10 Settembre 2021

Tornare in ufficio senza perdere il cuore

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      Alzi la mano chi in questi mesi non ha fatto un applauso o mandato un emoticon, per esempio un cuore, a un collega durante una riunione. Credo che lo abbiamo fatto in molti, cercando così di supplire alla mancanza di feedback emotivo generata dalla connessione da remoto: alla mancanza di calore che uno sguardo diretto e ben assestato avrebbe potuto trasmettere. Ci siamo fatti applausi, abbiamo alzato pollici e mandato cuori per complimentarci e far sentire che stavamo ascoltando, che eravamo lì. In chat abbiamo forse osato dire cose che di persona ci avrebbero intimidito un po’, alzare la mano con un clic ci è...

15 Gennaio 2018

Dare a Cesare quel che è di Cesare, è tanto difficile se Cesare è donna?

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    Per me va bene così, da un punto di vista personale. Se non mi si chiedono pareri mi si fa un favore, ma certo che la questione è intrigante. Questa ricerca evidenzia che le economiste, quando scrivono un nuovo saggio, richiedono l'opinione e i consigli dei colleghi e presentano i loro risultati più spesso, e a più persone, di quanto non facciano gli economisti. Ma pur partecipando ad un maggior numero di network, e offrendo i loro commenti più spesso dei colleghi di sesso maschile, sono, alla prova dei fatti, meno citate e meno ringraziate di loro. Gli economisti non chiedono l'opinione delle colleghe o, se lo fanno,...

26 Maggio 2017

Cinque trucchi (scientifici) per non stressarsi

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Lo stress ci mette tutti d’accordo. Non c’è lavoro, oggi, o momento della vita che non preveda una buona dose di stress. Sappiamo che fa male alla salute e ci rende tendenzialmente infelici, ma non ci sentiamo capaci di evitarlo. L’Harvard Business Review lo spiega così: lo stress aumenta perché il mondo è sempre più incerto, le strategie delle aziende in cui lavoriamo cambiano continuamente, i confini tra privato e professionale si sfumano, ed è sempre più comune avere un sottofondo non detto di conflitti persistenti e tossici col capo o con i colleghi. Eppure, sempre l’Harvard Business Review rivela che c’è chi...

28 Aprile 2017

Se stai zitto davanti alle discriminazioni, discrimini anche tu

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Chi sono i "bystanders"? Secondo l'Harvard Business Review, sono "persone comuni che, quotidianamente, si rivelano assenti proprio nel momento in cui ci sarebbe da alzarsi in piedi per fermare certi comportamenti. Non fanno abbastanza gli uomini che fanno quel che possono per evitare di usare stereotipi e discriminazioni verso le donne. Mi spiace, cari gentiluomini, ma così è troppo facile. Le colleghe, in particolare quelle che si affidano a mentori uomini, hanno bisogno che questi si facciano anche guardiani attivi di eventuali disparità di trattamento, che siano vocali e fattivi quando emerge qualche comportamento discriminatorio,...

21 Marzo 2016

Professioni: più cresce la presenza femminile più alta è la differenza salariale con i colleghi (Grafico)

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Il mercato del lavoro cambia, le professioni pure. E anche i pregiudizi evolvono: le donne oggi hanno in generale ridotto la distanza negli stipendi per i medesimi incarichi dei loro colleghi maschi e altrettanto in generale è progressivamente aumentato il numero delle professioni "miste". Ma la battaglia per una maggior equità non è affatto conclusa: esistono tuttora settori dominati come un tempo dagli uomini, e non si tratta necessariamente di mestieri ovvi e forse meno desiderati quali edilizia e autotrasportatori. Tra le roccaforti maschili ci sono ancora professioni del calibro dell'ingegnere.  Non solo: le sperequazioni di paga...