Sport & Media, la carriera e le sfide di Anouk Mertens

scritto da il 06 Agosto 2021

anouk

“Il mondo è cambiato, la rivoluzione è ancora in atto e continuerà a prendere forma”. La voce sicura, forte di Anouk Mertens, quella di una donna realizzata nel suo mestiere in un ambiente prettamente maschile come quello dello sport dove si è trovata catapultata quasi per caso quando, giovanissima, partecipò come produttrice della Coppa del Mondo 2002 in Giappone e Corea per la società belga Broodkast. “Ero l’unica donna e questo mi ha dato ancora più stimoli per resistere e persistere. E poi, nel corso della mia carriera, sono stata fortunata ad aver conosciuto persone che hanno creduto in me. Penso che oggi ci siano le opportunità perché una donna possa mettersi in mostra e dimostrare il proprio valore”.

anouk01E di sicuro Anouk Mertens il suo talento lo ha dimostrato eccome. Oggi è produttrice esecutiva della docuserie Giganti (uscita il 22 luglio sulla piattaforma Rakuten Tv) e amministratrice delegata di NEO Studios società che ha lanciato insieme al presidente di Aser Ventures, Andrea Radrizzani. Anouk attualmente è anche COO di Eleven Sports.

Faccio parte del mondo dello sport e dei media da un po’ di tempo ed è vero che è ancora un mondo molto dominato dagli uomini. Se posso aiutare le donne, specialmente le più giovani, a entrare nel settore dello sport, lo faccio sempre molto volentieri. Ho lavorato come ambasciatrice per la nazionale femminile belga e partecipo a eventi del settore ogni volta che posso, come la Women’s Innovation World Cup. C’è ancora molta strada da fare, ma sono fiduciosa. Vedo già molte donne di talento fare la differenza”.

Anouk Mertens è anche responsabile della commissione di nuovi progetti ed è stata produttrice esecutiva del documentario “Take us Home”, una serie di due stagioni che ha raccontato dall’interno tutte le dinamiche della società calcistica del Leeds Utd (distribuita da Amazon): “Esattamente come abbiamo fatto con Take Us Home, così abbiamo pensato anche The Giants (Giganti): fare entrare lo spettatore dentro la storia dei protagonisti per mostrarne ogni dettaglio, bello o brutto che sia. Dalla caduta alla risalita. Sono certa che il loro percorso sarà d’ispirazione per tanti”.

Creativa, propositiva e di ampie vedute, questa è Anouk Mertens che ha ancora tanti progetti da mostrare al mondo: “C’è grande interesse da parte degli spettatori di vivere storie di sport che siano vere, profonde, emozionanti. Tutti hanno bisogno di eroi che siano reali. Il mio ruolo è quello di gestire la produzione creativa in modo da avere una chiara direzione su dove stiamo andando, fornendo al mio team il supporto e la direzione di cui hanno bisogno per portare a termine le cose. Non voglio semplicemente impostare la strategia e sedermi. Le produzioni di contenuti sono sempre impegnative, soprattutto di questi tempi con il Covid e devono affrontare sfide che vanno gestite con attenzione. Bisogna essere pratici e io sono una persona che si concentra sulle soluzioni e non sui problemi”.

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Ultimi commenti (1)
  • gloria |

    la creatività affiancata alla professionalità e all’impegno sono caratteristiche che portano a volare in alto. Brava Anouk che è riuscita non solo ad imporsi ma ad aiutare altre donne a raggiungere i propri iobiettivi senza estremizzare. Lo sport “PULITO” è UNA FONTE DI bENESSERE, come lo sono tutte quelle attività che che rendono piena l’umanità dell’essere umano e lo lanciano nell’immenso.Lo Sport ha salvato molte vite da strade SBAGLIATE, ridando dignità , valore e significato della vita.