28 Novembre 2021

Scuola, l'arte del dibattito per formare i cittadini di domani

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Vietare i social ai minori di 14 anni. Il gruppo Pro si posizioni alla mia destra e il gruppo Contro alla mia sinistra. Avete 8 minuti a testa per gli interventi e 4 per la replica finale”. Inizia così il Debate in classe, una nuova forma di metodologia didattica di tipo attivo dove lo studente è posto al centro del processo educativo, contrariamente a quanto accade tradizionalmente nella lezione frontale (didattica passiva). Cos’è il Debate? Si può forse considerare il Debate come un’attività evoluta e meglio strutturata del lontano parente “Lavoro di gruppo”. Come spiega Lorenza Alessandri, docente di Lingua e...

22 Gennaio 2021

Alzi la mano chi si sente responsabile

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      In Italia la politica fa tendenza, da un po’ di tempo persino sul vocabolario: per questo la recente comparsa sui media del termine “responsabili” in riferimento al voto sulla fiducia ha acceso un campanello di allarme in chi, come me, ritiene che le parole abbiano un significato e che, soprattutto oggi, siano in grado di far succedere cose. Fino ad oggi, l’aggettivo “responsabile” non sembra aver goduto di chiara fama nel Bel Paese, anzi: in questi anni di ricerca sulla leadership ho potuto constatare che raramente la responsabilità veniva associata all’idea del potere e, seppure spesso responsabile...

11 Maggio 2020

Cara Alley, saremo in grado di costruire una normalità diversa?

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  Cara Alley, si discute animatamente di fase2. L'hanno chiesta aziende, imprese, associazioni di categoria, professionisti, operai, tutti i lavoratori e le lavoratrici (anche quelli in nero cui per una volta, messa da parte l'ipocrisia, è stato concesso di uscire dall'ombra). Siamo fermi, immobili ma attivi, dietro l'hashtag #restoacasa. Soli nelle nostre case ma solidali, in particolare con chi svolgendo lavori essenziali, continua ad uscire e lavorare con dedizione e spirito di sacrificio #distantimauniti. Abbiamo impastato, infornato, sfornato, mangiato. Abbiamo fatto ginnastica con i video tutorial. Abbiamo letto la...

28 Giugno 2019

Come si misura la felicità?

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        Facciamo classifiche di qualsiasi cosa, cerchiamo un ordine che dia una qualche ragione a fenomeni ed eventi. Scorriamo le graduatorie con quella sensazione mista di curiosità, senso di competizione e, magari, un po’ di invidia verso chi fa meglio. Non stupisce allora che con l’emergere della scienza della felicità, si sia arrivati a stilare un elenco preciso della soddisfazione e benessere dei paesi del mondo. Nato nel 2012 il World Happiness Report è redatto annualmente dall’Happiness Research Institute di Copenaghen e rileva l’evoluzione dei livelli di felicità di 156 Paesi in base ai dati...

20 Febbraio 2017

Good Morning, Brexit! Il dilemma degli italiani in Uk: è ora di rientrare?

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Dopo solo un’ora di sonno vengo svegliata da una chiamata del mio capo inglese: “Come ti senti?”. Bonfonchio qualcosa cercando di sembrare distaccata, e lui risponde ridendo a mezzo: “Tranquilla comunque, non ho nessuna intenzione di licenziarti”. Sono le ore 7.30 del 24 giugno 2016, giorno dopo il referendum sulla Brexit. Come molti altri, avevo passato la notte in bianco a seguire con angoscia crescente i risultati, distretto per distretto, della decisione del popolo britannico. Per me, come per il mezzo milione di connazionali e gli oltre 3 milioni di cittadini europei residenti in UK[1], sono stati mesi di stupore misto a...

15 Febbraio 2017

Chiara Appendino, due carte vincenti per un sindaco: una buona squadra e la capacità di studiare

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Fare la sindaca di una città è un’esperienza impegnativa ed emozionante allo stesso tempo. Non è facile descrivere in poche righe la galassia di sensazioni che si provano quando ci si cala in un ruolo del genere e ci si confronta con le reali difficoltà di un territorio. Credo infatti che la peculiarità di un amministratore locale sia che quelli che genericamente vengono chiamati “problemi”, in realtà non sono elementi astratti ma hanno dei volti, dei nomi e dei cognomi. Non ci si confronta con statistiche ma con persone, non solo con tabelle ma con episodi di vita dei tuoi concittadini che prendono la forma di case popolari...

02 Febbraio 2017

È finito il tempo delle carriere solo per anzianità!

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Non è una questione di “rottamazione” dei senior, piuttosto un tema di meritocrazia. Continuare a ripetere il modello di carriera basato prettamente sugli anni dedicati a una professione, senza la valutazione della qualità del lavoro svolto, è una distorsione che drena energie soprattutto ai più giovani. La verità è che la meritocrazia conviene a tutte le organizzazioni, perché favorisce una migliore allocazione delle risorse e spinge a creare un ambiente lavorativo virtuoso, con un impatto diretto sul business. Tanto che sta diventando una priorità anche nella scelta dei membri dei board di aziende quotate e non, per...

01 Dicembre 2016

Smart Working: tra pubblico e privato gli esempi degli apripista

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Per chi fosse ancora perplesso, i benefici generati dallo Smart Working sono indiscutibili sia per i lavoratori sia per i datori di lavoro. A dimostrarlo sono i fatti e a raccontarlo è Fiorella Crespi, direttore dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, che ha appena pubblicato i dati aggiornati. «Lo Smart Working consente alle aziende di aumentare la produttività̀ e la qualità̀ del lavoro, ridurre i costi di gestione, migliorando nel contempo la soddisfazione e il coinvolgimento dei dipendenti – dichiara -. E consente anche di valorizzare la leadership femminile, permettendo di conciliare meglio lavoro e...