04 Giugno 2018

Governo, attacchi e difese della stampa tedesca

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    Venerdì 1° giugno 2018 la rubrica del mattino della versione online del giornale tedesco Die Zeit era dedicata all’Italia e più precisamente alla sua tendenza a indignarsi quando gli stranieri, in particolare la Germania, si immischiano in questioni interne al Paese. Firmato da Ulrich Ladurner, l’articolo intitolato “Gli stranieri devono tenere la bocca chiusa?” prende le mosse dal confronto al vetriolo tra la politica italiana e “gli stranieri” cui stiamo assistendo da giorni, quantomeno a partire dalla pubblicazione dell’editoriale di Jan Fleischhauer su Spiegel Online intitolato “Gli scrocconi di...

31 Maggio 2018

Governo, da dove si dovrebbe ripartire?

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    Il bandolo della matassa si fatica a trovare e gli italiani seguono gli aggiornamenti dal Quirinale minuto per minuto per vedere una schiarita. Leggere quanto sta succedendo è difficile anche per i commentatori politici più esperti e per chi sta seguendo da vicino le mosse dei protagonisti. Una situazione in divenire, che desta l'interesse anche degli Stati e della stampa estera. Bill Emmott sul Financial Times due giorni fa scriveva "Driving Italy out of the euro makes no sense at all" (un titolo che la dice già lunga sulle argomentazioni), mentre Le Monde ci ricorda: "Près de trois mois sans gouvernement en Italie :...

25 Maggio 2018

Ius soli, in Italia oltre 800mila bambini e ragazzi che sono “italiani senza cittadinanza”

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      "[...] nell'aula del Senato è mancato il numero legale e lo Ius soli, come avevo già annunciato ieri, è definitivamente naufragato. Colpito e affondato. Morto e sepolto. Per me è una grande vittoria, perché sono stato io in questi due anni e mezzo, con le mie decine di migliaia di emendamenti, a bloccare in commissione e poi in Aula questa assurda e inutile proposta di legge che serviva solo a regalare un milione di nuovi voti al Pd." Così lo scorso ‪23 dicembre‬ Roberto Calderoli, coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord (ministro inel governo Berlusconi e vicepresidente del Senato per quattro...

18 Maggio 2018

Mamme e pensionate, ecco le donne a due dimensioni secondo il contratto M5S-Lega

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      C’è un solo punto del contratto di governo M5S-Lega in cui le donne vengono menzionate: è il 18esimo, alla voce “politiche per la famiglia”. Quello in cui si sostiene necessario «rifinanziare gli Enti Locali dando priorità al welfare familiare (come ad esempio il sostegno per servizi di asilo nido in forma gratuita a favore delle famiglie italiane, le politiche per le donne, per gli anziani e la terza età, il sostegno alle periferie), in un’ottica di sinergia tra tutte le componenti dello Stato per raggiungere gli obiettivi di sviluppo economico di qualità e per far uscire il Paese dalla crisi...

08 Maggio 2018

Governo, e se Mattarella sceglie una donna premier?

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    L'ipotesi del governo "neutrale" sembra essere tramontata prima ancora di poter vedere la luce, considerate le dichiarazioni di ieri di Luigi Di Maio da una parte e Matteo Salvini dall'altra. La soluzione auspicata dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, non sarebbe, quindi, percorribile in aula nel faticoso compito di ottenere la fiducia del Parlamento, almeno per qualche tempo e qualche provvedimento più urgente, magari anche una nuova legge elettorale. E le elezioni a luglio iniziano a diventare un'ipotesi sempre più concreta. Certo è che in questo "stallo" degli ultimi due mesi si è fatto largo, sempre...

27 Aprile 2018

Siamo pronti a vedere "un governatore" che allatta?

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    Mentre in Italia le donne del PD si organizzano al grido di “#towanda” (l’ho amato: finalmente un po’ di sana ironia e cameratismo) per riprendere qualche posizione all’interno del proprio perduto partito, le donne americane sono già scese in campo in modo impressionante, e non solo per i numeri. Quaranta di loro si sono candidate come governatrici: sei in più rispetto al record precedente registrato nel 1994. Quattrocento si sono registrate per candidarsi alla Camera dei Rappresentanti, erano 272 nel 2016. Cinquanta infine le candidate senatrici, che nel 2016 erano quaranta. Ma non è tutto qui: la maggior...

05 Aprile 2018

La paternità non è dei padri, è di tutti

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  Lo scorso 19 marzo, festa del papà, e nei giorni immediatamente prima e dopo, c'è stata un'ampia fioritura di testimonianze e iniziative a sostegno del "dramma" dei padri separati.  Inutile riportare qui i link alle fonti esterne, basta fare una ricerca con Google. Fra le molte cose che troverà chi avrà voglia di cercare si noterà l'apertura di co-housing a Parma e Ascoli Piceno per padri separati e impoveriti, la nascita di un'associazione a tutela dei loro diritti in Sicilia, un corteo a Genova. Al centro sempre la questione economica, come specifica anche Giorgia Meloni nella sua pagina Facebook.   Il tema è...

16 Marzo 2018

Cosa chiedo, da ventenne, al nuovo governo

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    Negli ultimi mesi non si è parlato di altro: il 4 marzo, data delle elezioni politiche italiane, data tanto attesa e temuta in cui 47 milioni di cittadini sono stati chiamati alle urne a decidere il destino del nostro Paese. L’esito delle elezioni non è stato decisivo, l’Italia continua a non avere un governo e a non avere idea di come potrebbe essere composto l'esecutivo, a cui toccherà l’arduo compito di trascinare il Paese fuori da questo vortice di precarietà in cui sta sprofondando. Se c’è qualcosa di cui tutti, giovani e meno, avremmo bisogno in questo periodo di incertezze e di crisi economica,...

26 Febbraio 2018

Quella volta che ho incontrato un fascista sui banchi di scuola

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    Stanno girando in questi giorni delle foto degli ultimi bombardamenti in Siria. Sono foto atroci. Un trapano nello sterno, guardarle. Ce n'è una scattata in un ospedale, nel reparto maternità, con le incubatrici divelte e i neonati per terra. Piccoli uomini che lottavano come leoni per sopravvivere, uccisi dalla banalità del male. Le prime volte che prendevo in braccio mio figlio ricordo che pensavo spesso a quelle madri. Io dovevo proteggere il mio da una corrente d’aria, loro dall’eplosione di una bomba. Io mi sentivo in ansia quando a 5 giorni di vita lo portavo sulla 90 affollata del mattino. Poi pensavo a loro,...

23 Febbraio 2018

Che cosa cambierebbe se i nostri politici allattassero?

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    Leggere i giornali sotto elezioni è quasi doloroso: quanto sono lontani i discorsi dei politici dalla nostra realtà di tutti i giorni? E quanto cambierebbero le nostre vite se, invece, le persone che decidono per noi sapessero di cosa stanno parlando? Se lo avessero sperimentato direttamente? In una recente intervista alla CBS, la senatrice Tammy Duckworth, la prima nella storia degli Stati Uniti a partorire, ha definito “disgustosa” l’idea che le donne possano allattare nei bagni pubblici degli aeroporti – non ci mangeresti un panino, come puoi allattare un bambino? – e per questo ha fatto una proposta di...