Boom dei Podcast tra i giovani

scritto da il 28 Maggio 2019

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Chi l’avrebbe mai detto che i podcast tornassero alla ribalta proprio tra i giovani? I podcast si sono diffusi ai tempi dell’iPod, lo strumento di Apple nato dopo il walkman per ascoltare musica, dando la possibilità all’utente di ascoltare anche altri contenuti (cast). Le narrazioni dei podcast ci portano lontano nei tempi, alla culla della nostra civiltà greca dove cantori come Omero narravano gesta epiche, alle storie antiche e favole che i nostri nonni e genitori ci hanno raccontato.

Oggi i podcast sono composti da vari episodi che raccontano una storia o parlano di uno stesso tema. I primi podcast in Italia sono stati utilizzati soprattutto per rendere disponibili online le puntate di programmi radio, ad esempio ne ricordo uno molto interessante del 2008 sugli imperatori romani trasmesso nel programma di Radio Due “Alle Otto della Sera”. In comune hanno la facilità di fruizione e rappresentano per questo un media, come la radio stessa, molto comodo da utilizzare: non prevede ad esempio, come la lettura, uno spazio di confort e tranquillità, ma potenzialmente i podcast si possono ascoltare nelle più svariate occasioni e in parallelo ad altre attività: mentre siamo in metro, mentre guidiamo, mentre passeggiamo o facciamo sport.

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Sono sempre di più in Italia i podcaster, ovvero chi ascolta le trasmissioni audio digitali scaricabili on demand e fruibili da qualsiasi dispositivo. Secondo una ricerca realizzata da Nielsen, commissionata da Audible, la società di Amazon operativa nel mercato degli audiolibri, nel giro di tre anni, ovvero dal novembre del 2015 allo scorso mese, gli ascoltatori italiani abituali di podcast sono passati da 850.000 a 2.700.000, con una crescita dunque del 217%. Chi ascolta i podcast in Italia è prevalentemente di età compresa tra i 18 e i 40 anni, con un trend in aumento per il segmento 18-25enni, e con un buon livello di istruzione. Tra gli utenti che ascoltano i podcast, il 66% predilige come luogo di fruizione le mura domestiche, il 28% preferisce ascoltarli in macchina, mentre il 18% sui mezzi di trasporto pubblico.

Anche le aziende hanno iniziato ad utilizzare i podcast per raccontarsi in maniera più emozionale ed ecco che un brand si trasforma in un suono, persino in settori come il lusso. Chanel e Gucci hanno narrato l’arte delle loro creazioni e Microsoft e General Electric hanno ideato delle serie tecnologiche.

I podcast sono anche semplici da realizzare, ecco qui una guida per chi, magari leggendo questo articolo, ha avuto l’ispirazione di una storia da raccontare.

Ultimi commenti (2)
  • Insidetheweb-realizzazione siti internet |

    Bell’articolo. Anche io ascolto frequentemente i podcast, soprattutto durante le mie quotidiane attività casalinghe, chissaà se prima o poi mi cimenterò anche io nella creazione di un podcast.

  • Paolo Pugni |

    Grazie mille per l’articolo. Confermo. Utilissimi anche per la promozione e la valorizzazione di eventi di ogni tipo. Stiamo lavorando molto in quest’area con PodBiz.