22 Giugno 2022

Matteo Betti, la vittoria più bella del campione paralimpico di scherma

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"Non bisogna vedere quello che ci manca ma quello che si ha". A dirlo è Matteo Betti, campione paralimpico di scherma soprannominato il "senatore delle Paralimpiadi": ne ha disputate quattro prendendosi però solo il bronzo della spada in carrozzina a Londra 2012, e arrivando praticamente a due stoccate dal podio in tutte le altre occasioni. A Tokyo 2020, ultima Paralimpiade in ordine cronologico, il 36enne senese è salito in pedana da vice Campione del Mondo in carica e col 23esimo titolo italiano in tasca, sfiorando il quarto posto nell'individuale di fioretto e realizzando sia il miglior risultato della scherma paralimpica...

29 Ottobre 2021

Bebe Vio Academy, un luogo che unisce sport e inclusione

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"La mia è una storia difficile ma non è una storia triste. Il mio compito è rendere felice chiunque viva accanto a me." E' una Bebe Vio dalle idee chiare e gli occhi pieni di felicità. E non potrebbe essere altrimenti. Il suo progetto Bebe Vio Academy ha preso il via ufficiale martedì 26 ottobre in una Milano dal clima settembrino, che ha reso ancor più caldo un sogno cullato per tanto tempo: unire nello sport e nella cultura della diversità, bambini e ragazzi con e senza disabilità. Perché lo sport diventa davvero di tutti quando accoglie le disugaglianze. La due volte medaglia d'oro Paralimpica nel fioretto...

25 Luglio 2021

Olimpiadi di Tokyo, fra storia e presente la rincorsa delle donne

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I Giochi delle donne. Tokyo, edizione storica al di là di ogni risultato per come ci si è arrivati dopo il Covid, milioni di morti e il fardello del dolore, è casa delle donne. A Rio del Janeiro 2016, le atlete rappresentavano il 44% del totale dei partecipanti. Ora siamo vicini alla parità, come dimostra anche il team Italia. La rincorsa delle donne inizia lontanissimo: dall’affresco del Toreador, proveniente dal Palazzo di Cnosso e conservato al Museo archeologico di Candia, a Creta. Un acrobata maschile compie un volteggio su un toro ed è aiutato da due giovani donne. L’opera, datata intorno al 1500 a.C., elegante...

31 Dicembre 2019

Sport, 10 video di imprese memorabili delle italiane nel 2019

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Dai Mondiali di calcio di Francia alle imprese ai Mondiali di nuoto, dagli Europei di volley sorde ai Mondiali di atletica a Dubai. Le cartoline da conservare di questo 2019 dello sport italiano sono tante, ma quelle scritte e firmate da donne sono fra le più straordinarie. Imprese per cui vale la pena sedersi e riguardare i video per protestare, incitare, soffrire e gioire. Per questo vogliamo farvi e farci un regalo: una compilation per salutare questo 2019 e proiettarci sulla strada di Tokyo 2020, a quelle Olimpiadi per cui molte atlete italiane hanno già ottenuto il pass. Federica Pellegrini: "la migliore atleta italiana di...

14 Ottobre 2019

La rivoluzione delle atlete influencer che stanno cambiando lo sport

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      Sono forti, consapevoli, pronte alla sfida. Le loro competizioni appassionano un pubblico sempre più numeroso. Le atlete stanno cambiando il mondo dello sport, dominato per lungo tempo dagli uomini e ora, finalmente, sono al centro della scena. Non ci sono solo i risultati e le medaglie che portano a casa. È in atto una rivoluzione. Le donne di sport ispirano, motivano. Stanno diventando influencer a livello globale. Le aziende scommettono su di loro, le sponsorizzano. I media le raccontano e le celebrano. «La crescita dello sport al femminile in termini di popolarità è un fatto relativamente nuovo. Nel nostro...

16 Maggio 2017

Come diventare manager di successo? Allena la mente con sciabola, spada e fioretto!

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Lauree, master e curricula impeccabili a volte da soli non bastano a completare la figura del manager ideale che le aziende ricercano. A volte serve quel qualcosa in più che solitamente si scrive distrattamente in fondo al proprio cv e che molti decidono volutamente di omettere. Ma sempre di più, nelle aziende, per la ricerca di personale o per la crescita professionale dei manager all'interno del team, si guarda a doti ed esperienze che non sono scontate. Per esempio, alle esperienze sportive. Uno degli sport più utilizzati per individuare o per far emergere all'interno di gruppi aziendali figure manageriali? A sorpresa, la...

20 Aprile 2017

Dall'oro a Tokyo 2020 alla presidenza del Coni. Gli obiettivi di Bebe Vio

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“Il mio role mode è una bambina di dieci anni che si chiama Margherita ed è nata senza un braccio. Questo però non le ha impedito di praticare il takwondo e diventare fortissima”. Non ha alcun dubbio Bebe Vio, 20 anni, campionessa paralimpica di fioretto. È a Margherita infatti che pensa nei giorni in cui vede il bicchiere mezzo vuoto e fatica a dire una delle frasi che hanno fatto conoscere a tutti il suo ottimismo: “Perché dire che palle se puoi dire che figo?”. Vedere il lato positivo delle cose che ti capitano, ribaltare le situazioni – anche quelle più negative – a proprio favore, è la grande lezione che le ha...

18 Settembre 2016

Un secondo. Il sogno grande di Bebe Vio

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Mi chiamo Beatrice, ma tutti mi chiamano Bebe, ho diciannove anni, e sono una schermitrice. Una schermitrice senza braccia e senza gambe, per la precisione. A undici anni me le hanno tagliate per colpa di un cosino piccolo piccolo ma feroce, con un nome quasi buffo, meningococco. Mica potevo dargliela vinta, a quel cosino lì. Io volevo la mia vita. Sono una ragazza fortunata, quando lo dico vedo la gente sgranare gli occhi, eppure io sono davvero fortunata. Perché sono viva e respiro. Perché faccio un sacco di cose, ma nessuna da sola, c'è la mia famiglia con me. E perché sono capace di sognare in grande. E adesso sono a un...

23 Giugno 2016

L'abbigliamento sportivo hijab in crowdfunding su Kickstarter

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Sul capo l'hijab, al collo le medaglie. Ibtihaj Muhammad è una donna musulmana osservante e una delle migliori schermitrici del mondo. La sua uniforme copre la testa, le braccia e le gambe e questo, in parte, è stato il motivo per cui, quando aveva 13 anni, ha scelto la scherma. Questa estate Ibtihaj (il cui nome significa "gioia") rappresenterà gli Stati Uniti alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Quando competerà per il suo paese, sarà la prima americana a farlo mentre indossa l'hijab, il velo islamico, sotto la maschera. Un momento di grande orgoglio per tutti gli americani di fede musulmana. Per aiutare tutte le Ibtihaj del mondo...