30 Luglio 2020

Migranti, abusi e torture nelle rotte verso la Libia (Unhcr)

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      Torture, lavori forzati e pestaggi. Questo è ciò che aspetta molti migranti nel loro viaggio attraverso l'Africa, che spesso li porta come ultima tappa in Libia. E' quanto denuncia un nuovo rapporto pubblicato oggi dall'agenzia Onu per i rifugiati Unhcr e dal Mixed Migration Centre (Mmc) del Danish Refugee Council, intitolato "In questo viaggio, a nessuno importa se vivi o muori", che racconta degli omicidi e abusi subiti da migranti e rifugiati sulle rotte dall'Africa occidentale e orientale alle coste nordafricane del Mediterraneo. I migranti, secondo quanto riportato nel documento, riferiscono di essere state...

20 Giugno 2020

Rifugiati, 79,5 milioni di persone in fuga nel mondo

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      Le persone in fuga da conflitti, persecuzioni o violenze sono più dell'1 per cento della popolazione mondiale - 1 persona su 97 - mentre continua a diminuire inesorabilmente il numero di coloro che riescono a fare ritorno a casa. Lo denuncia l'agenzia Onu per i rifugiati Unhcr nel suo rapporto annuale Global Trends pubblicato in occasione delal Giornata Mondiale del rifugiato il 20 giugno. Alla fine del 2019 risultavano essere in fuga 79,5 milioni di persone, il 40% dei quali minori (30-34 milioni). L'Unhcr non aveva mai registrato un dato tanto elevato di persone vittime di esodi forzati. "Dal 2011 ogni anno è un...

09 Giugno 2020

TikTok, non solo balletti: ecco 9 account che non ti aspetteresti

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    TikTok è come un viaggio nel tempo. Varchi la soglia del social media tanto amato dalla generazione Z e ti senti subito un dinosauro tra coreografie, challenge o meme interpretati dai suoi giovanissimi utenti. La piattaforma permette di caricare e condividere brevi video di 60 secondi. È usata prevalentemente da teenager - si calcola infatti che il 40% dei TikTokers nel mondo abbia meno di 19 anni - e a livello globale conta 800 milioni di utenti attivi. TikTok dà accesso a una grande varietà di effetti e filtri, nonché a una vasta libreria musicale che permette ai creator di esprimersi ballando, cantando ma non...

02 Febbraio 2020

Miriam Sylla: "Accanto a UNHCR per dare un'istruzione ai bambini rifugiati"

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    Parisa è fuggita con la famiglia dall’Afghanistan 10 anni fa, all'arrivo dei Talebani nella città di Herat. Le ragazze che andavano a scuola rischiavano di essere rapite. Si è ritrovata in Iran e lì ha potuto tornare a studiare solo qualche anno dopo. La storia di Parisa è solo una delle tante raccolte da UNHCR negli anni. Solo lo scorso anno scolastico sono stati 3,7 milioni i bambini rifugiati in tutto il mondo, che non hanno avuto la possibilità di andare a scuola. Per la sopravvivenza di un bambino rifugiato, la scuola è centrale al pari di una tenda dove ripararsi, del cibo o delle cure mediche, sottolinea...

07 Dicembre 2019

Giordania, un rifugiato ogni 10 abitanti. Come possiamo aiutare?

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    Il viaggio è finito. E’ durata pochi giorni, ma il tempo non è l’unica unità di misura. Qui ci sono stata forse alcuni mesi se conto le emozioni provate, le facce incontrate, i sorrisi scambiati, i bambini che ho accarezzato. Non mi sento particolarmente riposata, è come se avessi viaggiato a lungo a piedi, rilassata nella mente, affaticata per il resto. Ma cosa riporto a casa? Ho visto paesaggi nuovi. Visitato due città molto diverse. Una, Zaatari, fatta di latta, estesa, bassa. Una città chiusa da cui entrare e uscire è complicato, divisa in distretti organizzati come aree urbane, con scuole e ospedali,...

05 Dicembre 2019

Diario di viaggio fra i rifugiati: la rinascita in sculture su punta di matita

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        650.000 persone, un’ondata di richiedenti asilo in fuga dalla guerra in Siria, accolti in Giordania non senza enormi difficoltà ma con senso di fratellanza. Fratellanza, una parola che sembra uscita dal nostro vocabolario. Paura, vulnerabilità, soprattutto tra quell’80% di siriani che vivono nelle città. Il rischio di non rientrare tra quanti ricevono dall’UNHCR una piccola ma indispensabile somma mensile di denaro, l’unica forma di rete protezione sociale. Perché i fondi non bastano per tutti. Nella procedura che porta a dare delle priorità alle famiglie beneficiarie vengono presi in...

04 Dicembre 2019

Diario di viaggio fra i rifugiati: il centro UNHCR di Amman

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      Ho preso una vacanza.  Come sempre sono partita con il mio piccolo trolley camouflage, unico bagaglio a mano, leggero di contenuto, pieno di voglia di esplorare, curiosare, imparare tutto di questa nuova terra, della sue radici, dell’aria che si respira, del profumo dei suoi cibi, dei modi della gente, dei loro sogni e delle loro paure. Così, ieri mattina mi sono svegliata in vacanza.  Come facevo spesso sin da ragazzina, ho pensato di essere una di loro. Mi ha sempre divertito questo gioco. Come è vivere al mare, o in una grande metropoli americana, o in un villaggio sperduto in montagna di inverno? Per capire e...

28 Ottobre 2018

"Preghiera del mare", una lettura per allenare l'empatia

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Nel settembre 2015, il corpo di un bimbo siriano di tre anni riversato su una spiaggia ha catturato l'attenzione del mondo. Era Alan Kurdi, annegato mentre cercava di fuggire dal suo Paese con la famiglia. Progettavano di cercare rifugio in Canada ma il loro viaggio si è fermato tragicamente sulle coste del Mediterraneo. L'immagine di Alan Kurdi è diventata simbolo della crisi umanitaria e della guerra civile siriana che continuano ancora oggi e ha ispirato l'ultimo libro di Khaled Hosseini: "Preghiera del mare". L'autore afgano ha dichiarato di avere scritto di getto le cinquantasei pagine di cui è composto il libro...

12 Giugno 2018

Migranti: nella battaglia dei numeri continuano a perdere i più deboli

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    Nella battaglia dei numeri chi continua a perdere sono sempre i più deboli, che siano donne, bambini, minori non accompagnati o persone con difficoltà. Eppure la fredda contabilità dovrebbe far capire l’entità dei problemi, aiutare a comprendere la dimensione e le fattezze dei fenomeni, sostenere la formulazione di idee, opinioni e concetti. Invece, non è così. Tutti a parlare senza cognizione di causa. I numeri “parlano”, eccome se parlano. Raccontano tanto di quella che da molti è considerata la “minaccia dell’invasione”. Eppure si parla da tempo di crollo degli sbarchi. In queste ore concitate, abbiamo...

30 Marzo 2018

La startup "angelo custode" che aiuta le donne rifugiate a trovare un lavoro

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  Si chiama Work Wide Women ed è una startup particolare. Non solo perché è tutta al femminile. Il nome richiama immediatamente la tripla W che contraddistingue la Rete (con la R maiuscola) e non è un caso. Perché tra gli obiettivi della società nata nel 2014 c'è soprattutto quello di diminuire la disoccupazione femminile e far sì che le donne si avvicinino all’Information communication technology (Ict), un settore in cui a livello globale le posizioni sono ricoperte per l’85% da uomini, ma dove la domanda di figure professionali è in costante e incessante crescita. Ora, già questo varrebbe più di molte altre...