13 Marzo 2019

I giovani gamechangers italiani che meritano di essere raccontati

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      Sono i ragazzi e le ragazze di una generazione che c’è, esiste eppure nessuno ne parla. O forse no. Perché le loro storie vengono fuori solo quando la tragedia investe le loro vite e le cancella. Quando è ormai troppo tardi per sentire le loro voci, vedere i loro occhi, ascoltare i loro sogni. Sono i ragazzi e le ragazze che sono nati in Italia, ma si sentono e sono cittadini e cittadine del mondo. Per questi giovani “casa” non è un angolo di cosmo, ma è quello spazio infinito senza confini e barriere che hanno scelto di abitare. Sono ragazzi e ragazze che hanno studiato, si sono formati e hanno inseguito...

25 Febbraio 2019

Italia, un'economia in mano a dirigenti senza laurea

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    In Italia gli occupati in possesso di una laurea sono pochi, rispetto alla media dei Paesi europei (22% contro 34%), e dunque non sorprende che anche tra i dirigenti (cod. 1 ISCO08) la quota dei laureati sia più bassa rispetto alla media europea: 25% contro 58% (la più bassa tra tutti i Paesi membri). E’ però da sottolineare il dato rappresentato nella Figura 1. Il grafico mostra la differenza tra due percentuali: la quota dei laureati sul totale dei dirigenti e la quota dei laureati sul totale degli occupati. Questa differenza evidenzia che, nel nostro Paese, la quota dei laureati non aumenta marcatamente quando si...

17 Febbraio 2019

Cari genitori, ecco il lavoro che aspetta i vostri figli

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      Di narrativa per bambini straripano le librerie. Di saggi rivolti ai genitori per crescere figli equilibrati in un'epoca in cui, spesso, ad avere difficoltà d’equilibrio sono proprio i genitori, pure. Ma di testi dedicati a raccontare con un linguaggio semplice, il mondo che verrà, quello in cui proprio loro – i bambini di oggi - vivranno e lavoreranno, ce ne sono molti meno, almeno in Italia. E’ questo il valore del diario trasformato in libro – Il futuro del lavoro spiegato a mia figlia - da un papà non qualunque, Pino Mercuri, direttore delle risorse umane di Microsoft Italia. L’idea nasce proprio da...

31 Dicembre 2018

Ricorderemo il 2018 come “l’anno delle donne”

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      È stato definito “l’anno delle donne” ed è uno dei motivi per cui il 2018 verrà ricordato. Le donne sono scese in piazza a ogni latitudine per difendere i loro diritti, per chiederne di nuovi per tutti. Si sono indignate, sono state marea inarrestabile che continuerà ad avanzare, non può essere che così, anche nel 2019. Questa rinascita, che ha un’impronta attivista e femminista, ha segnato in una maniera formidabile. Negli Stati Uniti il movimento #Metoo, la Women’s March (la marcia delle donne che ha portato nelle strade di Washington e degli Stati Uniti milioni di persone ) sono stati decisivi. Le...

25 Dicembre 2018

Silvia Romano, l'italiana ancora nelle mani dei rapitori in Africa

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      Silvia Romano non è ancora tornata a casa. Dal 20 novembre scorso è ostaggio dei rapitori che l’hanno portata via con la forza dal villaggio di Chakama, a 80 chilometri da Malindi, in Kenya. Lì dove questa ragazza cercava di dare una speranza di vita ai bimbi orfani assistiti dalla ONG Africa Milele per cui lavora. Al calar della sera un gruppo di uomini armati è arrivato al villaggio e ha sequestrato Silvia sparando a chi cercava di trarla in salvo. Non era la sua prima volta in Africa. La giovane c’era già stata in estate quando si era prodigata a Likoni, sempre in Kenia, per quei bambini che...

26 Novembre 2018

Elisa Di Francisca incontra la sua community e lancia un progetto con Alley Oop

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    “Oggi è stata una giornata di quelle che non si dimenticano. Al mio rientro nelle gare internazionali dopo più di due anni, arriva la medaglia d'oro nella tappa di Coppa Del Mondo ad Algeri. E oggi che ci prepariamo a celebrare la giornata contro la violenza sulla donne, una vittoria così ha un sapore ancora più speciale. Questa foto rappresenta pertanto la completezza e l'essenza del mio essere mamma e atleta allo stesso tempo”. Non avremmo saputo comunicare meglio di quanto appare sul profilo facebook di Elisa Di Francisca, questa vittoria e il meritato successo dell’atleta jesina, già oro olimpico a Londra 2012...

24 Ottobre 2018

Vuoi scrivere meglio in italiano? Allenati su WhatsApp

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                Quante volte riceviamo email, ma anche semplici messaggi, da amici o colleghi dove gli strafalcioni abbondano? Con quel congiuntivo al posto sbagliato e quell’apostrofo a  qual è che ci fa capire che non si tratta di un refuso o una distrazione dettata dalla velocità. Con quella richiesta di un’appuntamento che anche il correttore automatico ti segnala in rosso come faceva la maestra a scuola. Errori spesso commessi da quegli stessi adulti che hanno la presunzione di giudicare i giovani e le loro moderne storpiature della lingua italiana. C’è chi sorride, chi rimarca l’errore...

05 Ottobre 2018

Tre cose per consentire davvero agli italiani di "fare i papà"

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        C’è un disegno di legge (il ddl 735) che vuole obbligare gli uomini a fare qualcosa che nessuno gli ha mai chiesto prima: passare almeno 12 giorni al mese con i figli. Attenzione: qui non si intende solo esserci la mattina per portarli a scuola e la sera per il bacio della buonanotte, ma la gestione totale dell’agenda filiale per 12 interi giorni al mese. Vuol dire sapere dove sono in ogni momento della giornata, coordinarne spostamenti e appuntamenti, accertarsi che mangino, facciano i compiti, arrivino a destinazione, curare le relazioni con i genitori dei loro amici, conoscere i nomi dei loro insegnanti e...

01 Ottobre 2018

Lavoro, giovani troppi qualificati in Italia

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       - Prof, la volevo fare io la tesi su overeducation, ma ho visto che l’ha già assegnata … - Eh, sì.  - Avevo trovato questo articolo (Lavoro, un laureato su tre è troppo istruito per il mestiere che fa),  proprio interessante … ci sono così pochi laureati e così tanti overeducated … Se il mercato non assorbe altri laureati, a cosa serve la nostra fatica? La volevo fare io questa tesi … - Può sviluppare l’approccio di genere, evidenziando la relazione tra overeducation e il differenziale di retribuzione tra laureati e laureate.  - Perché, c’è un nesso? - Sicuro (Overeducation and...

26 Settembre 2018

Da mamma non posso misurare il merito solo con il mio lavoro

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    Qualche giorno fa, mentre attendevo il mio turno incolonnata in auto, di ritorno dal lavoro, mi sono ritrovata ad ascoltare un'intervista di Sebastiano Barisoni a Paolo Crepet. L'argomento era incentrato sui figli, la scuola, l'educazione, la dedizione ed il sacrificio, il merito e l'elite. La sera, dopo aver sistemato la casa, preparato la colazione ed il pranzo per l'indomani ed aver messo a letto la bimba, ne ho parlato a mio marito. Lui, seduto in poltrona, ed io sul divano. Ho ragionato all'educazione che avevo ricevuto da bambina ed a come i miei genitori mi abbiano insegnato il sacrificio con leggerezza, senza...