21 Giugno 2020

Adesso tienimi, la scelta fra salute e lavoro

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    “Sono nata a Taranto, 500 milioni di debiti e 90,3% della diossina che uccide l’Italia”. Parla Martina, diciassette anni. Comincia così la sua storia. Comincia così anche la mia, di storia. Una città, tante vite diverse e tutte partono da lì, da quel luogo  affacciato su un golfo della Puglia, quella Taranto meravigliosa, dimenticata, viva e morta allo stesso tempo. Mai come adesso, ci si è resi conto, di quanto sia dilaniante la scelta tra salute e lavoro, tra chiudere e aprire, tra fermarsi e andare avanti, accettando i rischi che ciò comporta. Taranto vive da sempre così, in mezzo al guado, né di qua,...

03 Maggio 2020

"Cecità", Saramago e il tempo eterno della peste

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«Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, ciechi che vedono, ciechi che, pur vedendo, non vedono». Questo, di Cecità è forse il passaggio più significativo, l’epitaffio che rimane scolpito nella memoria del lettore. Il romanzo esce per la prima volta in Portogallo nel 1995, con il titolo di Ensaio sobre a Cegueira – Saggio sulla cecità. In Italia è Einaudi a darlo alle stampe. Si tratta dell’opera forse più nota di José Saramago. Il Premio Nobel è autore tra l’altro del Vangelo secondo Gesù Cristo, ulteriore mirabile esempio della più grande letteratura contemporanea. E se - come accade al...

16 Aprile 2020

Biblioteche, quando le storie si trasferiscono in letture per bambini in streaming

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        Mamme da favola fioriscono nel web. In un rito, un cerchio magico creato con i bambini, che abbraccia i genitori e non si ferma davanti all’emergenza. E’ quello della lettura, che come un’onda dallo spazio del contatto fisico, umano e sociale di una biblioteca si espande nel mare della rete. “Immagino che davanti allo schermo ci siano bambini e genitori con il sorriso, che ritrovano le nostre parole e le voci, in modo da ricreare il cerchio magico con loro” racconta ad Alley Oop Maria Giovanna Perfetto, lettrice, animatrice professionale, bibliotecaria. La Bettini e Vez Junior di Venezia e Mestre...

09 Febbraio 2020

Lessico femminile, la tela di un pensiero nostro

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      Suona così familiare il “Lessico femminile” di Sandra Petrignani che a leggerlo pare di tuffarsi dentro un glossario condiviso o un'opera collettiva. Alla ricerca dichiarata del "bandolo del nostro comune sentire femminile", la scrittrice nata a Piacenza e ormai di casa nella campagna umbra si muove tra i suoi scaffali pescando tra romanzi e racconti usciti dalla penna di decine di autrici, italiane e straniere. Afferra uno dei fili rossi possibili. E tesse "la tela di un pensiero nostro": la trama che lo caratterizza e l'ordito che lo ha tenuto nascosto, sommerso, silenziato. Come in un viaggio non programmato,...

01 Dicembre 2019

Il dizionario dell'educazione: i bambini dalla A(more) alla V(olontà) secondo Montessori

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    A come Amore: “Il bambino ama, è instancabilmente fiducioso; l’oggetto d’amore è specialmente l’adulto, da cui prende ciò che gli necessita per la propria formazione. E’ sorprendente come possa essere insegnato l’odio mentre non si può insegnare l’amore che si può solo vivere: tuttavia è solo con l’amore che si può pensare ad una convivenza pacifica”.   L come Libertà: “L'aiuto all’espansione della vita di un bambino può solo passare attraverso la libertà di espressione perché ogni vita è un valore unico e in sé”. I come Immaginazione: “Dal nulla non si crea nulla e...

10 Novembre 2019

Donne eterne: dal mito alla realtà. “Le nuove Eroidi “

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    «Ciao Ulisse, stavolta parto io. Forse sono stata troppo sbrigativa. Avrei dovuto scriverti almeno una lettera, invece di lasciarti un post-it attaccato al frigo. Ma in quel momento non avevo tempo, anche cinque parole erano troppe». Penelope non fa più la tela, preferisce l’azione. La regina della petrosa Itaca lascia le pagine dell’Odissea per intrecciare i fili della propria vita. Non è sola. Insieme a lei altre donne che hanno abitato i miti, i poemi antichi, le tragedie classiche. Ognuna di loro oggi rivendica di avere una voce, vuole essere artefice del proprio destino. Duemila anni fa il poeta Ovidio, aveva...

25 Aprile 2019

Le storie vere per ricordare che cosa è stato il 25 aprile

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      Il 25 aprile, festa della Liberazione dal nazifascismo. Un'ovvietà che si sente di ribadire in questo clima politico liquido e fatto di contrapposizioni. Il 25 aprile non è la festa della sinistra contra la destra. E' la festa della democrazia contro il fascismo. E i testimoni di quell'epoca diventano ogni anno di meno, mentre riemerge a più tratti una sorta di revisionismo o quasi, di allontanamento da un appuntamento che dovrebbe rappresentare e cementare l’unità nazionale. E allora è meglio affidarsi ai libri che, spesso, contengono le risposte per non tradire la memoria. Perché la Storia è fatta di tante...

27 Gennaio 2019

Giornata della memoria, storia delle bambine Andra e Tati Bucci ad Auschwitz

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    "C’eravamo io e Andra, sempre attaccate l’una all’altra, come per proteggerci. E ci sembrava perfettamente naturale non vedere più la mamma. O patire costantemente il freddo. In altre parole, avevamo costruito un senso di normalità per difenderci dall’orrore. Non ricordiamo di aver mai provato paura, forse perché così piccole non sapevano cosa fosse la morte. Eppure mia sorella ha iniziato a fare pipì a letto dalla prima notte a Birkeanu e ha smesso di farla il giorno della liberazione".   Il racconto è di Tatiana Bucci, che per 9 mesi visse da deportata ad Auschwitz-Birkenau con la sorella Andra. Lei 6 anni,...

21 Ottobre 2018

"Il progetto Lazarus": la violenza del Novecento tra Europa e Stati Uniti

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    Può un’opera letteraria abbracciare più di un secolo di storia tra Vecchio e Nuovo Continente, raccontando la Chicago di inizio Novecento e i contemporanei pogrom nell’Europa orientale, la guerra nella ex Jugoslavia, gli Stati Uniti dell’era Bush e l’Europa dell’Est postsocialista? Ci prova il romanzo Il progetto Lazarus dello scrittore bosniaco naturalizzato statunitense Aleksandar Hemon (Spie di Dio, Nowhere Man, Amore e ostacoli). Pubblicato nel 2008 negli Stati Uniti e nel 2010 in Italia da Einaudi, Il progetto Lazarus si fonda su un’analogia storica tra l’America degli inizi del Novecento e gli Stati...

19 Agosto 2018

La maternità è innata oppure no?

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      Può una nel mamma negare il proprio latte alla piccolina appena nata? La madre della protagonista, dottoressa a Riga, in Lettonia, nell’ottobre del 1969, dopo aver dato alla luce la sua bambina va via da casa per cinque giorni, tornando con i seni doloranti, e il latte prosciugato. La piccola viene nutrita per due giorni con camomilla dalla nonna che poi decide di rivolgersi al centro di distribuzione del latte: qui una dottoressa sospettosa insulta - in russo - la vecchina, dicendo che sua figlia era una poco di buono, ma rilascia comunque il permesso per ritirare una miscela di latte per nutrire la...