05 Agosto 2022

Se sei infelice sul lavoro, alza la mano

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  Se la conoscenza fosse risolutiva, la quantità di informazioni di cui disponiamo oggi su quanto le persone siano infelici e stressate sul lavoro e sulle conseguenze di questo fatto renderebbero obsoleta la ricerca di ulteriori soluzioni: da Gallup a McKinsey, da Harvard ai principali centri di ricerca, tutte le voci si levano in un solo grande urlo: il posto di lavoro rende le persone infelici, quelle che possono ne stanno fuggendo. Raccogliamo e commentiamo dati su stress, mancanza di motivazione, problemi psicologici, assenteismo, calo della produttività: il fenomeno è tracciato al millesimo e, ciononostante, il trend non...

26 Aprile 2022

Leader del futuro o potenziale inespresso: tu che lavoratore sei?

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    La Great Resignation è il più grande fenomeno lavorativo mondiale a cui stiamo assistendo: secondo Forbes nel 2020 sono stati persi 114 milioni di posti di lavoro, il che equivale al 4,4% del PIL globale. All’inizio della diffusione del Covid, milioni di persone sono state licenziate o messe in cassa integrazione. Oltre a questa tipologia di lavoratori che ha sofferto enormemente, anche tantissime altre persone hanno ripensato ai propri lavori e tirato le somme: lavoro per vivere o vivo per lavorare? Con la riapertura delle attività, le imprese di tutti i tipi hanno avuto difficoltà nel trovare lavoratori. Le...

24 Aprile 2022

Cambio lavoro, grandi dimissioni o grande stanchezza?

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"Come spesso mi è accaduto nella vita stavo scambiando l’inizio con la fine o la fine con l’inizio, o stavo cercando una fine e un inizio per un tempo che era semplicemente durante". Definire un "prima" e un "dopo". Cercare di identificare le coordinate di quella che era la vita "prima" e quella che è "adesso": dal 2020 a oggi, i tentativi fatti in questa direzione, sono stati tanti e diversificati. Alcuni decisamente mirabili e argomentati. Altri più timidi e goffi. Fatica da pandemia, stanchezza generalizzata, consapevolezze nuove, riassestamento degli equilibri, cambi di vita radicali: prima sentimenti personali e...

15 Aprile 2022

Dimettersi dopo la pandemia: non una fuga ma una scelta di vita

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    Un amico mi ha detto che lascerà l’azienda per cui lavora: una multinazionale dal brand rinomato, che lo strapaga per fare il lavoro per cui ha studiato, in un ruolo che gli dà notorietà, connessioni, reputazione. Lui comunque lascia, ha già deciso la data, e finalmente va. Ne accennava da qualche anno, ma le ragioni a favore dello stare pesavano sempre di più di quelle che lo spingevano ad andare: la sicurezza economica, la capacità produttiva e tutto quello che un buon biglietto da visita garantisce e promette. Dall’altra parte, un universo di incertezza: desideri, sogni, la paura di ritrovarsi con poco e niente...

26 Novembre 2021

Arrendersi all'inverno e alla stanchezza è un modo per prenderci cura di noi

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    Che cosa succede a chi molla? Questa domanda è diventata di attualità da quando l’americanissima Simone Biles, icona del riscatto di una generazione, ha abbandonato le Olimpiadi. Gli Americani, che da sempre hanno considerato la voglia di vittoria un dio da venerare, si sono trovati a domandarsi che cosa rappresentasse una tale resa, che nome darle. Che cosa succede a chi molla è anche la domanda che non possiamo non farci davanti al fenomeno delle Grandi Dimissioni che sta travolgendo il mondo occidentale. Centinaia di migliaia di persone “lasciano”, spesso non sapendo che cosa verrà dopo: lasciano perché si...

15 Ottobre 2021

Lavoro: è possibile mantenere una relazione sana tra azienda e collaboratori?

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      In questi mesi nei posti di lavoro vengono al pettine i nodi che lo stato di emergenza degli ultimi due anni ha fatto passare in secondo piano: vuol dire che tornano a sentirsi più chiari i malumori di colleghi e collaboratori, che aver “tenuto” così a lungo ha creato delle aspettative di cambiamento che adesso tardano a trovare conferma, che essere a metà del guado fa sentire ad alcuni l’urgenza di conoscere il proprio destino professionale e ad altri la necessità di continuare a sentirsi al sicuro, restando immobili dove si è. Distinguere tra stati d’animo così diversi e trattarli diversamente per...

01 Ottobre 2021

Fuga dal lavoro: perchè la pandemia sta provocando le Grandi Dimissioni

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      Gli anni 20 del 2000 furono quelli delle “Grandi Dimissioni”, scriveranno i libri di storia del futuro. Great Resignation è il termine coniato da Anthony Klotz, professore di Management alla Mays Business School del Texas, per definire l’aumento del numero di dimissioni avvenuto negli Stati Uniti con l’avvicinarsi della fine della pandemia: il 2,4% di dimissioni registrate a marzo 2021 rappresenta infatti un numero record negli ultimi 20 anni di storia americana. Come mai? La risposta del professore è lapidaria: Sappiamo che in generale molti dipendenti rimangono dove sono solo perché i costi di lasciare...

23 Settembre 2021

Lavoro, 42.000 dimissioni di neogenitori nel 2020, il 77% è donna

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    Le neo-mamme continuano a lasciare il mondo del lavoro per i carichi familiari. I dati dell'ispettorato nazionale del lavoro ci dicono che nel 2020 ci sono state 42.000 dimissioni di genitori di bambini da zero a tre anni. Un numero ancora alto ma in flessione del 18% rispetto al 2019.  Nel 77,4% dei casi si tratta di dimissioni di donne. Ma chi decide di dimettersi? Oltre il 92% delle dimissioni e risoluzioni consensuali riguarda lavoratori inquadrati come operai o impiegati, con un'età tra i 29 e i 44 anni e nell'88% dei casi la decisione di lasciare il lavoro è presa nei primi 10 anni di servizio. Nell'anno della...

16 Novembre 2017

Donne medico: "maternità per noi significa discriminazione"

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    "Ho lavorato 10 anni in quella clinica. Dieci anni dalla mia vita passati lì dentro, ogni giorno, dalle 7 di mattina alle 8 di sera. Non mi sono mai risparmiata perché amavo il mio lavoro, il mio team, il mio capo e anche i pazienti. Poi però sono rimasta incinta e ho scoperto che alla nascita di un bimbo il mondo non è mai preparato". Dopo due mesi dalla nascita di suo figlio, Anita, una giovane chirurga che lavora in provincia di Milano, riceve infatti una convocazione dal suo capo. "Credevo fosse per sapere se ero disponibile per gli ambulatori estivi, visto che mi aveva persino inviato un mazzo di fiori per farmi...

16 Ottobre 2017

Dimissioni delle mamme, le storie che ci avete raccontato

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    "Siamo così tante che possiamo definirci “classe sociale: donne lavoratrici che ad un certo punto hanno avuto figli”. Maria commenta così la valanga di commenti al post "Quel giorno di sole in cui sono andata a dare le dimissioni". Commenti di donne che testimoniano come la perdita di lavoro dopo la gravidanza non è un'eccezione in Italia, ma un avvenimento ancora troppo frequente e spesso forzato. Una vera e propria classe sociale, un investimento in istruzione che va perso, come la fuga di cervelli italiani all'estero. Ci sono cervelli, talenti, capacità, epserienze e competenze che restano nel Paese, ma relegate...