13 Maggio 2019

Storie di donne che ce l'hanno fatta: la rinascita di Antonella

scritto da

Antonella ha 23 anni, la voce calma, i movimenti lenti e un sorriso molto dolce. Si è laureata da meno di un anno, lavora da alcuni mesi e vive già da sola. “Ma non l’ho scelto io. Avrei aspettato ad avere un po’ più di certezze lavorative… ma mi hanno cacciata di casa”, precisa. La famiglia di Antonella è una famiglia come tante, apparentemente. “L’importante per loro è come siamo fuori, come ci vedono, quello che dicono di noi. Poi come siamo dentro casa, le urla, le botte, quello non conta. Hanno sempre fatto finta di niente”. ‘Loro’ sono i genitori di Antonella e suo fratello, di qualche anno più grande....

09 Maggio 2019

Dall'elefante al topolino: le sentenze sui casi di violenza contro le donne nelle aule giudiziarie

scritto da

Cosa succede alle donne vittime di violenza che, dopo la denuncia, affrontano un processo? Come sono organizzate le procure e i tribunali? Il problema non è da poco e lo stesso Consiglio superiore della magistratura ha dettato precise e puntuali linee guida per la trattazione dei casi di violenza di genere e per garantire un adeguato trattamento alle vittime. Se le linee guida del Csm fossero applicate in maniera puntuale, concordano legali e associazioni, molte delle criticità che emergono nei procedimenti potrebbero essere superate. Certo, ci sono anche norme che possono essere migliorate e alcune proposte attualmente al vaglio...

24 Aprile 2019

Storia di Arianna: «Ho denunciato gli abusi e ora lotto per fare la mamma»

scritto da

    "Il fatto che oggi non prenda più botte, non significa che non sia maltrattata. Ci sono le continue minacce, come quella più dura, più frequente, di portarmi via i nostri figli. I maltrattamenti del proprio compagno sono come un gioco di specchi, tra paura, sensi di colpa, vergogna, speranze. E le stesse cose, gli stessi meccanismi, li sto affrontando ancora adesso con le istituzioni». Non finisce di lottare, Arianna. Ha denunciato per la prima volta quello che allora era suo marito ormai quasi 10 anni fa, pensava così di mettere in sicurezza se stessa e i suoi bambini. Si è separata, ha divorziato. Ha lottato perché...

08 Marzo 2019

La violenza invisibile: l'arma dell'alienazione contro donne e bambini

scritto da

C'è un’altra violenza che si consuma sulla pelle di donne e bambini: subdola, strisciante, non codificata nel vocabolario comune degli abusi di genere. Sconosciuta ai non addetti ai lavori è in grado di isolare le donne che ne sono vittima, relegandole in un inferno di perizie, carte, ricorsi. "Rivittimizzandole", come si dice in gergo: e quindi rispondendo alla violenza con altra violenza. Stiamo parlando della Pas (Parental alienation syndrome), che è stata importata negli anni ’90  da oltreoceano. Il teorico della Pas era Richard Gardner, un medico americano che iniziò a scriverne nel 1985, insieme ad alcuni articoli per i...

08 Marzo 2019

Tempi lunghi e sentenze 'light': la tutela delle donne vittime di violenza e gli scogli giudiziari

scritto da

      Le norme ci sono e sarebbero efficaci. Quello che non funziona è la loro applicazione. E’ questa la posizione di legali, magistrati, associazioni ed esperti sull’impianto normativo dei casi di violenza di genere e violenza domestica. Un’applicazione troppo spesso carente, non puntuale, che ha gravissime conseguenze sulla vita delle vittime. Ritardi nelle indagini, poca consapevolezza delle dinamiche insite nel circolo della violenza contro le donne, scarsa formazione, vittime che dopo la denuncia non sono messe in una situazione di sicurezza o non sono seguite nel corso dell’iter, sentenze che minimizzano: sono...

25 Novembre 2018

Violenza sulle donne, storia di Martina che è riuscita a salvarsi

scritto da

"La nostra sembrava una bella storia d'amore, una come tante. Certo, da subito lui si era mostrato molto geloso e possessivo. Ma io avevo scambiato i suoi atteggiamenti per attenzione, per cura. 'Mi considera preziosa', pensavo". Martina, un nome di fantasia, ha 36 anni e quando racconta la sua storia di violenza subita dall'uomo che ha scelto, lo fa sorridendo. Perché la sua è una storia di rinascita, di riscoperta di se stessa, del suo valore e delle sue potenzialità. Dopo aver visto l'inferno. O meglio, dopo non averlo voluto vedere come un inferno per troppo tempo, dopo non essere riuscita a chiamare la violenza con il suo...

11 Gennaio 2018

Fa meglio un discorso di Oprah Winfrey o una Carmen che non muore più?

scritto da

      La Carmen non muore più. Almeno non nel finale cambiato al teatro del Maggio Musicale Fiorentino dal regista Leo Muscato. La bella sigaraia protagonista dell'opera di Bizet, si ribella al suo aguzzino che morirà al suo posto. Una scelta per protestare contro i femminicidi e la violenza sulle donne. Una scelta simbolica? Pittoresca? Fuori luogo? Probabilmente l'innovazione di Muscato, fischiata dal pubblico al teatro, è comunque una questione di gusti riguardo ai mezzi più consoni ed efficaci a condannare la violenza. Non credo, personalmente, che si aiutino le donne vittime di violenza cambiando il finale di...

23 Novembre 2017

Violenza sulle donne: il nodo dei finanziamenti e i centri antiviolenza a rischio chiusura

scritto da

    Roma, fine giugno 2016: in una Capitale ancora scossa per il femminicidio di Sara di Pietrantonio, bruciata viva dal suo ex fidanzato, scatta l’allarme per il rischio di chiusura del centro antiviolenza finanziato dal comune Sos Donna h24. Ma il Casale Rosa di via Grottaperfetta non è il solo centro che ha lottato negli ultimi anni per la sopravvivenza. E, questo, nonostante la legge 119 del 2013 preveda il potenziamento delle forme di assistenza e sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli, con il rafforzamento della rete dei servizi territoriali, dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza. Oggi, in...