Riccarda Zezza

Sono un'imprenditrice, un'ex manager, una formatrice e una mamma. Ho co-fondato Piano C, il primo coworking in Italia ad offrire un cobaby, luogo che oggi è anche un laboratorio di nuovi modelli di incontro tra donne e lavoro. E ho lanciato, insieme ad Andrea Vitullo, "maam - maternity as a master", la soluzione definitiva per smettere di perdere capitale umano ogni volta che una donna ha un figlio. Oggi maam è diventato anche un percorso digitale per donne in congedo di maternità: trasformando questo periodo della vita in un vero e proprio motore di energie e di competenze.
16 Novembre 2018

Italia-Giappone: perché è più facile trovare alleate in capo al mondo?

    Nella stanza ci sono quindici donne (e un uomo): tutte dirigenti di grandi aziende. Il tema del workshop sono gli stereotipi, e io dico: “Alzi la mano chi di voi ha potere”. Si guardano, sorridono imbarazzate, neanche una mano si alza. E’ la prima volta che accade, in anni in cui pongo questa domanda ad aule sempre diverse. Sono in Giappone, e per la prima volta capisco che, nonostante le similarità numeriche in termini di occupazione e presenza – o dovrei dire “assenza” – nelle posizioni decisionali di economia e politica, le donne giapponesi stanno anche peggio delle Italiane. E allora provo a vedere se...

09 Novembre 2018

Storia di una paternità al tempo del congedo cancellato per i papà

      "Il primo sorriso è arrivato a quattro mesi: così avevo già cambiato tantissimi pannolini prima di ricevere qualcosa in cambio".   Alessandro ha una bambina di un anno ed è uno dei pochi padri in Italia ad aver potuto prendere una lunga pausa dal lavoro dopo l’arrivo di sua figlia. E’ stato a casa con la sua bambina e se ne è occupato per cinque mesi. Alessandro, com’è la paternità? È un’esperienza bellissima e molto difficile. Noi, come uomini, non siamo mai stati educati ad essere papà: gli unici libri che ho trovato in giro trattano il papà come uno sciocco che deve imparare a vivere nel mondo...

03 Novembre 2018

Smettiamola di chiamarlo "divario retributivo di genere": la vera causa del gender pay-gap

      Da oggi fino a fine anno le donne europee lavoreranno gratis: questa è la data variabile – dipende dall’entità percentuale del divario - del compleanno del “gender pay-gap”, ovvero il “divario salariale di genere”, ovvero la quota di denaro in meno che una donna in Europa guadagna per il solo fatto di essere donna. L’UE ha fissato questa quota per il 2018 in 16,2% come media tra i Paesi europei, quindi per il 16% dell’anno (dal 3 novembre al 31 dicembre) le donne lavoreranno senza guadagnare. Fastidioso, ma non abbastanza da farci scendere in piazza come fecero le 187 operaie inglesi della Ford nel...

26 Ottobre 2018

Mamme millennial: si divertono, si piacciono, si sentono importanti

    La “generazione più studiata della storia” cresce: nel 2020 i Millennial cominceranno a compiere 40 anni e nel 2025 costituiranno il 75% della forza lavoro globale, avendo un’influenza di tutto rispetto. Ebbene sì, anche i "giovani" stanno diventando genitori: per la precisione nel 2015 lo erano già nel 53% dei casi. Quanto è importante per loro? Moltissimo.   Più di una ricerca indica infatti l’essere un “genitore che lavora” è ciò in cui i Millennial si riconoscono di più: la loro prima e più importante dimensione identitaria (prima per esempio dell’essere introversi o nomad workers).   E, a...

19 Ottobre 2018

Il futuro che in Italia non c'è

      Arriverà velocemente un momento in cui ci guarderemo intorno e saremo soli. Il solo Paese in Europa a (far finta di) non aver capito che la società e la famiglia sono cambiate. Il solo Paese in Europa a continuare a parlare di figli solo alle donne. Il solo Paese in Europa a non saper immaginare che i Millennial – maschi e femmine - i figli li vogliono vivere insieme al lavoro e a tanto altro. Il solo Paese in cui la generazione X, invece di spingere per andare avanti, si è fatta tirare indietro su tutto: diritti umani, parità, famiglia, sogni, futuro. Negli altri Paesi, anche in quelli più simili a noi per...

12 Ottobre 2018

Perché è un privilegio poter indossare la cravatta

        Il Parlamento italiano non ha un dress code (regole di abbigliamento) per le donne, perché non erano previste. Questo dà una “divisa” agli uomini (giacca alla Camera, giacca e cravatta al Senato) e lascia libere le donne di vestirsi come vogliono. E di non avere una divisa. Che effetto fa la divisa? Rende più facile il riconoscimento dei propri simili, rendendoli immediatamente visibili e creando un “effetto squadra”. Chi non la indossa ha più difficoltà a farsi riconoscere e di conseguenza a essere incluso. Come evitare questa forma di esclusione? Tremo all’idea di un dress code per le donne nelle...

05 Ottobre 2018

Tre cose per consentire davvero agli italiani di "fare i papà"

        C’è un disegno di legge (il ddl 735) che vuole obbligare gli uomini a fare qualcosa che nessuno gli ha mai chiesto prima: passare almeno 12 giorni al mese con i figli. Attenzione: qui non si intende solo esserci la mattina per portarli a scuola e la sera per il bacio della buonanotte, ma la gestione totale dell’agenda filiale per 12 interi giorni al mese. Vuol dire sapere dove sono in ogni momento della giornata, coordinarne spostamenti e appuntamenti, accertarsi che mangino, facciano i compiti, arrivino a destinazione, curare le relazioni con i genitori dei loro amici, conoscere i nomi dei loro insegnanti e...

28 Settembre 2018

Lasciarli correre, lasciarli cadere: tre buone ragioni per festeggiare quando i nostri figli sbagliano

      Il bambino, avrà quattro o cinque anni, corre avanti e a un certo punto inciampa e cade. La mamma lo raggiunge in un attimo e, mentre lo tira su, lo rimprovera: “Ti avevo detto di non correre! Lo vedi che sei caduto e ti sei fatto male?!”.   Quante volte assistiamo – o siamo protagonisti – di scene così? Qual è la lezione: non correre perché ti farai male? Secondo la psicologa Stephanie O'Leary, che ha recentemente pubblicato un libro dal titolo “Essere genitori nel mondo reale: le regole sono cambiate”, facendo così stiamo privando i nostri figli di alcune risorse essenziali alla loro...

21 Settembre 2018

Part-time, un danno per lavoratori e aziende?

        Un recente articolo del Financial Times intitolato “C’erano una volta due banchieri” punta il dito senza mezzi termini su una verità troppo spesso non detta: le donne non “scelgono” di guadagnare meno dopo la maternità. Nella storia narrata dal quotidiano inglese si fa riferimento in particolare al part time, e a come questo condanni chi lo sceglie a bloccare la progressione della propria carriera e del proprio reddito, indipendentemente dalle reali capacità della lavoratrice, e anche dai suoi risultati.   La scelta del part time sembra essere una “scelta di campo”: stai privilegiando altro,...

14 Settembre 2018

Mamma e papà finalmente pari, a cominciare dalla cattiva sorte

      Il disegno di legge 735 a firma Pillon è un’ottima notizia per il nostro Paese. A quanto pare abbiamo finalmente deciso di prendere sul serio le raccomandazioni europee* e l’esempio di Paesi come il Belgio e la Svezia, più avanti di noi sul tema della genitorialità condivisa. "Il bambino", dice testualmente il documento “ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con il padre e con la madre, di ricevere cura, educazione, istruzione e assistenza morale da entrambe le figure genitoriali, con paritetica assunzione di responsabilità e di impegni e pari opportunità. Ha anche il diritto di...