Haiti, l’istruzione che resiste alla crisi: a scuola 47 bambini con Fondazione Rava e Boccadamo

Proteggere il diritto all’infanzia dove la quotidianità è segnata dall’emergenza. In un’Haiti travolta da una crisi umanitaria e di sicurezza senza precedenti, la scuola resta l’unico vero baluardo di futuro e normalità per le nuove generazioni. A dodici mesi dal suo avvio, fa un bilancio positivo il progetto di sostegno educativo promosso da Fondazione Boccadamo ETS al fianco di Fondazione Francesca Rava – NPH Italia ETS: tutti i 47 bambini e bambine accolti nelle strutture dell’isola hanno completato con successo l’anno scolastico. Un presidio di riscatto e continuità didattica che ha saputo resistere anche ai trasferimenti forzati dovuti alle violenze nella capitale Port-au-Prince, e che ora rilancia il proprio patto sociale con una promessa a lungo termine.

A un anno dall’avvio del progetto, la Fondazione Boccadamo ETS conferma così il proprio impegno a favore dei minori che, grazie all’iniziativa avviata nel 2025, hanno potuto proseguire il percorso educativo nonostante il contesto segnato da profonde criticità sociali e umanitarie.

Un’adozione per ogni anno di impresa

Nato in occasione del 47° anniversario dell’azienda Boccadamo, il progetto aveva previsto il sostegno di un bambino per ogni anno di attività dell’impresa, con l’obiettivo di garantire istruzione, assistenza e opportunità di crescita a 47 minori accolti nelle strutture della rete NPH Haiti. Oggi, a distanza di dodici mesi, il bilancio conferma il valore concreto di questa collaborazione.

La scuola che resiste all’emergenza

Nonostante il progressivo aggravarsi della situazione della sicurezza nel Paese, che ha reso necessario il trasferimento dei bambini dalla struttura di Kenscoff al quartiere di Tabarre, a Port-au-Prince, il progetto ha continuato a garantire continuità educativa, assistenziale e abitativa. I risultati raggiunti sono particolarmente significativi: pur avendo affrontato un cambiamento importante nelle proprie abitudini quotidiane e nel contesto di vita, i bambini hanno dimostrato grande capacità di adattamento e resilienza, mantenendo un atteggiamento positivo verso l’apprendimento e registrando, nella maggior parte dei casi, risultati scolastici soddisfacenti.

Cura, salute e supporto psicologico

Oltre all’istruzione, l’intervento continua a garantire accesso a un’alimentazione equilibrata, assistenza sanitaria, supporto psicologico e attività ricreative, elementi fondamentali per sostenere la crescita e aiutare i più piccoli ad affrontare con maggiore serenità le difficoltà legate all’attuale situazione del Paese.

Solidarietà e impatto sociale concreto

«La collaborazione con la Fondazione Francesca Rava rappresenta per noi un esempio concreto di come la solidarietà possa trasformarsi in opportunità reali per chi vive in condizioni di particolare fragilità – dichiara Tonino Boccadamo, Presidente della Fondazione Boccadamo –. Sapere che questi 47 bambini hanno potuto continuare a studiare e crescere nonostante le difficoltà che stanno attraversando è il risultato più importante che potessimo raggiungere. Continueremo a sostenere progetti capaci di generare un impatto positivo, in linea con i valori della nostra Fondazione».

Un impegno che guarda al futuro

La partnership tra Fondazione Boccadamo e Fondazione Francesca Rava conferma come la collaborazione tra realtà impegnate nel sociale possa generare risultati concreti e duraturi, contribuendo a costruire percorsi di crescita, inclusione e speranza per le nuove generazioni. Un impegno che prosegue nel tempo, confermando l’adozione di un bambino in più ogni anno.

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