Simona Rossitto

Quando in Sicilia frequentavo le medie, la Prof. di italiano insisteva perché da grande provassi a fare la giornalista. L’ho presa in parola, passando, in 15 anni di lavoro, dalla cronaca agli spettacoli fino alla giudiziaria e alla finanza di cui mi occupo attualmente. Il tutto cercando di conservare l’amore per l’inchiesta imparato da un grande cronista, Silvano Rizza. Superata l’ansiogena soglia degli anta, mamma da cinque anni di un bambino meraviglioso, mi chiedo solo ora cosa farò da grande.
09 Luglio 2019

Violenza sulle donne: 33mila nei centri, forte divario tra Nord e Sud

      C’è un esercito di 54.706 donne che, almeno una volta in un anno, ha bussato alla porta di un centro anti violenza per cercare aiuto, protezione dalle minacce e dalle botte, in alcuni casi temendo per la propria vita. Il 59,6%, cioè 32.632 donne, ha deciso di iniziare un percorso di uscita dalla violenza nei 338 centri esistenti in Italia, censiti ufficialmente per la prima volta da Istat e Cnr. Si tratta di 103 donne in media per ogni centro che ha partecipato al questionario. I dati tuttavia, che si riferiscono al 2017, mostrano un divario tra Nord e Sud del Paese: nel Settentrione sono state infatti accolte 143...

02 Luglio 2019

Istituzioni lontane dai giovani, il tour per accrescere il dialogo

    Mettiamoci nei panni di un giovane. Che si interroga sul suo futuro, sul lavoro, sulla famiglia che formerà, sui figli che avrà. E si immagina a 45 anni, nuovo ‘mezzo del cammin di nostra vita’, età di bilanci quando si ci rende conto che su alcune scelte non è più possibile tornare indietro.  Ebbene l’idea che i giovani hanno di loro stessi varia molto in base alla loro età attuale. Il 67% dei ragazzi dai 14 ai 19 anni, svela l’indagine Ipsos sulla condizione giovanile realizzata per il dipartimento della Gioventù della presidenza del Consiglio, ha in mente il ‘posto fisso’ con contratto a tempo...

19 Giugno 2019

Violenza sui minori, il sistema non riesce a proteggerli

        Dall'Autorità garante per l’Infanzia e l’adolescenza arriva una fitta e documentata serie di richieste: basta a violenze sui minori, più servizi (asili nido, mense, parchi), più formazione per chi si occupa dei più piccoli, più voce alle esigenze dei bambini in caso di separazione dei genitori, più presenza con i figli dei genitori che lavorano. Insomma, per tirare le somme, la Garante Filomena Albano lancia un appello agli adulti perché diventino più responsabili riguardo ai bisogni di bambini e ragazzi. Il cahier de doleance contenuto nella relazione annuale dell’Autorità, presentata oggi in...

13 Giugno 2019

Giulia, ragazza Stem innamorata dell'informatica alla prova del Digital Lab

    Giulia ha 16 anni, frequenta il liceo statale Volterra di Ciampino, da grande vorrebbe laurearsi in ingegneria aerospaziale perché  “non conosciamo ancora l’universo totalmente” e lei vorrebbe “collaborare a nuove scoperte”. Intanto si è appassionata all’informatica, e dopo aver partecipato a ‘Coding girl’ , un programma dedicato alle bambine e ragazze per colmare il digital gender gap, durante quasi tutto l’anno scolastico appena concluso ha partecipato, con la sua classe, all’Ericsson Digital Lab. Nell’ambito dei progetti di alternanza scuola-lavoro,  Ericsson insegna infatti la programmazione...

29 Maggio 2019

100 chiamate al giorno al 1522, ecco la fotografia della violenza sulle donne

La violenza più denunciata è quella di tipo psicologico, seguita a stretto giro da quella fisica. In genere gli episodi di violenza si perpetrano per mesi, se non anni. E quindi la vittima, prima di rivolgersi al numero verde 1522, subisce per molto tempo in silenzio. Spesso le donne finiscono per ritirare la denuncia, e ci sono ancora casi in cui sono le stesse forze dell’ordine che invitano a farlo. Alla maggior parte degli episodi di violenza assistono anche i figli, con le conseguenze negative che ne derivano. E’ la fotografia sulla violenza di genere scattata dalla relazione trimestrale del  1522, il numero verde attivato dal...

08 Maggio 2019

Evitare i femminicidi si può, serve una rivoluzione culturale

Quasi ogni giorno si aggiorna il contatore delle donne vittime di violenza o di femminicidio. Eppure i femminicidi, scrive in una recente pubblicazione il giudice Fabio Roia, uno dei maggiori esperti nel settore, “sono tragedie assolutamente evitabili. Le convenzioni e le leggi, in Europa e in Italia, ci sono. Le politiche pensate per creare un diverso approccio culturale nei confronti del rispetto del genere femminile anche”. Che cosa manca allora? Perché ogni giorno siamo costretti ad aggiornare il bollettino della violenza? E’ per dare una risposta a questa domanda che la redazione di Alley Oop-Il Sole 24 Ore, con due...

09 Aprile 2019

Italia sotto la media europea per inclusione di donne e bambini

L’Italia è sempre meno un Paese per donne e bambini. Almeno stando al We World Index del 2019 che  misura l'inclusione. Il nostro Paese, infatti, in materia si merita solo una sufficienza e ha perso dal 2015 ben nove posizioni. E’ dietro le altri grandi democrazie come Francia, Germania e Gran Bretagna, ed è stato superato anche da Repubblica Ceca, Portogallo e Bulgaria. C’è di più. Con un punteggio di 57 si piazza sotto media europea di 67 punti, ed in classifica è scivolato  al ventisettesimo posto su 171 Paesi; nel 2015 era al diciottesimo posto su 167. A zavorrare i risultati italiani ci pensano vari fattori. Oltre al...

03 Aprile 2019

Violenza assistita dai minori? Per Grevio la risposta dell'Europa è debole

        La più diffusa carenza nella lotta alla violenza sulle donne? Riguarda la protezione dei minori sia quando assistono alla violenza domestica sia quando essi stessi sono vittime dell’uomo maltrattante che li usa per punire la sua attuale o ex compagna, che è anche la madre dei bambini . E’ uno dei fil rouge che legano tutti i report finora emessi dal Grevio, il gruppo di esperte ed esperti indipendenti che vigila sull’attuazione della Convenzione di Istanbul sulla lotta alla violenza nei confronti delle donne da parte degli Stati che l'hanno ratificata. La debolezza riscontrata nella protezione dei...

20 Marzo 2019

Lavoro, dallo shadowing al data girls per le neo laureate in cerca di impiego

          I dati sul gender gap tra uomini e donne nel mondo del lavoro, parlano chiaro. Basti guardare ad esempio alle classifiche del Global Gender Gap Report 2018 del World Economic Forum: sui 147 paesi che ne fanno parte, l'Italia è solo al settantesimo posto, con un voto appena sopra la media: è in coda alle grandi economie Ue, appena sopra la Grecia (78°), distante da Francia (12°), Germania (14°), Svizzera (20°) e Spagna (29°). Certamente la situazione è in miglioramento (nel 2017 l’Italia era al 82esimo posto), certamente nel nostro Paese la situazione, ad esempio, nei cda delle aziende, grazie alla...

08 Marzo 2019

Le leggi anti violenza non bastano, servono risorse e un piano d'azione

        Migliorare l’impianto normativo e l’applicazione delle leggi nel nostro Paese è un passo fondamentale per inquadrare la lotta alla violenza di genere. Ma altrettanto importante è implementare una strategia nazionale anti  violenza e aumentare le risorse, necessarie per attuare le politiche di prevenzione, di punizione dei colpevoli e di protezione delle vittime. Risorse senza le quali l’impianto normativo e la stessa strategia nazionale sarebbero 'azzoppati'. In questa direzione va il piano  2017-2020 che oggi è entrato nella fase di attuazione e che poggia, tra i punti di forza, sulla formazione, la...