Simona Rossitto

Quando in Sicilia frequentavo le medie, la Prof. di italiano insisteva perché da grande provassi a fare la giornalista. L’ho presa in parola, passando, in 15 anni di lavoro, dalla cronaca agli spettacoli fino alla giudiziaria e alla finanza di cui mi occupo attualmente. Il tutto cercando di conservare l’amore per l’inchiesta imparato da un grande cronista, Silvano Rizza. Superata l’ansiogena soglia degli anta, mamma da cinque anni di un bambino meraviglioso, mi chiedo solo ora cosa farò da grande.
05 Dicembre 2018

Violenza contro le donne: per 75 italiani su 100 gli strumenti sono inefficaci

      Gli italiani non hanno fiducia negli strumenti di contrasto della violenza contro le donne. E’ quanto emerge dall’indagine Ipsos per il dipartimento delle Pari opportunità su stereotipi e disuguaglianza di genere in Italia. Guardando ai dati, il 71% degli italiani è disinformato sugli strumenti e le misure esistenti. Strumenti che sono considerati inefficaci dal 75 per cento della popolazione. Uno scenario che sembra sottovalutare i recenti interventi normativi, che dal 2013 in poi con la legge che ha istituito finanziamenti annuali per centri antiviolenza e case rifugio, provano ad dare un approccio strutturale...

25 Novembre 2018

L'impegno del Governo: "Contro la violenza sulle donne 33 milioni nel 2019 e un fondo per le vittime"

Istituire un fondo ad hoc per le donne vittime di violenza e incentivare l'istituzione di strutture di accoglienza per il pronto intervento. Sono tra i progetti del Governo per combattere il fenomeno della violenza maschile sulle donne, come racconta, in un'intervista con Alley Oop, il sottosegretario dalla presidenza del Consiglio, Vincenzo Spadafora, in occasione della Giornata internazionale di oggi. Intanto si va avanti sul Piano antiviolenza 2017-2020 indicando “le azioni concrete e le risorse specifiche con cui finanziarle”. Per il 2019 sono previste risorse, con un taglio leggero del 2,7% rispetto all'anno precedente, ...

25 Novembre 2018

Violenza sulle donne, in un anno 50mila donne hanno bussato alla porta dei centri antiviolenza

    In quasi 50mila donne si sono rivolte ai centri antiviolenza,  quasi 30mila (il 59%) hanno iniziato un percorso di uscita dal tunnel dei maltrattamenti fisici e psicologici. I centri, dal canto loro, assicurano alle donne servizi di ascolto e accoglienza, supporto legale e psicologico, orientamento e accompagnamento ad altri servizi. Il 69% delle strutture ha messo a disposizione una reperibilità h24. Tra le note dolenti il dato che un centro su quattro dichiara di avere avuto difficoltà ad accogliere le vittime nelle case protette a causa della mancanza dei posti. Difficoltà che nelle Isole incontra il 48% dei centri....

14 Novembre 2018

Voci di donne dalle periferie, dove della violenza non c'è neanche consapevolezza

  “Mi metteva le mani al collo, piuttosto che dare un calcio alla sedia e farmi volare dalla sedia o graffiarmi, mi tirava, mi voleva far uscire dalla macchina perché me le voleva dare, mi sbatteva a terra”. Tutto questo avveniva davanti agli occhi della figlia grande, “la piccola, per fortuna, era troppo piccola”. A raccontare è Lucia, di Palermo, 35 anni, separata con due figli.  Le sue sono parole pesanti come macigni, parole che suscitano rabbia e che sono il grido di aiuto proveniente da una delle periferie d’Italia. Una delle voci di donne raccolte da We World, onlus impegnata da vent’anni nella difesa di...

07 Novembre 2018

Senza diritto anche al cognome materno l'identità del figlio è monca

    Ci sono Paesi dove le donne sono ‘invisibili’ perché vestono il burka, non hanno libertà civili, non hanno possibilità di autodeterminarsi.  E ci sono Paesi, come quelli Occidentali, dove i retaggi della società patriarcale, in larga parte superati, continuano a manifestarsi attraverso segnali più sottili, privazioni meno appariscenti, atteggiamenti meno aggressivi. Ma non per questo meno importanti. Basti pensare alla narrazione che trascura le donne nella storia, nella toponomastica, nei  mass media, e nell’anagrafe.  In questo ambito la trasmissione del cognome della madre ai figli è la battaglia che...

24 Ottobre 2018

In tv presenza femminile bilanciata, ma 38 ospiti su 100 mute o di contorno

          Partiamo dalle inquadrature: a figura intera, o in primo piano, donne e uomini sono rappresentati equamente. Ma quelle in posizione supina, a partire dalla scollatura, dal basso verso l’alto, con una percentuale del 9,9%, riguardano solo le donne. Passiamo all’abbigliamento: in generale l’immagine della donna non è eccessiva, con il  57,5%  che indossa un abito sobrio. Tuttavia le presenze femmibili in biancheria intima sono al 6,8%, in abito succinto  al 12,3%, una realtà che contribuisce a connotare di sensualità il ruolo della donna in tv.  Parliamo dei risultati dell'indagine condotto da...

10 Ottobre 2018

Bambini, in Italia aumentano a 5.788 i minori vittime di reati (+8%)

        Neanche l’Italia sembra essere un Paese per bambine. Domani 11 ottobre è il giorno in cui si celebra, da sette anni, la Giornata mondiale delle bambine. L’ha inaugurata l’Onu, nel 2012, per puntare i riflettori sui diritti negati e sulle situazioni drammatiche frequenti soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Ma le notizie, anche dal fronte nostrano, non sono buone. I minori vittime di reati in Italia sono aumentati, nel 2017, dell’8% alla cifra di 5.788. Rispetto a 10 anni fa si registra un’impennata del 43 per cento. Lo raccontano i dati del Comando Interforze della Polizia di Stato, elaborati nel...

03 Ottobre 2018

Maschile plurale: "No al Ddl Pillon, sì a un vero congedo di paternità"

      Una signora di una certa età si avvicina a un padre che sta spingendo la figlia più grande sull’altalena e, nel frattempo, non perde d'occhio il piccolo che si agita sul passeggino. “Signore, se lo faccia dire, lei è un mammo perfetto”. In queste parole sono riassunti tutti gli stereotipi che, certamente, sono meno presenti nelle generazioni più giovani, ma pesano ancora nel triangolo padre-madre-figli. La donna, secondo i vecchi schemi, deve prendersi cura dei figli, l'uomo deve lavorare e portare i soldi a casa; e, nel caso in cui il padre sia partecipe nell’educazione dei figli, non sta...

19 Settembre 2018

Femminicidi: dal Governo "continuità al piano antiviolenza di Boschi e impegno su risorse"

      Giovanna S. (il nome è di fantasia) ha subito per anni la violenza del marito. Dopo un lungo iter burocratico e giudiziario partito dalle sue denunce, l'uomo è stato di recente condannato da un tribunale italiano a tre anni e sette mesi di reclusione. Alla lettura della sentenza erano presenti le figlie, che hanno sostenuto la madre e si erano costituite parte civile. Lei, Giovanna, non ce l’ha fatta ad arrivare alla sentenza: è morta, mentre il processo era in corso, di cancro. La storia di Giovanna è una delle tante che vengono raccolte e seguite dai centri antiviolenza. Una delle storie di violenza contro...

05 Luglio 2018

Generazioni alla prova del lavoro: i 35-49enni più penalizzati

    Dal fronte del lavoro buone notizie per i più giovani e i più anziani, meno buone per la generazione di mezzo. A maggio scorso gli occupati ultracinquantenni sono cresciuti di 98mila unità, i 25-34enni di 31mila. Unica nota dolente è quella per i 35-49enni, fascia generazionale che conta, rispetto al mese precedente 11mila occupati in meno.  Lo spaccato di come si evolve l'occupazione a livello generazionale si trova negli ultimi dati diffusi dall'Istat sull'occupazione dai quali emerge, in generale un quadro positivo, con 114mila occupati in più rispetto ad aprile e ben 457mila occupati in più rispetto allo stesso...