17 Giugno 2022

Quinta condanna di Strasburgo, l'Italia non ha protetto la vittima di violenza

scritto da

  *** Articolo scritto in collaborazione con Livia Zancaner Una nuova condanna da Strasburgo per l’Italia relativamente un caso di violenza sulle donne. A pochi mesi dal caso Landi, interviene nuovamente la Corte europea dei diritti dell’Uomo a bacchettare il nostro Paese e condannarlo per violazione dell’articolo 3 della Convenzione dei diritti dell’Uomo che vieta i trattamenti inumani e degradanti. In questo caso Silvia De Giorgi, padovana e madre di tre figli, si era rivolta alla Corte accusando le autorità italiane di non aver fatto il necessario per proteggerla dalla violenza domestica nonostante le ripetute...

08 Aprile 2022

Strasburgo condanna ancora l'Italia, non ha protetto le vittime di violenza

scritto da

  L’Italia è stata condannata dalla Corte europea dei diritti dell’Uomo, all'unanimità, per non aver protetto una donna e i suoi figli in un caso di violenza domestica. Già sotto vigilanza rafforzata per il precedente caso Talpis del 2017, il nostro Paese ha ricevuto una nuova condanna da parte del giudice di Strasburgo per il caso Landi. Facciamo un passo indietro, all’epoca dei fatti. Il 14 settembre 2018 a Scarperia, vicino Firenze, Niccolò Patriarchi, dopo aver aggredito e accoltellato la convivente Annalisa Landi, uccise a coltellate il figlio di un anno. Il figlicidio arriva dopo anni di maltrattamenti verso la...

09 Novembre 2021

Cara Alley, contro la violenza sulle donne un piano che esclude le associazioni

scritto da

  Lettera aperta alla ministra per le Pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti Apprendiamo dalla stampa in un articolo dal titolo “Violenza sulle donne, ecco il nuovo piano strategico 2021-2023”, scritto da Simona Rossitto il 5 Novembre 2021, che a distanza di 11 mesi dalla scadenza il nuovo Piano antiviolenza sarebbe pronto. Sorprende il metodo usato che avrebbe dovuto tenere conto di una condivisione fortemente consigliata anche nel rapporto GREVIO ma certamente auspicabile soprattutto per la presenza dei centri antiviolenza D.i.Re ai tavoli che hanno preceduto la stesura finale. Consultate ma non ascoltate. Ancora...