28 Agosto 2017

Laureati: retribuzioni inversamente proporzionali ai voti

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    I dati Istat sull’inserimento professionale dei laureati evidenziano che la componente femminile (che rappresenta il 54 % del totale) ottiene mediamente retribuzioni più basse della componente maschile. Per l’insieme dei laureati la retribuzione mensile netta tre anni dopo il conseguimento del titolo è di 1.217 euro per la componente femminile e di 1.414 per la componente maschile. Le laureate guadagnano dunque in media il 14% in meno dei laureati. Questa differenza retributiva varia tra 9% e 19% (Tabella 1), ed è riscontrabile in ogni partizione dell’insieme: negli occupati con laurea triennale e in quelli con...

27 Giugno 2017

Laureati: cercano lavoro in grandi aziende ma non hanno le competenze richieste

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E’ tempo di lauree. E quest’anno si laureano i primi ragazzi e ragazze che appartengono a quella che viene chiamata Generazione Z. Sappiamo già molto di questa generazione: Sono felici; Hanno dei valori profondi che li guideranno nelle loro scelte, in primis la famiglia; Sono dei viaggiatori e considerano la loro casa il mondo; Sono contenti dell’educazione che ricevono; Essendo nativi digitali, considerano la tecnologia come la loro migliore alleata e il 70% dei ragazzi è convinto che l’AI migliorerà la loro esperienza lavorativa; Si aspettano un lavoro innovativo, divertente, inclusivo, di responsabilità e...

27 Aprile 2016

L'Italia è l'ultima in Europa per 30enni laureati

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Italia ancora una volta fanalino di coda in Europa. L'occasione sono i dati relativi ai laureati nella fascia di età 30-34 anni.  Il nostro Paese resta anche tra le maglie nere per gli abbandoni scolastici, sebbene su questo fronte abbia già raggiunto l'obiettivo di riduzione fissato da Bruxelles. Nello spaccato di genere, le ragazze aumentano il divario percentuale rispetto ai compagni di corso. La fotografia emerge dai dati Eurostat per il 2015, secondo cui solo il 25,3% degli italiani tra i 30 e i 34 anni aveva una laurea l'anno scorso, la percentuale più bassa di tutti i 28 Paesi Ue. Di questi ben il 30,8% sono donne e solo il...

25 Febbraio 2016

Per entrare nei cda vince la laurea in economia, però ingegneria...

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Siamo brave, in ingegneria. Abbiamo Samantha Cristoforetti, astronauta (e ingegnere) . Abbiamo Chiara Montanari, capo della spedizione scientifica nella base di ricerca italo-francese in Antartide. E potremmo anche diventare ricche, molto ricche. Se solo non ci fosse il piccolo particolare del gap salariale di genere. Perché dico questo? Perché è assodato che la migliore laurea per diventare ricchi è quella in ingegneria: incrociando i dati di "Approved Index” e Forbes, risulta infatti che il 22% dei miliardari nel mondo è un ingegnere. Non un laureato in Economia. Ma allora perché in Italia, nei Consigli di...