19 Novembre 2021

Che cosa c'è dietro al bisogno delle aziende di farci tornare in ufficio

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    Perché le aziende hanno bisogno di sapere dove sono le persone che lavorano per loro? 1) Perché con lo stipendio comprano un bene (il tempo delle persone, oppure la loro capacità produttiva?) e vogliono poter decidere come e quando disporne; 2) per essere certe che stiano effettivamente lavorando per loro; 3) per dare loro un luogo in cui lavorare insieme: incontrarsi, stabilire relazioni produttive, risolvere problemi e creare soluzioni. La domanda “quanti giorni a settimana?” è forse una delle più frequenti oggi, mentre ci riadattiamo ai ritmi dell’avanti indietro casa-lavoro, sopresi - ma non poi tanto -...

29 Ottobre 2021

Dal controllo alla fiducia: il lavoro ibrido chiede nuove regole

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    E’ l’argomento del giorno, la fonte di ansia del momento e al tempo stesso la nostra grande opportunità di cambiamento: il passaggio dal lavoro da remoto a un modello di lavoro ibrido, in grado di mettere insieme il meglio di entrambi i mondi e di portarci nella prossima fase evolutiva del lavoro umano. Dalla fase uno alla fase due è stato relativamente semplice perché non c’era alternativa: da “tutti in ufficio” a “quasi tutti a casa”, da un giorno all’altro come nemmeno nei progetti pilota più arditi si era mai immaginato di fare, il classico “salto evolutivo” inaspettato e determinato da fattori...

22 Ottobre 2021

Come cambia la nostra vita se il lavoro non è più una religione

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  Sembra che proprio ciò che funzionava nell’essere parte di una comunità economica abbia smesso di funzionare con il Covid: questo si mormora negli Stati Uniti per spiegare il protrarsi e inasprirsi del fenomeno delle “Grandi Dimissioni”. Le persone hanno scoperto di poter consumare meno e di poter quindi vivere con meno, e questo gli sta consentendo di cercare strade alternative all’idea tradizionale di un lavoro a cui dare tutto: un lavoro che, più che un ruolo, negli ultimi 50 anni aveva finito col diventare un’identità divorante, quasi una religione. Si tratta di un movimento di opinioni e di intenti di cui in...

15 Ottobre 2021

Lavoro: è possibile mantenere una relazione sana tra azienda e collaboratori?

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      In questi mesi nei posti di lavoro vengono al pettine i nodi che lo stato di emergenza degli ultimi due anni ha fatto passare in secondo piano: vuol dire che tornano a sentirsi più chiari i malumori di colleghi e collaboratori, che aver “tenuto” così a lungo ha creato delle aspettative di cambiamento che adesso tardano a trovare conferma, che essere a metà del guado fa sentire ad alcuni l’urgenza di conoscere il proprio destino professionale e ad altri la necessità di continuare a sentirsi al sicuro, restando immobili dove si è. Distinguere tra stati d’animo così diversi e trattarli diversamente per...

04 Ottobre 2021

Dimissioni, un giovane su due lascia il lavoro per malessere psicologico

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    Una persona su due soffre di ansia e insonnia e l’80% ha sperimentato almeno un sintomo correlato al burnout. È questo lo scenario fotografato a settembre 2021 dalla ricerca BVA-Doxa sul benessere psicologico nelle aziende italiane. Una panoramica che sottolinea la precarietà delle risorse psicologiche a disposizione delle persone, dopo quasi due anni di pandemia. Ancora una volta, sono i più giovani a dimostrare di non voler sostenere il peso di questa situazione. Addirittura, un under 34 su due lascia il lavoro per motivi legati alla propria salute psicologica. Quello che più sorprende, tuttavia, è un trend...

21 Marzo 2017

Ragazzi, welcome on board! Quando le aziende diventano social per attrarre giovani talenti

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Le aspettative professionali della Generazione Z, che comprende 1,4 milioni di ragazze e ragazzi dai 16 ai 22 anni in Italia, sono quelle di trovare un lavoro appassionante, di responsabilità e ricco di valori. Possibilmente non in una grande azienda ma in una startup. Questi ragazzi sono, infatti, alla ricerca di nuovi stimoli imprenditoriali e curiosi di scoprire e viaggiare anche all’interno del mondo professionale. Le aziende hanno iniziato a progettare nuovi modi per accogliere i giovani, integrarli con il resto dell’organizzazione e farli crescere a vantaggio del benessere di tutti i dipendenti. Dare il “welcome on...

03 Ottobre 2016

Peace manager, la nonviolenza comincia in azienda

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Chi di voi conosce aziende che onorano la Giornata Internazionale della Nonviolenza, istituita dalle Nazioni Unite nel 2007, che si è celebrata ieri, il 2 ottobre, giorno della nascita del Mahatma Gandhi? Non sono tante, eppure ce ne sono per fortuna. Ma chi di voi conosce un Peace manager in un’azienda profit? Direi che è un’occasione più unica che rara, non risultano infatti altri casi in tutto il mondo. Lei si chiama Antonella Zaghini, l’impresa è GUNA spa, leader in Italia nella produzione e distribuzione di farmaci di origine biologico-naturale, nata nel 1983 per mano di Alessandro Pizzocaro, attuale Presidente. Quella...

26 Aprile 2016

Ma ho la faccia da scienziata?

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L'abito fa il monaco. Ancora nel 2016 e anche nelle scienze e tecnologie. Un recente studio condotto dall’Università del Colorado ha dimostrato come la gente tenda a mettere in stretta correlazione l’aspetto e le attitudini professionali di una persona, specialmente se si tratta di una donna. Nel test, il campione di studio doveva valutare 80 foto di volti maschili e femminili, e tra questi stabilire quali secondo loro potevano appartenere a scienziati e quali ad insegnanti elementari. Mentre nel caso delle foto degli uomini l’associazione tra un viso e la possibile professione (scienziato o insegnante elementare) ha dato...