15 Settembre 2021

“Sisterhood”: giocare a basket a Beirut, Roma e New York è fare la rivoluzione

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      Beirut, New York e Roma: Domiziana De Fulvio riscrive una geografia personale sui playground di tre città dove il basket non è soltanto un gioco di squadra. “Sisterhood” è il suo primo documentario e racconta la storia di giocatrici che condividono il campo e qualche rivoluzione. Le ragazze della Real Palestine Youth si allenano nel campo profughi di Shatila, uno dei più grandi del Libano, costruito nel 1949 per accogliere i profughi palestinesi cacciati dalle loro terre in seguito alla nascita di Israele. Qui palestinesi e libanesi fanno parte dello stesso team fondato nel 2012 da Majdi, l’allenatore che ha...

05 Marzo 2021

Le nostre vite non vanno più bene neanche per un film?

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                  Nelle mie sempre più frequenti serate davanti alla TV, inizio a sentirmi a disagio. Anche i film e le serie più recenti non parlano più di noi: del mondo in cui viviamo oggi. Sono film in cui nessuno indossa la mascherina, le persone si toccano, vanno a cena fuori, viaggiano. Se film così erano normali sei mesi fa, oggi sembrano foto di un mondo antico: sembra che registi, attori e sceneggiatori siano rimasti a vivere su un altro pianeta, dove la pandemia non c’è. Un pianeta fortunato: il pianeta del passato o – e sorge il dubbio che questa sia la speranza che vogliono tenere...

23 Novembre 2020

#notawitch: quando una community online fa più rumore di un film

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    C'era una volta una fata, un bambino, una principessa. No, aspetta, una strega. «Una strega che porta sempre i guanti [...] anche in estate. Perché al posto delle unghie ha lunghi artigli aguzzi e ricurvi come quelli dei gatti, e i guanti le servono per nasconderli» racconta la nonna nel romanzo "Le streghe", scritto da Roald Dahl, nel 1983. Un paio di settimane fa, prima del lockdown e delle zone a colori, sono inciampata in alcune immagini che Instagram mi ha offerto su un piatto d'argento. Atterrataci da poco, mi ha subito proposto dei selfie, non selfie qualsiasi, ma di ragazze che scrivevano un hashtag comune:...

15 Settembre 2020

Oscar, i nuovi criteri dell'Academy per candidature più inclusive

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      Anche l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, l’associazione che assegna gli Oscar, prende posizione: a partire dal 2024 i candidati come miglior film per l’ambita statuetta dovranno rispettare alcuni requisiti di inclusione nella trama, nei personaggi o nella crew di produzione e distribuzione. È stato annunciato lo scorso 8 settembre come parte dell’iniziativa Academy Aperture 2025, un’insieme di attività volte a creare una comunità più equa e inclusiva. Tutto comincia dopo che il film Parasite ha dato una sferzata al tema della diversificazione, diventando il primo film non in lingua inglese a...

11 Settembre 2020

Dogtooth: nelle viscere della famiglia con il film di Lanthimos

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      Cos’hanno a che fare un canino, una splendida villa con piscina, un feroce (?) gatto e dei modellini di aeroplano? La risposta è in Dogtooth, film del regista greco Yorgos Lanthimos, in questi giorni nelle sale. Spesso il cinema ci offre divertimento e distrazione, funziona cioè da momento di entertainement, ma il cinema può essere anche qualcosa d’altro: una macchina spettacolare che aiuta la ginnastica del pensiero. E non è affatto detto che i film che coltivino questa ambizione debbano per forza essere dei mattoni, far fuggire il pubblico o narcotizzarlo … Dogtooth (titolo originale Kynodontas)...

03 Agosto 2020

Cinema, 1 regista su 5 è donna in Europa

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    Le donne rappresentano "solo il 22% di tutti i registi che hanno girato almeno un film europeo tra il 2015 e il 2018", e la quota scende al 19% per le serie tv e i film destinati solo alla televisione e prodotti in quegli stessi anni. I dati emergono dall'osservatorio europeo dell'audiovisivo, organo del Consiglio d'Europa, nel rapporto "Donne registe e sceneggiatrici nei film e produzioni audiovisive europee". La quota femminile sale invece tra gli sceneggiatori, pur rimanendo molto sottorappresentata rispetto ai colleghi: le donne impegnate nella scrittura di una scenografia di un film sono il 25%, e il 34% in quella...

16 Febbraio 2020

Donne siriane, la dignità come ragione di vita

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    Una gran voglia di vivere. Potrebbe suonare strano, ma la prima caratteristica che viene da raccontare riferendosi alle donne siriane è proprio questa. Donne che, nonostante nove, interminabili anni di guerra, non si sono mai arrese alla logica della morte, della violenza e dell’orrore. Dentro la Siria, nelle zone dove sono ancora in corso bombardamenti e iniziative belliche, e fuori dalla Siria, nelle terre dell’esilio, le donne del martoriato paese mediorientale stanno dando una straordinaria prova di coraggio e resilienza. Lo fanno con semplicità, cercando di dare il meglio di se stesse anche nelle circostanze più...

20 Gennaio 2020

Piccole Donne, la GenZ si specchia in un romanzo dell'800

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      Chi non ha mai avuto un amico del cuore con cui pattinare sul laghetto ghiacciato da ragazza, combinarne di tutti i colori, ridere a crepapelle, condividere quello sguardo diverso sul mondo, pensare che non vi sareste lasciati mai, amarlo più intensamente dell’amore, per poi lasciarlo andare a qualcun’altra con cui si sarebbe sposato felicemente, e magari pure per tutta la vita, come accade in Piccole Donne? Io ricordo dov’ero quando, naso incastrato fra le pagine e lettura a perdifiato, ho divorato Piccole Donne un volume dopo l’altro. Ero in montagna in Valsesia, avevo 8 anni, era il 1985: ero una...

08 Novembre 2019

Joker è un film pericoloso? Ma per chi?

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        Ci sono diverse ragioni per cui Joker è un film potente di cui vale la pena parlare. E non tutte sono prettamente cinematografiche. Anzitutto, c’è da chiedersi perchè il New York Times e il Guardian, due giornali dalle vedute tendenzialmente aperte e democratiche, lo abbiano decisamente maltrattato. Per il Guardian è il film più deludente dell’anno. Per il New York Times è “senza peso e superficiale”, salvo poi attirare l’attenzione sul pericolo di emulazione che può scaturire da film come questi, in cui la separazione tra bene e male non è manichea come si vorrebbe, ma colma di...

23 Ottobre 2019

Marianne Mirage, "Vite private" è il nuovo album

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      30 anni compiuti da pochi giorni, di cui almeno 20 dedicati alla musica. "Fa parte della mia vita da che ne ho ricordo. Il primo strumento è stata una chitarra che ho preso a 10 anni", racconta Marianne Mirage, cantautrice di Cesena che il 18 ottobre ha pubblicato il suo secondo disco: Vite private, prodotto da Luca Mattioli per Sugar Music. "Ormai la mia anima sul palco la conosco ed è un'anima che ha bisogno di emozionarsi tantissimo. Il disco nasce da questa necessità" spiega ad Alley Oop. Da allora la passione per questa forma d'arte è rimasta immutata ma gli strumenti che suona si sono moltiplicati. L'ultimo è...