Simona Rossitto

Quando in Sicilia frequentavo le medie, la Prof. di italiano insisteva perché da grande provassi a fare la giornalista. L’ho presa in parola, passando, in 15 anni di lavoro, dalla cronaca agli spettacoli fino alla giudiziaria e alla finanza di cui mi occupo attualmente. Il tutto cercando di conservare l’amore per l’inchiesta imparato da un grande cronista, Silvano Rizza. Superata l’ansiogena soglia degli anta, mamma da cinque anni di un bambino meraviglioso, mi chiedo solo ora cosa farò da grande.
14 Luglio 2021

Violenza sulle donne, cosa possiamo imparare dalla Gran Bretagna (e cosa no)

  Una normativa che protegge le donne vittime di stupro durante il procedimento giudiziario al fine di metterle al riparo da eventuali casi di vittimizzazione secondaria; obbligo delle Corti di considerare l’interesse superiore del bambino nel caso di separazione dei genitori, con la possibilità di udienza di accertamento in caso di abusi domestici;  valutazioni approfondite nei casi di accusa di alienazione parentale. La Gran Bretagna, pur avendo aderito alla Convenzione di Istanbul non l’ha ratificata, ma stando al racconto di Ayesha Vardag, avvocata matrimonialista, fondatrice e presidente dello studio Vardags che ha...

07 Luglio 2021

La violenza di genere costa all'Europa 366 miliardi di euro all'anno

    La violenza di genere costa ogni anno in tutta l’Unione europea 366 miliardi di euro. La fetta più grossa, il 79%, ovvero 289 miliardi, è il costo della violenza sulle donne. A testimoniare la portata, anche economica, di una piaga di cui si parla e dibatte molto, ma con dati ancora in genere carenti, è l’Eige, l’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere che anticipa i risultati di un più ampio rapporto che sarà pubblicato ad agosto. Carlien Scheele (Eige): convogliare il denaro dove è necessario e conveniente  I numeri aiutano, dunque, a dare una dimensione e a leggere un fenomeno il cui costo ...

28 Maggio 2021

Corte europea: Italia eviti stereotipi sessisti nelle decisioni dei tribunali

  Strasburgo condanna l’Italia per violazione della vita privata e familiare di una giovane ventitrenne, presunta vittima di stupro, nel corso dell'iter giudiziario. La Corte europea per i diritti dell’Uomo, reputando ricevibile il ricorso presentato dalle avvocate della vittima, Titti Carrano e Sara Menichetti, mette in luce la presenza, in particolare nella sentenza della Corte di Appello di Firenze che ha ribaltato la condanna di sette giovani per stupro di gruppo nei confronti di una ventitreenne, di stereotipi contro le donne, vittimizzazione secondaria, passaggi irrispettosi della vita privata, commenti ingiustificati e...

24 Maggio 2021

Caso Penati, Antonella perde a Strasburgo ma non si ferma

        Antonella Penati, la madre di Federico Barakat, ucciso durante un incontro protetto col padre, ha perso, dopo sei anni, il ricorso a Strasburgo con il quale chiedeva la condanna dello Stato italiano per non aver protetto il diritto alla vita di suo figlio. La Corte europea dei diritti dell’Uomo ha ritenuto, infatti, che il ricorso fosse inammissibile da punto di vista sostanziale, dato che la donna aveva accettato 100mila euro e si era accordata su un nulla a pretendere nel corso di un processo civile contro i servizi sociali, ammissibile sotto il profilo procedurale, ma non ha ravvisato la violazione...

30 Aprile 2021

Serena Dandini, "nella violenza le parole sono come pietre"

    Una rivoluzione culturale contro gli stereotipi sessisti e la cultura patriarcale. Una rivoluzione che parta dalla scuola e porti a un mondo dove le donne sono libere di esprimersi e di essere. Un mondo dove gli uomini “non costringano le donne a fare quello che dicono loro”, afferma Antonella Veltri, presidente di D.i.Re-Donne in rete contro la violenza. In un mondo così, la violenza contro le donne avrebbe poco spazio, non troverebbe il suo nutrimento e non avrebbe le sue fondamenta. Il Festival “Libere di essere”  che apre i battenti il 7 maggio, organizzato da D.i.Re in collaborazione con Hero e con la...

09 Aprile 2021

L'Autorità Garante per l'infanzia a Draghi: "Recovery sia a misura di minorenni"

  Un Recovery plan a misura di minorenni. Perché loro, i minorenni, sono tra le principali vittime di questa pandemia che li ha privati di occasioni di crescita a livello sociale e scolastico. Lo chiede Carla Garlatti, Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, in una lettera al presidente del Consiglio di ministri Mario Draghi, indirizzata anche al ministero del Tesoro. “Da oltre un anno siamo alle prese con una crisi che non ha precedenti. Nel pianificare – spiega Garlatti –  il prossimo futuro bisogna rispondere anche ai bisogni di bambini e ragazzi cercando di tener conto del loro punto di vista”....

02 Aprile 2021

Un'app per spiegare ai bambini i loro diritti in ospedale

  I bambini non sono solo oggetto di diritti, ma anche soggetti titolari di diritti, in tutti i contesti dove si trovano, anche e soprattutto in ospedale. Di questo spesso ci si dimentica ed è giusto rendere consapevoli i più piccoli con mezzi da loro comprensibili. Lo ricorda Carla Garlatti, presidente dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia) che assieme ad Aopi, Associazione ospedali pediatrici italiani, ha  lanciato un’app per insegnare ai piccoli pazienti, con un linguaggio semplice e adatto a loro, il contenuto della Carta dei diritti del bambino in ospedale. Il testo della Carta è stato,...

15 Marzo 2021

Le aziende lanciano progetti per le donne vittime di violenza

    Di violenza economica nei confronti delle donne ha parlato anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver letto gli 11 nomi delle donne vittime di violenza maschile nel 2021, in poco più  di due mesi. La parità dei diritti tra donne e uomini, d’altronde, passa anche dall’eliminazione della violenza economica che si verifica quando il partner ha il controllo sulle finanze della vittima, le impedisce lo sfruttamento delle sue risorse o le vieta di lavorare e diventare indipendente. Una donna che lavora, autonoma a livello economico, è anche una donna meno ricattabile e meno facilmente vittima anche...

03 Marzo 2021

Titoli a effetto e racconti di parte: le ferite dei media alle donne vittime di violenza

                      E’ stato colto da un raptus “senza fine” dopo “l’ennesimo litigio”, il “dramma di un padre separato”, “l’ho uccisa per gelosia”, “lui lavorava, lei stava dalla mattina alla sera al telefonino”. O, ancora, come nel caso del femminicidio di Ilenia Fabbri: secondo un quotidiano, il movente dell'ex marito che l'avrebbe fatta uccidere da un sicario, stava nelle "pretese" economiche della donna. Non questioni economiche tra i due, ma "pretese" di lei. Il primo gennaio 2021 è entrato in vigore l’aggiornamento al Testo unico dei doveri del giornalista che...

24 Febbraio 2021

Violenza sulle donne: D.i.Re, 2021 ancora senza nuovo piano, rafforzare la governance dei fondi

                    Fondi insufficienti per i centri antiviolenza, governance delle risorse “sbagliata” e un 2021 che parte senza il nuovo piano anti violenza, visto che quello precedente è scaduto nel 2020. Sono le lacune nella lotta alla violenza sulle donne che Antonella Veltri, presidente di D.iRe-Donne in rete contro la violenza, mette in luce in un’intervista a Alley Oop Il Sole 24 Ore, di fronte a un mutato scenario politico, una ministra delle Pari opportunità, Elena Bonetti, riconfermata ma senza portafoglio, e ancora criticità, acuite dal Covid, nella gestione finanziaria dei centri...