15 Luglio 2021

Università, nel nuovo cda di Tor Vergata la metà sono donne

scritto da

    È tempo di nuove nomine all’università Tor Vergata, con una particolare attenzione alla diversità di genere. L’ateneo romano ha rinnovato l’organo di amministrazione e la componente femminile del nuovo consiglio è del 50%. Le quattro donne scelte come consigliere sono tre interne e una esterna. Al primo gruppo appartengono le professoresse Maria Cristina Cataudella (management e diritto), Daniela Felisini (storia, patrimonio culturale, formazione e società) e Annalisa D’Angelo (fisica). La componente esterna designata è la dottoressa Maria Susanna Caramelli, direttrice generale dell'Istituto zooprofilattico...

22 Aprile 2021

IntheBoardroom apre la formazione anche agli uomini

scritto da

    Nei board delle società ciò che funziona è il mix di competenze, esperienze, formazione e anche di genere. Ma per una volta ad aprire all'altro sesso sono le donne. Dopo dieci anni Valore D rinnova InTheBoardroom, il percorso di formazione executive nato per promuovere l’inserimento di donne di talento nei consigli di amministrazione, e apre agli uomini. La 10a edizione di InTheBoardroom 4.0, supportata dai partner storici Egon Zehnder e London Stock Exchange Group, a cui quest’anno si affianca DLA Piper, ha l’obiettivo di accelerare l’adozione di una cultura inclusiva e di valorizzazione delle diversità per...

26 Febbraio 2021

«Close the Gap»: Coop Italia lancia la campagna per la parità di genere

scritto da

        Probabilmente c'è qualcosa nel modello cooperativo del fare impresa che, per sua natura, spinge all'inclusione e all'eguaglianza. Fatto sta che in termini di parità genere i numeri di Coop Italia, uno dei principali gruppi italiani della grande distribuzione (con 14,3 miliardi di euro di fatturato nel 2019 e 55mila dipendenti), fotografano una situazione migliore rispetto alla media del settore. Il 70% degli addetti è donna così come oltre la metà dei soci, il 44% dei membri dei consigli di amministrazione delle diverse società del gruppo, e il 32% nei ruoli direttivi. Va un po' meno bene con i...

06 Gennaio 2021

Quote di genere, anche la Germania punta ad avere più donne nei board

scritto da

La Germania si appresta a varare una legge sulle “quota rosa” per cercare di recuperare terreno nella parità di rappresentanza negli organi di gestione delle grandi imprese. La prima economia europea, nonostante veda alla guida del governo da 15 anni una donna, la cancelliera Angela Merkel, sul fronte societario appare in ritardo rispetto ai principali partner internazionali. Così la storica avversione per le quote di genere alla fine è venuta meno. Mercoledì 6 gennaio, il governo ha presentato ai deputati tedeschi un progetto di legge che prevede di imporre la presenza di almeno una donna nei consigli di amministrazione...

23 Settembre 2020

Londra, per la prima volta le donne nei board del Ftse 350 superano il 30%

scritto da

    C'è anche chi non ha bisogno di quote obbligatorie. E' il caso della Gran Bretagna, che per la prima volta vede i consiglio di amministrazione delle prime 350 aziende del Paese avere una percentuale di donne oltre il 30%. "I dati mostrano un continuo aumento della rappresentanza delle donne nei consigli di amministrazione delle società Ftse 350. Nonostante le sfide affrontate dalle imprese attraverso la pandemia di COVID-19, la rappresentanza delle donne al vertice delle imprese è aumentata del 3,8% nell'ultimo anno" si legge nel comunicato del governo britannico. Certo la crescita della rappresentanza femminile nei...

03 Marzo 2020

Consob, nuovi massimi per la presenza di donne nei Cda delle quotate

scritto da

      La legge Golfo-Mosca continua a portare risultati tangibili nella composizione dei consigli di amministrazione delle società quotate. Secondo l’ultimo rapporto annuale della Consob sulla corporate governance la presenza femminile negli organi sociali ha superato rispettivamente il 36% nei board e il 39% nei collegi sindacali. Oltre il 72% delle donne sono amministratori indipendenti, percentuale in continua crescita dal 2013. La legge 120/2011 ha imposto un criterio di genere per la composizione degli organi sociali per i tre rinnovi successivi all'agosto 2012 (riservando un quinto dei posti al genere meno...

14 Febbraio 2017

Magda Bianco: abbiamo bisogno di flessibilità e percorsi di carriera per valorizzare le donne nel lavoro

scritto da

Negli ultimi anni l’attenzione per la parità di genere è stata crescente e diverse misure sono state adottate per favorirla anche in Italia. Eppure, dopo un miglioramento che si è riflesso anche in una ascesa nella graduatoria internazionale (il Global Gender Gap) dal 77° posto nel 2006 al 41° nel 2015, nel 2016 siamo nuovamente scivolati indietro, al 50°. E i miglioramenti nel ranking sono da attribuire quasi unicamente alla partecipazione politica (dove ci piazziamo al 25° posto), mentre la dimensione economica mostra un arretramento (siamo al 117° posto su 144 paesi). In effetti, il tasso di occupazione femminile resta al...