Pazze geniali, un incontro a Milano sulle donne che hanno fatto la storia

scritto da il 03 Giugno 2022

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Alda Merini, Sylvia Plath, Virginia Woolf, Antonia Pozzi. Ma anche Camille Claudel, Marie Curie, Hedy Lamarr, Colette, Sibilla Aleramo. Poetesse, scrittrici, scultrici e pittrici, artiste. Inventrici, scienziate e studiose. Donne che hanno fatto la differenza, anticonformiste, creative e visionarie, che hanno dovuto lottare perché fossero accettate le loro voci fuori dal coro. Quelle voci di chi ha anche un disagio psichico con cui fare i conti. Ma come venivano diagnosticate le malattie psichiche se a soffrirne era una donna? Quanto contava il suo corrispondere – o meno – alle aspettative sociali?

Un incontro a Milano punta a far riflettere su questo aspetto in uno spazio simbolico, lo Spazio Alda Merini, la casa museo dedicata alla più grande poetessa italiana del Novecento. Un incontro che trae lo spunto dai personaggi contenuti nell’Almamatto (Baldini & Castoldi, 2021), una sorta di almanacco che racconta al posto del santo del giorno il “matto” del giorno e che contiene episodi bizzarri, curiosi e poco noti di quelle donne e quegli uomini che con le loro opere hanno fatto la storia e che, spesso, hanno sofferto di disurbi psichici anche gravi.

La narrazione della follia o della stravaganza femminile è differente da quella riferita al genere maschile“, sottolinea Alcesti Alliata, psicologa e tra le autrici e gli autori dell’Almamatto. “Il dolore e la sofferenza sono elementi comuni, ma nelle biografie al femminile prevale un non so che di colpevole; si intensificano gli aspetti morbosi; emerge sovente una certa disattenzione, che sconfina nell’oblio, soprattutto nei confronti della “produzione”, artistica o scientifica che sia“, aggiunge.

L’incontro è nel calendario del Fuorisalone a Milano, giovedì 9 giugno 2022 alle 18,30 presso lo Spazio Alda Merini. Parteciperanno 4 tra i 14 autori e autrici del libro: Alcesti Alliata psicologa e filosofa, Massimo Buratti, psicologo, filosofo e supervisore clinico, Raffaella Crosta, psicologa clinica, Giampietro Savuto, psicologo e psicoterapeuta e fondatore di Lighea Onlus. Con loro, Donatella Massimilla regista, drammaturga, anima dello Spazio Alda Merini e delle memorie della poetessa e Anna Alberti, giornalista.

L’ingresso è gratuito, gradita la prenotazione qui.

Ultimi commenti (2)
  • Marianna cotone |

    Cartografie sociali. Rivista di sociologia e scienze umane

    Home > N° 9 (2020) > Cotone
    LA FOLLIA DELLE DONNE: LA NUDA VITA SOTTO IL MITO/WOMEN’S MADNESS: A NAKED LIFE BEYOND MYTH
    Anna Cotone

    Abstract

    The article is a sort of story-telling about the historical, cultural and social myth of the mad women, revealing the construction of a stereotype about the behaviour of them. So, throughout the construction of the figure of the mad women, we can see that again, the price for them is a painful splitting of their own story and life. Every different behaviour from da refusal of role in the family to the open rebellion in the society is going to dealing with clinical treatment of their thought, their mind, their life. The work-in-progress of the women, from the grassroots movement all around the world to the female authors as Christa Wolf, Clarissa Pinkola Estes and so on, paved the way to realize another vision of ourselves, on the cultural, historical and scientific level.
    The analyses of the myth and the archetype suggest us to come back at the origin of our history of women and re-build a collective consciousness of ourselves.

    Keywords:
    Myth, Split, History, Denial.

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    Registrazione presso il Tribunale di Napoli n. 37 del 05/07/2012

  • Gloria |

    Lle grandi menti hanno qualcosa di diverso e spsciale che li contraddistingono sebbene anch segnate da disagio ppsicologico purtroppo nella corrente ” normalit a volte dagli stessi operatori san8tari.si viene marchiTi e stigmatizzati.L a cultura della x8versità, della creatività presente nelle menti di chi ha sofferto eo soffre non viene accettata anzi viene solitamente reslint e si ha una forte resistenza