08 Dicembre 2022

Guerra, una carovana di genere per l'Ucraina

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  Quando ancora piovono bombe e missili sull’Ucraina con civili costretti al freddo e al buio, la carovana è pronta per una nuova missione. Guidata dall’associazione Orlando di Bologna e il MIT – Movimento d’Identità Trans, “La Carovana di genere per l’Ucraina” lo scorso 13 settembre ha raggiunto Uzhhorod e consegnato il carico di farmaci e prodotti sanitari per la salute sessuale e riproduttiva delle donne e delle persone LGBTQ+. “Abbiamo incontrato organizzazioni e donne straordinarie – racconta ad Alley Oop  Fernanda Minuz, dell’associazione Orlando  - la donazione è stata apprezzata, perché forse...

20 Novembre 2022

Violenza, "Ho detto no": un libro per uscire dal tunnel

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Cambiano i nomi e i vissuti, ma non il copione: anni di violenza scambiata per normalità, un momento epifanico in cui si tocca il fondo, la fortuna di trovare "aiutanti", come nelle fiabe, e poi il chiarore della rinascita. Delle otto storie raccolte nel libro "Ho detto no. Come uscire dalla violenza di genere" (Il Sole 24 Ore) scritto dalle giornaliste del Sole 24 Ore Radiocor, Chiara di Cristofaro e Simona Rossitto, rispettivamente co-coordinatrice e contributor di Alley Oop, colpiscono i finali. Perché chi riesce a uscire dal tunnel della violenza - un tunnel che toglie luce, energie, fiducia - quasi sempre cerca di restituire...

05 Maggio 2022

Una corsa nel vuoto: "Tapirulàn", l'esordio di Claudia Gerini alla regia

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  “Quando corro, semplicemente corro. In teoria nel vuoto. O viceversa, è anche possibile che io corra per raggiungere il vuoto” (da “L’arte di correre” di Haruki Murakami) Si apre così, con questo esergo, il debutto alla regia di Claudia Gerini: “Tapirulàn”. Nonostante la grafia quasi giocosa, il tapis rulant del titolo è in realtà un luogo di fuga, uno strumento che la protagonista usa per costringersi a guardare avanti, ad andare avanti, pur trascinandosi appresso i pesi di un passato che non smette di perseguitarla. La protagonista è Emma, interpretata da Claudia Gerini stessa, psicologa che dai...

27 Marzo 2022

Solo pari si cresce: storie di donne che non si arrendono

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Una cultura di genere condivisa. È un sogno da costruire insieme, che affiora in #ledonnesidannodeltu raccontate da Valentina Picca Bianchi, donne viste in una dimensione di "sorellanza digitale". È un'opportunità per il futuro, un obiettivo economico da realizzare che emerge anche in uno studio curato da Laura Zoboli, professoressa in European Economic Law all’Università di Varsavia, che insieme a Caterina Luciani, presidente di TTWS ("The Thinking Watermill Society"), affronta il lavoro delle donne ai tempi del Covid. Il raggiungimento di un'effettiva parità di genere attraversa il percorso di lettura dei due...

09 Marzo 2022

8 marzo per le donne ucraine che lottano, il messaggio di Mattarella

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  “Madri, lavoratrici, giovani colpite da una violenza inattesa, crudele, assurda. Donne che partecipano coraggiosamente alla difesa della loro comunità, donne costrette a ripararsi nei rifugi d'emergenza, che lasciano le loro case e il loro Paese, che hanno paura per i loro figli, che prestano cura ai più deboli, che piangono morti innocenti”. Alle donne ucraine - con questo messaggio - il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella dedica l’8 marzo, Giornata internazionale delle donne. Donne in mezzo alla guerra, in cammino da sole o con i propri figli per raggiungere i confini, perché gli uomini sono obbligati a...

07 Marzo 2022

Ucraina, iniziativa a sostegno delle donne

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    Pubblichiamo il comunicato diffuso oggi da D.i.Re - Donne in Rete contro la violenza  Le organizzazioni delle donne ucraine stanno chiedendo sostegno. Dall’inizio della guerra, oltre a continuare a garantire le attività che offrono alle donne, si sono mobilitate per sostenerle e affiancarle nella loro condizione di sfollate e profughe. D.i.Re - Donne in Rete contro la violenza ha scelto di contribuire concretamente alle attività delle tre organizzazioni ucraine socie della rete europea delle organizzazioni antiviolenza WAVE Women Against Violence Europe Network: la corrispondenza di intenti, approccio e visione,...

09 Luglio 2021

Senzatetto, un progetto di Croce Rossa Italiana dedicato alle donne

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      "Vulnerable Women Care" è il progetto di Croce Rossa Italiana per supportare la popolazione femminile in condizione di vulnerabilità attraverso un’importante donazione di prodotti per l’igiene destinati alle donne che vivono per strada o in condizioni di fragilità estrema. Partner del progetto è Essity, attiva nei settori dell’igiene e della salute nota per i suoi brand Tena e Nuvenia, ad esempio. Nel dettaglio, in collaborazione con i comitati territoriali di Milano e di Roma della Croce Rossa Italiana, l’iniziativa prevede la donazione di oltre 60.000 prodotti per l’igiene personale (tra assorbenti...

17 Maggio 2021

Violenza contro le donne, picco di chiamate al 1522 nell'anno della pandemia

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  L'anno della pandemia porta a una crescita record delle richieste di aiuto al numero di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking. Richieste arrivate per telefono ma anche per chat, visto che anche solo fare una telefonata durante il lockdown poteva rappresentare un problema, in contesti di violenza domestica. Crescono le violenze da parte dei familiari e le richieste di aiuto da parte di ragazze con meno di 24 anni e donne con più di 55 anni e si conferma il ruolo fondamentale dei centri antiviolenza. I dati diffusi dall'Istat motrano che nel 2020 le chiamate al 1522, il numero di pubblica utilità contro la...

25 Dicembre 2020

Il Natale di chi è rimasto indietro

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        Oltre 4 milioni. Tanti sono i poveri in Italia che oggi a Natale sono costretti a chiedere aiuto per assicurarsi un pasto. Un numero che va crescendo di giorno in giorno con la pandemia. Un "contagio" che non viene quantificato e comunicato quotidianamente, ma che ci presenterà un conto assai amaro al termine di questa crisi sanitaria. I nuovi poveri sono l'effetto collaterale del Covid. Sono aumentate soprattutto le donne in difficoltà economica, perché più fragili e svantaggiate sul piano occupazionale.  Un incremento della povertà che secondo Caritas italiana è “sicuramente sottostimato” e molto...

14 Dicembre 2020

Violenza sulle donne, servono mediatrici culturali per salvare le migranti

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  L’integrazione delle donne migranti, rifugiate o richiedenti asilo, che hanno subito violenza o sono vittime di tratta, passa per una figura, quella della mediatrice culturale che va formata e incrementata. Più di un interprete, la mediatrice parla con donne spesso completamente a digiuno di lingua italiana, e riesce a inserirle in un contesto più ampio, che passando dalla comprensione del linguaggio  arriva alla conoscenza e alla dimestichezza di regole, usanze, costumi. Spiegando  le differenze, aiutandole le vittime a integrarsi, a seguire  i propri figli in un Paese dove spesso non capiscono quello che viene loro...