Donatella Sciuto

Sono prima di tutto "un'ingegnere", con l'apostrofo. Laurea al Politecnico di Milano e Ph.D. in Computer and Electrical Engineering negli Stati Uniti. Dopo il dottorato ho scelto di rientrare in Italia per seguire la carriera universitaria, prendendo anche un MBA all’Università Bocconi. Oggi sono Professore Ordinario in Ingegneria Informatica e Prorettore Vicario al Politecnico di Milano. Il mio mestiere mi consente di essere sempre in contatto con i ragazzi e le ragazze che frequentano il Politecnico e di trasmettergli, oltre alle competenze tecnologiche, anche i valori che guidano la nostra università: curiosità per il mondo, cultura, creatività, rispetto per gli altri, diversità e solidarietà. Valori che spero di aver trasmesso anche alla mia bellissima figlia, oramai ventenne. Le mie passioni sono la lettura, i viaggi in bicicletta e non solo, i diritti civili. I miei vizi? champagne e formaggi francesi, che derivano dalla mia metà d'oltralpe. Piccole distrazioni che mi concedo tra gli impegni alla Banca d'Italia e le attività internazionali del mio ateneo. Ferma, mai!
18 Giugno 2018

Ragazze “ben educate” non hanno mai cambiato il mondo. Nasce Pop al Polimi

    “Quando perdiamo il diritto di essere diversi, perdiamo il privilegio di essere liberi”.   Una frase che ripeto spesso a me stessa e a chi mi sta accanto. Perché parlare di pari opportunità non è affatto scontato. Non lo è nella vita di tutti i giorni e non lo è all’interno di una grande comunità come quella del Politecnico di Milano, dove si incontrano quotidianamente circa 50.000 persone, se contiamo studenti, docenti e personale. Uomini e donne simili per molti versi, uniti nel desiderio di apprendere, di conoscere e di sperimentare, e diversissimi per tanti altri, per attitudini, età e...

15 Febbraio 2018

La laurea in ingegneria è il passepartout per il mondo del lavoro. Anche per le ragazze

    Secondo i dati dello “Studio ergo lavoro”, di McKinsey, solo un ragazzo su tre sceglie il corso di laurea prendendo in considerazione le statistiche occupazionali. Se così non fosse, a quest’ora saremmo un popolo di ingegneri. Nella mia università, il Politecnico di Milano, il 97% dei giovani, maschi o femmine indistintamente, trova un’occupazione stabile a un anno dal titolo di laurea, il famoso e ambito posto a tempo indeterminato. Se ancora pochi “maturi” proseguono i propri studi all’università, ancor meno si orientano verso materie scientifiche, che meglio potrebbero assicurare un impiego fisso e...