08 Marzo 2019

La violenza invisibile: l'arma dell'alienazione contro donne e bambini

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C'è un’altra violenza che si consuma sulla pelle di donne e bambini: subdola, strisciante, non codificata nel vocabolario comune degli abusi di genere. Sconosciuta ai non addetti ai lavori è in grado di isolare le donne che ne sono vittima, relegandole in un inferno di perizie, carte, ricorsi. "Rivittimizzandole", come si dice in gergo: e quindi rispondendo alla violenza con altra violenza. Stiamo parlando della Pas (Parental alienation syndrome), che è stata importata negli anni ’90  da oltreoceano. Il teorico della Pas era Richard Gardner, un medico americano che iniziò a scriverne nel 1985, insieme ad alcuni articoli per i...

08 Marzo 2019

Tempi lunghi e sentenze 'light': la tutela delle donne vittime di violenza e gli scogli giudiziari

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      Le norme ci sono e sarebbero efficaci. Quello che non funziona è la loro applicazione. E’ questa la posizione di legali, magistrati, associazioni ed esperti sull’impianto normativo dei casi di violenza di genere e violenza domestica. Un’applicazione troppo spesso carente, non puntuale, che ha gravissime conseguenze sulla vita delle vittime. Ritardi nelle indagini, poca consapevolezza delle dinamiche insite nel circolo della violenza contro le donne, scarsa formazione, vittime che dopo la denuncia non sono messe in una situazione di sicurezza o non sono seguite nel corso dell’iter, sentenze che minimizzano: sono...

25 Novembre 2018

Violenza sulle donne, storia di Martina che è riuscita a salvarsi

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"La nostra sembrava una bella storia d'amore, una come tante. Certo, da subito lui si era mostrato molto geloso e possessivo. Ma io avevo scambiato i suoi atteggiamenti per attenzione, per cura. 'Mi considera preziosa', pensavo". Martina, un nome di fantasia, ha 36 anni e quando racconta la sua storia di violenza subita dall'uomo che ha scelto, lo fa sorridendo. Perché la sua è una storia di rinascita, di riscoperta di se stessa, del suo valore e delle sue potenzialità. Dopo aver visto l'inferno. O meglio, dopo non averlo voluto vedere come un inferno per troppo tempo, dopo non essere riuscita a chiamare la violenza con il suo...

11 Gennaio 2018

Fa meglio un discorso di Oprah Winfrey o una Carmen che non muore più?

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      La Carmen non muore più. Almeno non nel finale cambiato al teatro del Maggio Musicale Fiorentino dal regista Leo Muscato. La bella sigaraia protagonista dell'opera di Bizet, si ribella al suo aguzzino che morirà al suo posto. Una scelta per protestare contro i femminicidi e la violenza sulle donne. Una scelta simbolica? Pittoresca? Fuori luogo? Probabilmente l'innovazione di Muscato, fischiata dal pubblico al teatro, è comunque una questione di gusti riguardo ai mezzi più consoni ed efficaci a condannare la violenza. Non credo, personalmente, che si aiutino le donne vittime di violenza cambiando il finale di...

23 Novembre 2017

Violenza sulle donne: il nodo dei finanziamenti e i centri antiviolenza a rischio chiusura

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    Roma, fine giugno 2016: in una Capitale ancora scossa per il femminicidio di Sara di Pietrantonio, bruciata viva dal suo ex fidanzato, scatta l’allarme per il rischio di chiusura del centro antiviolenza finanziato dal comune Sos Donna h24. Ma il Casale Rosa di via Grottaperfetta non è il solo centro che ha lottato negli ultimi anni per la sopravvivenza. E, questo, nonostante la legge 119 del 2013 preveda il potenziamento delle forme di assistenza e sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli, con il rafforzamento della rete dei servizi territoriali, dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza. Oggi, in...