto di tornare a vivere sotto lo stesso tetto per evitare spostamenti ai bambini. Una premessa è d'obbligo: i decisori politici non hanno previsto interferenze o limitazioni per le coppie...