Elena Delfino

Volevo fare la giornalista per raccontare i fatti, ma poi mi sono innamorata delle storie. E ho scoperto che le storie più belle, non a caso, si chiamano imprese. Da quasi vent'anni il mio mestiere è andare oltre ai numeri e dare volto e voce alle persone che hanno avuto il coraggio di credere in un'idea e trasformarla in business imprenditoriale. Molte di loro sono donne. Molte di più di quanto vi facciano credere. Su twitter @Elenadelfy
12 Novembre 2019

Perché il mentoring aiuta le professioniste a fare carriera

        "Quando avevo trent'anni lavoravo in una grande azienda e ho ricevuto una proposta di lavoro in Brasile. Mi ero appena fidanzata e il mio capo di allora aveva cercato di trattenermi anche mettendomi in guardia rispetto alle evoluzioni del mio percorso professionale. Ho scelto senza lasciarmi influenzare dalle conquiste immediate e dalle convenzioni sociali, sapendo bene quello che volevo. E sono partita. Tre anni più tardi sono tornata in Italia: l´azienda nel frattempo era cambiata ma io ho comunque continuato la mia crescita e mi sono sposata con il mio fidanzato, che mi aveva aspettata".     Così...

19 Settembre 2019

Occupazione femminile: l'Italia è penultima in Europa. Ma alle donne va bene così?

Come può andare a lavorare una donna, o anche solo sostenere un colloquio, se non ha il diritto di uscire di casa senza permesso? Come può immaginarsi imprenditrice se, per legge, non può avere capitali o beni propri? Sono situazioni che esistono, in Paesi neanche troppo lontani da noi. E dove le condizioni sono queste, l'occupazione femminile è, naturalmente, bassissima. Women, Business and the Law 2019: A Decade of Reform, una recente ricerca della Banca Mondiale, ha misurato la discriminazione di genere in 187 economie negli ultimi dieci anni. Nel Medio Oriente e nel Nord Africa, in particolare, dove si registra una sorta di...

25 Agosto 2019

"Liberati della brava bambina". Ovvero come tornare a respirare

        Una donna non ha bisogno di chiamarsi Elena di Troia per sapere che cosa significa 'fare la brava', essere oggetto di decisioni prese da uomini, per te, sulla tua pelle, per un tuo presunto bene, per una felicità che non ti corrisponde. Una donna non ha bisogno di avere vissuto la vita di Medea per sapere che cosa vuol dire annullarsi per amore di un uomo, dare la parte migliore di te per farlo stare bene e crescere per poi essere abbandonata per un'altra, magari più giovane. Una donna non ha bisogno di essere un personaggio epico, del mito o di una serie televisiva contemporanea per riconoscere quella sottile...

16 Agosto 2019

Le ragazze della Gen Z viaggiano da sole

      Viaggiano da sole. Per dimostrare a se stesse di potercela fare, per scoprire chi sono davvero, per superare un momento particolare della vita. E anche per sentirsi libere e non doversi adattare ad abitudini di altri, famigliari o amici che siano. Sono le donne della generazione Z, americane in testa. Secondo una ricerca di Hostelworld, il numero di donne e ragazze nate tra il 1995 e il 2010 che scelgono di viaggiare in solitaria è in decisa crescita, addirittura segna un aumento dell'88 per cento dal 2015 a oggi. L’indagine si basa sui dati delle prenotazioni effettuate e vede in testa, dopo le globe trotter...

30 Luglio 2019

Ospitalità diffusa: locale, digitale, ma soprattutto in mano a imprenditrici

    Si chiama “ospitalità diffusa” ed è un segmento del turismo relativamente recente in Italia che comprende alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale. Un’offerta che si affianca a bed and breakfast e agriturismi, ma che sostanzialmente utilizza il patrimonio delle seconde case inutilizzate, 5 milioni secondo gli ultimi dati Istat disponibili.     In questo panorama ha fatto capolino quattro anni fa Italianway, startup del settore turismo-hospitality, che gestisce oltre 500 immobili, e che ha chiuso il 2018 con un giro d’affari di 11 milioni di euro. La società ha lanciato il primo franchising...

19 Luglio 2019

Aiutiamoci a casa loro: l'Italia vola verso le startup dell'East Africa

      Si chiama Matibabu, che in lingua swahili significa "trattamento", ed è il software elaborato da quattro studenti della Makerere University di Kampala (Uganda), in grado di diagnosticare la presenza di malaria senza prelievo del sangue, con abbattimento di tempi e di costi che rendono accessibile il servizio anche alla popolazione locale. E' una delle poche startup africane che ha ricevuto investimenti da parte di fondi kenyani, inserita tra le prime 100 al mondo da Google Ventures nel 2017 e ha il Premio Africa 2018 per l'innovazione tecnologica. Matibabu è solo uno degli esempi di startup nate nell'Africa...

25 Giugno 2019

Perché investire in startup e pmi è (anche) cosa da donne

    "Alla fine il vero valore sono le persone". All'indomani del debutto ufficiale di Doorway, la nuova piattaforma di equity investing online fondata da quattro business angels, Antonella Grassigli, cofondatrice e ceo, sintetizza così l’ingrediente che fa la differenza in una startup di successo. Ma ‘valore’ e ‘persone’ sono anche il perno intorno a cui ruota una iniziativa, quella di Doorway, che ha come obiettivo “promuovere un circolo virtuoso che torni ai fondamentali dell’economia, che metta al centro l’impresa e l’innovazione, che consenta di avere un immediato ritorno sull’investimento e allo stesso...

21 Maggio 2019

Musical per sordi? Arrivano anche in Italia

      C’era una volta la pagina 777 di televideo. In realtà la pagina Rai con i sottotitoli per i sordi esiste ancora, ma il mondo dello spettacolo pensa sempre più spesso al coinvolgimento diretto di persone che soffrono di grave indebolimento dell’udito, fino ad arrivare alla sordità profonda. L'espressione 'sordi' non è usata a caso né tanto meno per sfida o spregio verso il politically correct. Anzi. Stefania Fadda, psicoterapeuta e psicologa, dal 2008 Direttrice del Centro Assistenza per Bambini Sordi e Sordociechi Onlus (CABSS) a Roma, spiegava perché i sordi preferiscono questa espressione a non ‘non...

30 Aprile 2019

Di sex toys, piacere e cose da sapere sulle Millennial

  Sentono la mancanza di un’adeguata educazione sessuale, temono di non essere all’altezza delle aspettative del proprio partner, raggiungono difficilmente l’orgasmo ma si informano, sperimentano e sono aperte all’utilizzo di sex toys di coppia come strumenti di ricerca e di condivisione del piacere. E’ il ritratto delle Millennial secondo una analisi dei dati di MySecretCase, startup di e-commerce dedicato al piacere delle donne che commercializza sex-toys, con 200mila visitatori unici mensili. Il progetto “Millennial Sex” è stato interamente dedicato alle donne tra i 18 e i 35 anni. Nata nel 2013 da un'idea di...

02 Aprile 2019

Donne Fittipaldi, da designer di gioielli a imprenditrice del vino

        Se c’è qualcosa che riesce a mettere d’accordo uomini e donne è il vino.   Parola di Wine Intelligence, che ha redatto e appena pubblicato il rapporto Global Trends in Wine 2019. La parità di genere si realizza facilmente davanti a un calice perché, secondo i dati raccolti dalla ricerca americana, tendiamo - uomini e donne - a consumare parti uguali di vino in termini di volumi. Resta sempre quel piccolo dettaglio per cui il gentil sesso è ancora più gentile quando si tratta di sceglierlo, il vino, nel senso che preferiamo che a farlo sia chi ci accompagna. Insomma, soffriremmo di 'sindrome...