Barbara Forresi

Dopo aver trascorso venticinque anni nella discretissima Torino, convinta come Yeats che il mondo sia "pieno di cose magiche, pazientemente in attesa che i nostri sensi si acuiscano", con una laurea in Psicologia clinica mi trasferisco a Milano. Quindici anni di impegno nel non profit - con Telefono Azzurro - mi avvicinano alle storie di bambini e adolescenti già troppo piegati dal male di vivere: le voci che ascolto mi spingono ad investire le mie energie nella comprensione di ciò che li aiuta a stare meglio. Grazie al dottorato di ricerca inizio a studiare come i traumi vissuti nell’infanzia (maltrattamenti, bullismo, terremoti, attentati terroristici, per citarne alcuni) possano influire lungo tutto l'arco della vita.
Oltre a svolgere la professione di psicoterapeuta, oggi insegno presso l'Università Sigmund Freud di Milano (http://www.milano-sfu.it/). Negli ultimi anni ho maturato una passione per le nuove tecnologie e per i tanti modi in cui, rimescolando i confini tra reale, virtuale e immaginato, influenzino le menti e le nostre vite, fin dall'infanzia. Black Mirror docet. Su Twitter @BForresi
10 Ottobre 2023

Sofferenza mentale: abbiamo bisogno di parole nuove

    Una famiglia è riunita intorno al tavolo, al momento del caffè. “Che stai dicendo te che non capisci niente… lui c’ha una malattia seria”, dice Desirè al padre, riferendosi al fratello e alle difficoltà psicologiche che lo hanno portato ad un ricovero ospedaliero. Risponde il padre urlando: “Guarda che all’epoca mia quella che tu chiami depressione, come la chiamate voi, non esisteva… non esisteva perché bisognava darsi da fare per campare, per tirare avanti… hai capito o no? Generazione di viziati […] in tempo di guerra non ci stava la depressione!”.   Questo scambio è tratto da "Felicità",...

14 Settembre 2023

Caivano, cosa serve davvero per combattere la devianza minorile

      In un noto esperimento del 1997 pubblicato su Nature, Susanne Simard dell’Università della British Columbia in Canada dimostrò la capacità di “mutuo soccorso” tra le piante. Utilizzando anidride carbonica marcata radioattivamente, la studiosa ne seguì il destino in un bosco di abeti e betulle, osservando come, una volta assorbito e trasformato in zuccheri come esito della fotosintesi, la sostanza radioattiva non si distribuisse casualmente tra gli alberi attraverso le radici, ma passasse soprattutto agli alberi che si trovavano in condizioni di difficoltà, perché impossibilitati a svolgere la fotosintesi, o...

06 Febbraio 2023

Pigri, anticonformisti e un po’ malinconici: il nostro ritratto secondo l’Oxford Dictionary

    I linguisti dell’Oxford Dictionary hanno deciso: goblin mode è la parola che caratterizza il 2022, che abbiamo da poco salutato. Intercettata nel web, questa espressione è stata sottoposta al voto del pubblico, scelta da oltre trecentomila votanti e infine inserita nello storico dizionario che, come ogni anno, si fa carico del compito di individuare espressioni che definiscano il nostro tempo (pensate a “selfie” nel 2013), restituendo alla parola la capacità di rappresentare fenomeni emergenti. Se il goblin è una creatura presente e variamente definita nella cultura popolare di molti paesi europei (piccola,...

12 Maggio 2022

Dammi solo un minuto (libero dal sovraccarico cognitivo)

    Nel 2019 l’Organizzazione Mondiale della Sanità, preoccupata per gli effetti di un uso eccessivo dei media sullo sviluppo mentale e fisico dei bambini, pubblicava rigide linee guida nelle quali invitava i genitori a limitare il tempo trascorso dai figli davanti a smartphone, tablet e consolle. Era solo il 2019, ma sembrano passati secoli. Quelle indicazioni si collocavano all’interno di un ampio dibattito sulle tecnologie digitali, su tempistiche di utilizzo, conseguenze per il benessere psicologico e la crescita, rischi, regolamentazione e limiti. E ora? Dove sono finite queste riflessioni? Sembrano essere sbiadite,...

13 Gennaio 2022

Bonus psicologo: la vittoria del “don’t look up”

Mentre le ricerche sugli effetti della pandemia confermano l’aumento di problematiche emotive e relazionali, ansia, depressione, disturbi post traumatici, autolesionismo e abuso di sostanze nella popolazione adulta e infantile, denunciando anche una maggiore difficoltà di accesso ai servizi di cura, il Governo italiano decide di eliminare il “bonus psicologo” con la legge di bilancio 2022. Vi è purtroppo una grave miopia in questa decisione, a molteplici livelli. Il primo è facilmente intuibile: chi più spende meno spende, recita un vecchio proverbio. Detto in termini scientifici, le difficoltà psicologiche in...

07 Ottobre 2021

"È stata la mano di Dio", per guardare al passato e riscrivere il presente

Nella mia esperienza la spinta a scrivere è sempre legata alla mancanza di qualcosa che si vorrebbe conoscere e possedere, qualcosa che ci sfugge”, scriveva Calvino nel 1983 in Mondo scritto e non scritto. Si può immaginare una spinta simile dietro l’ultimo film di Paolo Sorrentino, “È stata la mano di Dio”, che ha vinto il Leone d'Argento - Gran Premio della Giuria alla 78° edizione della mostra del cinema di Venezia e che uscirà nelle sale (e poi su Netflix) a novembre. Sorrentino bussa alle porte del passato e ci racconta un passaggio delicato e doloroso della sua vita, l’attraversamento della linea d’ombra....

08 Settembre 2021

Se dopo le vacanze il tempo già "rotola in avanti"

    In questi giorni di ripresa lavorativa voltandomi indietro alla vacanza appena terminata percepisco una distanza temporale, quasi si trattasse di un ricordo di anni lontani. Come interpretare questa difficoltà a distinguere tra passato prossimo e remoto? Anche il tempo ha deciso di tenersi a distanza? Provando a fermarmi su questo ricordo cosi prematuramente sfocato, sono tornata con la mente al senso di libertà che pervadeva istanti che sembravano interminabili, al lasciarsi dondolare senza scopo. Alla gioia di avere uno scorcio sul mare e un libro tra le mani che potevo leggere ma anche non leggere. Ai giorni che avevo...

24 Giugno 2021

I bambini ce la fanno, nonostante e grazie a noi

    Guardo la foto di fine anno scolastico di mio nipote, prima elementare. I bambini sono disposti su tre file con la maestra che svetta alla loro destra, come in una piccola squadra di calcio. Ma non è la solita foto di classe da annuario scolastico, perché i loro visi sono coperti dalla mascherina. Mio nipote non sa cosa significhi andare a scuola a volto scoperto e senza distanziamento: per lui la scuola è iniziata con la pandemia. Quale eredità di consapevolezze e auspici ci consegna quest'ultimo anno scolastico? Più volte in questi mesi mi sono ritrovata a parlare con mamme e papà, amici e colleghi, sottolineando la...

14 Aprile 2021

La pandemia e l'adolescenza messa nel freezer

  Marco ha 11 anni e passa il tempo ad annoiarsi. “Certo ogni tanto esco con lo skate e incontro qualche amico, ma tutto il resto è noia”, dice, involontariamente citando una canzone di quasi cinquant’anni fa. Sta a casa con la mamma e la sorella, stretto a loro sul divano davanti alla televisione. Prima giocava a calcio, si divertiva con i suoi videogiochi preferiti, ma adesso anche questi sembrano annoiarlo. Niente sport, niente gite, nessuna prospettiva di incontro con le “femmine”. “Non ha nessun interesse”, racconta la mamma. Aveva messo il naso fuori dalla porta dell'infanzia, ma è stato costretto a fermarsi e a...

08 Febbraio 2021

Bambini e adolescenti online, i segnali di disagio e gli interventi necessari

    Negli ultimi anni, il rapporto dei bambini e degli adolescenti con smartphone, pc, tablet e videogiochi è stato indagato estensivamente: abbiamo raccolto dati, li abbiamo interrogati in lungo e in largo, domandandoci da quale età, per quanto tempo, per quale utilizzo queste tecnologie fossero appropriate in età evolutiva. Accanto alle innumerevoli potenzialità, le ricerche si sono concentrate sui rischi di tipo psicopatologico (come dipendenze e hikikomori) o riconducibili a specifiche situazioni online (tra le altre, cyberbullismo, sexting, adescamento, pedofilia). E' stato anche studiato l’impatto che un...