Antonella Bonavoglia

Sono nata a Taranto, la città dei due mari, nel 1979. Sono cresciuta tra i libri, respirando il profumo della scuola tra le pareti di casa. Primogenita di due insegnanti coraggiosi e indistruttibili, ho tracciato la mia strada sin dall'infanzia, quando per giocare, mettevo in fila le bambole e sotto il braccio tenevo le guide scolastiche dei miei genitori. Ho conseguito l'abilitazione all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e primaria e sono immersa nell'ingarbugliato e discusso mondo dell'istruzione dal 2004. Esercito la mia professione in un Istituto Comprensivo, in provincia di Bari, e lavoro con e per i bambini della fascia scolare 3/6 anni. A casa, invece, sono alle prese con un figlio di nove anni e un marito imprenditore. La letteratura, la poesia e la scrittura sono le mie passioni. Così come l'arte, in ogni sua manifestazione. Credo che l'insegnamento, più che un mestiere, sia una missione.
31 Dicembre 2020

Caro 2020, tra i sassi abbiamo trovato i semi che coltiveremo

        Caro 2020, non sei stato un semplice anno, sei stato una prova di resistenza, un campo di battaglia, un varco attraverso il quale abbiamo cercato di passare senza ferirci troppo. Ti abbiamo festeggiato, sai? Come per tutti gli altri anni che ti hanno preceduto, abbiamo brindato al tuo arrivo, abbiamo coltivato le speranze che ognuno di noi ha, ad ogni nuovo inizio. Non è mai stato un giorno semplice il primo dell’anno. Tempo di bilanci, di nostalgia per le cose perdute, per quello che poteva essere e non è stato; e poi ci sono le paure per l’ignoto, quel futuro che tutti immaginiamo ma di cui temiamo le...

13 Dicembre 2020

Migrazioni e natura, regaliamo ai bambini il coraggio di cambiare il mondo

  “Da bambina, a Cuba, nella capitale dell’Avana, Carmen viveva con sei fratelli e i genitori, che erano giornalisti. Adorava disegnare. Crescendo, si iscrisse all’università per studiare architettura”. “Diane sposò un principe tedesco ma non desiderava una vita di agi. Voleva fare qualcosa, doveva essere qualcuno” “Voglio rendere potenti tutte le donne”, diceva. “Elisabeth si rivelò decisa a farsi strada nel mondo. Prima ancora di terminare gli studi, sapeva che avrebbe voluto diventare medico”. Cosa hanno in comune queste tre donne? I sogni e il coraggio. Sono vite straordinarie, che hanno lasciato un...

15 Novembre 2020

Le parole che servono per raccontare il presente a bambini e adolescenti

  Bravi, resilienti, obbedienti, concreti. Quanti aggettivi per descrivere i bambini e le bambine al tempo presente, quello che ci ha visti travolti dal virus. Dapprima frequentatori della didattica a distanza, poi di una scuola che assomiglia solo in parte a quella a cui erano abituati. Gli educatori e le educatrici, ogni giorno, si trovano davanti agli alunni che, con le loro domande, possono spiazzare rendendo difficile trovare delle risposte coerenti e allo stesso tempo non dolorose. Perché è successo? Cosa possiamo fare? Perché non possiamo abbracciarci? Cosa è il virus e come possiamo difenderci? La scuola continua, la...

10 Novembre 2020

Perché ci fa bene continuare a scrivere a mano

    Quello che per noi adulti appare un gesto meccanico, la scrittura, se osservato nei bambini in età prescolare, diventa, invece, un vero miracolo. Guardare le piccole mani che reggono la penna, gli occhi fissi e concentrati sul foglio, i primi grafemi che appaiono, è qualcosa di emozionante, se pensiamo che il cervello del bambino sta cercando di apprendere un codice condiviso che gli permetterà di interpretare il mondo che lo circonda e di esprimere la propria interiorità nella forma non verbale più evoluta. Ho parlato di scrittura e della sua fondamentale importanza con la dottoressa Emanuela Fanton, grafologa e...

29 Ottobre 2020

E' arrivato il momento di occuparci del futuro dei bambini

    Immaginiamo di essere bambini, ragazzi, adolescenti. Ci addormentiamo in una sera di inizio marzo, dopo aver festeggiato il carnevale. Ci risvegliamo in una fredda mattina che il mondo conosciuto, non esiste più. Le scuole sono chiuse, i parchi, i giardini inaccessibili, gli amici lontani. Le tv rimandano scene mai viste prima, entrano negli ospedali e le immagini sono tristi, inimmaginabili. Le città sono vuote, si esce solo per fare la spesa, per procurarsi beni necessari, i genitori non lavorano, o lavorano da casa. I nonni si possono vedere solo tramite video chiamata, così come i compagni di scuola. Inizia una...

25 Ottobre 2020

Il soffio magico: la mindfulness a misura di bambino

    “La prima premessa per lo sviluppo del bambino è la concentrazione. Il bambino che si concentra è immensamente felice.” Queste parole della Montessori mi sono tornate in mente in un momento in cui non ero a scuola, durante i mesi difficili e angosciosi del lockdown. L’esperienza del “fermarsi” mi ha portato ad incrociare nel mio percorso di donna e di insegnante, la strada della consapevolezza del respiro. Prima di questo tempo sospeso, non avevo piena conoscenza del mondo che si apre dietro l’esercizio della respirazione, collegato a movimenti precisi del corpo e a pensieri che riportano la persona al...

17 Settembre 2020

Cara scuola, ne stai passando tante ma insieme possiamo farcela

    Cara scuola, Cenerentola d’Italia, ultimo baluardo ad essere rimasto chiuso nella fase 3, durante la pandemia. Bella addormentata da marzo, dimenticata e in attesa del bacio che potesse ridestarti dal torpore nel quale eri caduta, tuo malgrado. Quanti scossoni hai dovuto subire durante la tua esistenza? Hai visto guerre, disastri naturali, carestie. Morta e risorta mille volte, come la fenice dalle sue ceneri. Hai vissuto periodi tremendamente bui, illuminati a tratti da donne e uomini che hanno creduto in te, sempre e hanno fatto dell’educazione una vera missione. Sei stata sempre come creta, modulabile, formata e...

02 Agosto 2020

Sulle Alpi: un viaggio straordinario

  “Se non è già successo, succederà. Capita sempre. Un bel giorno le Alpi appaiono all’improvviso e catturano lo sguardo. Bianche contro il cielo o scure come isole emerse dalla foschia. Forse l’incontro inaspettato avverrà mentre fai uno spuntino o pensi alla verifica di matematica: le vedrai comparire in fondo al viale della tua città in una giornata limpida di primavera. Oppure spunteranno all’improvviso mentre ti annoi in macchina, dopo una curva, sopra un cavalcavia. E resterà una sensazione di stupore, come di magia”. Quanto ha ragione Irene Borgna, autrice del libro “Sulle Alpi”. Una donna nata a...

09 Luglio 2020

Scuola ferma alla Fase Zero. Riflessioni di una maestra

A fine anno scolastico, la valigia di un insegnante si chiude, come succede alla fine di ogni viaggio. Si parte con un bagaglio leggero e si ritorna con ricordi raccolti lungo il percorso, oggetti e foto che possano portare sempre a momenti di gioia, anche quando il viaggio sembra ormai un lontano ricordo. La mia valigia è ancora aperta, in attesa di essere riempita delle ultime cose, ultimi attimi di un anno inatteso, il più difficile mai vissuto. Non riesco a richiuderla. La guardo e sono tentata. Mi dico che è finita, ma c’è qualcosa che m’impedisce di pensarlo realmente. Sarà che a sancire la fine c’è sempre un...

21 Giugno 2020

Adesso tienimi, la scelta fra salute e lavoro

    “Sono nata a Taranto, 500 milioni di debiti e 90,3% della diossina che uccide l’Italia”. Parla Martina, diciassette anni. Comincia così la sua storia. Comincia così anche la mia, di storia. Una città, tante vite diverse e tutte partono da lì, da quel luogo  affacciato su un golfo della Puglia, quella Taranto meravigliosa, dimenticata, viva e morta allo stesso tempo. Mai come adesso, ci si è resi conto, di quanto sia dilaniante la scelta tra salute e lavoro, tra chiudere e aprire, tra fermarsi e andare avanti, accettando i rischi che ciò comporta. Taranto vive da sempre così, in mezzo al guado, né di qua,...