01 Dicembre 2023

Condanna a 11 anni e 9 mesi per il finto regista che abusava delle attrici

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Undici anni e 9 mesi: è una sentenza storica quella che condanna Claudio Marini, finto regista accusato di violenza sessuale aggravata nei confronti di diverse ragazze, adescate durante i provini allestiti per poter perpetrare le violenze. La Procura aveva chiesto una condanna a 9 anni, ma i giudici della quinta sezione penale del tribunale di Roma hanno comminato una pena superiore, riconoscendo la gravità del modus operandi. L'uomo incontrava le aspiranti attrici inizialmente in un luogo pubblico ''fingendo di essere il regista incaricato'' da una società insesistente, per poi portarle a casa propria "per effettuare un casting...

24 Novembre 2023

Un anno dopo il femminicidio, le storie di chi resta

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  “In quest’anno e mezzo abbiamo dovuto ricostruire la nostra vita da zero. Come sempre succede, passati i giorni successivi all’omicidio è calato il silenzio. Le indagini sono state chiuse  e a livello istituzionale non si è fatto sentire nessuno”.  A parlare è Daniele Mondello, ex compagno di Lidija Miljkovic, uccisa l'8 giugno 2022 dal suo ex marito Zlatan Vasiljevich. Lidija è una delle oltre 200 vittime di femminicidio degli ultimi due anni in Italia.  Lidija aveva denunciato, aveva intrapreso un nuovo cammino per sé e per i suoi due figli. Ma non è bastato. Ora Daniele e i figli di Lidija vivono insieme. "Ci...

21 Settembre 2023

Molestie e pubblicità: basta minimizzare, serve un cambio di passo degli uomini

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    Lo hanno chiamato il #MeToo della pubblicità, sui social è stato uno dei temi più presenti l'estate scorsa. Una storia di molestie sessuali in una grande agenzia pubblicitaria, risalente a molti anni fa, denunciata per anni, ha fatto clamore quando è stata rilanciata da un noto profilo Facebook che, con il nome di "Monica Rossi", si occupa di editoria e pubblica interviste a scrittrici, scrittori e non solo. L'intervista di Monica Rossi a Massimo Guastini del 9 giugno scorso ha una vasta eco e scoperchia così un vaso di Pandora già noto da tempo nel mondo delle agenzie pubblicitarie e apre la strada a moltissime altre...

24 Agosto 2023

Violenza, oltre 20mila donne accolte nei centri nel 2022. Solo il 27% denuncia

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  Oltre 20mila donne accolte, di cui 14mila per la prima volta. La metà ha tra i 30 ei 49 anni, oltre 1.600 le donne con oltre 60 anni. Si tratta di donne prevalentemente italiane, un 30% è di origine straniera. E' la fotografia - che si conferma nel tempo - delle donne accolte nel 2022 dalla rete nazionale dei centri antiviolenza D.i.Re - Donne in rete contro la violenza, che raccoglie 80 organizzazioni con 105 strutture. Resta alta, ancora troppo alta, la percentuale delle donne che decide di non denunciare (solo il 27% arriva alla denuncia), un segnale allarmante di sfiducia nella capacità di protezione e azione delle...

15 Febbraio 2022

Perché scriviamo di violenza sulle donne

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  I numeri raccontano le storie, fotografano la realtà, danno le dimensioni, tracciano i confini. E da giornaliste del gruppo 24 Ore, proprio dai numeri siamo partite quando abbiamo cominciato il nostro viaggio nella lotta alla violenza contro le donne. Nel giugno 2016 ci siamo imbattute, un po’ per caso, nella storia di un centro antiviolenza di Roma, Sos Donna H24 per il quale, scaduti i finanziamenti del Comune, si paventava la chiusura. In quel momento, era fresco il ricordo del terribile femminicidio di Sara Di Pietrantonio, 22 anni, uccisa e bruciata dall’ex fidanzato, Vincenzo Paduano, in una strada di periferia della...

26 Settembre 2019

#Prevenire i femminicidi: col progetto “Questo non è amore” 500 notizie di reato in tre anni

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    La presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio lo ha detto a chiare lettere. Nelle scorse settimane, ha spiegato Valeria Valente,  “abbiamo visto quante donne siano finite nella spirale della violenza, pur avendo denunciato. Lo dirò fino alla nausea: le donne che denunciano vanno protette, occorre rafforzare le tutele a favore delle vittime, investire sulla formazione del personale, sugli organici dei tribunali e sui centri anti violenza”. Secondo gli ultimi dati forniti dalla polizia di Stato, da gennaio ad agosto 2018 i femminicidi considerati nel solo ambito familiare e affettivo (cioè...

13 Maggio 2019

Storie di donne che ce l'hanno fatta: la rinascita di Antonella

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Antonella ha 23 anni, la voce calma, i movimenti lenti e un sorriso molto dolce. Si è laureata da meno di un anno, lavora da alcuni mesi e vive già da sola. “Ma non l’ho scelto io. Avrei aspettato ad avere un po’ più di certezze lavorative… ma mi hanno cacciata di casa”, precisa. La famiglia di Antonella è una famiglia come tante, apparentemente. “L’importante per loro è come siamo fuori, come ci vedono, quello che dicono di noi. Poi come siamo dentro casa, le urla, le botte, quello non conta. Hanno sempre fatto finta di niente”. ‘Loro’ sono i genitori di Antonella e suo fratello, di qualche anno più grande. Lei...

09 Maggio 2019

Dall'elefante al topolino: le sentenze sui casi di violenza contro le donne nelle aule giudiziarie

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Cosa succede alle donne vittime di violenza che, dopo la denuncia, affrontano un processo? Come sono organizzate le procure e i tribunali? Il problema non è da poco e lo stesso Consiglio superiore della magistratura ha dettato precise e puntuali linee guida per la trattazione dei casi di violenza di genere e per garantire un adeguato trattamento alle vittime. Se le linee guida del Csm fossero applicate in maniera puntuale, concordano legali e associazioni, molte delle criticità che emergono nei procedimenti potrebbero essere superate. Certo, ci sono anche norme che possono essere migliorate e alcune proposte attualmente al vaglio delle...

24 Aprile 2019

Storia di Arianna: «Ho denunciato gli abusi e ora lotto per fare la mamma»

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    "Il fatto che oggi non prenda più botte, non significa che non sia maltrattata. Ci sono le continue minacce, come quella più dura, più frequente, di portarmi via i nostri figli. I maltrattamenti del proprio compagno sono come un gioco di specchi, tra paura, sensi di colpa, vergogna, speranze. E le stesse cose, gli stessi meccanismi, li sto affrontando ancora adesso con le istituzioni». Non finisce di lottare, Arianna. Ha denunciato per la prima volta quello che allora era suo marito ormai quasi 10 anni fa, pensava così di mettere in sicurezza se stessa e i suoi bambini. Si è separata, ha divorziato. Ha lottato perché i suoi...

08 Marzo 2019

La violenza invisibile: l'arma dell'alienazione contro donne e bambini

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C'è un’altra violenza che si consuma sulla pelle di donne e bambini: subdola, strisciante, non codificata nel vocabolario comune degli abusi di genere. Sconosciuta ai non addetti ai lavori è in grado di isolare le donne che ne sono vittima, relegandole in un inferno di perizie, carte, ricorsi. "Rivittimizzandole", come si dice in gergo: e quindi rispondendo alla violenza con altra violenza. Stiamo parlando della Pas (Parental alienation syndrome), che è stata importata negli anni ’90  da oltreoceano. Il teorico della Pas era Richard Gardner, un medico americano che iniziò a scriverne nel 1985, insieme ad alcuni articoli per i...