13 Novembre 2019

Cosa manca alla leadership femminile nell'era digitale?

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      In anni in cui le fake news impazzano in rete, rendendo sempre più complicato delineare il confine tra ciò che è vero e ciò che non lo è, i dati – raccolti, elaborati ed esposti in modo corretto – diventano forse l’unica fonte di verità, su cui sia possibile costruire un ragionamento fondato. Questo, a maggior ragione, su temi delicati e facilmente strumentalizzabili, come - ad esempio - gli immigrati, la sicurezza, l’euro e perché no, le donne. O, meglio, l’affermazione femminile nel mercato del lavoro, che spesso e volentieri viene liquidato come un non problema. Ecco perché ogni ricerca seria sul...

25 Ottobre 2019

Bambini senza empatia: di chi è la colpa?

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“Sii empatico”, ecco una frase che non sentiamo spesso dire dai genitori, e il fatto non ci sorprende. Eppure sembra che, in questo modo, i genitori stiano mancando a uno dei loro doveri fondamentali: quello di insegnare l’intelligenza emotiva ai loro bambini. Il problema della mancanza di competenze come l’empatia nei bambini di questo millennio sembra essere universale: la presa di coscienza più forte si ha negli Stati Uniti, dove sta prendendo piede l’utilizzo della mindfulness nelle scuole per aiutare i bambini e i ragazzi a guardarsi dentro e ad esprimere ciò che sentono. In questi giorni, al World Social...

17 Febbraio 2019

Cari genitori, ecco il lavoro che aspetta i vostri figli

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      Di narrativa per bambini straripano le librerie. Di saggi rivolti ai genitori per crescere figli equilibrati in un'epoca in cui, spesso, ad avere difficoltà d’equilibrio sono proprio i genitori, pure. Ma di testi dedicati a raccontare con un linguaggio semplice, il mondo che verrà, quello in cui proprio loro – i bambini di oggi - vivranno e lavoreranno, ce ne sono molti meno, almeno in Italia. E’ questo il valore del diario trasformato in libro – Il futuro del lavoro spiegato a mia figlia - da un papà non qualunque, Pino Mercuri, direttore delle risorse umane di Microsoft Italia. L’idea nasce proprio da...

26 Aprile 2018

A scuola, per imparare, servono i sensi e le emozioni

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“Bambini, oggi vi spiego come si calcia un pallone”. Potrei spiegare loro come bilanciare il peso, come stare in equilibrio su una gamba e scaricare la forza potenziale sull’altra. Potrei raccontare come coordinarsi in modo efficace, tenendo il baricentro basso, non piegandosi troppo in avanti, né troppo indietro. Potrei descrivere quanto è bello e liberatorio il tiro, quanto è divertente e quanto è migliorabile. Potrei. Eppure, nella realtà, dopo questa accurata lezione, sono certa che ogni bambino avrà un modo di calciare del tutto personale. Questo principio è applicabile ad ogni tipo di argomento. Nella realtà,...

22 Febbraio 2018

Tempo di pagelle: "Io quanto valgo?"

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    Come valutare un bambino a scuola? Il dibattito sul tema è sempre aperto e rappresenta il tavolo di confronto fra pedagogisti, insegnanti, esperti e genitori. Voti sì, voti no? Giudizi? Commenti? I metodi sono diversi e cambiano nel tempo a seconda delle teorie pedagogiche che prevalgono. Siamo alla fine del primo quadrimestre di quest' anno scolastico, tempo di un primo bilancio per gli studenti. E non per tutti è un momento affrontato con serenità. Ma in realtà, alla base delle delusioni, delle gioie o delle aspettative raggiunte o mancate, c’è una domanda: “Quanto valgo?”. I bambini, soprattutto,  leggendo...

17 Agosto 2017

“Giochiamo”: voce del verbo imparare

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Lucia e Martina sembra che stiano litigando. “Facciamo finta che io sono la mamma e tu la figlia!” “No! Voglio essere io la mamma!” Il desiderio di intervenire in questo tipo di litigi, in classe, è forte. Potrei richiamare le bambine, calmando la loro rabbia e, magari riportandole al silenzio. Ma non lo faccio e vi spiego perché. Il giocare “a fare finta” è una modalità ludica importantissima, sempre meno utilizzata, purtroppo. Le due bambine non stanno semplicemente litigando; stanno misurandosi, si stanno confrontando, cercando di capire fino a che punto spingersi, fino a che punto insistere o meno, fino a che...

20 Luglio 2017

La scuola diventa comunità: il metodo “senza zaino”

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    Immaginate la classe come una specie di villaggio multifunzionale, con angoli destinati al gioco, postazione multimediale, aree rivolte agli apprendimenti della scienza, della storia, della matematica e… una piazza. Sì, un’agorà, un luogo predisposto e pensato per accogliere gli alunni e gli insegnanti, uno spazio per raccontare e raccontarsi, per riflettere e confrontarsi, per rilassarsi e confidarsi, magari seduti per terra, in cerchio, oppure su morbidi e colorati cuscini. Questa è l’idea di classe progettata in funzione di un modello educativo, un progetto pedagogico concreto chiamato “scuola senza...

11 Maggio 2017

Educare all'aperto: la sfida degli asili nel bosco

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Una scuola senza soffitto, senza aule, senza pareti. I bambini stanno seduti per terra, su un sasso o su una panca di legno, circondati da alberi, con il soffio del vento sul viso, con le mani nell’erba. E' una scuola che esiste davvero, anche in Italia: è un modello nato e diffuso nel Nord Europa, dove i bambini trascorrono la maggior parte del tempo a stretto contatto con la natura piuttosto che all’interno di una struttura. I Waldkindergarten sono nati un po’ per caso, in Danimarca, negli anni cinquanta, quando una mamma decise di creare un piccolo asilo a conduzione familiare per aiutare altre mamme lavoratrici, che non...