27 Febbraio 2019

Che fine hanno fatto i nuovi padri?

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      Ho cominciato a scrivere di paternità qualche anno fa. Sembrava rivoluzionario, a me pareva che lo fosse. C'era molto fermento. Da fuori arrivavano immagini e racconti di padri che scoprivano la gioia della cura per i figli, la famiglia, la casa. Alcuni adottavano semplicemente uno stile di vita, altri facevano scelte radicali, ma assieme gli uni e gli altri parevano essere un'onda di piena. Io allora ero ancora un neo papà, sbalordito dalla bellezza, addolorato dalla perdita della quotidianità con mia figlia. Mi sentivo parte di un rinnovamento: della figura del padre e del maschio. Credevo che la mia piccola...

24 Febbraio 2019

Gender, di cosa stiamo parlando?

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      Marcel Mauss nel 1936 dava alle stampe Les techniques du corps, un testo breve dove sosteneva che il corpo è uno strumento e che esistono differenti modi di utilizzare - nella pratica oppure simbolicamente - il proprio corpo. Le tecniche del corpo sono "i modi in cui gli uomini, nelle diverse società, si servono, uniformandosi alla tradizione, del loro corpo". Michela Marzano, nel suo Papà, mamma e gender (Utet, 2015) ricorre a Mauss con riferimento al modo di utilizzare il corpo per camminare, differente fra americani e polinesiani. Citazione fugace, ma che vale l'intero saggio. Limitiamoci a questo, allora. Un...

21 Febbraio 2019

Bigenitorialità perfetta, anche gli psicologi all'attacco del ddl Pillon

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      Non c’è pace intorno al ddl Pillon. Mentre tutto l’arco del movimento femminista, insieme alle associazioni a tutela dell’infanzia e a eminenti giuristi italiani, insorge contro la riforma del diritto di famiglia voluto dal senatore leghista e sostenuto dai movimento dei padri separati, arriva un’altra spallata al disegno di legge. Questa volta a scendere in campo è il Consiglio nazionale delll’Ordine degli psicologi che in un parere reso all’indomani dell’audizione in Senato impallina alcuni istituti messi in campo nel testo di legge. Gli psicologi contestano il mediatore familiare, il coordinatore...

18 Febbraio 2019

#Unimpresadadonne: Marie Therese Mukamitsindo, madre, migrante, imprenditrice che ce l’ha fatta

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    Si può costruire un’attività imprenditoriale che fattura circa 10 milioni di euro e dà lavoro a oltre 100 persone partendo letteralmente dal nulla, da sola e con due bambini a carico? Marie Therese Mukamitsindo, sfuggita ai massacri ruandesi alla metà degli anni Novanta, lo ha fatto. Marie Therese ha affrontato una serie di sfide difficilissime, eppure sorprende la serenità con cui oggi, a distanza di ventitré anni, è in grado di raccontarle, quasi fosse stato naturale per lei. Parla con voce pacata e sicura. Nel 2001 ha fondato la Cooperativa Karibù, parola che nella lingua swahili vuol dire “benvenuto”....

17 Febbraio 2019

Cari genitori, ecco il lavoro che aspetta i vostri figli

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      Di narrativa per bambini straripano le librerie. Di saggi rivolti ai genitori per crescere figli equilibrati in un'epoca in cui, spesso, ad avere difficoltà d’equilibrio sono proprio i genitori, pure. Ma di testi dedicati a raccontare con un linguaggio semplice, il mondo che verrà, quello in cui proprio loro – i bambini di oggi - vivranno e lavoreranno, ce ne sono molti meno, almeno in Italia. E’ questo il valore del diario trasformato in libro – Il futuro del lavoro spiegato a mia figlia - da un papà non qualunque, Pino Mercuri, direttore delle risorse umane di Microsoft Italia. L’idea nasce proprio da...

14 Febbraio 2019

In famiglia uomini nuovi per le nuove donne

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      Sono mamma di due figli maschi di 12 e 4 anni, e credo la vita mi abbia dato un’occasione preziosa per poter riflettere sul rapporto possibile tra i generi, attraverso loro. Ho iniziato a interessarmi a questo tema a 17 anni: mi imbattei, quasi casualmente, nell’immagine di Giuditta I (1901) di Gustav Klimt. Oltre all’icasticità dell’immagine, venni colpita dal fatto che quella donna fosse definita femme fatale. Per anni, da quel giorno, la curiosità mi spinse a voler comprendere ciò che significasse quell’epiteto: quello fu il tentativo, da parte di artisti e letterati, di esorcizzare la paura di fronte...

13 Febbraio 2019

Imparo ogni giorno ad essere papà

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    Ho degli orari assurdi. Tutti quelli che fanno il mio lavoro hanno un bioritmo sfasato rispetto al resto del mondo. Capita così che apro la porta di casa a tarda notte alla fine delle mie giornate. Ora, però, lo faccio senza accendere la luce e stando attento a non fare rumore. A tentoni nel buio arrivo in camera, Sara mi saluta fra i sogni di un sonno leggero da mamma e poi passo nel mio studio, dove ormai campeggia la culla in cui Rachele dorme beata, nelle posizioni più buffe. Allora mi dico "E' vero, è successo veramente. Sono diventato papà". Rachele è arrivata in un momento molto positivo della mia vita sia...

10 Febbraio 2019

Ogni anno quasi 35mila bambini nascono prematuri

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    “…Allora, mi raccontò, doveva fare uno sforzo su se stessa per non arrabbiarsi con quelle mamme che, come è forse normale che sia, pretendevano un bambino perfetto e, proprio come me quando era nato neanche immaginavo il mondo incompiuto, doloroso e duro che scorreva silenzioso a pochi passi da loro. Mamme baciate dalla fortuna, appagate ma forse non abbastanza consapevoli del miracolo che veniva concesso…”.   Questa è la storia di Giuliana, e di tutte le madri che vivono l’esperienza di un parto prematuro. Esperienza che per alcune, come nel caso di Giuliana, significa partorire un figlio di 26 settimane e...

03 Febbraio 2019

Adozione e nonni, istruzioni per l'uso

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    Quando arrivi in Italia, dopo diciassette ore di volo perché sei andata a prendere il tuo bambino dall’altra parte del mondo, ti sembra di avere viaggiato dalla Terra alla Luna in un battibaleno. Sei stordita. Per me è stato così, per mio figlio molto di più. Aliene le persone, alieni gli odori, i colori, i sapori. Alieni mamma e papà. Tutto è terribilmente diverso. Altro che bimbo felice di avere trovato una famiglia: l’arrivo nella nuova casa segna l’inizio di un nuovo percorso. Quello di imparare ad essere figlio, di accettare l’amore di chi ancora ti è estraneo ma ti ha fortemente voluto. Facile a dirsi,...

17 Gennaio 2019

Iglesias, Di Battista, Zuckerberg. I congedi di paternità sono per tutti?

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    Per due volte, nel 2015 e alla fine del 2017, Mark Zuckerberg ha lasciato il lavoro per dedicasi ai figli, nuovi nati. Anche Alessandro Di Battista lo ha fatto: nel 2017 ha rinunciato a una rielezione alla Camera dei Deputati pressoché certa per dedicarsi al figlio, appena nato. Poche settimane fa Pablo Iglesias, leader del movimento Podemos e parlamentare spagnolo, ha iniziato il suo congedo di paternità e tornerà agli impegni istituzionali ad aprile.   Senza avere voglia e strumenti per entrare nel privato dei casi, si tratta di scelte moderne, in perfetta sintonia con i tempi e con la narrativa pubblica....