03 Luglio 2017

Google: politiche retributive discriminatorie o semplicemente un vizio di mercato?

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Prassi retributive discriminatorie verso le donne. Questa l'ipotesi su cui sta indagando il Department of Labor (equivalente del ministero del lavoro) riguardo a Google. Come ex di Google sto seguendo con particolare interesse la questione perché il gruppo mi ha dato a suo tempo grandi opportunità. La mia prima manager a Google era Claire Johnson, oggi COO di Stripe. Una vera champion della meritocrazia e delle pari opportunità. Sheryl Sandberg, a capo del dipartimento per cui ho lavorato quattro anni e oggi COO di Facebook, mi ha sempre fatto sentire completamente supportata e mi ha sempre spinta ad avere grandi ambizioni. La stessa...

13 Giugno 2017

Le nuove carriere: quando uno stop è un nuovo inizio, non solo per Totti e Cagnotto

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Abbiamo detto addio alle carriere tradizionali: stessa azienda, stesso ruolo e crescita in verticale. Ci sono diversi fattori demografici e macro economici che ci stanno portando ad una nuova concezione di carriera molto più fluida rispetto al passato. Negli ultimi anni la fotografia del nostro Paese è cambiata. L’aumento della vita media, il progressivo invecchiamento della popolazione e l’innalzamento dell’età pensionabile hanno avuto un impatto all’interno delle organizzazioni aziendali. Anche l’economia del lavoro è cambiata perché sono entrate nel mercato piattaforme virtuali che intercettano domanda e offerta...

18 Aprile 2017

Staffetta generazionale @Work

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I cambiamenti demografici, l’innalzamento dell’età pensionabile, le nuove tecnologie, l’incremento del focus sull’approccio organizzativo “team-based” hanno portato una nuova diversità in azienda, quella generazionale. Oggi in azienda possono coesistere fino a 5 generazioni a partire dalla Generazione Z, i ragazzi che hanno oggi 22 anni, fino alla cosiddetta silent generation, che soprattutto nelle aziende imprenditoriali svolge un ruolo importante. Nelle competizioni podistiche la staffetta prevede un cambio di testimone strutturato e uno spirito sportivo che porta tutti a correre per lo stesso obiettivo. Tuttavia...

03 Aprile 2017

10 passi per costruirsi un brand

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Stufe di essere percepite o etichettate come non si vuole che sia? Che cosa si può fare per uscire da un ruolo in cui ci sente strette? Meglio: È possibile cambiare l’impressione che gli altri hanno di noi? "Sì, si può ricorrendo al self branding, non permettendo agli altri di definirvi come non siete" spiega Odile Robotti, coach che più di 10 anni fa ha fondato Learning Edge, una società di formazione manageriale e di consulenza nell’ambito delle risorse umane. È una via per indirizzare l’attenzione degli altri sugli aspetti di noi stesse che abbiamo scelto di mettere in risalto. Non solo. Come minimo, evitiamo di essere...

16 Febbraio 2017

Marina Salamon: solo le aziende in cui “la gente sta bene“ potranno vivere a lungo

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Non amo teorizzare,  per cui proverò a raccontare la mia “ idea d’ impresa “ attraverso alcune storie concrete. Ieri,  mentre lavoravo in una nostra azienda, ho incontrato in un corridoio una studentessa di 18 anni, stagista per pochi giorni da noi, che sperimentava i nuovi programmi ministeriali di “alternanza scuola-lavoro",  che richiedono agli studenti degli ultimi anni di liceo un’ esperienza aziendale di 40 ore. Ho avuto il desiderio di parlarle, di capire il suo sogno futuro, e come percepiva il suo rapporto con il lavoro. Era intelligente, tenera e un po’ spaventata rispetto alle sue prossime scelte universitarie:...

02 Febbraio 2017

È finito il tempo delle carriere solo per anzianità!

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Non è una questione di “rottamazione” dei senior, piuttosto un tema di meritocrazia. Continuare a ripetere il modello di carriera basato prettamente sugli anni dedicati a una professione, senza la valutazione della qualità del lavoro svolto, è una distorsione che drena energie soprattutto ai più giovani. La verità è che la meritocrazia conviene a tutte le organizzazioni, perché favorisce una migliore allocazione delle risorse e spinge a creare un ambiente lavorativo virtuoso, con un impatto diretto sul business. Tanto che sta diventando una priorità anche nella scelta dei membri dei board di aziende quotate e non, per...

13 Marzo 2016

Un secondo, un badge e una cazzata

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Anche questa settimana, il "Secondo Prima" viene da un lettore, Alessandro Bastasi. Ecco come ho interpretato il suo ricordo, coraggioso e incosciente a un tempo. Alzi la mano chi non ci ha pensato almeno una volta... *** «Stai facendo una cazzata.» È un mese che il mio capo me lo dice, da quando gli ho detto che me ne sarei andato. E me lo ripete anche adesso, nel suo ufficio, mentre guarda fuori da una finestra da cui si vede un prato verde, tosato, pettinato, e una fila di alberi uguali, potati nell’identica maniera. Siccome è l’ultima volta che può farlo, decide di infierire. «Hai pensato a quello che perdi?...