21 Dicembre 2018

Le startup non stanno cambiando il nostro modo di lavorare

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    L’opportunità sarebbe stata d’oro. Le startup sono innovative, giovani e risolvono i problemi del mondo (o almeno ci provano). Ma, grande opportunità persa, non stanno cambiando il nostro modo di lavorare. Nonostante siano piene di tecnologia e di Millennials – e apparentemente i Millennials sono dei fan del work-life balance – le startup sposano appieno o addirittura peggiorano alcune delle condizioni più “antiche” del mondo del lavoro, prima fra tutte quella che dice che se vuoi avere successo non puoi avere una vita. Lo dicono i loro idoli: da Elon Musk, che twitta “Nessuno ha mai cambiato il mondo...

19 Dicembre 2018

Famiglie separate, il Natale non è magico, ma acrobatico.

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      Raccontano gli avvocati familiaristi che le vacanze di Natale, per meglio dire, quelle di fine anno, sono un momento drammatico, che permette anche alle situazioni più pacificate e remote di riaccendersi violentemente come un botto di capodanno. Più in generale, le vacanze sono sempre, come i fine settimana, i momenti più preziosi per i genitori che lavorano, ancora di più se sono separati. Le vacanze di Natale sono poi ammantate da quel sentimentalismo familiare che pervade tutti, come una calda coltre o come una spada di Damocle, a seconda dei diversi temperamenti. Quindi come si organizzano le famiglie...

14 Dicembre 2018

Gestisci la tua famiglia come un'impresa, perché lo è

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    La “casa”, in inglese “household” – la lingua inglese consente parole con più sfumature delle nostre perché può unirne di diverse, e quindi non è solo "casa" ma anche nucleo familiare, unità domestica per così dire – è uno dei quattro settori dell’economia, secondo la visione macroeconomica. Ed economia vuol letteralmente dire “gestione (nomos) della casa (oikos)”. Ma allora perché, si domanda la coppia di autori dell’articolo “Creare dei margini (Creating some slack)” non gestiamo la casa con criteri un po’ più "economici"? E non intendono solo dal punto di vista monetario:...

13 Dicembre 2018

Lavoro agile, perché è necessario nella pubblica amministrazione

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    Il lavoro agile può rappresentare una leva per l’innovazione nella Pubblica amministrazione. Per comprenderlo è necessario analizzare il contesto in cui si muovono i lavoratori e le lavoratrici del settore pubblico in Italia. La pubblica amministrazione oggi si presenta come un Giano bifronte: da un lato, ha una immagine “anziana”, rappresentata dall’elevata età media dei dipendenti, che supera ovunque i 50 anni, da forti resistenze all’innovazione, ma al contempo da un accresciuto bisogno di flessibilità in un contesto organizzativo rigido e ancorato a vecchi schemi, in termini di tempi, luoghi e processi;...

06 Dicembre 2018

Work-life effectiveness: dall’equilibrismo alla gestione organizzata dei tempi

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    La sfida quotidiana di affrontare al meglio – non solo per la “sopravvivenza” - ogni giornata è ardua; lo è per chi lavora a tempo pieno o è freelance, in Italia come nella progressista Olanda. Per gli uomini, certo, ma un un po’ di più per le donne, soprattutto se, come nel mio caso, non c’è una rete familiare a portata di mano. Oggi più che mai, però, si può rilanciare sulla posta in gioco. Da un po’ di tempo, chi si interessa di temi di parità facilmente si imbatte nel concetto di work-life effectiveness, in certo modo un’evoluzione rispetto alla semplice ricerca del bilanciamento tra le due...

23 Novembre 2018

Manovra, i costi occulti di ciò che non facciamo

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      In periodo di finanziaria, ogni cosa sembra avere un cartellino del prezzo. C’è un dato di fatto – più o meno certo – ossia quanto si può spendere, e poi una lista di attività e iniziative che assorbono interamente, e a volte eccedono, il budget disponibile. Le iniziative vengono scelte in base alle priorità, che a loro volta derivano da considerazioni complesse sulla realtà, sui bisogni e su quanto appreso dal passato. E ogni cosa sembra avere un costo. Esiste però un’intera categoria di costi che non compaiono perché derivano da ciò che non viene fatto. Non si tratta di voci di spesa evidenti e poi...

05 Ottobre 2018

Tre cose per consentire davvero agli italiani di "fare i papà"

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        C’è un disegno di legge (il ddl 735) che vuole obbligare gli uomini a fare qualcosa che nessuno gli ha mai chiesto prima: passare almeno 12 giorni al mese con i figli. Attenzione: qui non si intende solo esserci la mattina per portarli a scuola e la sera per il bacio della buonanotte, ma la gestione totale dell’agenda filiale per 12 interi giorni al mese. Vuol dire sapere dove sono in ogni momento della giornata, coordinarne spostamenti e appuntamenti, accertarsi che mangino, facciano i compiti, arrivino a destinazione, curare le relazioni con i genitori dei loro amici, conoscere i nomi dei loro insegnanti e...

04 Ottobre 2018

Se si lavora meno tempo si produce di più (e si sta meglio): ecco le prove

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    La "legge di Parkinson" è del 1955, nominata per la prima volta in un articolo dell'Economist e poi al centro di una pubblicazione. L'autore, Cyril Northcote Parkinson, studiando il funzionamento delle organizzazioni osservò come il tempo per concludere un lavoro si espandesse fino a riempire le ore a disposizione per completarlo. Fissando un tempo inferiore, quindi, nella maggior parte dei casi lo stesso lavoro poteva essere completato in meno ore. Ovviamente dipende dal lavoro, dal contesto e dalla situazione, ma certo è che negli anni il fatto che la produttività sia inversamente proporzionale alle ore lavorate...

03 Ottobre 2018

Zanza, le donne e il ddl Pillon

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        Il ddl Pillon, fra critiche e crociate, schiacciato da altre priorità parlamentari, pare lento nel suo iter, ma incombente. Mentre se ne discuteva in Commissione Giustizia, moriva Zanza, l’ultimo dei vitelloni romagnoli. Quanto si è parlato di Pillon, tanto si è scritto di Zanza, seimila conquiste femminili dichiarate nei suoi sessant'anni di vita. A fare incrociare i due non sono stati lo sfoglio di un quotidiano e la casualità temporale, bensì l’accusa che Pillon - il suo ddl - sia figlio di Zanza. A unire il picaro e il ddl del papista sarebbe il disprezzo per le donne. Qui conviene fare un...

03 Ottobre 2018

Maschile plurale: "No al Ddl Pillon, sì a un vero congedo di paternità"

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      Una signora di una certa età si avvicina a un padre che sta spingendo la figlia più grande sull’altalena e, nel frattempo, non perde d'occhio il piccolo che si agita sul passeggino. “Signore, se lo faccia dire, lei è un mammo perfetto”. In queste parole sono riassunti tutti gli stereotipi che, certamente, sono meno presenti nelle generazioni più giovani, ma pesano ancora nel triangolo padre-madre-figli. La donna, secondo i vecchi schemi, deve prendersi cura dei figli, l'uomo deve lavorare e portare i soldi a casa; e, nel caso in cui il padre sia partecipe nell’educazione dei figli, non sta...