02 Ottobre 2019

Hello, quanto è in ritardo l'Italia sull'inglese?

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      Nel mondo sono gli svedesi (secondo gli ultimi dati disponibili) quelli che, pur avendo un’altra lingua madre, meglio si esprimono, capiscono e comunicano in inglese. Hanno superato i Paesi Bassi, da anni al primo posto di una classifica dominata da nazioni del nord Europa. Le ragioni sono svariate e vanno dalla radice germanica che le accomuna – dal danese, all’islandese, al norvegese - alla necessità di farsi capire al di fuori della propria spesso limitata cerchia di concittadini. In definitiva queste nazioni contano ciascuna pochi milioni di abitanti. A ben vedere però, rispetto alle lezioni impartite sui...

23 Luglio 2019

Università, dal Portogallo la ricetta per la carriera delle donne

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        Le università possono aiutare le donne a diventare più brave di quanto già siano, garantendo loro una formazione di alto livello. Ma anche diventare il motore di quel cambiamento culturale che ancora manca per realizzare una vera e propria leadership al femminile. Concreta, accessibile a tutte e non solo sulla carta. Ne è convinta Isabel Capeloa Gil, rettrice dell'università Cattolica del Portogallo e prima presidente donna della Federazione Internazionale delle Università Cattoliche (Fiuc). Nei mesi scorsi la rettrice è stata in Italia per la riunione del Consiglio Scientifico dell’Avepro, l’Agenzia...

11 Marzo 2019

Terapia Goliarda: lasciarsi contagiare dall'«arte della gioia»

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      Avvertite sulla pelle lo scarto tra le parole e i fatti? Tra un mondo che beatifica la vostra potenza creatrice ma non fa niente per migliorare la vostra vita di madri? Tra le opportunità tutte pari sulla carta e incredibilmente dispari nella realtà? Tra la narrazione del rispetto delle donne e la continua oggettivazione del corpo femminile che vi fa sentire merci di scambio, strumenti senza autonomia, “cose” di proprietà di qualcun altro? Percepite l’abisso fastidioso tra le vostre intenzioni di essere libere e ciò che riuscite a mettere davvero in pratica? C’è una terapia che fa per voi: i libri di...

07 Febbraio 2019

Notizie: gli under 30 le trovano online, credono nelle testate e non aspettano più i tg

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    "Oggi la democrazia in tutto il mondo affronta la sua più grande crisi in decenni, le sue basi sono minate dall'invettiva dall'alto e dalle tossine dal basso, dalle nuove tecnologie che alimentano impulsi antichi, da un cocktail velenoso di uomini forti e istituzioni indebolite".       L'Editor in chief del Time, Edward Felsenthal, ha motivato così la decisione della sua rivista di scegliere come "people of the year 2018" i giornalisti. Eppure la categoria non sembra godere di "buona stampa" in genere e con la "democratizzazione" dell'informazione attraverso i social i confini fra chi fa informazione per...

25 Ottobre 2018

Scuola, studiare la storia per vivere il futuro

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“Io non so cosa significhi vivere sulla propria pelle le privazioni di una guerra: la fame, i bombardamenti, la morte dei tanti a cui vuoi bene. E non conosco, perché non l’ho vissuta, una dittatura. Non so cosa significhi vivere in un Paese che da un giorno all’altro, vara leggi razziali, in grado di modificare e stravolgere la vita quotidiana”. Un pensiero che accomuna tutti noi, immuni alla precarietà di una vita vissuta nella paura, nel terrore, nel tormento di giorni senza fine e notti senza sonno. Noi che siamo sempre più immersi nel presente, che dimentichiamo con più facilità perché il nostro mondo, quello...

03 Ottobre 2018

L’Italia? È il Paese più ignorante d’Europa

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        Ma in Italia, secondo voi, il numero di immigrati è aumentato o diminuito? E quello dei reati? Conoscere certe cose non serve solo per vincere ai quiz televisivi. Serve per essere presenti a noi stessi e consapevoli del mondo che ci circonda, serve a sapere in quale società viviamo, serve a capire quando è l’ora di cambiare le cose. Serve a scegliere quale partito votare, per esempio. L’ignoranza, al contrario, è una brutta bestia. E non è necessariamente una questione di titoli di studio. Peccato che in Italia, di alto, non abbiamo solo lo spread. Abbiamo anche il tasso di ignoranza. Ignoranza nel...