Simona Rossitto

Quando in Sicilia frequentavo le medie, la Prof. di italiano insisteva perché da grande provassi a fare la giornalista. L’ho presa in parola, passando, in 15 anni di lavoro, dalla cronaca agli spettacoli fino alla giudiziaria e alla finanza di cui mi occupo attualmente. Il tutto cercando di conservare l’amore per l’inchiesta imparato da un grande cronista, Silvano Rizza. Superata l’ansiogena soglia degli anta, mamma da cinque anni di un bambino meraviglioso, mi chiedo solo ora cosa farò da grande.
10 Ottobre 2019

Italia il 4 novembre sotto esame all'Onu

    L’Italia non è ancora promossa in materia di diritti delle donne. E nel contrasto alla violenza e ai femminicidi, in particolare, ci sono molte lacune da colmare . Almeno stando al rapporto che diverse organizzazioni, come Be Free, Fondazione Panagea, La Lega internazionale delle donne per la Pace e libertà,  presenteranno a Ginevra l'11 ottobre in vista dell'appuntamento del 4 novembre, quando l’Onu metterà sotto esame l’Italia sul tema dei diritti umani. Il nostro Paese è infatti chiamato a fare il cosiddetto ‘terzo ciclo’ della Revisione periodica universale, una procedura per cui, ogni quattro anni...

26 Settembre 2019

#Prevenire i femminicidi: col progetto “Questo non è amore” 500 notizie di reato in tre anni

    La presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio lo ha detto a chiare lettere. Nelle scorse settimane, ha spiegato Valeria Valente,  “abbiamo visto quante donne siano finite nella spirale della violenza, pur avendo denunciato. Lo dirò fino alla nausea: le donne che denunciano vanno protette, occorre rafforzare le tutele a favore delle vittime, investire sulla formazione del personale, sugli organici dei tribunali e sui centri anti violenza”. Secondo gli ultimi dati forniti dalla polizia di Stato, da gennaio ad agosto 2018 i femminicidi considerati nel solo ambito familiare e affettivo...

17 Settembre 2019

Addio ad Alessandra Ponari, il suo impegno per i diritti di donne e bambini

    Ho visto Alessandra Ponari, già capo del dipartimento per Pari opportunità, solo due-tre volte. Le persone con cui mi interfaccio per lavoro da quasi 20 anni di mestiere sono e sono state tante, diverse, di ogni estrazione politica e sociale. Ma con Alessandra è stato diverso. Si è creata subito una sintonia, è nato un forte feeling nel campo della difesa dei diritti delle donne, che ha portato ai suoi bei contributi sul nostro blog riguardo al tema, per Alley Oop tra i più importanti, della lotta alla violenza di genere. Fino alla conferma del patrocinio, che Alessandra ha fortemente voluto, da parte del Dipartimento...

10 Settembre 2019

Londra città regina per la Generazione Z, Italia fuori da top ten

Carlotta M. è un ragazza romana molto determinata, poco più che ventenne. Qualche anno fa si è trasferita a Londra per studiare Media & Communications. La scelta è caduta sulla capitale britannica perché “è una città piena di opportunità, l’università inglese prepara molto bene al mondo del lavoro, offrendo agli studenti internships già dal primo anno di studi”. Dopo la laurea, conseguita con rapidità e successo, Carlotta è rimasta a Londra dove ha completato anche un master. “Vivere a Londra – spiega – significa vivere in un ambiente multiculturale. In questi anni ho incontrato e ho imparato a rapportarmi con...

09 Luglio 2019

Violenza sulle donne: 33mila nei centri, forte divario tra Nord e Sud

      C’è un esercito di 54.706 donne che, almeno una volta in un anno, ha bussato alla porta di un centro anti violenza per cercare aiuto, protezione dalle minacce e dalle botte, in alcuni casi temendo per la propria vita. Il 59,6%, cioè 32.632 donne, ha deciso di iniziare un percorso di uscita dalla violenza nei 338 centri esistenti in Italia, censiti ufficialmente per la prima volta da Istat e Cnr. Si tratta di 103 donne in media per ogni centro che ha partecipato al questionario. I dati tuttavia, che si riferiscono al 2017, mostrano un divario tra Nord e Sud del Paese: nel Settentrione sono state infatti accolte 143...

02 Luglio 2019

Istituzioni lontane dai giovani, il tour per accrescere il dialogo

    Mettiamoci nei panni di un giovane. Che si interroga sul suo futuro, sul lavoro, sulla famiglia che formerà, sui figli che avrà. E si immagina a 45 anni, nuovo ‘mezzo del cammin di nostra vita’, età di bilanci quando si ci rende conto che su alcune scelte non è più possibile tornare indietro.  Ebbene l’idea che i giovani hanno di loro stessi varia molto in base alla loro età attuale. Il 67% dei ragazzi dai 14 ai 19 anni, svela l’indagine Ipsos sulla condizione giovanile realizzata per il dipartimento della Gioventù della presidenza del Consiglio, ha in mente il ‘posto fisso’ con contratto a tempo...

19 Giugno 2019

Violenza sui minori, il sistema non riesce a proteggerli

        Dall'Autorità garante per l’Infanzia e l’adolescenza arriva una fitta e documentata serie di richieste: basta a violenze sui minori, più servizi (asili nido, mense, parchi), più formazione per chi si occupa dei più piccoli, più voce alle esigenze dei bambini in caso di separazione dei genitori, più presenza con i figli dei genitori che lavorano. Insomma, per tirare le somme, la Garante Filomena Albano lancia un appello agli adulti perché diventino più responsabili riguardo ai bisogni di bambini e ragazzi. Il cahier de doleance contenuto nella relazione annuale dell’Autorità, presentata oggi in...

13 Giugno 2019

Giulia, ragazza Stem innamorata dell'informatica alla prova del Digital Lab

    Giulia ha 16 anni, frequenta il liceo statale Volterra di Ciampino, da grande vorrebbe laurearsi in ingegneria aerospaziale perché  “non conosciamo ancora l’universo totalmente” e lei vorrebbe “collaborare a nuove scoperte”. Intanto si è appassionata all’informatica, e dopo aver partecipato a ‘Coding girl’ , un programma dedicato alle bambine e ragazze per colmare il digital gender gap, durante quasi tutto l’anno scolastico appena concluso ha partecipato, con la sua classe, all’Ericsson Digital Lab. Nell’ambito dei progetti di alternanza scuola-lavoro,  Ericsson insegna infatti la programmazione...

29 Maggio 2019

100 chiamate al giorno al 1522, ecco la fotografia della violenza sulle donne

La violenza più denunciata è quella di tipo psicologico, seguita a stretto giro da quella fisica. In genere gli episodi di violenza si perpetrano per mesi, se non anni. E quindi la vittima, prima di rivolgersi al numero verde 1522, subisce per molto tempo in silenzio. Spesso le donne finiscono per ritirare la denuncia, e ci sono ancora casi in cui sono le stesse forze dell’ordine che invitano a farlo. Alla maggior parte degli episodi di violenza assistono anche i figli, con le conseguenze negative che ne derivano. E’ la fotografia sulla violenza di genere scattata dalla relazione trimestrale del  1522, il numero verde attivato dal...

08 Maggio 2019

Evitare i femminicidi si può, serve una rivoluzione culturale

Quasi ogni giorno si aggiorna il contatore delle donne vittime di violenza o di femminicidio. Eppure i femminicidi, scrive in una recente pubblicazione il giudice Fabio Roia, uno dei maggiori esperti nel settore, “sono tragedie assolutamente evitabili. Le convenzioni e le leggi, in Europa e in Italia, ci sono. Le politiche pensate per creare un diverso approccio culturale nei confronti del rispetto del genere femminile anche”. Che cosa manca allora? Perché ogni giorno siamo costretti ad aggiornare il bollettino della violenza? E’ per dare una risposta a questa domanda che la redazione di Alley Oop-Il Sole 24 Ore, con due...