27 Gennaio 2023

Leadership: essere gentili non basta, se tutto il resto non cambia

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  Il fatto che Jacinda Ardern si sia dimessa da Prima Ministra può farci riflettere su alcune caratteristiche dei ruoli di potere, che, come ha detto la leader annunciando le proprie dimissioni, possono lasciare “con il serbatoio vuoto”. Restare senza benzina è uno stato che la psicologia traduce con il termine “ego depletion”: esaurimento del sé. Avviene quando uno stress prolungato nel tempo si trasforma in un malessere patologico, ed è un fenomeno studiato nell’ambito della minaccia dello stereotipo: riguarda l'impatto negativo del dover vestire a lungo dei panni non propri, facendo lo sforzo di adattare...

20 Gennaio 2023

Mollo, ma non mi arrendo: il coraggio che serve per cambiare strada

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    Si è dimessa la Prima Ministra Jacinda Ardern, a capo del Governo della Nuova Zelanda dal 2017 e modello di leadership per molti: gentile, autentica, forte, diventata madre durante il mandato. Nel video in cui annuncia le sue dimissioni, dice di “non avere più benzina nel serbatoio” per una responsabilità così grande, e aggiunge che “i politici sono esseri umani”, a un certo punto possono non farcela più. Non tanto ad esserci, quanto ad esserci nel modo giusto, e infatti conclude dicendo: “Spero di andare via lasciando la consapevolezza che si possa essere gentili e forti, che si possa essere un leader a modo...

24 Agosto 2022

Quiet quitting: fare lo stretto indispensabile a lavoro tutela il benessere psicologico?

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  Trend di quest’anno su Tik Tok, il quiet quitting è un fenomeno che si sta diffondendo tra le giovani generazioni in risposta all’ormai vecchio mito dello stakanovismo. Con il neologismo nato proprio sui social, si intende infatti l’idea di disimpegnarsi dal proprio lavoro, finendo per fare lo stretto indispensabile. Un abbandono silenzioso dove non trovano più spazio dedizione, reperibilità costante, reattività nelle urgenze. Al loro posto, un tempo ritrovato da dedicare ad amici, famiglia e attività personali. La scelta alla base è quella di dissociarsi dal mito della performance a tutti i costi, nonché da quella che...

05 Agosto 2022

Se sei infelice sul lavoro, alza la mano

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  Se la conoscenza fosse risolutiva, la quantità di informazioni di cui disponiamo oggi su quanto le persone siano infelici e stressate sul lavoro e sulle conseguenze di questo fatto renderebbero obsoleta la ricerca di ulteriori soluzioni: da Gallup a McKinsey, da Harvard ai principali centri di ricerca, tutte le voci si levano in un solo grande urlo: il posto di lavoro rende le persone infelici, quelle che possono ne stanno fuggendo. Raccogliamo e commentiamo dati su stress, mancanza di motivazione, problemi psicologici, assenteismo, calo della produttività: il fenomeno è tracciato al millesimo e, ciononostante, il trend non...

26 Aprile 2022

Leader del futuro o potenziale inespresso: tu che lavoratore sei?

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    La Great Resignation è il più grande fenomeno lavorativo mondiale a cui stiamo assistendo: secondo Forbes nel 2020 sono stati persi 114 milioni di posti di lavoro, il che equivale al 4,4% del PIL globale. All’inizio della diffusione del Covid, milioni di persone sono state licenziate o messe in cassa integrazione. Oltre a questa tipologia di lavoratori che ha sofferto enormemente, anche tantissime altre persone hanno ripensato ai propri lavori e tirato le somme: lavoro per vivere o vivo per lavorare? Con la riapertura delle attività, le imprese di tutti i tipi hanno avuto difficoltà nel trovare lavoratori. Le persone,...

24 Aprile 2022

Cambio lavoro, grandi dimissioni o grande stanchezza?

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"Come spesso mi è accaduto nella vita stavo scambiando l’inizio con la fine o la fine con l’inizio, o stavo cercando una fine e un inizio per un tempo che era semplicemente durante". Definire un "prima" e un "dopo". Cercare di identificare le coordinate di quella che era la vita "prima" e quella che è "adesso": dal 2020 a oggi, i tentativi fatti in questa direzione, sono stati tanti e diversificati. Alcuni decisamente mirabili e argomentati. Altri più timidi e goffi. Fatica da pandemia, stanchezza generalizzata, consapevolezze nuove, riassestamento degli equilibri, cambi di vita radicali: prima sentimenti personali e piuttosto...

15 Aprile 2022

Dimettersi dopo la pandemia: non una fuga ma una scelta di vita

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    Un amico mi ha detto che lascerà l’azienda per cui lavora: una multinazionale dal brand rinomato, che lo strapaga per fare il lavoro per cui ha studiato, in un ruolo che gli dà notorietà, connessioni, reputazione. Lui comunque lascia, ha già deciso la data, e finalmente va. Ne accennava da qualche anno, ma le ragioni a favore dello stare pesavano sempre di più di quelle che lo spingevano ad andare: la sicurezza economica, la capacità produttiva e tutto quello che un buon biglietto da visita garantisce e promette. Dall’altra parte, un universo di incertezza: desideri, sogni, la paura di ritrovarsi con poco e niente e di...

26 Novembre 2021

Arrendersi all'inverno e alla stanchezza è un modo per prenderci cura di noi

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    Che cosa succede a chi molla? Questa domanda è diventata di attualità da quando l’americanissima Simone Biles, icona del riscatto di una generazione, ha abbandonato le Olimpiadi. Gli Americani, che da sempre hanno considerato la voglia di vittoria un dio da venerare, si sono trovati a domandarsi che cosa rappresentasse una tale resa, che nome darle. Che cosa succede a chi molla è anche la domanda che non possiamo non farci davanti al fenomeno delle Grandi Dimissioni che sta travolgendo il mondo occidentale. Centinaia di migliaia di persone “lasciano”, spesso non sapendo che cosa verrà dopo: lasciano perché si sono...

15 Ottobre 2021

Lavoro: è possibile mantenere una relazione sana tra azienda e collaboratori?

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      In questi mesi nei posti di lavoro vengono al pettine i nodi che lo stato di emergenza degli ultimi due anni ha fatto passare in secondo piano: vuol dire che tornano a sentirsi più chiari i malumori di colleghi e collaboratori, che aver “tenuto” così a lungo ha creato delle aspettative di cambiamento che adesso tardano a trovare conferma, che essere a metà del guado fa sentire ad alcuni l’urgenza di conoscere il proprio destino professionale e ad altri la necessità di continuare a sentirsi al sicuro, restando immobili dove si è. Distinguere tra stati d’animo così diversi e trattarli diversamente per continuare a...

01 Ottobre 2021

Fuga dal lavoro: perchè la pandemia sta provocando le Grandi Dimissioni

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      Gli anni 20 del 2000 furono quelli delle “Grandi Dimissioni”, scriveranno i libri di storia del futuro. Great Resignation è il termine coniato da Anthony Klotz, professore di Management alla Mays Business School del Texas, per definire l’aumento del numero di dimissioni avvenuto negli Stati Uniti con l’avvicinarsi della fine della pandemia: il 2,4% di dimissioni registrate a marzo 2021 rappresenta infatti un numero record negli ultimi 20 anni di storia americana. Come mai? La risposta del professore è lapidaria: Sappiamo che in generale molti dipendenti rimangono dove sono solo perché i costi di lasciare sono più...