Come acquistare la seconda casa, quella del cuore

scritto da il 07 Luglio 2017

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Lo ammetto. Se avessi un mucchio di soldi comprerei case e case. Sono un’italiana davvero tipica in questo senso. Vorrei avere un punto di riferimento solido ovunque. Forse ingenuamente – non avendo tutte queste proprietà – non ho bene chiaro l’impegno delle manutenzioni e dei costi delle seconde o delle terze case e mi lascio affascinare solo dal bello e dal senso di progettualità insito nella dimensione ‘casa’. Da qualche mese sono diventata una “addicted” del canale televisivo Fine Living in cui si parla di casa dalla mattina alla sera in ogni accezione possibile: acquisti e vendite, case di lusso e micro-case, demolizioni e ricostruzioni. Mi rilassa, mi fa venire tante idee che sogno di poter sviluppare un giorno, prima o poi, nel caso molto remoto in cui una valanga di quattrini mi travolga, pronta ad essere investita in tanti bei mattoncini. Il mio show preferito è “Fixer Upper”, in italiano tradotto in “Casa su misura”. Si tratta di un vero reality in cui si racconta l’attività di una bellissima coppia di grande talento e simpatia, Chip e Joanna Gaines (lei designer con un gran buon gusto, lui agente immobiliare e titolare di un’impresa di ristrutturazioni). I due, in ogni puntata aiutano delle famiglie a comprare casa e la trasformano – partendo da un budget prestabilito – da cima a fondo.

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Giulia Garbi negli studi di Radio24

Le ristrutturazioni sono davvero magnifiche, nello stile country tipico delle zona in cui Chip e Joanna vivono e lavorano: Waco, in Texas. Siccome però io non vivo in Texas discuto di questi argomenti con chi è più vicino a me e la mia ultima conoscenza in questo campo è stata con Giulia Garbi. Giulia è un agente immobiliare che però in molti scambiato per una conduttrice televisiva perché – sempre tornando al canale tv di cui sopra – per qualche anno ha condotto la fortunata serie “La seconda casa non si scorda mai”, insieme all’architetto romano Nicola Saraceno, nel corso del quale aiutavano coppie e famiglie a scegliere la seconda casa, quella delle vacanze, in un tour spettacolare tra le più belle e rinomate località del nostro paese. Per Giulia una vera e propria esperienza che le ha dato modo di ampliare il suo già ricco bagaglio di informazioni sulle modalità con cui si muove in Italia, appunto, il mercato della seconda casa. E le ho chiesto di venire condividerli con noi. Simpatica e creativa, oltre che oltremodo professionale, si è presentata in radio con un cestino vintage da picnic.

giulia-garbi“Partiamo da un presupposto che per me è diventato sempre più evidente – ci spiega subito Giulia, non appena le propongo per la nostra trasmissione Cuore e Denari di spiegarci quale dovrebbe essere l’approccio corretto verso questo tipo di investimento – che l’acquisto della seconda casa non è per investimento ma è per il cuore: è la casa del sé. E il processo decisionale che porta a comprare una seconda casa è radicalmente diverso da quello che induce all’acquisto di una prima. Il mio motto è: la seconda casa fa famiglia! Ma con aspetti da tenere bene a mente. Ci sono sempre meno famiglie con figli, fattore sociale che ha avuto un forte impatto sulle compravendite. Ci sono sempre meno famiglie con nonni disponibili. Le famiglie sono meno stabili e questo non fa sicuramente venir voglia di acquistare una seconda casa… Infine è cambiata la mentalità: il XX secolo è finito con le parole PROPRIETA’ e ABITARE, il XXI secolo è iniziato con le parole USO (e RIUSO) e CONVIVERE. Questo cambio epocale ha fatto sì che sia finita l’era del ‘possesso’: dalle auto, al telefono, e anche la casa. Così sono diminuite anche le case in proprietà (la quota di cittadini che risiede in case proprie è scesa per la prima volta nella storia italiana del 3% ed è passata dal 76% al 73% della popolazione italiana. Sembra poco ma è un dato significativo per il nostro paese”).

Fatte queste premesse, possiamo dare qualche indicazione pratica a chi comunque pensa che l’estate 2017, dati i bassi tassi di interesse che rendono i mutui particolarmente vantaggiosi e le quotazioni al metro quadro che in certi luoghi sono scese molto, possa essere quella giusta per comprare la seconda casa? Giulia Garbi ci aiuta ancora. Ed è molto chiara sul fatto che il prezzo è uno dei tanti elementi da considerare, non il primo. Il fattore che determina l’acquisto è la scelta del luogo – considera la consulente con vigore – Per parlare di acquisto di seconde case oggi occorre parlare di società e di luoghi, poi di come spendere al meglio i soldi che abbiamo.  Chi compra (o affitta) la seconda casa sceglie prima la località, la città, il paese, il borgo dove vuole trascorrere il suo tempo libero, dove vuole praticare i sui hobby e le sue passioni che siano mangiar bene, leggere, passeggiare, stare in compagnia di parenti o amici, fare sport”.

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D’altronde – ci dicono studi e osservatori – l’acquirente tipo della seconda casa ha un profilo piuttosto ricercato: manifesta un bisogno di estrema qualità, sogna la casa che ha tutto ciò che si può desiderare (vista mare, terrazzo, box e anche l’ascensore, pure nei borghi medievali…). Ma valuta anche la distanza rispetto alla propria città d’origine: la raggiungibilità della casa di vacanza è requisito considerato fondamentale dagli esperti, soprattutto se si immagina di passarvi dei week end nel corso dell’anno, non solo qualche settimana estiva. “Scelto il luogo, si va a caccia dell’immobile, con un graduale percorso di avvicinamento a quella che sarà la destinazione finale (una gita fuoriporta, una visita a casa di amici e parenti, una vacanza dell’infanzia…). Qualcun altro sceglie il luogo dopo un’esplorazione suggerita da tv, navigazione web, passa-parola. Si valutano località nuove a cui magari non si era mai pensato. Si devono considerare i servizi e quelli che per noi sono più importati: ad esempio, i negozi: tipici, storici, tradizionali, quanti ce ne sono adesso, quanti ce ne saranno in una prospettiva? E poi, quanta distanza c’è dagli altri paesi? C’è in zona un pronto soccorso? Ecco perché è importante capire il prezzo finale che accetteremo di pagare per quell’immobile sarà il risultato di un’equazione che ha come variabili tutti questi aspetti.” Suggerimenti di totale buon senso che non sempre vengono tenuti nella dovuta considerazione dagli italiani, che pure continuano ad amare profondamente  il mattone.

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Ultimi commenti (4)
  • pietro |

    non vorrei rovinarci la festa ….ma acquistare seconda casa senza agevolazioni prima che gia possiedo……sono dolori economici.

  • Lucia Maffei |

    Cara Giulia, non manca giorno che guardiamo le repliche Tv della vostra ricerca della casa dei sogni…. vi facciamo i nostri complimenti per la vostra professionalità e per le case stupende che avete trovato… siete ancora al lavoro? Noi vorremmo tanto trovare un luogo dove vivere vicino al mare, mentre abbiamo una casa in montagna da vendere nella valle di Funes, vicino a Bolzano, ci aiutereste nella ricerca? Vi seguiamo sempre e ci piacerebbe tanto sapere se fate ancora questi programmi in Tv, continuamo a vedere repliche… i nostri caldi saluti!

  • Savino Cascella |

    Buongiorno, io sono un appassionato del canale 49 (Fine Living) ed ho un sogno: ristrutturare e riqualificare case in centri storici per poi rivenderle….capisco che non è poco, ma vi scrivo perché con la mia piccola impresa sto cominciando a fare questo.
    Mi chiamo Savino Cascella, ho 35 anni, abito a Monza Brianza, ho partecipato in diverse occasioni al programma “Detto Fatto” su Rai2 come idraulico e mi piacerebbe un giorno poter accontentare dei clienti …proprio come in tv, se avete in progetto qualcosa di simile mi piacerebbe farlo.
    la mia mail è: idraulicoin@gmail.com
    Spero di essere stato utile, almeno nell’aver espresso un sogno, che a volte è la parte più concreta…

  • Giannina pelizzari |

    Ottimo articolo-ho una seconda casa e riscontro, e sottoscrivo, quanto da Voi magistralmente pubblicato