01 Dicembre 2019

Il dizionario dell'educazione: i bambini dalla A(more) alla V(olontà) secondo Montessori

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    A come Amore: “Il bambino ama, è instancabilmente fiducioso; l’oggetto d’amore è specialmente l’adulto, da cui prende ciò che gli necessita per la propria formazione. E’ sorprendente come possa essere insegnato l’odio mentre non si può insegnare l’amore che si può solo vivere: tuttavia è solo con l’amore che si può pensare ad una convivenza pacifica”.   L come Libertà: “L'aiuto all’espansione della vita di un bambino può solo passare attraverso la libertà di espressione perché ogni vita è un valore unico e in sé”. I come Immaginazione: “Dal nulla non si crea nulla e...

25 Ottobre 2018

Scuola, studiare la storia per vivere il futuro

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“Io non so cosa significhi vivere sulla propria pelle le privazioni di una guerra: la fame, i bombardamenti, la morte dei tanti a cui vuoi bene. E non conosco, perché non l’ho vissuta, una dittatura. Non so cosa significhi vivere in un Paese che da un giorno all’altro, vara leggi razziali, in grado di modificare e stravolgere la vita quotidiana”. Un pensiero che accomuna tutti noi, immuni alla precarietà di una vita vissuta nella paura, nel terrore, nel tormento di giorni senza fine e notti senza sonno. Noi che siamo sempre più immersi nel presente, che dimentichiamo con più facilità perché il nostro mondo, quello...

16 Agosto 2018

CR7 a scuola, proposta indecente?

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      Lo sport, da sempre è catalizzatore di attenzioni, da parte degli adulti ed anche dei bambini. Gioco, svago, passatempo, e insieme passione che unisce e aggrega. Nel nostro Paese il più praticato e il più seguito è senza dubbio il calcio e nelle ultime settimane, ad attirare gli sguardi e la curiosità di molti tifosi è stato l’arrivo di Cristiano Ronaldo in Italia, un colpo di mercato da parte della Juventus F.C., in parte inaspettato. CR7 per gli intenditori: questo il marchio del giocatore che ha fatto del suo nome un vero e proprio brand. Milioni di followers su instagram, Ronaldo ha collezionato palloni...

26 Luglio 2018

Scuola: la classe è luogo di umanità, prima che di apprendimento

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    Insegnare è una vocazione?   Me lo domando spesso che cosa significa essere insegnante. E’ davvero una vocazione, come si dice spesso? Una sorta di “chiamata”, di missione che si compie nei confronti delle nuove generazioni? Credo, invece, che si possa definire, più che altro, una sfida, un impegno, soprattutto oggi. E’ un lavoro che può essere migliorato quotidianamente, che cambia insieme al tempo, alla società, al contesto storico. Un “mestiere” che viene plasmato, smussato dai continui cambiamenti e dalle situazioni specifiche in cui è chiamato ad operare. Essere un buon docente non vuol dire solo...

21 Giugno 2018

L'umanità può essere insegnata?

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In queste ultime due settimane, ascoltando la tv o leggendo i giornali, mi sono accorta che uno dei termini più utilizzati è stato umanità. Mi sono chiesta, allora, se davvero ne conosciamo a fondo il significato, se sappiamo ancora distinguere l’umano dall’artificiale e, soprattutto se i Millenials o i nativi digitali riescano ad attribuire un senso autentico a questa parola. La tecnologia ha senza dubbio aperto le frontiere, da una parte: tutti collegati con tutti, in ogni parte del mondo. Non esistono distanze in apparenza, né domande senza risposta. Ci si può rivolgere al proprio dispositivo o addirittura ad un...

07 Giugno 2018

Suona la campanella, scuola finita. Bilancio di un anno di formazione e di errori

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Lo so, i bilanci solitamente si fanno alla fine di un anno solare, oppure il giorno del compleanno. Ma quando esco dalla classe, resto un po’ maestra anche nella vita e un’insegnante, si sa, le riflessioni, si ritrova a farle a giugno. Tra qualche giorno suonerà l’ultima campanella di quest’anno scolastico e mi sembra ancora, dopo tanti anni, davvero strano il pensiero di lavorare nel silenzio di una classe vuota e inanimata. Sono abituata a riflettere attraverso le voci dei bambini, a programmare e riprogrammare la giornata lavorativa più volte, perché la rotta la conosco, ma viene rivista continuamente a fronte...

02 Febbraio 2018

Educare col sorriso: la base dell'intelligenza sociale

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    L’intelligenza sociale può essere definita come capacità di comprensione dei fenomeni del mondo che ci circonda, di ciò che avviene ogni giorno attorno a noi, capacità di interagire positivamente con gli altri e di prevedere le ricadute che i nostri comportamenti possono avere sulle persone. E’ una competenza in continuo sviluppo e sempre migliorabile, che consente a ciascuno di noi di trovare un approccio altruistico ed empatico alle relazioni. Non si studia, non si impara dai libri ma per sviluppare questa forma di intelligenza occorre lavorare sulla conoscenza di se stessi, sulla consapevolezza dei propri stati...

18 Gennaio 2018

Il potere dell'educazione affettiva: la gentilezza come scelta

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“Quando ti viene data la possibilità di scegliere se avere ragione o essere gentile, scegli di essere gentile”. E’ una frase del Dr Wayne W. Dyer, uno psicoterapeuta americano, che continua a ritornarmi in mente, da quando l’ho sentita recentemente nel film “Wonder” (di cui abbiamo parlato anche qui). Scegli di essere gentile. Ne è convinto anche August, il bambino protagonista, affetto da una grave patologia congenita, costretto a subire decine di operazioni e a convivere con un aspetto fisico considerato “non normale”. La famiglia vive con ansia l’inserimento del proprio figlio al primo anno di scuola media,...

04 Gennaio 2018

Buon proposito per il 2018? Più coccole!

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Stringere tra le braccia un neonato, accarezzare il viso di un bambino, tenergli la manina, sfiorare con tenerezza i capelli, sono gesti quasi istintivi, che nascono spontanei. Nessuno ci insegna a farlo, eppure tutti ne siamo capaci. Questo perché, sin da piccoli, abbiamo ricevuto abbastanza coccole, atti di amore e tenerezza che hanno sviluppato il nostro bagaglio emotivo e hanno arricchito la nostra memoria affettiva. D’altronde, appena nato, ma anche nel grembo materno, il bambino comincia già a conoscere il mondo attraverso il tatto, prima ancora che con gli altri sensi: il contatto fisico diventa indispensabile per...

07 Dicembre 2017

"Come ti senti?". L'importanza di educare alle emozioni

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Come stai? Come ti senti? E’ una domanda molto semplice, in apparenza, ma che in realtà sottende una notevole capacità di consapevolezza del sé che i bambini (e non solo loro) non hanno. “Non lo so”, mi ha risposto Giulia, oggi, in classe, dopo aver litigato con la sua migliore amica. Le ho fatto immaginare ciò che sentiva sotto forma di colore, allora il suo viso si è acceso e mi detto “rosso, mi sento come il rosso”. Questo è solo uno degli episodi che accadono quotidianamente, che mi fanno riflettere su quanto sia importante parlare ai bambini delle emozioni, facendo esplorare attraverso cose a loro familiari...