Sport, 10 video di imprese memorabili delle italiane nel 2019

scritto da il 31 Dicembre 2019

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Dai Mondiali di calcio di Francia alle imprese ai Mondiali di nuoto, dagli Europei di volley sorde ai Mondiali di atletica a Dubai. Le cartoline da conservare di questo 2019 dello sport italiano sono tante, ma quelle scritte e firmate da donne sono fra le più straordinarie. Imprese per cui vale la pena sedersi e riguardare i video per protestare, incitare, soffrire e gioire. Per questo vogliamo farvi e farci un regalo: una compilation per salutare questo 2019 e proiettarci sulla strada di Tokyo 2020, a quelle Olimpiadi per cui molte atlete italiane hanno già ottenuto il pass.

  • Federica Pellegrini: “la migliore atleta italiana di sempre”. E’ stata definita così la nuotatrice italiana che l’estate scorsa ha conquistato il quarto oro mondiale nei 200 m. La sua prima medaglia pesante era arrivata alle Olimpiadi di Atene nel 2004 con un argento. Da allora le medaglie sono diventate 51 e per sei volte è stata campionessa mondiale (4 ori nei 200 e 2 nei 400). Con l’impresa di Gwangju nel luglio scorso la “Divina” ha conquistato anche il pass per Tokyo, dove gareggerà nella sua quinta Olimpiade, coronando una carriera fuori dal normale.

  • Simona Quadarella: se non ci fosse Federica Pellegrini la luce su questa giovane atleta italiana brillerebbe più intensa. La sua medaglia ai Mondiali in Corea, però, non può essere scordata: il primo oro dell’Italia ai campionati del mondo di Gwangju è stato, infatti, portato a casa dalla ventenne romana, che ha trionfato nei 1500 stile libero in 15’40″89, nuovo record italiano.

  • Nazionale di calcio femminile: l’Italia torna ai Mondiali di calcio femminili dopo 20 anni e le ragazze fanno il loro debutto in campo contro l’Australia. Gli highlights di fine partita messi sul canale della Fifa Women World Cup sono stati visti da oltre 4 milioni di persone. Le calciatrici italiane guadagnano finalmente un palco d’eccezione e in campo danno il massimo entusiasmando il Paese con i gol e la simpatia. Non solo. Sanno che quello è un palco da cui mandare anche un segnale importante a tutte quelle bambine che a casa le guardano e sperano a settembre di potersi iscrivere alla scuola calcio del proprio Paese. E un segnale importante viene mandato anche alla politica, tanto che nella Manovra di fine anno viene inserito un emendamento che agevolerà l’approdo al professionismo grazie allo sgravio contributivo offerto alle società, che faranno loro contratti adeguati.

  • Arjola Trimi: una forza della natura che ha portato a casa dai Mondiali di nuoto paralimpico di Londra 2019 ben 6 medaglie. Oro nei 50 stile libero, Oro nei 100 stile libero, Argento nella staffetta 4×50 mista mixed, bronzo nei 150 misti, bronzo nei 50 dorso, argento nella staffetta 4×50 stile libero mista. Proprio per questo ha ricevuto il Collare d’oro, massimo riconoscimento per un atleta italiano da parte del Coni.

  • Eleonora Giorgi: “Atleta dell’anno Fidal 2019” per il suo bronzo nei 50 km marcia ai Mondiali di atletica di Doha, dove, dopo una gara intensa e difficile, è riuscita a salire sul podio portando a casa la medaglia più pesante della sua carriera. Eleonora è stata premiata anche dal ministro Alfonso Bonafede in occasione della festa delle Fiamme Azzurre. Volata Oltreoceano a metà dicembre ora l’alteta italiana si prepara alle sfide di Tokyo, avendo staccato il biglietto per le prossime Olimpiadi.

  • Nazionale volley sorde: Un solo set perso in sei partite. E’ oro storico agli Europei per le ragazze della pallavolo italiana sorde che hanno sbaragliato in finale la squadra delle russe. Le atlete guidate dalla coach Alessandra Campedelli e dalla capitana Ilaria Galbusera sono un esempio di sport, inclusione e simpatia. Da vedere, se non lo avete mai fatto, il loro inno italiano cantato con i gesti.

  • Imoco Conegliano: dopo 27 anni l’italia torna a conquistare la Coppa del mondo di volley per club. A riportarla a casa, dalla lontana Cina, è stata la squadra di Conegliano, guidata dalla tenacia e dalla forza della giovane Paola Egonu, 34 punti nella finale e MVP della manifestazione. Hanno ottenuto riconoscimenti anche altre tre sue compagne di squadra: Joana Wolosz miglior palleggiatrice, Robin De Krujiff miglior centrale e Kimberly Hill miglior schiacciatrice.

  • Nazionale di softball: per semplificare loro lo raccontano come la versione femminile del baseball. C’è da dire che questa Nazionale ha saputo farsi valere nel 2019 prima conquistando il podio agli Europei battendo l’Olanda e poi qualificandosi per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Un team che si diverte e diverte il pubblico che lo va a vedere. Da tifare assolutamente la prossima estate.

  • Nazionale basket Under 20: dopo l’oro delle Under 18, la pallacanestro femminile dà un’altra soddisfazione all’Italia con l’oro delle Under 20 conquistato in finale contro la Russia. Giovani, sì, ma una bella premessa per una nuova squadra maggiore che possa rinascere grazie alle campionesse di oggi come Cecilia Zandalasini e Giorgia Sottana e le promesse come Ilaria Panzera. Ultimo minuto di gioco a 1:47:00!

Elisa Di Francisca: il suo nome compare già nel toto medagliere delle prossime Olimpiadi di Tokyo, d’altra parte Di Francisca è tornata a far sognare quest’anno conquistando per la quinta volta il titolo Europeo nel fioretto individuale. 36 anni e un figlio è l’esempio per molte italiane, anche non atlete, per la sua voglia di tornare in pedana e tornare a vincere. E non poteva non essere il suo urlo liberatorio a chiudere questo album, di certo incompleto, perché molte altre sono state le vittorie degne di nota delle campionesse italiane in questi ultimi 12 mesi. E adesso #RoadtoTokyo.

Ultimi commenti (1)
  • Sophie |

    Condivido anche se avete dimenticato lo storico secondo posto della nazionale femminile allo scorso woman six nation miglior risultato di sempre nella storia italiana della palla ovale