09 Ottobre 2019

Ecco perché Angry birds 2 ci regala bambini diversi da noi

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    "Quello che ci serve è un eroe!" E se non fosse più così? In un'accelerazione, che va molto più veloce di quella che noi viviamo a casa con i nostri figli, i cartoni animati stanno cambiando e siamo già a un nuova fase. Dopo la generazione Cenerentola e Biancaneve, che si facevano salvare da un principe a cavallo (e sono durate per secoli), i cartoon - Disney in testa - hanno provato a sovvertire le regole del gioco e hanno inventato eroine alla Mulan e Merida (quella di Brave, per intenderci). Che diciamolo, non è che abbiano tanto funzionato. Perché? Forse scimmiottavano troppo gli eroi al maschile, nei vestiti e nei...

24 Aprile 2019

Avengers Endgame, il passaggio a una nuova generazione di supereroi

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    Avengers Endgame è una pietra miliare nella storia dei supereroi Marvel. Arriva al compimento gli anni e di film che portavano a questo episodio. Chiude un'epoca e allo stesso tempo apre le porte alle nuove generazioni. Un cambiamento epocale perché c'è un passaggio di consegne che porta modelli diversi di eroi, che meglio rispecchiano la società che cambia. Se per le nuove generazioni non ha più senso la storia della spia russa del KGB che ha poi sposato la causa degli Stati Uniti, come la vedonìva nera (nata nel 1964), o l'eroe nato durante la seconda guerra mondiale a rappresentare un'America libera e democratica...

22 Febbraio 2019

Normal, un film tra “maschi alfa” e Miss Mondo

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      Alla piccola Alma vengono fatti i buchi alle orecchie. Per tutta la durata della procedura la bambina non dice una parola. Lo sguardo è pressoché fisso, le reazioni estremamente controllate. Eppure la mimica del suo viso tradisce un miscuglio di sensazioni contrastanti: dolore e soddisfazione, paura e determinazione. È probabile che molte bambine che hanno vissuto questo rito di passaggio si ricordino di aver provato lo stesso mix di impazienza e terrore. Altrettanto probabile è che molte di loro abbiano rimosso le sensazioni provate semplicemente per via della banalità della situazione, così comune e dunque...

01 Agosto 2018

Gli Incredibili 2, un film per guardarti allo specchio e ridere di te

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        "Devo trovare il modo di riuscire, così che anche lei possa riuscire". La sfida di Bob Pass (alias Mister Incredible) questa volta non è trovare il punto debole del cattivo di turno per poterlo sconfiggere insieme alla compagna di vita e di giustizia, Helen Parr alias Elastigirl. Questa volta il caro supereroe dalla forza incredibile dovrà usare la testa e cercare di venire a capo di una situazione ben più complessa: le crisi adolescenziali di Violetta con tanto di innamoramento non corrisposto (tagliamo corto e diciamola così!), le difficoltà scolastiche di Dash alle prese con nuovi metodi matematici, e...

01 Agosto 2018

Hollywood matrigna: ecco dieci numeri che spiegano perché

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Prendete gli ultimi dieci anni di produzione hollywoodiana. Per ciascuno di questi anni, prendete i 100 film più visti al botteghino. Sapete qual è la percentuale di quelli politically correct? Dei film, cioè, che trattano le donne in maniera paritaria. Solo il 13%. La settima arte è matrigna. Il cinema non vuole bene alle donne. L’Annenberg School for Communication and Journalism dell’Università della California del Sud lo dimostra con una trentina di pagine fitte di numeri. Qui ne scegliamo dieci. 1) Su un totale di 1.223 registi che hanno diretto i principali film nel decennio 2007-2017, solo 43 sono femmine. E di...

06 Luglio 2018

Le parole di Papa Francesco nel docufilm del regista tedesco Wim Wenders

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    “Se la sente di fare un film su Francesco?”: così sembra che Dario Viganò, l’ex direttore del Centro Televisivo Vaticano, si sia rivolto al celebre regista tedesco Wim Wenders per commissionargli un film nientemeno che su Jorge Mario Bergoglio, meglio noto come Papa Francesco. C’è da immaginarsi che Viganò abbia apprezzato i magistrali ritratti cinematografici del fotografo brasiliano Sebastião Salgado e della coreografa tedesca Pina Bausch ad opera di Wenders, prova tangibile dell’abilità del regista nel valorizzare i suoi protagonisti. E così quattro anni dopo Il sale della terra e sette anni dopo Pina,...

08 Marzo 2018

Capotondi nel ruolo di Nina, che ha il coraggio di denunciare le molestie

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  Dopo il personaggio di Lucia Annibali, interpreta Nina, un'altra donna forte che riesce a rialzare la testa, stavolta dopo le molestie subite nel luogo di lavoro. Parliamo di Cristiana Capotondi, classe ’80, attrice (nonchè registra e doppiatrice) poliedrica che nella sua già lunga carriera ha prestato il suo volto ai ruoli più diversi, sempre riuscendo a coglierne le varie sfumature. L’8 marzo, giorno della festa della Donna, torna sul grande schermo con il film “Nome di donna” sul problema delle molestie sessuali per la regia di Marco Tullio Giordana e la sceneggiatura di Cristiana Mainardi. Un problema antico,...

02 Gennaio 2018

Il messaggio di inizio anno del Toro Ferdinand

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      E va a finire così, con una mamma, io, che prova a nascondere le lacrime dietro al pacco da un chilo di popcorn, e un bambino, mio figlio di sei anni, che inneggia felice alla lotta tra il toro Ferdinand ed El Primero, il più famoso torero di Spagna. Siamo a Madrid, nell’arena della corrida. E siamo alla scena finale di Ferdinand, film animato prodotto da 20th Century Fox Animation e Blue Sky Studios. Un film scelto a caso, anzi, per comodità perché il multisala è vicino a casa. Un film che arriva dopo quaranta minuti di pubblicità per cui non capisci se la prima scena è l’inizio dello spettacolo per il quale...

13 Dicembre 2017

Star Wars e la ricerca dell'equilibrio perfetto ai confini del politically correct

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  https://www.youtube.com/watch?v=WgcUW-P_SeA&feature=youtu.be   Neanche un minuto di emozione: una telenovela piena di effetti speciali, con storie che si avvitano, slegate tra di loro, e personaggi a due dimensioni. Fratelli coltelli, Jedi in crisi di motivazione e un imperatore tanto brutto (...brutto e quindi cattivo? Che stereotipo, in un film per il resto così politically correct che, a contare le presenze di ogni genere, razza, ed età, si potrebbe scoprire un equilibrio inquietante) quanto inutile.   Forse proprio alla ricerca di un equilibrio perfetto nel rappresentare ogni categoria umana (e animale...), Guerre...

12 Giugno 2017

Quando l'amore (adolescenziale) è semplice come un battito

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Non è un caso che il cuore sia sempre stato rappresentato come il centro delle emozioni. Che sia il nostro cervello o la nostra anima a generarle, di certo il cuore ne è strumento rivelatore: se abbiamo paura, se siamo in ansia per un esame o per i risultati di un progetto, se siamo felici o rilassati, il nostro cuore, rallentando o accellerando il ritmo della sua corsa, è metro e misura del nostro stato d’animo. Allo stesso modo non è un caso che il cuore simboleggi un’emozione precisa: l’amore. Vedere per caso una persona che ci piace ne aumenta velocemente i battiti, uno sfiorarsi involontario al primo appuntamento ci...