27 Gennaio 2017

Con la legge anti aborto Trump protegge gli Americani... oppure punisce le donne?

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Nel primo lunedì di lavoro, tra le primissime cose che ha fatto, Donald Trump ha restaurato la cosiddetta Global Gag Rule: bloccando tutti i finanziamenti americani - di qualsiasi tipo e per qualsiasi progetto - a tutte le Organizzazioni Non Governative che forniscono ai Paesi emergenti servizi collegati in qualunque modo all’aborto. Il nomignolo “Gag Rule” viene proprio dal fatto che proibisce anche solo di “parlare dell’argomento” aborto, non solo di praticarlo. E’ una legge che viene accesa e spenta dal 1985: i Repubblicani la attivano, i Democratici la disattivano. Con due piccole annotazioni per quanto riguarda...

09 Dicembre 2016

Francia: via libera del Senato alla legge contro la propaganda anti-aborto

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Dopo il via libera dell'Assemblée Nationale anche il Senato francese ha approvato la proposta del governo di punire chi fa propaganda contro l'aborto sul web. La proposta era stata presentata da una parte dei deputati della maggioranza socialista. Il testo prevede l'estensione del "tentativo di intralcio all'interruzione volontaria della gravidanza" anche ai siti internet che, spacciandosi per siti di informazione, danno in realtà informazioni di parte sulle conseguenze dell'aborto. La legge del 1993 punisce chiunque tenti di ostacolare una donna che vuole abortire, bloccando l'accesso agli ospedali o esercitando minacce o intimidazioni...

11 Aprile 2016

L'aborto è legge da 38 anni. Perché siamo ancora qui a dover difendere il diritto alla scelta?

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Gli obiettori insorgeranno. Diranno che è loro diritto non compiere atti che la loro coscienza impedisce loro di affrontare. Diranno che la vita è vita e va difesa in ogni momento. Prima, durante e dopo. Anche le femministe insorgeranno. Diranno che viviamo in un Paese libero. Diranno che è l'ora di finirla, con certi oscurantismi. Ognuno viva come vuole, questo pronunciamento del Consiglio d'Europa, che su ricorso della Cgil ha bacchettato l'Italia perché abortire nelle strutture pubbliche è ancora troppo difficile. Ma là dove c'è una legge dello Stato in vigore da 38 anni, però, non è più questione di opinione. Passano gli...

03 Marzo 2016

Cirinnà: il Parlamento doveva lasciare la parola agli italiani

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Maggio 1974: a quattro anni dall'approvazione della legge sul divorzio, fu data la possibilità agli italiani di esprimersi in modo da risolvere una volta per tutte le tante controversie che avevano fatto seguito a quella novità normativa. I no vinsero con il 59,1% e il divorzio restò legge. Maggio 1981: gli italiani tornano alle urne per il referendum abrogativo sulla legge 194 del 1978, quella sull'aborto. La percentuale dei no fu ben più ampia 88,4%. Sulla Cirinnà si sarebbe potuto fare lo stesso. Si sarebbe potuto avere quel coraggio che già negli anni '70 la politica era stata capace di dimostrare portando nel Paese...