Barbara Forresi

Dopo aver trascorso venticinque anni nella discretissima Torino, convinta come Yeats che il mondo sia "pieno di cose magiche, pazientemente in attesa che i nostri sensi si acuiscano", con una laurea in Psicologia clinica mi trasferisco a Milano. Quindici anni di impegno nel non profit - con Telefono Azzurro - mi avvicinano alle storie di bambini e adolescenti già troppo piegati dal male di vivere: le voci che ascolto mi spingono ad investire le mie energie nella comprensione di ciò che li aiuta a stare meglio. Grazie al dottorato di ricerca inizio a studiare come i traumi vissuti nell’infanzia (maltrattamenti, bullismo, terremoti, attentati terroristici, per citarne alcuni) possano influire lungo tutto l'arco della vita. Oltre a svolgere la professione di psicoterapeuta, oggi insegno presso l'Università Sigmund Freud di Milano (http://www.milano-sfu.it/). Negli ultimi anni ho maturato una passione per le nuove tecnologie e per i tanti modi in cui, rimescolando i confini tra reale, virtuale e immaginato, influenzino le menti e le nostre vite, fin dall'infanzia. Black Mirror docet. Su Twitter @BForresi
30 Agosto 2018

Che succede quando Internet entra nello studio dello psicologo?

Sa, mio figlio passa ore davanti ai videogiochi spara-spara, ci si rifugia quasi, mi dice di sentirne il bisogno e di non poterne fare a meno, neppure in vacanza… non riesce a staccarsene. Ma io come madre cosa devo fare?”. “Mi sono lasciata con il mio fidanzato… ma non riesco a smettere di controllare il suo profilo Facebook, di leggere i suoi messaggi, guardare le sue foto, cercare di capire dov’è, con chi è, cosa pensa, se mi pensa…. A volte mi sembra di poter leggere nei suoi messaggi qualche riferimento a noi, alla nostra storia, come se la complicità in qualche modo ci fosse ancora, come se scrivesse a me e...

27 Agosto 2018

Genova e il crollo del ponte: l'importanza dei legami umani e della comunità

    "Il mondo spezza tutti e poi molti sono forti nei punti spezzati. Ma quelli che non spezza li uccide. Uccide imparzialmente i molto buoni, i molto gentili e i molto coraggiosi” E. Hemingway     Più volte mi sono tornate alla mente queste parole nel leggere del crollo del ponte Morandi di Genova e nell’avvicinare le storie delle tante persone colpite da questa tragedia. Uomini, donne, bambini in un lampo sottratti alla vita, nel momento spensierato di una partenza per le vacanze o in quello di una normale giornata lavorativa. Lutto e trauma in queste ore si intrecciano e si confondono, come due colori...

19 Luglio 2018

Proteggiamo i bambini, non le pistole

  «Se in un romanzo compare una pistola, bisogna che spari», scriveva il drammaturgo russo Anton Cechov. Parafrasandolo, potremmo affermare che se in una casa compare una pistola, bisogna che spari. Vorrei partire da qui per avvicinarmi al dibattito che in questi giorni ruota attorno al concetto di legittima difesa, all’ipotesi di concedere il porto d’armi ai cittadini che ne facciano domanda per un’adeguata difesa personale, alle implicazioni e agli specifici rischi che non riguardano solo gli adulti ma anche bambini e adolescenti. Cosa succede se portiamo un’arma in casa, nella nostra famiglia? Ce lo insegnano gli...

31 Maggio 2018

Bullismo, come spezzare la catena delle umiliazioni

Marta ha 12 anni e frequenta le scuole medie. Il nome è di fantasia ma i suoi racconti fanno eco a quelli di molti altri ragazzini della sua età, vittime di bullismo. «Nella mia classe c’è una bulla con le sue amiche… mi insultano e mi offendono in continuazione, mi prendono in giro perché non sono magra, durante le lezioni mi passano bigliettini con offese e cose non vere su di me…». “Ma sono anche manesche … succede anche che andando in palestra mi diano degli schiaffi e mi facciano cadere… o facciano a gara a sporcarmi i vestiti, dicendo che tanto non sono alla moda e che almeno non li indosserò più … mi...

03 Maggio 2018

I social rendono più cattivi? Discorso d’odio e altri affanni del nostro secolo

Politici che schiaffeggiano giornalisti, cantanti coperti da insulti nella rete per aver preso una posizione favorevole ai vaccini, il ragazzo che intima all’insegnante: “E’ un 6 e non farmi arrabbiare.... qui comando io, inginocchiati!”. Insegnanti che a loro volta gridano ai poliziotti: “Vigliacchi, dovete morire”. Di questi tempi è difficile resistere alla tentazione di definire il discorso d’odio come “il male del secolo”. Cediamo sempre più facilmente all’ira incontrollata, nella vita di tutti i giorni e soprattutto online. Ha fatto molto discutere nei mesi scorsi il caso di Mary Beard, professoressa a...

29 Marzo 2018

Genitori-bancomat? No, grazie. Educazione finanziaria tra dono, relazione e mente

    Di questi tempi si parla molto di denaro e trappole mentali, come nel bel libro di John Searle e Maurizio Ferraris “Il denaro e i suoi inganni” da poco pubblicato. Si parla un po’ meno di behavioral economics applicata all’educazione finanziaria di bambini e adolescenti. Per molti genitori il tema è carico di preoccupazioni: le difficoltà a provvedere al necessario, l'ardua gestione delle pressioni esterne – dalla pubblicità ai coetanei - sull’insorgere dei primi desideri di acquisto, il complesso avvicinamento all’online e alla moneta dematerializzata, la sfiducia verso il futuro. Anche quando non sia...

01 Marzo 2018

Adolescenti, Yale e la ricerca della felicità: si può insegnare a viver bene?

Psychology and good life - letteralmente "Psicologia e viver bene" - è un nuovo corso attivato dall’Università di Yale per il 2018. Il 12 gennaio di quest’anno, a pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni, gli studenti registrati erano 300. In soli tre giorni il numero è raddoppiato. Dopo altri tre si è arrivati a 1200, circa un quarto degli iscritti a Yale. In 316 anni di storia della prestigiosa università si tratta del corso con il maggior numero di iscritti, che supera il record di “Legge e psicologia” svoltosi nel 1992, come racconta un articolo del New York Times del 26 gennaio scorso “Yale’s Most Popular...

25 Gennaio 2018

"Non puoi controllarmi il cervello mamma". Ma se potessi?

    “Non puoi controllarmi il cervello mamma”, diceva qualche anno fa mia nipote, di quattro anni, alla mamma che cercava di indirizzarla nella scelta di una maglietta da mettere. Per quanto tempo ancora sarà impossibile per un genitore "controllare il cervello" del proprio bambino? Non per molto. Su Nova 24 di domenica 14 gennaio venivano segnalati i recenti sviluppi dell’Intelligenza Artificiale e delle nuove tecnologie che presto saranno in grado di capire le nostre emozioni attraverso valutazioni biometriche e parametri fisiologici. Se non bastasse, guardate il secondo episodio dell’ultima, provocatoria e sempre...

28 Dicembre 2017

Siamo proprio sicuri che una bambola parlante sia meglio di una silenziosa?

  C’erano una volta le bambole che aprivano e chiudevano gli occhi. Oggi le bambole ridono, piangono, modificano l’espressione del viso, gesticolano, raccontano storie, pongono domande, imparano, interagiscono, osservano e apprendono. Alcune, poi, se adeguatamente nutrite, crescono. Il sogno di ogni bambino. Sono gli smart toys, l’ultima frontiera del giocattolo  - che negli ultimi 50 anni è sempre più tecnologico (a questo link potete trovare alcuni dei giocattoli della vostra infanzia!) – e che sfrutta la rete per offrire funzioni avanzate: dotati di luci, sensori di prossimità e movimento, microfoni, telecamera e...

30 Novembre 2017

Stress da sovraccarico informativo: come possiamo sopravvivere?

Vi è mai capitato di sentire il fiato corto davanti ai 3,5 milioni di risultati di Google in risposta ad una semplice domanda? O di andare a caccia di informazioni su un disturbo medico e non riuscire ad orientarvi tra fatti e interpretazioni, distinguendo i pareri autorevoli dagli altri? O ancora di perdervi nei meandri della rete, cedendo al canto sinuoso dei link multimediali, uno via l’altro, e di ritrovarvi stanchi e confusi al termine della navigazione, senza neppure riuscire a ricordare cosa steste cercando? Viviamo immersi in un mondo di informazioni, in una vera e propria infosfera, come suggerisce Luciano Floridi, uno...