11 Febbraio 2020

Ragazze nelle Stem, servono orientamento e role model

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      Oggi 11 Febbraio, è la giornata mondiale ONU delle ragazze e delle Donne nella Scienza, ma il bisogno di celebrarla mette in evidenza quello che qualsiasi donna e scienziata sa benissimo e cioè che la scienza NON è donna, non abbastanza ancora. Questo non certo perché le donne siano meno preparate, anzi tutt'altro, ma perché esiste una forte discriminazione di genere che relega le ragazze e le donne a players di secondo piano. Non solo, un altro aspetto a mio avviso fondamentale di cui bisogna tenere conto quando si parla di donne e scienza è quello relativo alla formazione scolastica. Infatti è proprio in...

21 Ottobre 2019

Perché su Twitter seguiamo più gli uomini che le donne?

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    Per le donne Twitter, a volte, non è un luogo amico, può rivelarsi un posto tossico. Molte giornaliste, politiche, attiviste ed esperte hanno un account per necessità professionale, altre donne lo usano per raccontare attimi e condividere momenti di vita, ma la loro partecipazione su questo social ha un costo. Attacchi, minacce, molestie. Le donne hanno imparato a silenziare o a ignorare i tweet in cui sono menzionate, a bloccare i follower molesti. Ma la violenza online contro di loro non si ferma. Secondo uno studio di Amnesty International su circa 14,5 milioni di tweet che menzionano le donne, 1,1 milioni sono...

26 Aprile 2017

Quattro scienziati italiani in finale per l'Oscar degli inventori europei

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I vaccini e i farmaci contro le malattie croniche renali. E 4 scienziati selezionati tra i  finalisti della 12° edizione di European Inventor Awards 2017, che ha l’ambizione di essere una sorta di “oscar” dell’innovazione che l’ente europeo dei brevetti rilascia ai migliori ricercatori che hanno saputo fare della ricerca scientifica un patrimonio dalle ricadute concrete, sia in Europa che nel resto del mondo. E fra questi quattro, ci sono due donne. Quest’anno, poi, la cerimonia di premiazione si terrà, proprio  il 15 giugno, all’Arsenale di Venezia (simbolo dei traguardi economici e ingegneristici del genio italiano...

20 Marzo 2017

“Italy made me”: come studenti e accademici italiani affrontano lo spauracchio della Brexit

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Italy made me”. Non è una nuova indicazione di provenienza per prelibatezze nostrane, bensì il titolo molto azzeccato di un premio annuale dell’ambasciata italiana di Londra per i più meritevoli ricercatori italiani attivi in UK. E’ azzeccato perchè, per la mia esperienza personale (prima di studentessa a Oxford, poi di docente universitario a Londra, e vincitrice dell’edizione 2016 del premio), gli Italiani nel mondo accademico britannico devono molto al loro Paese di origine. E proprio per questo Brexit è una questione particolarmente delicata per loro. Qualche numero intanto. Con oltre 12000 studenti e 5000 tra...