27 Luglio 2023

Diritto allo studio: bonus e agevolazioni per studenti e famiglie

scritto da

      “La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore è obbligatoria e gratuita.”   Le affermazioni contenute nell’art. 34 della Costituzione Italiana, all’epoca in cui furono scritte erano senz’altro rivoluzionarie: una scuola gratuita, obbligatoria e aperta a tutti, dove “i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi”. Oggi non ci piace più molto accostare il concetto di merito al diritto allo studio: da un lato perché abbiamo capito che i voti non sono necessariamente espressione del reale talento e capacità, e che spesso gli...

21 Luglio 2023

Università, 40 borse di studio per materie Stem

scritto da

    Pochi laureati in generale e ancor meno nelle materie Stem. La situazione italiana è tutt'altro che competitiva. Nel nostro Paese i laureati in discipline Stem sono solo il 24,5%, e di questi solo il 14,5% sono donne. Dati bassi e scoraggianti in linea però con il resto d’Europa, dove le percentuali sono comunque abbastanza basse e si attestano al 25,8% per la Francia, 26,2% per il Regno Unito e 27,3% per la Grecia. Al primo posto svetta la Germania con il 36,8% di laureati, di cui il 19,2% donne, secondo i dati Deloitte. Ma perché i giovani fanno ancora fatica ad iniziare un percorso di laurea Stem? Sicuramente i...

20 Luglio 2023

Sentenze contro le donne, quando la violenza diventa "uno scherzo"

scritto da

      Due donne denunciano violenza, le giudici credono al loro racconto che ritengono pienamente attendibile ma l’imputato viene assolto perché il fatto non costituisce reato. Ovvero: la violenza, anche se è accertata, non è violenza. In un caso perché si è trattato solo di uno “scherzo”. Nell’altro perché la vittima ha impiegato 30 secondi per reagire. Sentenze che confermano come in Italia per combattere la violenza contro le donne non servano leggi nuove, ma l’applicazione di quelle esistenti. In tutti e due i casi, si andrà in appello. I fatti Il primo riguarda l’assoluzione a Roma del...

14 Luglio 2023

Giuliana Campanella scelta per il Capgemini Women in Rugby Leadership Programme 2023

scritto da

    Dall'anonimato alla ribalta. Il rugby femminile, in Italia, è stato protagonista di una vera rivoluzione culturale. La prima testimonianza risale al 13 aprile 1980. Era una domenica mattina e, su un campo bonificato della provincia di Treviso, la squadra trevigiana affrontava il Cus Milano. Finì 8 a 4 per le venete. Due anni dopo, nel 1982, da quel gruppo nacque la selezione femminile della Benetton Treviso. Tre anni dopo, nel 1985, la UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) istituì il primo campionato italiano di rugby femminile. E, a seguire, la prima squadra nazionale, che debuttò il 30 giugno dello stesso anno...

13 Luglio 2023

Sport, 4 minori su 10 hanno subito abusi o violenze

scritto da

        “Il primo giorno io sbagliai e loro spingevano e urlavano.  Eravamo piccoli, non spiegavano nulla, lo schiaffo era la routine”. “A me piaceva ma non ero brava, allora mi dicevano: cosa ci fai qui? Noi puntiamo in alto. Così a 9 anni ho smesso, andavo sempre con l’angoscia, non ce la facevo più”. “Lei aveva un modello, dovevi avere un certo fisico, se non riuscivi  ti diceva: guarda che belle gambe hanno le altre”. Sono alcune delle testimonianze raccolte nell’indagine sulla violenza nello sport commissionata a Nielsen da ChangeTheGame. Uno studio quali–quantitativo, il primo in Italia,...

12 Luglio 2023

Una borsa di studio per formare le future leader afgane

scritto da

    L'istruzione è un diritto umano. Ne sono convinti al Geneva Graduate Institute dove è nata una borsa di studio per le studentesse afgane, escluse in patria, dopo l'avvento dei talebani, dalle università locali e anche dalle scuole superiori. La Maria Rosario Lazzati Niada scholarhsip, che consentirà di frequentare due anni di master nel noto ateneo ginevrino, ambisce a formare le future leader dell'Afghanistan, potenziali oppositrici di regimi oscurantisti. E' frutto dell'iniziativa di Marco Niada, giornalista e fondatore - con sua moglie, l'insegnante alla cui memoria è stata intitolata la borsa di studio - il...

11 Luglio 2023

Università, la scelta del corso di studi è ancora condizionata dal genere?

scritto da

        Le giovani donne che hanno intenzione di iscriversi all’università possono scegliere tra un centinaio di classi di laurea, ma le loro scelte si concentrano in un numero relativamente limitato di discipline invece di distribuirsi tra le varie alternative come quelle dei loro coetanei di genere maschile. Ad esempio, le principali[1] classi di laurea magistrale dove la presenza femminile è dominante sono: Scienze pedagogiche (2.253 laureati, 94% donne); Servizio sociale e politiche sociali (1.277 laureati, 92% donne); Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale (2.035 laureati, 88%...

10 Luglio 2023

Stem, due borse di studio di Junior Achivment

scritto da

    L’associazione Junior Achievement Italia ETS, la Fondazione Coca Cola Italia, l’associazione JA Alumni Italy bandiscono, (in collaborazione con l’Istituto Lucarelli di Benevento e l’Università degli Studi del Sannio) per l’anno scolastico 2022/2023 un concorso per l’attribuzione di n. 2 Borse di studio del valore di 3.000 euro lordi cadauno intitolati alla compianta studentessa e Alumna JA Enza Cappabianca, giovane universitaria che ha instancabilmente dedicato a Benevento, alla sua scuola superiore ITI Lucarelli, all’Università del Sannio al mondo dell’innovazione e delle STEM – di cui era ambasciatrice...

10 Luglio 2023

Binge eating: ecco quando le abbuffate diventano una malattia

scritto da

    "Aver sofferto di binge eating è stato come "trattenere il fiato". Trattenere il fiato per il troppo cibo inserito in bocca. Trattenere il fiato per nascondermi quando qualcuno tornava a casa, per non fare rumore. [...] " -  Erika   "La mia esperienza con il binge può essere riassunta in una parola: vergogna. Avevo paura di stare da sola, paura di me stessa e del mio modo di gestire le emozioni" - Claudia   "Dentro sentivo un vuoto pieno di domande, paure, pensieri cupi, e l'unico modo per non sentire tutto quel dolore era soffocarlo con il cibo. Solo nell'atto dell'abbuffata c'era silenzio interiore [...] Per...

07 Luglio 2023

GenZ, cosa chiedono i giovani al governo?

scritto da

    I giovani chiedono di avere una voce. E molto di più. Chiedono di poter agire. È il messaggio che arriva forte da 20e30, organizzazione e centro studi per le future generazioni nata con l’obiettivo di portare all’attenzione dei decisori pubblici il punto di vista dei giovani sulle politiche che li riguardano in prima persona e colmare il gap di rappresentanza giovanile all’interno delle istituzioni. Il Paese che rifiuta il futuro In entrambi i casi, il punto di partenza e di arrivo non è solo quello dei giovani, ma il Paese intero. Un Paese in cui un under 35 su quattro non studia e non lavora: i NEET sono infatti...