Simona Rossitto

Quando in Sicilia frequentavo le medie, la Prof. di italiano insisteva perché da grande provassi a fare la giornalista. L’ho presa in parola, passando, in 15 anni di lavoro, dalla cronaca agli spettacoli fino alla giudiziaria e alla finanza di cui mi occupo attualmente. Il tutto cercando di conservare l’amore per l’inchiesta imparato da un grande cronista, Silvano Rizza. Superata l’ansiogena soglia degli anta, mamma da cinque anni di un bambino meraviglioso, mi chiedo solo ora cosa farò da grande.
18 Gennaio 2022

Stupro sottovalutato: meno del 40% delle donne cerca aiuto, pochi dati

  Le violenze sessuali di Capodanno a Milano sono tra gli ultimi emblematici episodi: il segno di un problema che non accenna a essere risolto. I dati lo confermano: una donna su tre, secondo l'Oms, nel mondo subisce violenza fisica o sessuale, da parte di un partner o di uno sconosciuto. Numeri che sono rimasti perlopiù immutati nell’ultimo decennio. Sullo stupro, in particolare, è difficile ottenere statistiche realistiche e confrontabili, visto che la maggior parte delle vittime di violenza sessuale sceglie, per paura, imbarazzo, sensi di colpa, di non denunciare. Il 2021 si è chiuso in Italia con una lunga sfilza di...

10 Gennaio 2022

Empowerment delle donne: il 2022 sarà l'anno della svolta?

    Di empowerment delle donne, ovvero di valorizzazione del ruolo e dei talenti femminili, si parla molto. E' stata una delle parole chiave del 2021, presente al G20 e nel Pnrr, uno dei fil rouge della nuova strategia nazionale contro la violenza sulle donne, con misure come il reddito di libertà e il microcredito di libertà per aiutare le vittime a rendersi lavorativamente ed economicamente indipendenti e ad allontanarsi con meno difficoltà dal partner violento. Tanti i convegni, tante le azioni nelle aziende e le misure annunciate da parte delle istituzioni. Il 2022 dovrebbe essere l’anno in cui iniziare a raccogliere i...

05 Novembre 2021

Violenza sulle donne, ecco il nuovo piano strategico 2021-2023

    Una task force  multidisciplinare per il raccordo e, in casi specifici,  la gestione delle misure previste dal Pnrr in favore dell’empowerment delle donne vittime di violenza. E’ una delle previsioni del nuovo piano anti violenza per il 2021-23, presentato dalla ministra per le Pari opportunità, Elena Bonetti e passato in conferenza unificata, che Alley-Oop Il Sole 24 Ore ha potuto visionare. L’obiettivo della task force è integrare e supportare il modello di governance già preesistente nella realizzazione degli interventi previsti dall’iniziativa Next Generation EU, nonché da quanto complessivamente...

05 Ottobre 2021

Il piano contro la violenza sulle donne è in ritardo: la politica sottovaluta?

    Il piano anti violenza manca da nove mesi. Il progetto triennale 2017-20, con cui si tracciava per la prima volta un approccio onnicomprensivo alla lotta alla violenza maschile sulle donne, basato sulle tre P della Convenzione di Istanbul (prevenzione del fenomeno, punizione del colpevole, protezione delle vittime), è infatti scaduto a dicembre scorso. Nel frattempo il lavoro sul nuovo piano è andato avanti, ci sono stati i  tavoli tematici con tutti gli stakeholder, le parti sociali e datoriali, le associazioni. Il lavoro fatto è stato poi portato in Cabina di regia per la valutazione da parte delle autorità politiche...

17 Settembre 2021

Come fermare i femminicidi? Più misure cautelari ai primi segni di violenza

    “Se ne parla troppo ormai, e il risultato è che i femminicidi non si fermano, più se ne parla e più c’è un effetto imitazione”. Capita di sentire anche questi commenti dopo che si sono tristemente contati otto femminicidi in 10 giorni (l'ultimo quello della giovane Alessandra Zorzin, mamma di una bimba di due anni) e salgono sopra quota 50 le donne uccise per mano del partner e dell’ex da inizio anno, oltre 70 in ambito familiare o affettivo. Davanti a questi numeri, dice Valeria De Vellis, avvocata matrimonialista, partner dello Studio Missaglia De Vellis di Milano, non bisogna però fermarsi, bisogna anzi...

31 Agosto 2021

Pangea: "Al lavoro per riaprire a Kabul, il nostro Stato aiuti le donne afghane"

      Pangea, organizzazione no profit da 20 anni a Kabul, lavora già per riaprire l'ufficio in Afghanistan per stare al fianco delle donne, l'anello più debole della società. Una volta messo in sicurezza in Italia lo staff afghano e avviate le azioni per seguire i profughi giunti nel nostro Paese, l’associazione lancia inoltre un appello al nostro governo, alle nostre istituzioni affinché si pensi ad aiutare le donne afghane che vogliono fuggire con appositi corridoi umanitari, laici, di genere.     “Gli uomini - racconta la vicepresidente Simona Lanzoni  - hanno più possibilità di scappare e quindi...

14 Luglio 2021

Violenza sulle donne, cosa possiamo imparare dalla Gran Bretagna (e cosa no)

  Una normativa che protegge le donne vittime di stupro durante il procedimento giudiziario al fine di metterle al riparo da eventuali casi di vittimizzazione secondaria; obbligo delle Corti di considerare l’interesse superiore del bambino nel caso di separazione dei genitori, con la possibilità di udienza di accertamento in caso di abusi domestici;  valutazioni approfondite nei casi di accusa di alienazione parentale. La Gran Bretagna, pur avendo aderito alla Convenzione di Istanbul non l’ha ratificata, ma stando al racconto di Ayesha Vardag, avvocata matrimonialista, fondatrice e presidente dello studio Vardags che ha...

07 Luglio 2021

La violenza di genere costa all'Europa 366 miliardi di euro all'anno

    La violenza di genere costa ogni anno in tutta l’Unione europea 366 miliardi di euro. La fetta più grossa, il 79%, ovvero 289 miliardi, è il costo della violenza sulle donne. A testimoniare la portata, anche economica, di una piaga di cui si parla e dibatte molto, ma con dati ancora in genere carenti, è l’Eige, l’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere che anticipa i risultati di un più ampio rapporto che sarà pubblicato ad agosto. Carlien Scheele (Eige): convogliare il denaro dove è necessario e conveniente  I numeri aiutano, dunque, a dare una dimensione e a leggere un fenomeno il cui costo ...

28 Maggio 2021

Corte europea: Italia eviti stereotipi sessisti nelle decisioni dei tribunali

  Strasburgo condanna l’Italia per violazione della vita privata e familiare di una giovane ventitrenne, presunta vittima di stupro, nel corso dell'iter giudiziario. La Corte europea per i diritti dell’Uomo, reputando ricevibile il ricorso presentato dalle avvocate della vittima, Titti Carrano e Sara Menichetti, mette in luce la presenza, in particolare nella sentenza della Corte di Appello di Firenze che ha ribaltato la condanna di sette giovani per stupro di gruppo nei confronti di una ventitreenne, di stereotipi contro le donne, vittimizzazione secondaria, passaggi irrispettosi della vita privata, commenti ingiustificati e...

24 Maggio 2021

Caso Penati, Antonella perde a Strasburgo ma non si ferma

        Antonella Penati, la madre di Federico Barakat, ucciso durante un incontro protetto col padre, ha perso, dopo sei anni, il ricorso a Strasburgo con il quale chiedeva la condanna dello Stato italiano per non aver protetto il diritto alla vita di suo figlio. La Corte europea dei diritti dell’Uomo ha ritenuto, infatti, che il ricorso fosse inammissibile da punto di vista sostanziale, dato che la donna aveva accettato 100mila euro e si era accordata su un nulla a pretendere nel corso di un processo civile contro i servizi sociali, ammissibile sotto il profilo procedurale, ma non ha ravvisato la violazione...