18 Maggio 2022

Salute psicologica e HR: 3 punti di vista

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Quando racconto il mio lavoro sono sempre pronta a raccogliere testimonianze, opinioni e credenze. Al suono di “salute psicologica” le persone hanno reazioni diverse eppure simili, come ho già raccontato in un precedente articolo. Recentemente, in occasione di un evento in presenza a cui ho partecipato, mi sono trovata a parlare con molte persone HR del ruolo del supporto psicologico in azienda. Grazie all’atmosfera rilassata e informale della convention - e al fatto di essere vis a vis - sono stati scambi spesso inaspettati. Fonte di riflessione non solo per questo articolo ma, più in generale, per come sta evolvendo -...

06 Maggio 2022

Il progresso non è per tutti: è ancora duro il lavoro della madri sul pianeta Terra

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    Milano, interno giorno in una grande azienda, un amministratore delegato urla contro una donna incinta al settimo mese, lancia una penna, la sbatte fuori. È il 2011 e si tratta di un episodio come tanti altri: in un Paese in cui è necessario aggiungere l’aggettivo “gentile” al termine leadership perché questa capacità riacquisti un po’ di umanità, di quel manager qualcuno continuerà a dire che ha un cattivo carattere ma che “alla fine porta i risultati”. Ha una leadership “non gentile”, insomma, ma pur sempre leadership. Infatti lui è ancora lì, mentre quella donna (che sono io) è andata via: in...

04 Marzo 2022

Lavoro, dove si nascondono i talenti? Nel buio di una cultura che ancora non c'è

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    Eliminare gli unconscious bias (stereotipi inconsci) per far emergere il talento: questa sembra essere la direzione preferita per rimuovere i recinti che ancora impediscono al mondo del lavoro di avvantaggiarsi di tutte le forze in campo. Nel parla Tomas Chamorro-Premuzic, lo psicologo autore di “Perché tanti uomini incompetenti diventano leader? (e come porvi rimedio)” in un recente articolo su Forbes, in cui fa una disamina tagliente delle cinque strategie più in uso nei cosiddetti “interventi di genere”, basandosi sulle ricerche che ne hanno valutato le premesse scientifiche e i risultati. Bocciato il “Lean...

04 Febbraio 2022

Arriva Tinder per l'ufficio: innamorarsi di un collega è un problema oppure un benefit?

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    Due notizie opposte dai due capi del mondo. Cosa hanno in comune? Il tema delle relazioni amorose fra colleghi. Dagli States è arrivata la conferma delle dimissioni del presidente della Cnn Jeff Zucker, che aveva taciuto con l'azienda una relazione amorosa con Allison Gollust, "la sua più stretta collaboratrice". 56 anni e da nove a capo della rete all news, Zucker era uno degli uomini più potenti della televisione americana. Le policy aziendali anglosassoni sulle relazioni con i colleghi non risparmiano neanche i vertici. In Giappone, invece, la tendenza è totalmente diversa tanto che è nato il Tinder per...

21 Gennaio 2022

Persone, manager, cultura: quattro domande utili per cambiare il mondo del lavoro

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    Larry Fink è un signore che gestisce, più o meno direttamente, 10.000 miliardi di dollari. Siccome siamo in ordini di grandezza poco familiari, può essere utile sapere che il PIL degli Stati Uniti è di 21.000 miliardi di dollari e che quello dell’Italia è di circa 2.400 miliardi. Larry Fink, attraverso la società di gestione BlackRock di cui è presidente e ceo, gestisce insomma la finanza di quattro Italie. Non sono suoi, lui ne ha “appena” 1,1 miliardi: sono i soldi di quelli che lui chiama “shareholders” (azionisti) o clienti, e che identifica con i diversi milioni di persone che, attraverso organismi...

17 Gennaio 2022

I tre falsi miti della psicologia in azienda

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    Da psicologa ho sempre dovuto affrontare tutta una serie di pregiudizi e stereotipi legati alla mia professione e, parallelamente, fare i conti con persone che pensavano, in virtù di non verificate doti naturali, di poter svolgere il mio lavoro per vocazione. Ma quindi puoi leggermi nella mente?”: un grande classico. Per quanto assurdo, chiunque sia laureato in psicologia se l’è sentito dire almeno una volta nella vita. Se ti racconto un sogno, me lo interpreti?” Sono psicologa del lavoro: è come chiedere a un ingegnere informatico se può progettare un ponte. Non sono mica matto.” Anche questo, un...

11 Gennaio 2022

Le sfide del lavoro agile nel 2022

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  Il richiamo al ricorso diffuso allo smart working sta rimbalzando in questi giorni fra politica, associazioni datoriali e aziende. Ma anche il pubblico tornerà ad applicare l'opzione considerato che la pandemia non sembra allentare la sua morsa e i dati continuano a peggiorare. Un tentativo di guardare oltre l'emergenza, eprò, è già stato fatto e così lo scorso 7 dicembre è stato siglato il Protocollo nazionale sulla modalità di lavoro agile, con l’obiettivo di definire nuove linee guida per lo smart working. Il dibattito sul lavoro per obiettivi, a quasi due anni dal deflagrare del Covid anche nel nostro Paese, è...

19 Novembre 2021

Che cosa c'è dietro al bisogno delle aziende di farci tornare in ufficio

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    Perché le aziende hanno bisogno di sapere dove sono le persone che lavorano per loro? 1) Perché con lo stipendio comprano un bene (il tempo delle persone, oppure la loro capacità produttiva?) e vogliono poter decidere come e quando disporne; 2) per essere certe che stiano effettivamente lavorando per loro; 3) per dare loro un luogo in cui lavorare insieme: incontrarsi, stabilire relazioni produttive, risolvere problemi e creare soluzioni. La domanda “quanti giorni a settimana?” è forse una delle più frequenti oggi, mentre ci riadattiamo ai ritmi dell’avanti indietro casa-lavoro, sopresi - ma non poi tanto -...

29 Ottobre 2021

Dal controllo alla fiducia: il lavoro ibrido chiede nuove regole

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    E’ l’argomento del giorno, la fonte di ansia del momento e al tempo stesso la nostra grande opportunità di cambiamento: il passaggio dal lavoro da remoto a un modello di lavoro ibrido, in grado di mettere insieme il meglio di entrambi i mondi e di portarci nella prossima fase evolutiva del lavoro umano. Dalla fase uno alla fase due è stato relativamente semplice perché non c’era alternativa: da “tutti in ufficio” a “quasi tutti a casa”, da un giorno all’altro come nemmeno nei progetti pilota più arditi si era mai immaginato di fare, il classico “salto evolutivo” inaspettato e determinato da fattori...

22 Ottobre 2021

Come cambia la nostra vita se il lavoro non è più una religione

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  Sembra che proprio ciò che funzionava nell’essere parte di una comunità economica abbia smesso di funzionare con il Covid: questo si mormora negli Stati Uniti per spiegare il protrarsi e inasprirsi del fenomeno delle “Grandi Dimissioni”. Le persone hanno scoperto di poter consumare meno e di poter quindi vivere con meno, e questo gli sta consentendo di cercare strade alternative all’idea tradizionale di un lavoro a cui dare tutto: un lavoro che, più che un ruolo, negli ultimi 50 anni aveva finito col diventare un’identità divorante, quasi una religione. Si tratta di un movimento di opinioni e di intenti di cui in...