17 Gennaio 2024

Cos’è il well-being hushing e perché non aiuta le aziende

scritto da

      Come e quanto un’azienda dovrebbe comunicare le iniziative che promuove per il benessere delle sue persone? Una domanda solo all’apparenza banale. Ogni realtà organizzativa ha la sua cultura e le sue regole, la sua presenza sul mercato, i suoi processi. Aspetti, questi, che necessariamente influenzano la risposta che si può dare all’interrogativo. Va tuttavia aggiunto un elemento all’equazione. Non si tratta solamente di capire come e quanto un’azienda comunica. La comunicazione - che sia interna o esterna - non può infatti essere valutata al netto di ciò che è - o non è - il suo contenuto. Cosa...

06 Dicembre 2023

Perché lavoriamo? Cosa ci muove al di là della retribuzione

scritto da

  Sebbene la retribuzione sia un forte agente motivante - nonché un elemento imprescindibile per vivere - non è l’unica ragione per la quale si lavora o si sceglie un’azienda in virtù di un’altra. E spesso nemmeno la più determinante. Soprattutto oggi, nell’epoca della Great Resignation, del Quiet Quitting e dei Lazy Girl Job. Tutti fenomeni lavorativi e culturali che pongono l’attenzione su ciò che si vuole davvero. Le ricerche ci dicono che le persone ambiscono a un buon bilanciamento vita lavoro, alla sicurezza economica, al benessere psicologico e all’inclusività. Tuttavia, è raro che ci spieghino perché...

19 Settembre 2023

AI in the workplace: Jobs augmentation or labour displacement?

scritto da

    Following the expansion and implementation of AI, a shift in the workplace is underway. Automation development is gaining popularity (some say hyped attention) in the discussion around the future of work. Visibly, it is leading to changes in job conditions and opportunities. So much so that researchers at OpenAI in March suggested that 80% of workers could be impacted by introducing some form of artificial intelligence. To be clear, this means more than just the loss of workplaces. The "jobs exposure" mentioned by the researchers includes, in fact, both labour-augmentation and labour-displacing effects. As for past...

21 Aprile 2023

C(u)ore Business: per una nuova storia d'amore tra persone e lavoro

scritto da

    "Sebbene il secolo scorso abbia visto miglioramenti senza precedenti nelle condizioni di lavoro in tutto il mondo, in tutti i settori e a tutti i livelli di competenza, c'è ancora molto margine di miglioramento. Non mancano sintomi problematici anche tra i cosiddetti "lavoratori della conoscenza", che rappresentano i vertici della piramide dei talenti e che hanno goduto di enormi benefici e privilegi, per gentile concessione delle organizzazioni che competono per offrire maggiore libertà e flessibilità e per fornire ai dipendenti esperienze simili a quelle dei consumatori. Ad esempio, i livelli di coinvolgimento dei...

13 Gennaio 2023

Caro collega, non mi servi più

scritto da

  "Posso fare a meno di passare le giornate in un ambiente tossico: lavoro molto meglio da solo, sono più produttivo e più sereno. Amici e relazioni li cerco altrove". Questa è in sintesi la risposta che molte persone danno quando si mette in discussione la possibilità di lavorare sempre da remoto. Si parlava di smart working anche prima del covid, principalmente menzionando i vantaggi di tempo del non doversi spostare ogni giorno e i rischi di “mancato controllo” percepiti da parte dei manager. Adesso però siamo passati di categoria: la traumatica esperienza del lock down forzato dei primi mesi – per molti si è...

06 Gennaio 2023

Sempre da remoto, sempre soli: la tristezza di una generazione di lavoratori

scritto da

      Paolo ha 28 anni, da 3 anni lavora per una multinazionale della consulenza e si sente terribilmente solo. Nella sua azienda, la possibilità di lavorare “fully remote” è considerata un’importante leva di attrazione dei talenti, e le persone vanno in ufficio al massimo una volta a settimana. Chi già si conosceva è riuscito a mantenere le relazioni che aveva, ma chi avrebbe dovuto crearne di nuove si è perduto. Non aver mai conosciuto i colleghi Un’intera generazione di lavoratori che ha fatto il suo ingresso nel mondo del lavoro con la pandemia non sa come né quando ricavare dal proprio lavoro una...

16 Dicembre 2022

Lavoro: i leader più efficaci sono sempre in formazione

scritto da

    Chi ha tempo per studiare "da leader", di questi tempi? Oggi più che mai, leader si diventa direttamente sul campo, esprimendo virtù laddove emerge la necessità, e i galloni (forse) seguono. Chissà che questa tendenza non preceda una più generale presa di consapevolezza del fatto che tutta la formazione “comportamentale” – ossia quella che ha come obiettivo il cambiamento dei comportamenti – potrebbe beneficiare di un ribilanciamento a favore di realtà. Dove fallisce la formazione Sappiamo infatti che la formazione sta inseguendo da tempo le nuove logiche dell’attenzione dettate dal modo digitale: animandosi,...

18 Novembre 2022

Metti etica e gentilezza nel curriculum e il lavoro del futuro è tuo

scritto da

  Forse continuiamo a chiamarle soft perché sono difficili da misurare: morbide e quindi sfuggevoli, interstiziali. Ma di fatto l’aggettivo "soft" fa anche pensare a qualcosa di meno importante e più fragile, non adatto alla durezza della realtà, della competizione, della corsa per il successo. Così, le inafferrabili competenze soft - che caratterizzano l’essere umano e che fanno illividire di rabbia in nostri colleghi robot che, nonostante i miliardi di investimenti in ricerca e tecnologia, non sono in grado di avere intuito, fantasia, visione, empatia – restano sempre un po’ in secondo piano: se ne parla molto ma alla...

04 Novembre 2022

Sei unico, proprio come me: la diversità è il territorio da abitare insieme

scritto da

  Sembra essere un problema inevitabile: ogni volta che si fa qualcosa per l’inclusione, si finisce con l’escludere qualcuno. Succede perché per includere occorre allargare i perimetri, ma per allargarli occorre prima vederli, e quindi vedere chi è dentro e chi è fuori e poi decidere da che parte estenderli. Sono tutte operazioni molto delicate, e a dimostrarlo ci sono fior di dati che attestano che le varie attività fatte nei decenni a vantaggio della diversity hanno prodotto spesso un effetto boomerang, o comunque risultati estremamente scarsi. Gli stessi bias, per citare uno dei concetti più avanzati con cui si sta...

14 Ottobre 2022

Nuovi modi di lavorare? E' la stagione del nostro scontento

scritto da

  Meglio da vicino o da lontano? Quali sono i vantaggi del remote working e quali quelli dello stare in ufficio? Ci aspettiamo che ogni lavoratore trovi i propri e faccia scelte responsabili e conseguenti o, trattandosi di un movimento “di massa”, è necessario che ve ne sia un governo? Argomento attualissimo, nella stagione delle policy del “come ripartiamo”, con la sensazione che sia ora o mai il momento di decidere le modalità del lavoro del futuro. Policy vuol dire politica, e le policy sono uno degli strumenti di governo delle organizzazioni. In modo più o meno manifesto e consapevole, le aziende sono infatti delle...